Trucco come Linda comanda
Scritto da Clara Giacconi in Beauty-spia | PermalinkIl sacchetto nero con la scritta Giorgio Armani è arrivato in redazione ieri. Dentro c’era il trucco su misura per me, scelto dalla “face designer” delle sfilate di Armani, Linda Cantello. E così, stamattina ho messo mano al prezioso contenuto per provare sul campo le qualità del nuovo trucco.
Atto primo, il più difficile: il fondotinta. Linda ha scelto per me il Designer Lift (n. 55) , che essendo uno “smoothing firming foundation” riaccende in me le speranze: da qualche anno a questa parte mi è sempre più difficile trovare il fondotinta giusto (e sì che ne provo tanti!). Come da manuale, applico due “pompatine” di prodotto sul dorso della mano. E’ un fluido cremoso molto morbido che prelevo con la punta di un dito e distribuisco sui 5 punti cardinali del viso (guance, mento, naso fronte). Poi con le dita massaggio il prodotto che si stende con grande facilità, e più lo lavoro più aderisce alla pelle. Con un pennellino lo distribuisco uniformemente ai lati del naso (Linda dice che parte da lì il segreto per realizzare un trucco luminoso) et voilà!
Guardandomi allo specchio mi resta solo il dubbio che il colore sia un po’ troppo chairo per me, ma ecco che dal sacchetto scaturisce un prodotto portentoso (lo consiglio a tutte!): si chiama Fluid Sheer. E’ un’emulsione cremosa di una tonalità tra il rame e l’albicocca (altra “pompatina” sulla punta delle dita): la applico sulle guance in direzione zigomo (è lì che si mette il blush per un effetto lifting) e il viso assume immediatamente un aspetto più sano e luminoso.
Il tempo stringe e io devo uscire. Per fare più in fretta, la tentazione è di completare il trucco con i miei soliti prodotti, ma poi cambio idea. Il successo ottenuto con il fondotinta e il Fluid Sheer mi incoraggia a continuare con la sperimentazione. Riduco i prodotti all’osso (nel sacchetto ce ne sono molti di più) e scelgo un ombretto in polvere compatta tra l’oro il bronzo (Eyes to Kill n.2) che applico con un pennellino sui bordi delle palpebre e, sopra, fino a metà della sporgenza occipitale.
Due veloci passate sulle ciglia del mascara omonimo (Eyes to Kill, nero) che riesce a sorprendermi per la sua morbidezza ed elasticità, una passata sulle labbra di Gloss d’Armani (plum 600, ma non è un prugna: sulle mie labbra assume una tonalità rame molto gradevole).
Il giudizio di metà pomeriggio? Sono passate 8 ore e guardandomi allo specchio vedo chiaramente che il fondotinta fa ancora il suo dovere (non si notano è arrossamenti, nè pori dilatati), la pelle non è unta, non ci sono macchie di colore: un risultato notevole! E sugli occhi la stessa immacolata sensazione: nessun addensamento di colore nelle pieghe palpebrali, nessuna sbavatura di mascara. Che dire? Grazie Linda!

In primo piano i prodotti del make up Girogio Armani usati dalle giornaliste di bellezza durante la scuola trucco tenuta da Linda Cantello










































Gent.ma Clara,
ho provato anch’io l’ultima novità di Armani perchè come te sono sempre alla ricerca del fondotinta perfetto.
L’ho applicato sabato sera prima di una serata folle in discoteca. Non ho usato ulteriori prodotto (tipo cipria) perchè l’ho trovato un ottimo prodotto anche usato da solo. Al mio ritorno, mi sono struccata con la solita crema detergente e Acqua di rose (il mio must in fatto di tonici) e la mattina dopo mi sentivo tutta la pelle tirare. Chissà perchè… Non vorrei fosse proprio per via del mio nuovo super fondotinta.
Cara Valentina, il fondotinta con la pelle che tira non c’entra. Almeno non il giorno dopo averlo applicato e avendoci dormito sopra una notte. Forse dopo la notte folle in discoteca ti sei dimenticata di applicare l’idratante? Ciao e fammi sapere. Clara