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Ho sognato…
scritto da: Redazione di Astrain Ho sognato...
Ci scrive RITA: Negli ultimi tempi io e il mio ragazzo ci siamo lasciati e ripresi più volte. Nei sogni lo vedo di solito in maniera indistinta, ma nell’ultimo portava una mascherina tipo Zorro, poi si allontanava con degli amici senza curarsi di me, che ci rimanevo malissimo. Successivamente esco per cercarlo, ma mi vengono incontro dei lupi che mi mostrano i denti. Con il cuore che mi batte dalla paura, rientro velocemente in casa e, dopo aver attraversato un corridoio buio, arrivo in un salone illuminato. Ho vent’anni.
Cara Rita, mentre i sogni precedenti ti ripetevano genericamente che ancora non conoscevi bene il tuo ragazzo, l’ultimo, molto più articolato, dà una valutazione negativa della vostra relazione. Vediamolo insieme: lui ha probabilmente qualche affinità con il mitico Zorro, personaggio spavaldo, affascinante, misterioso, difficile da “prendere”, che compare e sparisce quando vuole; in sostanza, mai del tutto affidabile. Se il tuo lui è davvero così, non mi stupisce che questa storia ti faccia stare spesso male. Per esempio succede quando se ne se ne va con gli amici, lasciandoti sola.
Forse nella vita reale non ti metti a cercarlo, o forse sì. Comunque le scene oniriche in merito ti mostrano in una situazione umiliante che certo non ti piace. Meglio per te tornare tra le sicure pareti di casa, anche perché fuori ti senti esposta a brutti incontri (i lupi). Il corridoio buio ti invita a startene un po’ tranquilla a meditare su te stessa e su di lui. Per arrivare a una conclusione “illuminante” (il salone pieno di luce), questa: lasciar perdere questo ragazzo. L’amore, e potrai certo rendertene conto in futuro, è un’altra cosa.
PS) Senza un ragazzo al fianco, ti senti forse non solo esposta al pericolo di aggressioni, ma anche portata a considerare i maschi in genere come “lupi predatori”. Cerca di fortificare il tuo carattere e di non farti condizionare negativamente verso gli uomini da questa esperienza sentimentale.
Caterina Kolosimo
Astra risponde
scritto da: roberto.donzelliin Astra risponde, Astrologia
Ci scrive ANTONELLA: Ora che mi sono separata, sono qui con tanti chili in meno e qualche sigaretta di troppo a ricostruire la mia vita tra paure e sogni che non ci sono più. Sono nata a Napoli il 15/3/1969 ore 5.00. Vorrei tornare a sognare, perché cos’è la vita senza un cuore che batte, per noi dei Pesci?Ma l’unico affetto importante per me sembra aver voltato lo sguardo altrove. Posso ancora sognare un futuro con lui?
Cara Antonella,
in effetti, come tu stessa hai sottolineato nella tua lettera (che purtroppo ho dovuto abbreviare per questioni di spazio), gli ultimi due anni sono stati segnati dal transito di Saturno sui tuoi pianeti in settima Casa (il matrimonio, le relazioni). Questo transito ha sollecitato la netta opposizione tra il tuo Sole e il tuo Plutone natali, rispettivamente in prima e settima Casa, e la separazione è arrivata. Attenzione però: è vero che Saturno ha abbandonato già da un po’ la Vergine, ma è anche vero che il suo transito nella tua settima Casa continua. Attualmente si trova proprio sopra la tua congiunzione natale Giove-Urano, e nei prossimi mesi rientrerà in Vergine con moto retrogrado. Questo significa che la separazione continuerà a pesarti: o sul piano emotivo o per questioni pratiche, o forse per entrambe le ragioni. Insomma, cara Antonella, credo che il periodo difficile durerà ancora un po’.
Fin qui le notizie sgradevoli. Ora veniamo a quelle positive! Tra ottobre e dicembre Giove (la fortuna) transiterà sul tuo Sole natale (il compagno), il che lascia supporre qualche bella novità sentimentale. Ma non è tutto. Successivamente, a maggio del 2011, Giove transiterà sulla tua Venere natale, e anche questo mi sembra un “appuntamento” astrale decisamente beneaugurante per le questioni di cuore. Non so dirti se questi movimenti planetari favorevoli riguarderanno un’eventuale relazione con la persona di cui hai parlato nella tua lettera (non mi hai fornito i suoi dati di nascita completi, quindi non mi sbilancio) oppure un nuovo incontro affettivo. Per saperlo non ti resta che attendere, essere positiva e… ricominciare a sognare!
Auguri.
Astra risponde
scritto da: roberto.donzelliin Astra risponde, Astrologia
Ci scrive SERENA: sono nata a Palestrina il 02/07/1982 alle 19:45. Sono fidanzata da sette anni e convivo da quattro, (lui è del mio stesso segno, non conosco l’ora di nascita) ma al momento le cose (almeno per me) non vanno molto bene con il mio lui. Le stelle hanno qualcosa da suggerirmi o su cui fami riflettere? Grazie!
Cara Serena,
purtroppo senza i dati di nascita del tuo compagno non è possibile studiare la vostra sinastria di coppia, ovvero la comparazione tra i vostri due temi natali.
Dovrò quindi limitare l’analisi al tuo tema personale, dove spicca un Sole in Cancro/settima Casa leso dalla doppia quadratura di Marte e Saturno e privo di aspetti armonici. Che cosa suggerisce un Sole del genere? Limitando il discorso al rapporto di coppia, è probabile che tu ti senta attratta da uomini piuttosto fragili, insicuri, bisognosi di protezione. Il problema è che queste caratteristiche sui tempi lunghi rischiano di pesarti e la mancanza di una figura maschile più forte e decisa può farsi sentire.
Che cosa fare? Ovviamente tutto dipende da quanto è importante questa relazione. Se sei ancora innamorata del tuo compagno puoi discutere con lui, spiegargli che cosa non va nel vostro rapporto e quali cambiamenti vorresti che lui attuasse. In fondo stare in coppia vuol dire anche crescere insieme, no?
Se invece il vostro legame è ormai troppo compromesso, credo che difficilmente supererà il pesante transito di Saturno in Bilancia, che dal prossimo autunno fino all’inizio dell’estate del 2011 formerà spesso quadratura proprio con il tuo Sole natale in settima Casa.
Insomma, cara Serena, potresti decidere di voltare pagina, anche a costo di qualche sofferenza. La scelta spetta a te. Perdonami la scontatezza, ma il migliore consiglio che possa darti è quello di seguire la voce del cuore.
Auguri.
Noi umani, angeli caduti
scritto da: Redazione di Astrain Astra segnala

Angeli caduti
Docente alla Yale University, insigne critico letterario, ben noto tanto per Il canone occidentale quanto per il suo Shakespeare, l’autore non dissimula una spiccata simpatia per la religiosità gnostica, già rivelata peraltro in Visioni profetiche (1999). Ma questa volta la tesi è forte, quasi inarrivabile per il lettore comune. Noi umani non siamo nient’altro che “angeli caduti”: esseri alati precipitati sulla Terra nel senso più vero della tradizione platonica, la quale considerava il corpo (soma) una tomba (sêma).
Quel ch’è singolare tuttavia è che a questa verità Bloom giunge non attraverso la filosofia pagana ma la tradizione mistica ebraica, il cuore esoterico dell’ebraismo. Adamo in origine era un angelico androgino, poi, dopo il peccato, si separò e decadde misero mortale.
«L’angelo Adamo divenne un angelo caduto appena poté distinguersi da Dio. Da moderno gnostico dichiaro allegramente che siamo tutti angeli caduti» (pp. 24-25). Ma proprio perché caduti, possiamo risollevarci: così Giacobbe si trasformò in Uriele, il profeta Elia divenne l’angelo Sandalfon, il patriarca Enoc diventò l’angelo Metatron; perfino per i francescani dissidenti Francesco d’Assisi più che un santo era l’angelo Ramiel.
L’auspicio di Bloom? Di non stare a sottilizzare troppo (sulle orme di sant’Agostino) fra angeli caduti e non caduti, perché in fondo «gli angeli caduti possono esserci sgradevolmente vicini, giacché sono noi stessi, in tutto o in parte». Inopinatamente pronti alla redenzione.
ANGELI CADUTI di Harold Bloom
Bollati Boringhieri, Torino 2010, pp. 56, euro 8,50.
Ho sognato…
scritto da: Redazione di Astrain Ho sognato...
Ci scrive LUISA: Da sempre sogno periodicamente di non riuscire a togliermi la maglia che indosso perché è troppo stretta al collo e sempre mi sveglio agitata e con la sensazione di star soffocando. Debbo dirti che anche nella realtà non sopporto maglie molto aderenti e a collo alto e nemmeno collane a girocollo, che mi richiamano alla mente i guinzagli per cani. Sono sposata, mezza casalinga e mezza segretaria, ho 46 anni.
Questo sogno che ti appartiene “da sempre” mi ha subito fatto pensare che possa essere collegato alla tua nascita: un parto lungo e difficile può infatti averti trasmesso l’incancellabile impressione di una soffocante stretta al collo. Di solito, però, queste fastidiose “esperienze primarie” tendono a ridimensionarsi nel corpo del tempo. Visto che per te non è avvenuto, vuol dire che il tuo percorso esistenziale ha continuato a mantenerle sempre attuali nella tua mente. Rifletti: forse i tuoi genitori ti hanno troppo stretta nel loro affetto, e forse anche adesso ti senti stretta nella tua vita divisa a metà tra casa e lavoro, cioè con poco tempo per te, per i tuoi desideri, i tuoi interessi, per avere quegli spazi di libertà di cui avresti bisogno per poter respirare.
Inoltre, il collo è simbolicamente una zona importante del nostro corpo: separa, e unisce, la parte razionale (la testa) dal tronco, sede degli organi preposti alla sfera emotiva e agli istinti (il cuore, la pancia).
In conclusione, le maglie strette che hai difficoltà a toglierti nei sogni, e il collegamento che fai tra collane e guinzagli, hanno con ogni probabilità la stessa origine.
Forse ti nuoce anche sentirti, come scrivi, “metà casalinga e metà segretaria”, non “persona”. In pratica, per affrontare il tuo problema potresti parlarne con un insegnante di yoga e farti consigliare gli esercizi di respirazione adatti: eseguendoli regolarmente, potresti ottenere quasi subito grandi risultati. Caterina Kolosimo
Il congresso dell’equinozio
scritto da: Redazione di Astrain Astra segnala, Astrologia, Convegni, Dove quando per cosa
Cari amici, non perdetevi il Congresso dell’equinozio, primo incontro delle scuole astrologiche italiane che si terrà a Milano, sabato 20 e domenica 21 marzo all’Hotel Four Points (Via Gerolamo Cardano 11, vicino alla Stazione Centrale).
Il congresso è organizzato dal Cida (Centro italiano discipline astrologiche), dalla Nave dei Feaci (Centro studi astrologia morpurghiana) e dalla Eridano School (la prima scuola di astrologia evolutiva in Italia). Parallelamente vi sarà un’esposizione di testi specialistici delle tre Associazioni (con ottimi sconti!!) oltre a quelli delle Edizioni Librarie Capone con gli ultimi testi appena editi (in particolare il secondo volume di Astrologia oraria di Erik Van Slooten, L’Abecedario Astrologico di Grazia Bordoni, Sedna di Giuliana Pandolfi e altro ancora).
ISCRIZIONE entro il 10 marzo 2010
Il costo è di 30 euro per le due giornate, include una copia degli Atti. Versamento sul c/c 11405411
intestato al CIDA, (aggiungere “triconvegno” alla causale).
Per bonifici bancari: IBAN IT 53 T076 0101 6000 0004 3101 971
Il programma delle due giornate
Sabato 20 – mattina
10:00 Inaugurazione e benvenuto. Ricordo di studiosi che hanno segnato la storia dell’astrologia italiana
10:30 Grazia Bordoni: Storia ed evoluzione del punto di Talete
11:00 Sandra Zagatti: La fine del mondo o il fine della vita
11:30 Intervallo
12:00 Cristina Caretta: Il potere delle immagini
12:30 Domande del pubblico ai relatori della mattinata.
13:00 Pranzo
Sabato 20 – pomeriggio
15:00 Clara Tozzi: Quando emergono nuovi contenuti dal passato
15:30 R. Marzi, R. Poldi , M.A. Rossi: Nuove ipotesi su Nettuno
16:00 Intervallo
16:30 Dante Valente: La coppia planetaria ‘primigenia’ come indice della vocazione
17:00 Dibattito: Quali sono le prospettive astrologiche per superare la crisi economica?
17:30 Domande del pubblico ai relatori del pomeriggio
18:00 Chiusura prima giornata
20:00 Cena vegetariana, nella stessa sede. Costo 25 euro, pagamento durante la cena. Si prega di prenotare (e disdire) almeno 4 giorni prima. Intrattenimento musicale.
Domenica 21 – mattina
10:00 Massimo Fornicoli: Händel e Bach: due vite a confronto
10:30 Stefano Vanni: Coppie e dintorni: l’oroscopo del matrimonio
11:00 Intervallo
11:30 Lidia Fassio: Rabbia, risentimento, colpa, depressione e creatività nelle dinamiche Plutone-Saturno-Marte
12:00 F. Astore, F. Catalano, F. Mazzei: Oltre il Giardino: studio su 108 casi di autismo
12:30 Domande del pubblico ai relatori della mattinata
13:00 Chiusura sessione
Domenica 21 – pomeriggio
15:00 Laura Pieretti: Lune protette
15:30 Erik Van Slooten: Astrologia ellenistica
16:00 Domande del pubblico ai relatori del pomeriggio
16:30 Chiusura dei lavori e arrivederci
Astra risponde
scritto da: roberto.donzelliin Astra risponde, Astrologia
Ci scrive OLGA: Salve! Sono nata a Palermo il 29 maggio 1964 alle ore 7:00. Sono una insegnante di scuola materna che ha lavorato per undici anni come supplente e che ora, per effetto dei tagli, è stata “spazzata” via dalla scuola senza nessuna possibilità di lavorare. Che ne sarà del mio futuro? Mi farebbe piacere sentire il vostro parere. Grazie.
Cara Olga,
a partire da maggio fino alla primavera del prossimo anno, Giove (astro della fortuna) e Urano (il pianeta legato al lavoro) transiteranno congiunti nella decima Casa del tuo tema natale, ovvero nel settore astrologico legato alla carriera, al successo professionale. Nello stesso periodo Plutone (astro dell’energia, della creatività, delle risorse nascoste) transiterà nella sesta Casa (l’attività lavorativa) e formerà frequentemente un ottimo aspetto di trigono con il tuo Urano natale.
Insomma, mi pare che astrologicamente ti appresti a vivere un anno potenzialmente positivo, durante il quale non dovrebbero mancare nuove opportunità professionali. Anzi, si potrebbe persino pensare che, rispetto al passato, troverai un’occupazione più gratificante. Forse potresti addirittura valutare la possibilità di “metterti in proprio”, magari in sinergia con altre persone, e aprire una struttura privata. Insomma, le idee e le chance non ti mancheranno, e gli astri sembrano propizi a svolte positive.
In bocca al lupo!
Ho sognato…
scritto da: Redazione di Astrain Ho sognato...
Ci scrive ROSSANA: Carissima Caterina, ti scrivo di nuovo per questo sogno: è buio, sono per strada con mia figlia di 11 anni, un mio zio deceduto e mio marito. Nel cielo ci sono tante astronavi. Non ho paura, sono più che altro stupita. Mi preoccupo però quando un’astronave si abbassa dietro di noi e una luce si punta sulla mia bambina: sono gli alieni, la prendono, la portano via. Mi sveglio sudata e spaventata. Ho visto il cielo pieno di astronavi anche una seconda volta: le noto dalla finestra, ho paura, giro per casa e chiudo tutte le finestre. E una terza volta, in un sogno di cui non ricordo quasi nient’altro. Pensavo: “Caspita, ma esistono davvero!”
Cara Rossana, le astronavi non sono ancora un elemento onirico frequente. Personalmente in merito ho raccolto soltanto due o tre sogni, e di ragazzini che si trovavano a bordo di navi spaziali: a seconda delle loro emozioni, ho ipotizzato che rivelassero il desiderio di diventare astronauti, oppure una tendenza all’isolamento o alla paura di venire separati dai genitori.
Ma cieli pieni di astronavi, di incontri ravvicinati del IV tipo a me sono mancati. E me ne stupisco, visto il successo registrato negli ultimi decenni dai film, catastrofici e no, sull’argomento. Ecco, in questi film troviamo curiosità e stupore per gli alieni. E paura, terrore quando sono poco amichevoli nei nostri confronti e vogliono conquistarci, eliminarci o portare via noi o qualcuno dei nostri cari per sottoporci a qualche esperimento.
Nei sogni che mi hai raccontato queste emozioni ci sono tutte. E allora posso supporre che avevi bisogno di vederle chiaramente rappresentate sul tuo personale “schermo” onirico. Per indurti a una riflessione del genere: mi ritengo una donna fortunata, con la sua famiglia, i suoi ricordi (lo zio deceduto). Devo restare centrata sul mio presente, non farmi angosciare dal timore che un imprevisto possa rovinare tutto o da altre ataviche paure. Caterina Kolosimo
Tanti auguri Pesci!
scritto da: Redazione di Astrain Astra in edicola, Astrologia

Il segno dei Pesci
Cari amici dei Pesci,
il Sole è entrato da poco nel vostro segno. Parliamo un po’ di voi, dunque.
Nettuno, l’astro che vi governa, vi dona una viva sensibilità e una capacità di intuizione davvero formidabile. Sono queste le doti che applicate con maggiore successo tanto sul lavoro, quanto nella vita privata. La logica e la razionalità, invece, vi vanno un po’ strette, le avvertite come limiti ingombranti al vostra fantasia. Sempre da Nettuno derivano altre due vostre qualità: un grande estro artistico e un forte afflato spirituale. L’arte e la ricerca interiore, del resto, sono i mezzi attraverso i quali vi distaccate dalla realtà contingente, da quella routine quotidiana che tanto vi spaventa e vi intristisce… Se c’è una cosa che non sopportate, infatti, è la rigida programmazione degli impegni, gli schemi e le tabelle di marcia da rispettare. Voi amate improvvisare, inventare, elaborare soluzioni alternative.
Il rovescio della medaglia consiste nella vostra innata tendenza al disordine, inteso sia in senso fisico (la vostra scrivania e la vostra casa sono in uno stato di caos perenne) sia in termini comportamentali (spesso iniziate un progetto e poi lo abbandonate per avviarne un altro, oppure vi dedicate a più cose contemporaneamente, ecc.). Nei rapporti interpersonali vi fate guidare dall’emotività e dalla compassione, e siete pronti a sostenere qualsiasi sacrificio per le persone a cui volete bene. Quando però siete voi a soffrire per qualche motivo, chi vi sta al fianco non ha vita facile: sapete essere lamentosi e brontoloni come pochi!
In amore offrite dedizione totale e romanticismo a profusione, ma sovente diventate troppo dipendenti dal partner: per paura di perderlo siete disposti ad accettare passivamente qualsiasi sua pretesa.
Il pregio più grande: lo spirito di sacrificio
Il difetto più grande: la tendenza a lamentarvi
Ne volete sapere di più? Allora non perdete la rubrica del “Buon Compleanno” su Astra di marzo, dedicata proprio ai Pesci. Ben sei pagine con previsioni annuali dal vostro compleanno fino a quello del prossimo anno sui cambiamenti interiori, gli eventi a sorpresa, il lavoro, il denaro e il rapporto di coppia a seconda del segno del partner. E in più tante curiosità e notizie utili (corrispondenze del vostro segno con fiori, numeri, giorni della settimana, gemme, metalli, profumi e portafortuna). Vi aspettiamo in edicola!
Ho sognato…
scritto da: Redazione di Astrain Ho sognato...
Ci scrive FRANCESCA: A quattro mesi dalla morte di mio padre ho trovato un lavoro gratificante ed economicamente molto interessante. Ho pensato che questo “dono” mi venisse da lui e una volta che mi apparve in sogno lo ringraziai. Lui assentì con il capo e poi, avvolto in una luce chiara e bellissima, si sollevò e sparì. Da allora sono passati tanti anni e ora, per assistere mia madre malata, ho lasciato il lavoro, ma ho pochi risparmi, e tante preoccupazioni. Ho sognato di nuovo mio padre: era triste, pallido e alla mia richiesta di farmi vincere al lotto mi ha dato con voce molto stanca tre numeri. Li ho giocati ma non sono usciti.
Gentile Francesca, nella tua email aggiungi che, lasciando il lavoro per assistere tua madre, sei convinta di aver agito per il meglio. L’alternativa sarebbe stata mandare tua madre in una casa di cura per lungodegenti, ma hai voluto sentirti a posto con la tua coscienza. Ora che sei in difficoltà, sperare in un colpo di fortuna che possa risolvere i tuoi problemi economici è naturale, ma non puoi certo farci conto, nemmeno affidandoti alla figura di tuo padre.
Tieni presente ciò che avvenne in passato: avevi trovato da te un lavoro interessante e soltanto in seguito hai pensato a un suo dono. Cioè, allora non avevi chiesto la sua protezione. Adesso vorresti invece dei numeri giusti da giocare. Il risultato? Un sogno che ti pare di cattivo presagio e ti deprime ulteriormente. Il mio suggerimento: cerca di contrastare la cattiva impressione che ti ha lasciato, di ritenerlo dovuto a un tuo momento di sconforto. E di rimetterti in contatto con la tua energia positiva, quella che finora ti ha sostenuto e può sostenerti ancora.
Caterina Kolosimo

