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	<title>Al coniglio agile &#187; Gatti</title>
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	<description>Solo un altro blog targato LeiWeb</description>
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		<title>Il gatto di Simon, nuovo felino nascente nell&#8217;universo delle Nuvole Parlanti</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 08:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Castellacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura pop]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cani]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiariamolo subito: non appartengo al PDG (Partito dei Gatti). Con i gatti non ho nulla a che spartire, appartengo bensì al PDC (Partito dei Cani). Ho sempre avuto cani che, come Snoopy, odiavano di tutto cuore la categoria “gatto dei vicini” e dintorni. Per cui niente sospetto di “conflitto d’interessi” se mi occupo di due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Chiariamolo subito: non appartengo al <span style="color: #993300;">PDG</span> </strong>(<em>Partito dei Gatti</em>). Con i gatti non ho nulla a che spartire, appartengo bensì al <strong><span style="color: #993300;">PDC</span></strong> (<em>Partito dei Cani</em>). Ho sempre avuto cani che, come Snoopy, odiavano di tutto cuore la categoria “gatto dei vicini” e dintorni. Per cui niente sospetto di “conflitto d’interessi” se mi occupo di due libri che parlano di gatti che l’editore TEA ha appena mandato in libreria: un divertentissimo <strong><span style="color: #993300;"><em>Simon’s Cat in viaggio</em></span></strong>, perfetta quanto economica (€ 14) strenna natalizia e <strong><span style="color: #993300;"><em>Il braccio felino della legge</em></span> </strong>(€ 12), parodia a quattro zampe dei romanzi hard-boiled di tradizione chandleriana.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-964" href="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/2010/10/12/il-gatto-di-simon-nuovo-felino-nascente-nelluniverso-delle-nuvole-parlanti/tofield_simons-cat_ok-indd/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-964" title="Tofield_Simon's cat_ok.indd" src="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/files/2010/10/Tofield_Simons-cat-in-viaggio-460x368.jpg" alt="" width="360" height="268" /></a></p>
<p><strong>Confesso che non conoscevo i cartoni della serie <a href="http://www.simonscat.com/" target="_blank"><span style="color: #993300;"><em>Simon’s Cat</em></span></a></strong><a href="http://www.simonscat.com/" target="_blank"><span style="color: #993300;"> </span></a>che il disegnatore inglese Simon Tofield (direttore dell’animazione della Tandem Film di Londra) ha cominciato a pubblicare su <em>You Tube</em> nel 2007, vincendo, a raffica, una serie di riconoscimenti.</p>
<p>Il primo episodio ha vinto il premio <em>Best Comedy</em> ai British Animation Award, il secondo (<em>Let Me In</em>) il premio <em>Most Outstanding Animation</em> al Caribbean Animation Awards Festival, il terzo (<em>Tv Dinner</em>) ha avuto l’onore di essere trasmesso dalla BBC persino prima di essere caricato su <em>You Tube</em>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="380" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/w0ffwDYo00Q?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="380" height="285" src="http://www.youtube.com/v/w0ffwDYo00Q?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>La serie ha come protagonista un gatto senza nome </strong>(viene infatti indicato come “<span style="color: #993300;"><em>il gatto di Simon</em></span>”, il gatto più anarchico e affamato del mondo che si sta proponendo come diretto concorrente dello storico <a href="http://www.garfield.com/" target="_blank"><span style="color: #993300;">Garfield</span></a>, creato da Jim Davis all&#8217;inizio degli anni Settanta e che detiene, dal 2001, il primato come striscia a fumetti più pubblicata al mondo).</p>
<p>L&#8217;unico scopo nella vita di Simon è quello di mangiare. Modello del personaggio è stato Hugh – uno dei tre (veri) gatti di Tofield (gli altri due sono Jess e Maisie) – che una mattina in cui il padrone si era trattenuto a letto più del solito, si era messo a saltargli addosso per svegliarlo e farsi preparare la colazione.</p>
<div id="attachment_965" class="wp-caption aligncenter" style="width: 370px"><a rel="attachment wp-att-965" href="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/2010/10/12/il-gatto-di-simon-nuovo-felino-nascente-nelluniverso-delle-nuvole-parlanti/tofield_foto-autore-colori/"><img class="size-medium wp-image-965" title="Tofield_Foto-autore-colori" src="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/files/2010/10/Tofield_Foto-autore-colori-460x414.jpg" alt="" width="360" height="314" /></a><p class="wp-caption-text">Simon Tofield, autore di &quot;Simon&#39;s Cat&quot;</p></div>
<p><strong>Quello che era cominciato come un gioco</strong> – con le brevi animazioni &#8220;postate&#8221; sul web e con la pubblicazione del primo <em>Simon’s Cat</em> (pubblicato in oltre 20 Paesi del mondo, in  Italia era uscito lo scorso anno, sempre dalle edizioni TEA, ed è oggi  arrivato alla terza ristampa) – si sta rivelando un serio business che si traduce in libri, calendari, cartoline, film e via di questo passo. A oggi, il <em>gatto di Simon</em> ha avuto oltre 60 milioni di visualizzazioni su <em>You Tube </em>(già 10 milioni più di quelli pubblicizzati sulla copertina del libro), 150.000 fan su <em>Facebook</em> e 12.000 &#8220;followers&#8221; su <em>Twitter</em>: cifre di tutto rispetto per un neofita dell&#8217;universo delle Nuvole Parlanti.</p>
<p><strong>In un’intervista pubblicata sempre su <em>You Tube</em>, </strong>un Simon Tofield che ancora non sembra credere al successo che gli è piovuto fra capo e collo, racconta del suo lavoro e, per esempio, di come aggiunga il sonoro gattesco ai suoi corti: si scopre così che tutto quell’universo di miagolii, assolutamente verosimili, sia opera sua.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="380" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/M6zQv98Izqw?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="380" height="285" src="http://www.youtube.com/v/M6zQv98Izqw?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Sempre di gatti (ma anche di cani) si parla in <span style="color: #993300;"><em>Il braccio felino della legge</em></span></strong>, romanzo di Cornelius Kane, pseudonimo dello scrittore australiano Anthony O’Neill. Anche questo titolo è il secondo episodio della serie simil-hard-boiled iniziata con <span style="color: #993300;"><em>Gli ingrattabili</em></span> (edizioni TEA), libro che nelle intenzioni primigenie dell’autore doveva rientrare nella categoria ragazzi, ma che è finito per essere trasformato, come confessa lo stesso autore, in un mix di James Ellroy, Bugs Bunny, Raymond Chandler, Anthony Burgess, George Orwell, Jonathan Swift e i Simpsons. Per la cronaca, niente a che vedere con <em>FBI Operazione gatto</em>, commedia thriller-comica della Disney del 1965, tratto dal romanzo <em>Il gatto sotto copertura</em>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-966" href="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/2010/10/12/il-gatto-di-simon-nuovo-felino-nascente-nelluniverso-delle-nuvole-parlanti/kane_il-braccio-felino-della-legge/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-966" title="Kane_Il braccio felino della legge" src="http://blog.leiweb.it/claudio-castellacci/files/2010/10/Kane_Il-braccio-felino-della-legge-460x706.jpg" alt="" width="260" height="406" /></a></p>
<p><strong>I protagonisti del romanzo sono un’unità investigativa</strong> indipendente a quattro zampe che, spiegano gli stessi interessati, nessuno può comprare in un negozio di animali. «Nessuno ci può prendere a calci né darci ordini. Non rispondiamo a fischietti, campanelli e tanto meno lavate dicapo. Siamo incorruttibili, inarrestabili, inassumibili e sottopagati. Siamo: Cassius Lap, investigatore anziano, già dell’FBI (il <em>Feline Bureau of Investigation</em>); Max “Crusher” McNash, agente anziano, già delle forze canine di San Bernardo; Waldo Fitch, scavaschifezze canino; Pixie Rix, fine osservatrice e cacciatrice felina; Whispers Dalgety, tecnogatto extraordinaire; Thomas Schrdinger, consulente legale» a cui si aggiunge una manciata di personaggi minori acquartierati in locali polverosi «stretti tra una rivendita di aringhe marinate e un locale per adulti».</p>
<p>«Non abbiamo neppure un anno», dicono i nostri eroi «ma è nostra intenzione rimanere in vita molto a lungo. Non ci scacceranno dalla città. Non ci scaricheranno nel sottobosco. Non riusciranno a batterci. Non ci graffieranno. Noi siamo gli Ingrattabili».</p>
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