Valzer viennesi per artisti italiani
Scritto da Michela Moro in Aste | PermalinkDorotheum di Vienna è la più antica casa d’aste del mondo, con succursale anche a Milano. Fondata nel 1707 dall’imperatore Giuseppe I come “Monte di pietà e Banco dei pegni”, occupa i grandiosi spazi dell’ex convento delle suore Dorotee: da lì il nome “Dorotheum”. Oggi nel bel Palazzo Amman di Milano preview con una selezione di artisti italiani che andranno all’incanto nelle aste viennesi dedicate al moderno dal 23 al 27 novembre. Boetti e Turcato, Rotella, il classico Fontana, l’ancor più classico De Chirico, in compagna di Balla, Salvo e Capogrossi.

Angelica Cicogna Mozzoni, Dorotheum Milano, e Domenico Filipponi, Uncredit. Alle loro spalle Rotella, The Flesh, 1965-2001 stima €50.000-70.000
E’ interessante notare come ogni micro-cosmo legato all’arte di qualsiasi genere abbia anche il proprio micro-pubblico specifico, appassionato, di gusti condivisi e di interessi comuni. Gli addetti ai lavori vanno dovunque, i clienti scelgono.
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Clarice Barbiellini Amidei e Carla Venosta davanti a Carlo Erba, Caffè Concerto, 1913-14, €65.000-80.000
Tra le opere, a sorpresa (è quello il bello dell’arte: ti sorprende sempre) avrei scelto per il mio window-shopping un Armando Spadini da soli € 4.000-6.000, Passeggiata al Pincio e uno Spoerri, per il titolo Des nombreux jeunes se disent artistes.

Daniel Spoerri, 1962, €50.000-70.0000.

Armando Spadini, Passeggiata al Pincio, € 4.000-6.000
Vi lascio la scelta tra Bonalumi e Sironi, tra Morandi e Music. E altri ancora.
Dorotheum
Esposizione Arte Moderna e Contemporanea
dal 4 all’8 novembre 2009, ore 10-18
Palazzo Amman – Via Boito 8 – Milano

Anche il tavolo di Ron Arad diventa classico tra Sironi e Turcato









































