FLASH! – MASSIMILIANO GIONI NUOVO DIRETTORE DELLA BIENNALE DELLE ARTI VISIVE. “VENTRILOQUO” DI CATTELAN, GIONI FU VICE DI BONAMI A VENEZIA. OGGI CI SARÀ IL CDA…
COMUNICATO
Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta e composto da Giorgio Orsoni (Vicepresidente), Luca Zaia, Francesca Zaccariotto ed [...]
Haroon Mirza, nato a Londra nel 1977 è il vincitore del Leone d’argento alla 54esima edizione della Biennale di Venezia. La motivazione: Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni a Haroon Mirza per il modo in cui la sua opera cattura immediatamente l’osservatore grazie all’originale uso del contrasto tra forza [...]
… A new and historic Biennale low is reached in the vast Italian Pavilion where Vittorio Sgarbi, an Italian art historian, television personality and former under-secretary of culture, has overseen a ludicrously dense installation of work by some 260 Italian artists, almost all of it unredeemable still-born schlock. [...]
Alle feste dei collezionisti e musei russi si è sempre fortunati: adorano la musica. Stasera al party dell’Hermitage Museum e Stella Foundation, in onore del Padiglione Russia, di Andrei Monastyrski e the ‘Collective Actions’Group, Commissario Stella Kesaeva, sono sul palco di [...]
Qualcuno forse si ricorderà del lavoro di Nedko Solakov alla Biennale di Venezia del 2001, ‘A Life’, due pittori che ridipingevano una stanza in bianco e nero, inseguendosi e annullandosi l’un l’altro, per tutta la durata della mostra… Solakov è uno storyteller, pieno di ironia e humor che è riuscito nell’assurdo [...]
Per la prima volta la Collezione Consolandi esce dalle mure di casa e dilaga nel Museo d’Arte di Gallarate o MAGA. Tributo doveroso al notaio Paolo Consolandi (1921-2010), lungimirante e appassionato collezionista. Sono esposte più di duecento opere che raccontano nel percorso la storia dell’arte contemporanea.
Il fatto che Nathalie Djurberg abbia vinto un Leone d’Argento all’ultima Biennale di Venezia non ha mitigato i suoi ardenti fantasmi, anzi. “Snakes know it’s Yoga” vuol essere il catartico cammino verso l’illuminazione dei personaggi creati dall’artista, sia sotto forma di sculture che animati in video.