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17.3.2010

Su questo numero di Astra troverete…

scritto da: Redazione di Astra
in Astra in edicola

Astra di aprile

Astra di aprile

Care amiche e cari amici, buona primavera!
La stagione della rinascita vi porta anche delle novità concrete. Infatti sul numero di Astra in edicola troverete in più dieci pagine di nuove rubriche.
In Saggezze un’insegnante yoga della Vedanta Forest Academy vi accompagnerà a una maggiore consapevolezza di voi stessi attraverso semplici gesti. Potrete avvicinarvi anche ai grandi maestri della meditazione e della spiritualità “alla portata di tutti”.
E per entrare nelle Altre dimensioni ci sarà una pagina molto speciale, mentre l’esperta di esoterismo vi guiderà nel mondo delle Divinazioni per aiutarvi a cogliere al meglio gli stimoli di questo mese. Amate viaggiare, magari solo con la fantasia? Ecco dunque Luoghi ricchi di energia, in Italia e nel mondo. E poi un grande ritorno, l’interpretazione dei Sogni. Aspettiamo le vostre domande! La rubrica BenEssere vi aiuterà ad affrontare questo cambio di stagione con la danza, la Luna, le erbe e altro ancora.

Naturalmente non mancano gli articoli. Sapete che l’abbraccio tra Giove e Urano promette cambiamenti importanti per tutti i segni? Scoprite quali su questo numero di Astra.

E a proposito di cambiamenti: che cosa spinge finalmente a “svoltare” nella vita dopo anni di riflessioni e indecisioni? Leggete l’articolo in cui la psicologa spiega come trovare il momento e le risorse giuste per farcela.

Se cambiare vuol dire rinascere, imparate l’arte di nutrirvi d’aria usando la tecnica yogica del pranayama per liberarvi dei vecchi schemi mentali e dedicarvi ad attività più gioiose, per voi e per gli altri.

E ancora: potete scoprire come secondo gli esoteristi tutti possano uscire dagli schemi rigidi della logica e dei pregiudizi per intraprendere il cammino che porta all’Illuminazione e a mutare il proprio destino.

Se invece volete vincere la “sindrome da crocerossina”, che colpisce tante donne che si innamorano di uomini difficili, Astra vi suggerisce in che modo potete spingere lui a cambiare. Con il consiglio degli astri, segno per segno.
Non perdetevi dunque questo nuovo numero di Astra. Vi aspettiamo in edicola. Buona lettura a tutti!


12.3.2010

Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive RITA: Negli ultimi tempi io e il mio ragazzo ci siamo lasciati e ripresi più volte. Nei sogni lo vedo di solito in maniera indistinta, ma nell’ultimo portava una mascherina tipo Zorro, poi si allontanava con degli amici senza curarsi di me, che ci rimanevo malissimo. Successivamente esco per cercarlo, ma mi vengono incontro dei lupi che mi mostrano i denti. Con il cuore che mi batte dalla paura, rientro velocemente in casa e, dopo aver attraversato un corridoio buio, arrivo in un salone illuminato. Ho vent’anni.

Cara Rita, mentre i sogni precedenti ti ripetevano genericamente che ancora non conoscevi bene il tuo ragazzo, l’ultimo, molto più articolato, dà una valutazione negativa della vostra relazione. Vediamolo insieme: lui ha probabilmente qualche affinità con il mitico Zorro, personaggio spavaldo, affascinante, misterioso, difficile da “prendere”, che compare e sparisce quando vuole; in sostanza, mai del tutto affidabile. Se il tuo lui è davvero così, non mi stupisce che questa storia ti faccia stare spesso male. Per esempio succede quando se ne se ne va con gli amici, lasciandoti sola.

Forse nella vita reale non ti metti a cercarlo, o forse sì. Comunque le scene oniriche in merito ti mostrano in una situazione umiliante che certo non ti piace. Meglio per te tornare tra le sicure pareti di casa, anche perché fuori ti senti esposta a brutti incontri (i lupi). Il corridoio buio ti invita a startene un po’ tranquilla a meditare su te stessa e su di lui. Per arrivare a una conclusione “illuminante” (il salone pieno di luce), questa: lasciar perdere questo ragazzo. L’amore, e potrai certo rendertene conto in futuro, è un’altra cosa.

PS) Senza un ragazzo al fianco, ti senti forse non solo esposta al pericolo di aggressioni, ma anche portata a considerare i maschi in genere come “lupi predatori”. Cerca di fortificare il tuo carattere e di non farti condizionare negativamente verso gli uomini da questa esperienza sentimentale.
Caterina Kolosimo


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4.3.2010

Noi umani, angeli caduti

scritto da: Redazione di Astra
in Astra segnala

Angeli caduti

Angeli caduti

Docente alla Yale University, insigne critico letterario, ben noto tanto per Il canone occidentale quanto per il suo Shakespeare, l’autore non dissimula una spiccata simpatia per la religiosità gnostica, già rivelata peraltro in Visioni profetiche (1999). Ma questa volta la tesi è forte, quasi inarrivabile per il lettore comune. Noi umani non siamo nient’altro che “angeli caduti”: esseri alati precipitati sulla Terra nel senso più vero della tradizione platonica, la quale considerava il corpo (soma) una tomba (sêma).
Quel ch’è singolare tuttavia è che a questa verità Bloom giunge non attraverso la filosofia pagana ma la tradizione mistica ebraica, il cuore esoterico dell’ebraismo. Adamo in origine era un angelico androgino, poi, dopo il peccato, si separò e decadde misero mortale.
«L’angelo Adamo divenne un angelo caduto appena poté distinguersi da Dio. Da moderno gnostico dichiaro allegramente che siamo tutti angeli caduti» (pp. 24-25). Ma proprio perché caduti, possiamo risollevarci: così Giacobbe si trasformò in Uriele, il profeta Elia divenne l’angelo Sandalfon, il patriarca Enoc diventò l’angelo Metatron; perfino per i francescani dissidenti Francesco d’Assisi più che un santo era l’angelo Ramiel.
L’auspicio di Bloom? Di non stare a sottilizzare troppo (sulle orme di sant’Agostino) fra angeli caduti e non caduti, perché  in fondo «gli angeli caduti possono esserci sgradevolmente vicini, giacché sono noi stessi, in tutto o in parte». Inopinatamente pronti alla redenzione.

ANGELI CADUTI di Harold Bloom
Bollati Boringhieri, Torino 2010, pp. 56, euro 8,50.


Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive LUISA: Da sempre sogno periodicamente di non riuscire a togliermi la maglia che indosso perché è troppo stretta al collo e sempre mi sveglio agitata e con la sensazione di star soffocando. Debbo dirti che anche nella realtà non sopporto maglie molto aderenti e a collo alto e nemmeno collane a girocollo, che mi richiamano alla mente i guinzagli per cani. Sono sposata, mezza casalinga e mezza segretaria, ho 46 anni.

Questo sogno che ti appartiene “da sempre” mi ha subito fatto pensare che possa essere collegato alla tua nascita: un parto lungo e difficile può infatti averti trasmesso l’incancellabile impressione di una soffocante stretta al collo. Di solito, però, queste fastidiose “esperienze primarie” tendono a ridimensionarsi nel corpo del tempo. Visto che per te non è avvenuto, vuol dire che il tuo percorso esistenziale ha continuato a  mantenerle sempre attuali nella tua mente. Rifletti: forse i tuoi genitori ti hanno troppo stretta nel loro affetto, e forse anche adesso ti senti stretta nella tua vita divisa a metà tra casa e lavoro, cioè con poco tempo per te, per i tuoi desideri, i tuoi interessi, per avere quegli spazi di libertà di cui avresti bisogno per poter respirare.

Inoltre, il collo è simbolicamente una zona importante del nostro corpo: separa, e unisce, la parte razionale (la testa) dal tronco, sede degli organi preposti alla sfera emotiva e agli istinti (il cuore, la pancia).
In conclusione, le maglie strette che hai difficoltà a toglierti nei sogni, e il collegamento che fai tra collane e guinzagli, hanno con ogni probabilità la stessa origine.

Forse ti nuoce anche sentirti, come scrivi, “metà casalinga e metà segretaria”, non “persona”. In pratica, per affrontare il tuo problema potresti parlarne con un insegnante di yoga e farti consigliare gli esercizi di respirazione adatti: eseguendoli regolarmente, potresti ottenere quasi subito grandi risultati.                         Caterina Kolosimo


3.3.2010

Il congresso dell’equinozio

scritto da: Redazione di Astra
in Astra segnala, Astrologia, Convegni, Dove quando per cosa

Cari amici, non perdetevi il Congresso dell’equinozio, primo incontro delle scuole astrologiche italiane che si terrà a Milano, sabato 20 e domenica 21 marzo all’Hotel Four Points (Via Gerolamo Cardano 11, vicino alla Stazione Centrale).
Il congresso è organizzato dal Cida (Centro italiano discipline astrologiche), dalla Nave dei Feaci (Centro studi astrologia morpurghiana) e dalla Eridano School (la prima scuola di astrologia evolutiva in Italia). Parallelamente vi sarà un’esposizione di testi specialistici delle tre Associazioni (con ottimi sconti!!) oltre a quelli delle Edizioni Librarie Capone con gli ultimi testi appena editi (in particolare il secondo volume di Astrologia oraria di Erik Van Slooten, L’Abecedario Astrologico di Grazia Bordoni, Sedna di Giuliana Pandolfi e altro ancora).

ISCRIZIONE entro il 10 marzo 2010

Il costo è di 30 euro per le due giornate, include una copia degli Atti. Versamento sul c/c 11405411
intestato al CIDA, (aggiungere “triconvegno” alla causale).
Per bonifici bancari: IBAN IT 53 T076 0101 6000 0004 3101 971

Il programma delle due giornate

Sabato 20 – mattina
10:00  Inaugurazione e benvenuto. Ricordo di studiosi che hanno segnato la storia dell’astrologia italiana
10:30 Grazia Bordoni: Storia ed evoluzione del punto di Talete
11:00 Sandra Zagatti: La fine del mondo o il fine della vita
11:30  Intervallo
12:00 Cristina Caretta: Il potere delle immagini
12:30 Domande del pubblico ai relatori della mattinata.
13:00 Pranzo

Sabato 20 – pomeriggio
15:00 Clara Tozzi: Quando emergono nuovi contenuti dal passato
15:30 R. Marzi, R. Poldi , M.A. Rossi: Nuove ipotesi su Nettuno
16:00 Intervallo
16:30 Dante Valente: La coppia planetaria ‘primigenia’ come indice della vocazione
17:00 Dibattito: Quali sono le prospettive astrologiche per superare la crisi economica?
17:30 Domande del pubblico ai relatori del pomeriggio

18:00 Chiusura prima giornata

20:00 Cena  vegetariana, nella stessa sede. Costo 25 euro, pagamento durante la cena. Si prega di prenotare (e disdire) almeno  4 giorni prima. Intrattenimento musicale.

Domenica 21 – mattina
10:00 Massimo Fornicoli: Händel e Bach: due vite a confronto
10:30 Stefano Vanni: Coppie e dintorni: l’oroscopo del matrimonio
11:00 Intervallo
11:30 Lidia Fassio: Rabbia, risentimento, colpa, depressione e creatività nelle dinamiche Plutone-Saturno-Marte
12:00 F. Astore, F. Catalano, F. Mazzei: Oltre il Giardino: studio su 108 casi di autismo
12:30 Domande del pubblico ai relatori della mattinata
13:00 Chiusura sessione

Domenica 21 – pomeriggio
15:00 Laura Pieretti: Lune protette
15:30 Erik Van Slooten: Astrologia ellenistica
16:00 Domande del pubblico ai relatori del pomeriggio
16:30 Chiusura dei lavori e arrivederci


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1.3.2010

Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive ROSSANA: Carissima Caterina, ti scrivo di nuovo per questo sogno: è buio, sono per strada con mia figlia di 11 anni, un mio zio deceduto e mio marito. Nel cielo ci sono tante astronavi. Non ho paura, sono più che altro stupita. Mi preoccupo però quando un’astronave si abbassa dietro di noi e una luce si punta sulla mia bambina: sono gli alieni, la prendono, la portano via. Mi sveglio sudata e spaventata. Ho visto il cielo pieno di astronavi anche una seconda volta: le noto dalla finestra, ho paura, giro per casa e chiudo tutte le finestre. E una terza volta, in un sogno di cui non ricordo quasi nient’altro. Pensavo: “Caspita, ma esistono davvero!”

Cara Rossana, le astronavi non sono ancora un elemento onirico frequente. Personalmente in merito ho raccolto soltanto due o tre sogni, e di ragazzini che si trovavano a bordo di navi spaziali: a seconda delle loro emozioni, ho ipotizzato che rivelassero il desiderio di diventare astronauti, oppure una tendenza all’isolamento o alla paura di venire separati dai genitori.

Ma cieli pieni di astronavi, di incontri ravvicinati del IV tipo a me sono mancati. E me ne stupisco, visto il successo registrato negli ultimi decenni dai film,  catastrofici e no, sull’argomento. Ecco, in questi film troviamo curiosità e stupore per gli alieni. E paura, terrore quando sono poco amichevoli nei nostri confronti e vogliono conquistarci, eliminarci o portare via noi o qualcuno dei nostri cari per sottoporci a qualche esperimento.

Nei sogni che mi hai raccontato queste emozioni ci sono tutte. E allora posso supporre che avevi bisogno di vederle chiaramente rappresentate sul tuo personale “schermo” onirico. Per indurti a una riflessione del genere: mi ritengo una donna fortunata, con la sua famiglia, i suoi ricordi (lo zio deceduto). Devo restare centrata sul mio presente, non farmi angosciare dal timore che un imprevisto possa rovinare tutto o da altre ataviche paure.         Caterina Kolosimo


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23.2.2010

Tanti auguri Pesci!

scritto da: Redazione di Astra
in Astra in edicola, Astrologia

Il segno dei Pesci

Il segno dei Pesci

Cari amici dei Pesci,
il Sole è entrato da poco nel vostro segno. Parliamo un po’ di voi, dunque.

Nettuno, l’astro che vi governa, vi dona una viva sensibilità e una capacità di intuizione davvero formidabile. Sono queste le doti che applicate con maggiore successo tanto sul lavoro, quanto nella vita privata. La logica e la razionalità, invece, vi vanno un po’ strette, le avvertite come limiti ingombranti al vostra fantasia. Sempre da Nettuno derivano altre due vostre qualità: un grande estro artistico e un forte afflato spirituale. L’arte e la ricerca interiore, del resto, sono i mezzi attraverso i quali vi distaccate dalla realtà contingente, da quella routine quotidiana che tanto vi spaventa e vi intristisce… Se c’è una cosa che non sopportate, infatti, è la rigida programmazione degli impegni, gli schemi e le tabelle di marcia da rispettare. Voi amate improvvisare, inventare, elaborare soluzioni alternative.

Il rovescio della medaglia consiste nella vostra innata tendenza al disordine, inteso sia in senso fisico (la vostra scrivania e la vostra casa sono in uno stato di caos perenne) sia in termini comportamentali (spesso iniziate un progetto e poi lo abbandonate per avviarne un altro, oppure vi dedicate a più cose contemporaneamente, ecc.). Nei rapporti interpersonali vi fate guidare dall’emotività e dalla compassione, e siete pronti a sostenere qualsiasi sacrificio per le persone a cui volete bene. Quando però siete voi a soffrire per qualche motivo, chi vi sta al fianco non ha vita facile: sapete essere lamentosi e brontoloni come pochi!
In amore offrite dedizione totale e romanticismo a profusione, ma sovente diventate troppo dipendenti dal partner: per paura di perderlo siete disposti ad accettare passivamente qualsiasi sua pretesa.

Il pregio più grande: lo spirito di sacrificio
Il difetto più grande: la tendenza a lamentarvi

Ne volete sapere di più? Allora non perdete la rubrica del “Buon Compleanno” su Astra di marzo, dedicata proprio ai Pesci. Ben sei pagine con previsioni annuali dal vostro compleanno fino a quello del prossimo anno sui cambiamenti interiori, gli eventi a sorpresa, il lavoro, il denaro e il rapporto di coppia a seconda del segno del partner. E in più tante curiosità e notizie utili (corrispondenze del vostro segno con fiori, numeri, giorni della settimana, gemme, metalli, profumi e portafortuna). Vi aspettiamo in edicola!




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19.2.2010

Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive FRANCESCA: A quattro mesi dalla morte di mio padre ho trovato un lavoro gratificante ed economicamente molto interessante. Ho pensato che questo “dono” mi venisse da lui e una volta che mi apparve in sogno lo ringraziai. Lui assentì con il capo e poi, avvolto in una luce chiara e bellissima, si sollevò e sparì. Da allora sono passati tanti anni e ora, per assistere mia madre malata, ho lasciato il lavoro, ma ho pochi risparmi, e tante preoccupazioni. Ho sognato di nuovo mio padre: era triste, pallido e alla mia richiesta di farmi vincere al lotto mi ha dato con voce molto stanca tre numeri. Li ho giocati ma non sono usciti.

Gentile Francesca, nella tua email aggiungi che, lasciando il  lavoro per assistere tua madre, sei convinta di aver agito per il meglio. L’alternativa sarebbe stata mandare tua madre in una casa di cura per lungodegenti, ma hai voluto sentirti a posto con la tua coscienza. Ora che sei in difficoltà, sperare in un colpo di fortuna che possa risolvere i tuoi problemi economici è naturale, ma non puoi certo farci conto, nemmeno affidandoti alla figura di tuo padre.

Tieni presente ciò che avvenne in passato: avevi trovato da te un lavoro interessante e soltanto in seguito hai pensato a un suo dono. Cioè, allora non avevi chiesto la sua protezione. Adesso vorresti invece dei numeri giusti da giocare. Il risultato? Un sogno che ti pare di cattivo presagio e ti deprime ulteriormente. Il mio suggerimento: cerca di contrastare la cattiva impressione che ti ha lasciato, di ritenerlo dovuto a un tuo momento di sconforto. E di rimetterti in contatto con la tua energia positiva, quella che finora ti ha sostenuto e può sostenerti ancora.
Caterina Kolosimo


12.2.2010

Su questo numero di Astra troverete…

scritto da: Redazione di Astra
in Astra in edicola

Astra di marzo

Astra di marzo

Ah, l’amore! Magia, passione, eros, tenerezza, sconvolgimento, coincidenze straordinarie… Non perdetevi il numero di Astra in edicola perché è tutto dedicato al sentimento che, nel bene e nel male, in un modo o nell’altro, pervade le nostre vite.

Di coincidenze significative e di armonia parla Rudy Stauder nella sua rubrica, Confidenziale, rispondendo alla lettera di un’amica di Astra.

A proposito di coincidenze: vi è mai capitato di incontrare una persona e avere la sensazione di “riconoscerla”, quasi che il desiderio, l’amore fossero il ricordo lontano di un rapporto perfetto? Ebbene, secondo gli esoteristi ciò accade perché all’origine non c’erano uomo e donna, ma gli Androgini, maschio e femmina insieme. Su questo numero potrete leggere come vita dopo vita, secondo la legge del karma, tutti vadano alla ricerca della “metà” perduta.

Ma come si fa a riconoscere il vero amore? Leggete l’articolo di psicologia per scoprire come un sano egoismo sia la premessa indispensabile per impostare una relazione solida, un rapporto equilibrato. E il test vi aiuterà a capire in che modo rendere più felice la vostra relazione.

Del resto la scienza dice che Chi bacia campa cent’anni, perché l’erotismo allunga la vita e i sentimenti positivi tengono lontane ansia e depressione.

Provare, per credere, questa cura di giovinezza con l’aiuto dell’Oroscopo cinese. Il 14 febbraio, proprio il giorno di San Valentino, ha inizio l’Anno cinese in cui dominerà la Tigre, che porterà in dono amore, avventura, passione, sfide eccitanti. Individuate che animale siete e scoprite come mettere a frutto i doni del magnetico felino. Per stare meglio, anche fisicamente.

Volete essere irresistibili ai suoi occhi? Chiedete suggerimenti alla Luna a seconda del segno in cui si trova nel suo tema natale: saprete quali sono le doti femminili che lo intrigano, ma anche quelle che possono far vacillare il suo amore.

Ma l’astrologia può anche dare una mano a proposito di tradimento: è scritto nel Dna astrologico? Verificate in questo numero di Astra la vostra (e la sua) propensione alle “evasioni” individuando in quali segni si trovano la VII (matrimonio, legami sentimentali) e la 5a Casa (eros, passione, colpi di fulmine).

Buona lettura a tutti voi!


Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive ANTONELLA: Cara Caterina, mi capita di fare periodicamente, in situazioni narrative diverse, un sogno caratterizzato da un filo comune: i denti. Il più recente, in particolare, mi ha lasciato la sensazione molto forte e sgradevole di voler stringere le mandibole fino a sbriciolare i denti, in un impulso incontrollabile. Molti anni addietro ero solita digrignare i denti e ora, anche se ho perso questa abitudine, mi è rimasta una sensazione di fragilità. Non credo comunque di digrignare i denti durante i sogni perché al mattino non ne percepisco gli eventuali postumi dolorosi. Ho 48 anni. Grazie e molti complimenti per le risposte esaurienti e dense di spunti interessanti.

Cara Antonella, immagino tu sia già abbondantemente informata sul bruxismo (dal greco, significa “digrignare i denti”). Il fenomeno, non raro, si verifica soprattutto durante il sonno e può essere dovuto a problemi dentari e malformazioni mandibolari. Più spesso – e questo credo sia il caso tuo – deriva però da tensioni emotive, stress, aggressività.

Ringraziandoti per le graditissime parole di apprezzamento per il mio lavoro, ti esprimo il mio parere in merito alla tua situazione: anni fa digrignavi i denti di giorno, poi hai “perso questa abitudine”; non credo proprio si trattasse di abitudine, bensì di una tua inconsapevole necessità, finalizzata a scaricare delle forti tensioni di cui non potevi liberarti con altri comportamenti, per esempio arrabbiandoti, litigando, esprimendoti con chiarezza. In seguito, dimostrando molta forza d’animo, hai probabilmente raggiunto un certo equilibrio, e il bruxismo è cessato.

Ora, i sogni ciclici sui denti, in particolare l’ultimo, mi fanno ritenere che tu stia nuovamente attraversando un periodo emotivamente molto impegnativo e che, per venirne fuori, dovresti di nuovo ricorrere alla stessa grande forza già dimostrata in passato. Una forza tale da “stringere i denti”, dunque positiva, costruttiva. Mentre invece può darsi che una parte di te voglia farsi del male, trasformandola, “chiudendo le mandibole fino a sbriciolare i denti”, in spinta negativa. Per concludere, questo potrebbe essere il tuo motto: mostro i denti, sono “incisiva”. Mi farai sapere se senti appropriate queste indicazioni?
Caterina Kolosimo



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