Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola, Senza categoria
Con la primavera cambiano i ritmi, gli stati d’animo e la natura intorno a noi. Nel nostro mondo l’attesa per un cambiamento generale è molto forte: ce ne parla l’etnologo e antropologo Marc Augé in un’intervista esclusiva. All’attesa del cambiamento sono anche collegate le ansie e le aspettative per la fine del mondo, che si dice i Maya avessero previsto per il 2012, e continuiamo, in questo numero di maggio, a occuparci di loro. Proponiamo anche una diversa lettura, in chiave astrologica, del capolavoro di Leonardo da Vinci, L’ultima cena, seguendo un’affascinante ipotesi interpretativa. Un altro servizio di astrologia è dedicato alle difficoltà della vita, e a come possiamo superarle facendo perno sulle caratteristiche vincenti del nostro segno zodiacale. Ma anche la psicologia può aiutarci a superare i conflitti; ne parliamo nella nostra “Sfida“- Questo e molto altro nel nuovo numero di Astra!

Buona lettura a tutti!
Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola
Nessuna divinità, e, in termini astrologici, nessun pianeta meglio di Venere rappresenta la stagione primaverile, la fioritura degli amori e il risveglio della natura. Per questo, e perché entra nel segno dei Gemelli dove resterà fino al sette agosto, dedichiamo alla dea dell’amore la copertina di Astra di aprile. Uno sguardo astrologico al passato è invece quello a cui tende l’astrologia karmica, che ci insegna, attraverso l’analisi dei nodi lunari, come vivere meglio il presente alla luce delle vite precedenti. Proseguiamo il percorso raccontandovi dell’antica sapienza dei cantori orientali, la cui musica infondeva l’estasi, e della ricerca, che occupò filosofia e alchimia, del misterioso, immateriale quinto elemento; questo e molto altro, compresa un’interessante intervista alla scrittrice e poetessa Siri Hustvedt, nel numero di Astra in edicola.

Non perdetevi il numero di Astra ora in edicola e buona lettura a tutti!
Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola, Astrologia
Nettuno, pianeta della spritualià e dell’etica, da febbraio entra dopo 165 anni nel “suo” segno, i Pesci, dove resterà fino al 2026, portando grandi cambiamenti e occasioni; a lui è quindi dedicata la copertina di marzo di Astra, ora in edicola. Questo è anche il mese che celebra la festa della donna, ed è per questo che abbiamo riservato un ampio servizo alla Luna, l’astro che è il simbolo sfaccettato e misterioso della femminilità. Potete calcolare la vostra Luna natale e la Casa in cui si trova consultando la tabella allegata al servizio. A proposito di misteri, un saggio recente ripropone la storia delle ricerche condotte sulla medium Eusapia Palladino da un celebre fisiologo nel 1907, ricerche da cui emerge la straordinaria potenza mentale di cui gli esseri umani dispongono…Questo e molto altro nel numero di Astra in edicola.

Non perdetevi il numero di marzo in edicola e buona lettura!
Scritto da Redazione Astra in Senza categoria
Per il calendario cinese il Capodanno cade, quest’anno, il 23 gennaio. Da questa data prende avvio il segno astrologico dominatore del 2012, il Drago d’Acqua. Per questo Astra dedica la sua copertina al segno del Drago, ne spiega le caratteristiche e il simbolismo, e propone ai lettori una tabella per capire il proprio segno di appartenenza. Se per i cinesi gli Elementi sono cinque (Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno) per noi sono quattro, e rappresentano le forze fondamentali del cosmo. In questo numero di Astra vediamo come vengono considerati dall’astrologia, la psicologia e l’antroposofia. A proposito di benessere dell’anima, il regista David Lynch, che ha deciso di abbandonare la macchina da presa, racconta in un’intervista esclusiva ad Astra come la meditazione trascendentale gli abbia salvato la vita. Anche viaggiare fa bene all’anima: vi suggeriamo un percorso nei luoghi magici della Sicilia, tra sacro e profano. Infine, vi mostriamo le strategie psicologiche più utili per scacciare il malumore e mantenere il sorriso.

Non perdetevi il numero di Astra in edicola e buona lettura!
Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola
Nuova, fiammante come l’anno alle porte, pieno di occasioni e di possibilità, Astra 2012 si presenta interamente trasformata nella forma e nei contenuti, a cominciare dalla copertina.

Correte in edicola, non mancate all’appuntamento con il futuro!
In allegato troverete l’elegantissima agenda 2012, con copertina blu o rossa.


Inviateci i vostri commenti, buona lettura e buon 2012
Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola, Astra segnala
Nel dopoguerra i Fratelli d’Italia cantati da Mameli diventano… Gemelli. Parliamo infatti dell’oroscopo della Repubblica (Gemelli, 18 giugno 1946), seguito alla monarchia (Cancro, 2 luglio 1871) e alla dittatura fascista (Scorpione, 30 ottobre 1922). Un filo (astrale) di continuità lega il vecchio al nuovo. La Repubblica ripresenta lo stesso Urano in Gemelli dell’Unità d’Italia, e nel segno compaiono anche il Nodo lunare e il Sole, furbetto e istrionico. Le eredità non finiscono certo qui: in entrambi gli oroscopi il Medio Cielo è in Vergine, ma il MC della Repubblica si trova dove l’Unità d’Italia ha Saturno, il che significa che il passato condizionerà il futuro. Rilevante il peso della Chiesa (nona Casa), a causa di pianeti forti come Marte e Plutone; tenace anche l’attaccamento alla tradizione e al concetto di patria, sintetizzato dal segno del Cancro. Se la Luna e l’ascendente della Repubblica nel possessivo e individualista Scorpione caldeggiano l’unità, il Sole e Urano in Gemelli (evidente simbolo del doppio), indirizzano al federalismo, reso ancora più probabile dal prossimo ingresso di Nettuno in Pesci. Infine, la giustizia (Giove in Bilancia) potrebbe subire un contraccolpo con il transito di Saturno. Dure lotte sindacali saranno necessarie per salvaguardare il diritto al lavoro. Ultimo, ma importante quesito: resteremo in Europa? Probabilmente sì, poiché sia il trattato di Maastricht (1 novembre 1993) sia l’ascendente e la Luna della Repubblica si trovano nell’irriducibile Scorpione. A completare il tema natale, l’elenco dei pianeti e delle Case (legenda: simboli e Case in rosso).

TEMA NATALE: REPUBBLICA ITALIANA (10/06/1946 – ROMA ORE 18.10, ORA ESTIVA)
SOLE 19° GEMELLI – VIII CASA
LUNA 4° SCORPIONE – XII CASA
MERCURIO 1° CANCRO – VIII CASA
VENERE 21° CANCRO – VIII CASA
MARTE 25° LEONE – IX CASA
GIOVE 17° BILANCIA R – XI CASA
SATURNO 23° CANCRO – VIII CASA
URANO 18° GEMELLI – VIII CASA
NETTUNO 6° BILANCIA R – XI CASA
PLUTONE 10° LEONE – IX CASA
NODO LUNARE NORD 21° GEMELLI – VIII CASA
ASCENDENTE 20° SCORPIONE
II CASA 19° SAGITTARIO
III CASA 29° CAPRICORNO
IV 1° PESCI
V 3° ARIETE
VI 28° ARIETE
VII 20° TORO
VIII 19° GEMELLI
IX 29° CANCRO
X 1° VERGINE
XI 3° BILANCIA
Scritto da Redazione Astra in Astra in edicola, Astra segnala, Astrologia
Due realtà, due mondi diversi, il nord e il sud, da unire, in un paese che si sviluppa in lunghezza: un’impresa difficilissima. Per realizzarla ci sono voluti il patriottismo di Garibaldi (Cancro), il rigore di Mazzini (Capricorno), il carisma di Cavour (Leone). Curiosa la circostanza che sia il re, Vittorio Emanuele II, sia il primo ministro dell’Italia unita, Bettino Ricasoli, fossero del segno dei Pesci. Stesso segno della neonata nazione italiana, proclamata con l’editto del 15 marzo 1861 ma ufficializzata il 17 (h. 00.00) con il Sole in Pesci congiunto a Mercurio e Nettuno, pianeti di idealismo, solidarietà e creatività. Ma il tratto più importante dell’Italia unita è la Luna in Toro con Marte e Plutone, ritratto preciso delle caratteristiche del popolo italiano, un mix di attaccamento alla famiglia, buona tavola, sensualità, bel canto. A ingigantire questi tratti provvede Giove in Leone (generosità, megalomania, tolleranza) mentre il medio cielo e Saturno in Vergine, ci indirizzerebbero al contrario, verso il senso del dovere e del risparmio: impresa però resa ardua da tutti i pianeti in Pesci che vi si oppongono! Della Vergine ci resta la firma di Goffredo Mameli, nativo del segno, che creò l’inno nazionale, nonché di Anita Garibaldi, ispiratrice e compagna dell’eroe dei due mondi. Con un trigono al medio cielo, la Luna, che rappresenta il popolo, sostiene le ambizioni nazionali, turbate però da ostacoli di natura storica e da sconvolgimenti improvvisi. Nell’origine confusa del Paese (concentrazione di pianeti in quarta Casa), va infine cercata la causa della sua atavica incertezza: una nazione che promette tanto ma alla resa dei conti realizza poco. A completare il tema natale che presentiamo qui sotto, l’elenco dei Pianeti e delle Case (legenda: simboli e Case in verde).

ELENCO PIANETI E CASE DELL’UNITA’ D’ITALIA (17/03/1861 –TORINO ORE 0.00, ORA LOCALE)
SOLE 26° PESCI – IV CASA
LUNA 25° TORO – VI CASA
MERCURIO 25° PESCI R – IV CASA
VENERE 12° PESCI – IV CASA
MARTE 18° TORO – VI CASA
GIOVE 18° LEONE R – IX CASA
SATURNO 4° VERGINE R – X CASA
URANO 8° GEMELLI – VII CASA
NETTUNO 29° PESCI – IV CASA
PLUTONE 8° TORO – V CASA
NODO LUNARE NORD 20° CAPRICORNO – II CASA
LUNA NERA 16° ARIETE – IV CASA
ASCENDENTE 4° SAGITTARIO
II CASA 6° CAPRICORNO
III CASA 16° ACQUARIO
IV 24° PESCI
V 23° ARIETE
VI 15° TORO
VII 4° GEMELLI
VIII 6° CANCRO
IX 16° LEONE
X 4° VERGINE
XI 23° BILANCIA
XII 15° SCORPIONE
Scritto da Redazione Astra in Astra segnala, Psicologia
Nel numero di marzo di Astra Serena Viviani ci insegna come riconoscere e neutralizzare i vampiri emotivi, diversi da quelli di Twilight ma non meno pericolosi…

Ma, innanzitutto, chi sono costoro? Secondo lo psicologo Albert.J.Bernstein, sono quelle persone che si nutrono della nostra energia vitale, per lasciarci svuotati e senza risorse, ai confini della depressione. Apparentemente ci sono amici, perché hanno bisogno di frequentarci per approfittare della nostra disponibilità, ma in realtà vogliono solo prosciugare le nostre energie positive. Avete conosciuto un vampiro emotivo? E come siete riusciti nella difficile impresa di tenerlo a distanza? Raccontate nei commenti le vostre esperienze.
Scritto da Redazione Astra in Astra segnala, Convegni
Dopo l’eccezionale successo riscosso al 29° Incontro di Astra, con il concerto esperienziale rivolto al pubblico, Luca Vignali terrà il 19 e 20 marzo prossimo il seminario che vi presentiamo. Ad esso possono iscriversi tutti, qualunque età abbiano, e anche chi non è musicista o si considera stonato nel cantare. Lo scopo è di far ritrovare, attraverso i suoni, benessere, gioia, vitalità, riducendo lo stress e aumentando l’energia. Il docente utilizzerà dal vivo le crystal bowls (campane di cristallo al silicio), le tibetan bowls (campane tibetane), il violino e farà ascoltare CD di vari autori. Sull’onda dei suoni proporrà percorsi di crescita personale basati su metodi scientifici e sul risveglio delle emozioni che, vissute con consapevolezza, diventano strumenti di espansione. Ma anche attraverso la propria voce e i movimenti corporei, i partecipanti sperimenteranno i vari stati d’animo abitualmente vissuti nel quotidiano e potranno prendere coscienza di quanto essi impediscano di vivere in modo più intenso. Praticando le tecniche
insegnate nel seminario ognuno sarà in grado di creare armonia, equilibrio e benessere nella vita di tutti i giorni.
Queste le tappe principali: 1) suono e respiro; 2) uso delle vocali e delle consonanti per sperimentare la propria vibrazione interiore; 3) come far risuonare il cervello e il corpo eterico; 4) sonic yoga per il benessere e l’espansione della coscienza; 5) il proprio nome come mantra; 6) come entrare in contatto con l’energia universale; 7) uso terapeutico della musica; 8 come utilizzare i suoni dei cristalli; 9) geometria sacra; 10) meditazione del cuore.
Richiesti: abbigliamento comodo, una coperta, un cuscino.
QUANDO: Sabato 19 marzo dalle 14 .30 alle 18.30 circa
Domenica 20 marzo dalle 09.30 alle 17.30 circa
(con intervallo per il pranzo)
Luogo: Milano presso Società Umanitaria – via Daverio, 7
(MM3 fermata Crocetta. linee tram 9, 12, 16)
Numero minimo partecipanti: 15
per info sulle iscrizioni cliccare qui
Scritto da Redazione Astra in Astra segnala, Astrologia
di Laura Tuan
Dopo il notizione bomba lanciato dal Minnesota Star Tribune, la sensazione generale è di sgomento: “ma allora non sono più un Ariete focoso o un diplomatico Bilancia?”. In realtà di questa “novità”, ovvero del fatto che grazie alla precessione degli equinozi la disposizione dei segni nello Zodiaco potesse cambiare, parlavano già il filosofo greco Ipparco nel II secolo a.C. e l’astronomo Ignazio Danti che nel 1580 la riportò a papa Gregorio XIII, quello che divenne famoso per la riforma del calendario. Tranquilli, gli Ariete rimarranno Ariete e i Toro, Toro: alla base di questa grande “bufala”, la confusione tra costellazioni e segni zodiacali. Di costellazioni oggi, nel cielo, ne sono state classificate 88, delle quali 13 disposte sulla fascia di cielo chiamata zodiaco, dove apparentemente si muove il Sole. Tredici perché oltre alle dodici ben note, quelle dei Segni, ci infila la codina Ofiuco o Serpentario (l’uomo che porta il serpente), incuneato tra Scorpione e Sagittario. Ma se le costellazioni sono gruppi di stelle reali di ampiezza diversa, che cosa sono i segni? Dodici convenzionali porzioni di cielo di 30° ciascuna (i 360 del cerchio, divisi per il sacrale numero 12) dove, all’incirca 2000 anni fa, all’epoca di Ipparco, si intravedevano le costellazioni da cui presero nome. L’anno iniziava con l’equinozio di primavera nel segno dell’Ariete, ma oggi, a causa del moto di precessione, dietro la porzione celeste chiamata Ariete, non si vedono più le stelle dell’omonima costellazione, ma quelle dei Pesci e alla fine di questo secolo cominceranno a affacciarvisi quelle dell’Acquario, dando il la alla mitica età di rinnovamento. Insomma, l’astrologia funziona perché si tratta di un efficace codice simbolico. A dispetto delle lapidarie conclusioni di Parke Kunkle, lo scienziato americano che ha scatenato il polverone.