Lo shopping di Lola
Trova nuovi spunti!

Home > Community > Blog > Astrablog

Iscriviti al feed Testata

Post taggati come ‘simbolo’

5.2.2010

Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive GRAZIA: Cara Caterina, chiedo il tuo aiuto per una serie di sogni che hanno per tema la mia pelle. Tutto è cominciato qualche mese fa, con un sogno nel quale estraggo da una gamba un chiodo che lascia una ferita aperta. In un sogno successivo mi sembra di avere su una guancia un foruncolo, e invece si tratta anche questa volta di un chiodo, però molto più piccolo del precedente. Altro sogno: dal collo in giù ho una fila di foruncoli e pustole che mi fanno ribrezzo. Infine, l’altra notte ho sognato di avere sulle dita numerosi grossi anelli che nascondono dei brutti porri. Ho 47 anni, in amore ho avuto grandi sofferenze, adesso sono single e abbastanza serena.

Forse ti sembra impossibile, Grazia, ma questi sogni sgradevoli hanno un significato positivo. Rivediamoli in sequenza, tenendo conto di quanto mi scrivi a proposito delle tue delusioni sentimentali. Il chiodo sulla gamba e la ferita ancora aperta ti facevano sapere che le tue sofferenze d’amore erano ancora dolorosamente vive,”aperte”. Poi il chiodo diventa un chiodino, ti lascia soltanto un piccolo segno sulla guancia: vuol dire che stavi già meglio, molto meglio.

Adesso sei praticamente “guarita”, ma del male che avevi dentro restano i brufoli e le pustole lungo il corpo, ossia tanti ricordi antipatici, probabilmente anche per negative esperienze di sesso, alle quali richiamano pure le verruche alle dita dell’ultimo sogno. Dove i tuoi grossi anelli sono soprattutto ornamentali, non simboli di una propensione a futuri impegni sentimentali. E allora ti invito a riflettere: visto che questo ciclo onirico indica che hai la qualità piuttosto rara di autoguarirti, e presto, dalle tue pene, spero che tu sappia abbinarla a un’altra dote, anch’essa preziosa: quella di superare le delusioni, di non perdere la fiducia nella vita, negli esseri umani.      Caterina Kolosimo


18.12.2009

Ho sognato…

scritto da: Redazione di Astra
in Ho sognato...

Ci scrive IRENE: Questo mio sogno mi ha lasciato una voglia di “capire”: all’inizio sono con mia madre e mia sorella a Rovigo (dove ho frequentato la scuola dell’obbligo) e osservo un’auto che fa una manovra pericolosa, fortunatamente senza danni a cose e persone. Cambio di scena: sto camminando tra tanta gente, conosciuta e no,verso un imprecisato santuario mariano. Incontro un lontano parente (morto anni fa), gli dico che lo trovo proprio bene, poi noto un bel portone di legno finemente intagliato… Inizia a piovere, mi chiedo come arriverò al santuario, visto che manca ancora tanta strada e non ho niente per ripararmi. Sono del 1954. Da più di due anni, dopo un intervento al piede, non riesco più a camminare come prima. Grazie e complimenti per la rivista.

Speranza in un miracolo che possa rimettere del tutto a posto il tuo piede e richiamo ad andare avanti come puoi, confidando che la pioggia, raffigurazione di attuali momenti di abbattimento e sfiducia, cesserà: questo è il significato del tuo pellegrinaggio onirico. Nella pratica, ti suggerisco di tenerti informata circa le novità nel settore dell’ortopedia, e confidare che nel corso del tempo il piede migliorerà.

Vorrei tuttavia parlarti del principio di causa-effetto, secondo il quale tutto ciò che in bene e in male ci capita nel corso dell’esistenza può avere origini molto lontane, e risalire persino a vite precedenti. Il tuo sogno, che ti riconduce al periodo scolastico, al parente defunto, all’auto che effettua una manovra spericolata in quel momento rimasta priva di conseguenze, mi fa ritenere che qualcosa o qualcuno ti abbia ostacolato nella giovinezza, impedendoti forse di scegliere una strada tua. Le conseguenze di quella causa sono forse arrivate adesso, e hanno avuto come effetto fisico l’handicap al piede. Ma ricorda: nel sogno sei passata accanto a un bel portone intagliato, simbolo tuo personale di un lavoro spirituale che puoi incominciare a fare su te stessa. Yoga, meditazione, recitazione di mantra: non hai che da scegliere.                  Caterina Kolosimo



Login

Se non sei ancora registrato: registrati
Cerca nel blog

Diventa Autore dei Blog

SCRIVICI!

I più visitati
Categorie
Ultimi commenti
Tag Cloud
Archivio blog
febbraio
«  marzo 2010
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Blogroll
I blog di leiweb
Segui e condividi