Qual è il segno degli scrittori?
Scritto da Redazione Astra in Astra risponde | PermalinkCi scrive Caterina…
riesco meglio a scrivere che a parlare. In astrologia, per quel che riguarda case/pianeti/segni vari e annessi/connessi, quali sono i fattori positivi per diventare un bravo scrittore?
Gli italiani leggono poco, è un fatto noto e confermato dalle statistiche, addirittura solo tre libri all’anno secondo l’ISTAT. In compenso dilaga sempre più la passione per la scrittura, che oggi trova nuove forme di espressione attraverso il web e i blog come questo. Probabilmente anche tra voi, amici di Astrablog, ci sono artisti della penna o aspiranti tali. Per rispondere a Caterina, e a tutti quelli interessati all’argomento, bisogna innanzitutto stabilire che cosa si vuole scrivere. C’è una bella differenza, ad esempio, tra un romanziere e un giornalista. Chi pratica astrologia sa bene che spesso i nativi del Cancro, nel corso della loro vita, prima o poi finiscono per scrivere racconti o romanzi. Chi ha forti valori astrologici (in particolare Sole, Luna, Venere o Mercurio) nel quarto segno zodiacale, o nella Casa cosignificante (la quarta), ha un’indubbia predisposizione a diventare un bravo romanziere. Stesso discorso per chi ha il Medio Cielo in Cancro, o la Luna (governatrice di questo segno) stimolata da molti aspetti astrali nel proprio tema di nascita. Chi invece si dedica alla poesia spesso ha Venere o la Luna in Bilancia (o in aspetto significativo con pianeti in questo segno), ma anche Nettuno in posizione forte (ad esempio in dodicesima Casa, o in aspetto al Sole). Se invece ambite a fare i giornalisti, controllate la posizione di Mercurio nel vostro tema: se è collocato lungo l’asse Gemelli/Sagittario, o lungo l’asse formato dalla terza e dalla nona Casa, aumentano le probabilità che la vostra aspirazione prima o poi si realizzi. Infine, un “bel” Giove (ad esempio in prima o in nona Casa, o in aspetto a Sole, Venere, Luna o Mercurio) è utile a tutti i tipi di scrittori, in quanto astro della parola e della capacità di esposizione. Naturalmente il discorso è molto più complesso, perché i romanzieri non sono tutti uguali. E se uno scrittore di gialli o di thriller può essere avvantaggiato da valori Scorpione-Casa ottava nel suo tema natale, un autore di romanzi storici certamente è stimolato positivamente da un forte Saturno o dalla presenza di pianeti in Capricorno. Quindi, cari amici, se avete quesiti più specifici su questo argomento, saremo lieti di rispondervi e proseguire la discussione.
Nel frattempo, auguriamo a tutti gli scrittori di Astrablog una magica ispirazione dalle stelle!
Roberto










































Ed uno scrittore di romanzi erotici quali combinazioni specifiche dovrebbe avere? Io ho Marte e Scorpione nella casa VIII, ma, se devo essere sincera, il romanzo giallo non m’interessa neanche un po’.
Cara Caterina,
come forse saprai lo Scorpione e l’ottava Casa hanno una forte attinenza con l’erotismo. E lo stesso si può dire di Marte. Quindi, Marte e l’ottava Casa nel segno dello Scorpione possono sicuramente inclinare alla letteratura erotica. In quanto al romanzo giallo, non è tanto Marte in Scorpione o in ottava Casa a creare degli appassionati (scrittori o lettori) del genere, quanto piuttosto la presenza in questi settori dello zodiaco di Mercurio e Plutone, e, in misura inferiore, del Sole e della Luna. Ma ovviamente le simbologie di pianeti, segni e Case sono complesse, e di conseguenza possono avere molteplici influenze. Ad esempio, sempre l’ottava Casa e lo Scorpione possono stimolare la passione per i thriller o gli horror. Se volessimo trovare il denominatore comune dell’influenza dello Scorpione e dell’ottava Casa nella letteratura e nell’arte, potremmo indicarlo nella ricerca di emozioni forti, di trame e contenuti misteriosi o scabrosi: da qui la correlazione con i vari generi citati.
Un caro saluto
Roberto
Avere Saturno in Gemelli in casa III retrogrado che significato ha? Il fatto che sia retrogrado è migliore o peggiore rispetto al fatto che sia diretto un determinato pianeta in quella posizione? O dipende dal contesto cioè dal pianeta stesso e dalla posizone da esso ricoperta?
Cara Caterina,
il significato di un pianeta in un segno o in una Casa dipende dalla struttura complessiva del tema. Posso dirti che Saturno ha di solito un effetto ritardante e ostacolante sulle simbologie del segno e della Casa che lo ospita. I Gemelli e la terza Casa rappresentano tra le altre cose la comunicazione, la socialità, il movimento, i viaggi. Uno degli effetti più evidenti di Saturno in questi settori astrologici è di solito una certa difficoltà del soggetto a stringere relazioni sociali soddisfacenti. Se Saturno non è afflitto da dissonanze, spesso è il soggetto stesso che tende a isolarsi, a rifiutare la vita sociale e mondana. Se invece Saturno è leso da aspetti negativi con altri pianeti, è più probabile che la mancanza di una vita sociale soddisfacente sia subita dal soggetto a causa di circostanze esterne. Saturno in Gemelli e in terza Casa può significare anche difficoltà a spostarsi, a viaggiare, per una questione caratteriale o, anche qui, per cause di forza maggiore. La terza Casa ha inoltre una certa attitudine con gli studi. Per questo motivo, Saturno in questa sede può anche segnalare problematiche o ritardi negli studi, specialmente se il pianeta forma opposizioni con altri pianeti in nona Casa. Ancora, Saturno in Gemelli/terza Casa può indicare problemi, anche legali, con fratelli o parenti stretti. Spesso figura nei temi di figli unici. Ovviamente, cara Caterina, come già detto tutte queste ipotesi sono da valutare in relazione al resto del tema natale. In quanto al moto retrogrado, posso dirti che personalmente non lo considero particolarmente penalizzante sulle simbologie del pianeta, come invece si afferma in molti testi astrologici. Molto più importanti sono gli aspetti formanti con altri astri e, appunto, la collocazione nel segno e nella Casa.
Roberto Donzelli
Ciao Redazione,
è un argomento molto interessante, mi dispiace non averlo intercettato prima! Io sono un Leone ascendente Leone con Giove in nona in Ariete in trigono al Sole e in sestile alla Luna… mi occupo d’arte contemporanea e scrivo su alcune riviste, ho pubblicato un libro qualche anno fa. Eppure non ho altre Case e Pianeti nei segni considerati “spia” di attitudini alla scrittura – nella seconda in Vergine c’è il mio Mercurio e in terza in Bilancia c’è Urano: che nel mio caso sia un mezzo e non un fine?
Grazie dell’attenzione
Cari saluti
Serena
Cara Serena,
Giove in nona Casa, oltre a determinare amore per la cultura e la conoscenza, è anche indice di ottime capacità divulgative e spesso di passione per l’insegnamento. Quindi è probabile che tu usi la scrittura per insegnare e divulgare le materie di cui sei esperta e che ti stanno a cuore. Mercurio in Vergine è lucido, analitico, attento ai dettagli (a volte persino pignolo): può quindi indicare capacità di critica artistica o letteraria. Infine Urano (astro del lavoro) in terza (il giornalismo) può indicare attività professionale, anche occasionale, come giornalista: è appunto il tuo caso. Insomma, forse non sarai una scrittrice nel senso classico del termine, ma sicuramente hai tutte le capacità di usare la penna per comunicare agli altri le tue conoscenze e le tue passioni. Scrivi che qualche anno fa hai pubblicato un libro: si tratta forse di un saggio? Non mi stupirebbe. Se invece non hai ancora esplorato questa possibilità, tienila presente per il futuro, perché, con Giove in nona Casa, come saggista potresti avere parecchie soddisfazioni. Te lo auguro di cuore.
Roberto Donzelli
Spero di formulare la domanda come da voi richiesto. Vorrei approfondire il discorso sulla presenza di saturno in una casa astrologica. Proprio l’oroscopo di Astra mi ha rivelato di avere Saturno in Pesci congiunto a Chirone in casa X. Ho superato i quaranta ma il lavoro per il quale ho studiato e faticato tanto, non arriva. Gli elogi e i riconoscimenti però si sprecano. Ogni volta che un’occasione si presenta fa presto a svanire. In compenso svolgo una professione che detesto. Comincio a scoraggiarmi e so che anche questo è sbagliato. Inoltre vorrei sapere se un segno in una casa può essere favorevole o sfavorevole e come si può interpretare il mio saturno. L’oroscopo segnala anche sole in quadratura a Urano e Plutone in casa III.
Posso continuare a sperare e a lottare? Grazie mille per i chiarimenti.
Cara Donatella, su Astrablog non rispondiamo a quesiti personali relativi al proprio tema di nascita. Per questo non possiamo soddisfare completamente la tua richiesta. Tuttavia la tua lettera contiene un quesito su Saturno in decima Casa che può rivestire un interesse generale per gli appassionati di astrologia. Per questo lo abbiamo girato al nostro esperto Roberto Donzelli. Leggi di seguito la sua risposta.
La redazione
La decima Casa è il settore dell’oroscopo che rappresenta l’emancipazione, il successo, le realizzazioni professionali. Saturno, invece, rappresenta i tempi lunghi, gli ostacoli, le avversità; sul piano psicologico, però, indica tenacia, caparbietà, determinazione. Saturno in decima Casa, quindi, denota solitamente una personalità capace di impegnarsi a fondo per raggiungere i propri obiettivi, specialmente quelli professionali. Al contempo, però, può segnalare il fatto che il coronamento delle ambizioni sarà ritardato da ostacoli di varia natura, e che il successo arriverà solo in età avanzata. Come è successo, ad esempio, all’attore Leslie Nielsen, recentemente scomparso, che iniziò da giovane la sua carriera, ma raggiunse l’apice del successo solo dopo il 1980, quando aveva abbondantemente superato i cinquant’anni. Questo effetto “ritardante” di Saturno sulle simbologie della decima Casa, tuttavia, presenta anche un risvolto positivo: di solito assicura una carriera molto lunga, che può durare anche tutta la vita.
Roberto Donzelli
Relativamente a un pianeta in una certa casa, o a un certo transito, quando voi astrologi parlate di ostacoli, vi riferite a questioni interne od esterne? Per l’astrologia quanto dipende dalla ns. volontà e quanto dalle circostanze? Ho letto di recente un libro (credo non sia consentito farne il nome…) che parlava di astrologia e legge di attrazione. La coclusione, per gli autori, è che anche un oroscopo negativo può ribaltarsi in positivo, non solo grazie alle azioni mirate del soggetto, ma persino con un ateggiamento mentale positivo, fiducioso e anticipatore del “succeso”. A questo proposito il libro consiglia di ricorrere anche alla visualizzazione dei risultati ottenuti. Quanto di tutto ciò le sembra vero? Ringrazio per la risposta e la conoscenza che elargite.
Caro Riccardo, nel tuo intervento parli di oroscopi “negativi”, e già su questo punto ci sarebbe da discutere. Quali sarebbero gli oroscopi negativi? Quelli con pochi aspetti armonici e molti i dissonanti? Temi di nascita con queste caratteristiche indicano solitamente personalità complesse, a volte inquiete. Queste, però, non sono per forza caratteristiche negative. Simili personalità, infatti, traggono spesso dalla loro irrequietezza gli stimoli per dare il massimo e ottenere sempre di più. Per questo motivo le persone di successo molto spesso hanno un tema di nascita con parecchi aspetti dissonanti. Chi, invece, presenta un tema natale senza aspetti dissonanti degni di nota, di solito è più tranquillo e capace di accontentarsi. Ma queste qualità possono anche trasformarsi in apatia, mancanza di stimoli e ambizioni. C’è da fare un’altra considerazione importante, che tu hai anticipato: gli astri non reggono la nostra personalità e il nostro destino. Nel nostro tema di nascita possiamo trovare inclinazioni, predisposizioni, ma non siamo obbligati a subirle passivamente! Un esempio: se una persona presenta nel proprio tema Venere (l’amore) fortemente dissonante e, in più, pianeti turbolenti come Marte e Urano in settima Casa (il matrimonio), sarà facile per l’astrologo ipotizzare una vita sentimentale tormentata da rotture, separazioni, divorzi, e ci sono buone probabilità che questa ipotesi sia confermata dai fatti. Ciò, però, non avviene perché le stelle rendono quella persona “sfortunata in amore”. Gli astri sono simboli da interpretare, e in questo caso ci dicono che quella persona ha messo in atto inconsciamente tutta una serie di iniziative che ne hanno boicottato la felicità affettiva (a avrà scelto partner sbagliati, o rovinato ottime relazioni con gelosia, possessività o altro ancora). Qui entra in gioco l’aspetto costruttivo dell’astrologia. Se l’astrologo non si limita a leggere negli astri la cattiva sorte, ma offre una lettura psicologica del tema di nascita, il consultante può essere messo di fronte alle sue contraddizioni, ai suoi errori, agli atteggiamenti che ha attuato per sabotare la propria felicità. A questo punto, con impegno e buona volontà, può scegliere di cambiare: se davvero lo vuole, gli astri non potranno impedirglielo.
Roberto Donzelli