Home > Community > Blog > Casa, Animali e Fiori
Archivio per autore
C’era una volta un cane in mezzo al mare
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU

Misiek al largo nel Baltico
Quello che succede tutti i giorni in fondo ha sempre dell’epico. E lo può dire forte Misiek, cane polacco.
Pensate come un cane che giocherella tranquillo sulle rive di un fiume può andare alla deriva e ritrovarsi nel mezzo del Mar Baltico.
E’ Successo lungo la Vistola, in Polonia, dove un meticcio, saltellando con la tipica gioia canina si è ritrovato su una lastra di ghiaccio. A causa della forte corrente dell’acqua il lastrone ha preso il largo con lo sfortunato quadrupede a bordo.
Arrivato in mare aperto Misiek (’orsacchiotto’, così ribattezzato dai soccorritori) è stato tratto in salvo da una nave polacca da ricognizione metereologica.
La storia di Misiek ha del miracoloso: il cane ha infatti resistito a quattro giorni di fame e freddo. Ritrovandosi come un naufrago a 100 km dalla costa.
Guardate qui il video del salvataggio del piccolo Robinson Crusoe canino.
Cane in volo non mente
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU

è un volo in business class?
Cani con le ali
Paris Hilton ormai è superata, lei che porta il suo esercito di chihuahua in borsetta, che principiante. Tra Paris e l’eccellenza, lo stilista Valentino, c’è una differenza abissale: lui i suoi carlini li fa addirittura viaggiare sull’aereo privato.
Cane chi?
E poi c’è il povero Beckham, pluritatuato calciatore inglese che è finito a sposarsi l’unica Spice Girls a cui mancasse veramente la voce, Victoria, che ha pensato bene di comprarsi un bulldog inglese. Io mi domando se uno come Beckham abbia il tempo di portarlo fuori il cane o se si ricordi come l’ha chiamato.
Se Maometto va alla montagna, il Bulldog vola a Beverly Hills
Considerazioni personali a parte i Beckham hanno un cuore grande come tutta l’Inghilterra, visto che hanno fatto volare il nuovo arrivato con la PetAir, e in business class per di più, dove oltre al trasporto include una confortevole cuccia da viaggio, acqua (ma perché in economy i cani non hanno sete?), visita sanitaria prima di salire a bordo e viaggio con tanto di veterinario. Solo 1.700 sterline, compresi volo e accompagnamento fino al Beckham Palace di Beverly Hills. Il resto ditelo voi.
The dog-show must go on
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU

Come diavolo funziona questo coso?
Mi è capitato spesso di parlare di cani attori (a essere onesti più che spesso spessissimo, leggete qui, qui e qui) e di film sui cani, dove è raro che si riesca a non versare una lacrimina.
Bene, dopo il grande schermo anche la buona vecchia televisione si adegua a questa ondata di cani catodici e spuntano come zampe programmi dog-oriented. Dopo Dog Whisperer, criticato per i metodi di insegnamento tutt’altro che gentili, ecco che arriva I love my dog il giovedì su Italia1, dove attraverso esercizi e acrobazie ci si concentrerà sull’affiatamento tra bipede-quadrupede. In giuria padroni di cani vip: Alba Parietti, Paola Barale e Andrew Howe.
Su Sky va invece in onda Missione cuccioli, trasmissione sostenuta dalla Lega Nazionale per la difesa del cane, dove un dog trainer insegna ai bambini come accudire ai reali bisogni di un cucciolo, dal cibo alle passeggiate. Date un’occhiata anche a Basta! Io o il cane, su Animal Planet, dove un’addestratrice si cimenta nella risoluzione di problemi che rendono difficile la convivenza tra cani e umani. Non mi resta che augurarvi buona visione.
Foto via Flickr
Buona befana a tutti i pet
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU, Se fossi gatto MIAO

Dov'è che l'hai messa la calza?
Buona befana a tutti! E un particolare un ottima befana a chi abita nella zona di Monza. Ebbene sì, niente carbone o sostanze zuccherine che vi costano lo stipendio dal dentista, lasciate le calze a casa e munitevi di cibo per cani e gatti e coperte.
La sezione di Monza e Brianza dell’ENPA organizza un’epifania dedicata ai quattrozampe. Per tutto il giorno di mercoledì 6 gennaio, dalle 9.30 alle 19.30, nel centro di Monza troverete un punto di raccolta, allestito all’inizio della zona pedonale di via Italia, e delle befane tutte particolari pronte ad accogliervi e darvi informazioni sulle iniziative ENPA, dalla semplice po ssibilità di acquistare gadget per sostenere l’associazione alle adozioni a distanza.
Presso il punto di raccolta potrete depositare materiale di consumo (scatolette, coperte di lana, lenzuola, trasportini etc; leggete qui nel dettaglio ciò che serve , ci metto la mano sul fuoco che avete qualcosa in casa fa al caso di cani e gatti). All’ora del tè non mancate di fare un salto nel canile/gattile di Monza in via Buonarroti 52, che dalle 14.30 alle 17.30 terrà le porte aperte nonostante la festività. Facciamo in modo che si aprano anche le gabbie…
Foto via | Flickr
Il buon anno si vede da gennaio, anche per gli animali
scritto da: Costanza Masiin Di tutto un po'

buoni propositi all'orizzonte
Chi ben comincia è a metà dell’opera
Dopo le precauzioni pet-oriented per le feste: attenzione ai botti e ai panettoni (leggete qui nel dettaglio) è ora di rinnovare i buoni propositi dello scorso anno. La vita è già complicata di per sé mentre il cane è semplice che è un piacere renderlo felice; non dimenticate che tutto il bene dato al cane è bene che ritorna, perciò assicuratevi di dedicargli quotidianamente del tempo, e che questo tempo sia di qualità: cibo sano, moto e interazione.
Gennaio coi botti? No, col decreto di legge
Sembra all’insegna della tutela degli animali anche il nuovo anno legislativo: quando il Senato riaprirà le porte dopo il periodo di festività passerà all’esame il disegno di legge sull’impronta della convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia:
- stop alle mutilazioni per motivi estetici (coda e orecchie)
- multe e carcere per chi provoca il maltrattamento e la morte di un animale da compagnia
- stop al traffico illegale di cuccioli.
Riportiamo in merito le parole del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: «Sarà il primo provvedimento di gennaio – ha detto Martini e comunque Nas e Corpo forestale stanno lavorando alacremente per impedire questo traffico illecito».
Speriamo proprio di poter dire: il buon anno si vede da gennaio.
Foto via | Flickr
I gatti preferiscono le donne
scritto da: Costanza Masiin Se fossi gatto MIAO
![]()

La gente che se ne esce con frasi tipo ah se solo potessero parlare… ah, a questo cane gli manca solo la parola. Risponderei due cose. La prima è meno male. Meno male che almeno al cane e al gatto manca la parola come la intendiamo noi, o sai poveracci che testa verrebbe loro a forza di ascoltarci, di chiedere ma tu come la pensi?
Agli animali manca la parola umana, non il linguaggio. E quello dei quadrupedi è fatto di abbai e miagolii, fusa, scodinzolii, di vocalizzi e precisi gesti corporei: orecchie, coda contribuiscono alla comunicazione.
Sheba, la linea di alimenti umidi per gatto, sull’onda dei più recenti studi etologici, conferma la complessità linguistica dell’universo felino, aiutandoci a capire i significati delle posture più comuni. Per fare qualche esempio, se temete che il vostro gatto trami in gran segreto di uccidervi, sappiate che se vi si avvicina con la testa dritta, la coda verso il cielo potete stare sereni, la vostra tigre domestica è tranquilla. Una curiosità: se gli uomini preferiscono le bionde, i gatti preferiscono le donne. Tra un proprietario di gatto uomo e una donna, sappiate che il felino preferisce quest’ultima con uno scarto del 6%.
Foto via | Flickr
E il cane incontrò la macchina fotografica
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU
Dopo che l’uomo incontrò il cane, il cane incontrò la macchina fotografica. Cyrus, un’australian shepherd morto all’età di 13 anni è stato il primo cane fotografo, un phoDOGrapher per dirla con gli americani.
Si racconta come un giorno, per caso, sia finita sotto le zampe di Cyrus una macchina fotografica. Un compagno di scuola della padrona di Cyrus, una ragazza americana di nome Athena, le chiese di lasciarsi scattare una foto con il quadrupede modello dietro la macchina; da cosa nasce cosa, da zampata su zampata alla fine si decise di caricare la macchina fotografica con un rullino.
Le foto di Cyrus, che ritraggono persone, cani, gatti e oggetti, potete vederle sul sito Wet Stinky Dog Studio. Sono una più mossa dell’altra perché non è del cane la fermezza chirurgica della zampa, ma non sono affatto male. Bravo cane.
Foto via Flickr
Chi adotta un cane vive di più
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU

scegli me
Non so se vi sia mai capitato che sistematicamente usciate, o che siate a prendere il cappuccino o che siate intenti a far capire al vostro cane che non può spazzolarsi tutte le briciole di brioches che incontra sulla strada, c’è qualcuno che vi ferma ah ma che carina, che musetto, è una femmina? L’ha presa al canile? Ah, che fortunata, io lo vorrei un cane, ma sa…
Ecco, settimana scorsa è stato tutto un fermarsi, ah ma che brava, ah ma che musetto, ah vorrei il cane. Già vi siete dovuti sorbire una bella filippica sulla responsabilità di avere un cane, i più smemorati leggano qui, che oggi è solo giornata di belle notizie.
Solo ed esclusivamente dopo aver letto la filippica cui sopra, i più testardi, i futuri padroni di cani sappiano che qualche giorno fa a Milano è stata inaugurata una nuova struttura che ospita cani e gatti, il Parco Canile Rifugio che si trova in fondo a via Aquila. Si tratta di un asilo modello che prevede, seguendo i criteri dei più recenti studi etologici, un percorso di rieducazione e reinserimento individuale di ogni animale. All’inaugurazione è intervenuta anche il sottosegretario alla Salute con delega alla medicina veterinaria e al benessere animale, Francesca Martini, alle sue parole seguano i fatti: “I canili devono essere luoghi ‘aperti’ dove viene promossa la cultura del rispetto degli animali. Il mio obiettivo è portare l’Italia a livelli di eccellenza che la rendano un modello per tutti gli altri Paesi europei”. Più cani per tutti.
Ps il titolo di questo post non è scientificamente provato, ma adottare un cane rende migliori, per il resto provate con la proverbiale mela quotidiana…
Foto via Flickr
Il pranzo è servito (per cani e gatti)
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU, Se fossi gatto MIAO

Usciamo a fare la spesa?
Se a Natale pensate già alla prova costume, almeno non mortificate il palato dei vostri pet. Quando poi si può unire il gusto a un’alimentazione sana e bilanciata è Natale tutti i giorni (o la prova costume perfetta tutto l’anno, a seconda delle preferenze).
Cani e gatti dai palati fini cominciate a leccarvi i baffi, arriva il primo corso online che permetterà ai vostri padroni di non limitarsi ad aprire il sacchetto dei croccantini: “Chef of Dogs – Chef of Cats”. Per iscriversi e ricevere le dispense – preparate da nutrizionisti esperti - non dovete far altro che scrivere entro il 20 dicembre al Liceo degli animali.
Il corso, organizzato da AIDAA, prevede la possibilità di interagire online con gli esperti e, duclis in fundo, ricevere delle ricette da leccarsi i baffi. Letteralmente.
Foto via | Flickr
Fido Award: and the oscar goes to… Marley!
scritto da: Costanza Masiin Se fossi cane BAU

cani sul piccolo schermo
Notizia flash che farà la felicità di tutti gli spettatori che non smettevano di piangere in sala guardando Io & Marley. Le nostre lacrime non sono state versate invano. Il labrador, o meglio, i plurimi labrador che hanno interpretato Marley, si sono aggiudicati il Fido Award, massima onoreficenza canina del grande schermo. Quii dettagli delle varie categorie premiate : si srotolino i tappeti rossi, zampe in arrivo!
Foto via | Flickr


