Piegaciglia: qual è il top?
Scritto da Mari Mollica in Provati da noi | Permalink
Chiedetelo a qualunque make-up artist e vi risponderà che il re dei piegaciglia è quello di Shu Uemura. Nessun dubbio, almeno fino a poco tempo fa, quando Peter Philips ha creato il suo: targato Chanel. Riuscirà il neo nato di casa Chanel a spodestare dal trono il cavallo di battaglia di tutti i truccatori? Incuriosite da questa battaglia in punta di ciglia, li abbiamo provati e, qui di seguito, vi elenchiamo i pro e i (pochi) contro di entrambi.
La prima analisi che abbiamo fatto è stata quella – fondamentale – delle performance, che ha visto passare a pieni voti sia il curler di Shu Uemura sia quello di Chanel. Nonostante i cuscinetti di silicone siano diversi (quello di Chanel è più morbido) in entrambi i casi il risultato finale – ottenuto senza dolorose pinzature alla palpebra – si è rivelato ottimo: le ciglia sono state incurvate e sollevate a regola d’arte e il risultato ha tenuto la sua perfezione per tutto il giorno (con il solo supporto di un immancabile velo di mascara).
Le prime differenze di questi beauty-attrezzi si possono riscontrare a livello di design dove, a parte le impugnature che sono ergonomicamente identiche e dunque entrambe facili da maneggiare, il peso e la curvatura delle teste li distinguono l’uno dall’altro. Quello di Shu Uemura, oltre a essere più pensante come oggetto – cosa che può piacere o meno – ha la testa più arrotondata in confronto a quella di Chanel che è leggermente più ampia e schiacciata. La differenza è al millimetro ma saperlo può essere utile per scegliere il curler in base alla conformazione dell’occhio: quello creato da Mr. Philips è ottimo per chi ha una forma più allungata in quanto riesce a pinzare anche le ciglia più esterne, mentre quello della casa Giapponese lavora meglio su conformazioni più arrotondate.
Un punto di dibattito non trascurabile è inoltre quello del colore. Shu Umeura si presenta in una finitura metallizzata che, rispetto a quella nera laccata della maison parigina, permette di vedere meglio dove iniziano le ciglia per pinzarle nel punto giusto. Il nero pece purtroppo, una volta che ci si avvicina all’occhio, si confonde con il colore delle ciglia (sempre che voi non le abbiate chiare e, in questo caso, è perfetto) e non permette una stretta precisa. Per contro dobbiamo ammettere che il colore della Maison è importante per il connotato stilistico e fashion. Il piegaciglia di Chanel, Oltreoceano, è già visto come un luxury tool, un oggetto che grazie alla sua eleganza in black con il logo stampato in negativo, non è solo utile ma è anche dilettevole. Al contrario Shu Uemura si distingue per la sua sobria semplicità metallizzata.
Il paradosso? È che anche se per poco l’eleganza parigina costa di meno: Chanel propone il suo curler a 30,25 euro mentre Shu Uemura a 32 euro! Tutto è dunque soggettivo e la scelta può virare su uno o sull’altro piegaciglia a seconda delle esigenze personali. Noi possiamo solo assicurarvi che entrambi sono ottimi prodotti e possiamo – anzi dobbiamo – darvi un unico beauty tips: ricordate di non usare mai il curler dopo aver usato il mascara, rischierestete di spezzare le ciglia!
Claudia Ciocca












































Shu Uemura non vende i gommini di ricambio e Chanel?
Mi sono informata presso l’azienda e: no purtroppo!