Libri
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop

Andrea Wulf è (o meglio sarebbe il caso di dire: era) una signora scettica che, come molti tedeschi (anche se lei è nata in India e si è poi trasferita in Inghilterra), considerava il giardinaggio un’attività da pensionati: «Per me significava coltivare qualche viola, sistemare piantine in una serie di file irreggimentate o potare ossessivamente [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop
Sto fissando perplesso le pile di libri che si stanno accumulando sul mio tavolo da lavoro: accanto al computer, dietro al computer, sulla stampante, su uno sgabello. I titoli non sono rassicuranti: La donna in gabbia, L’esecutore, Il profumo del sangue, Il corpo del reato, Nel nome del tuo sangue, Chi non muore, Il tribunale [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Dintorni del pop
Qual è il nesso fra “Retromania” (di cui parlavo nel post precedente) e memoria? Senza l’una non c’è l’altra avrebbe risposto Monsieur de la Palisse (e, a proposito di memoria, non dimentichiamo il Nino Frassica di Quelli della notte). Già, anche se poi non è tutto così evidente come si scopre dal recente [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop

«Il grattacielo non ha tetto: la sua ambizione è entrare nel cielo». L’osservazione di Luca Doninelli, autore di «Cattedrali» (Garzanti, pagg. 276, € 18,60) è fulminante. Si finisce col guardare New York – città di grattacieli per eccellenza – con occhi diversi: New York città senza tetti, ma con tante torri di Babele, tutte tendenti [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop
L’avete notato anche voi? Sembra che da qualche tempo gli italiani siano affetti da «taxite acuta», ovvero quella forma nervosa che spinge a comprare auto bianche, come quelle dei taxi (da cui «taxite»). La febbre del bianco ha persino colpito – orrore! – gli acquirenti di Range Rover. L’unico commento possibile è quello di Peppino [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop

Las Vegas non è più quella di una volta. Intendo la Las Vegas del Sands Hotel & Casino, quello di Sinatra e del Rat Pack, quello che, oltre a The Voice, vedeva schierati Dean Martin, Peter Lawford, Sammy Davis jr.
Il Rat Pack non c’è più e anche il Sands non c’è più. Non [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop

Ma le erbacce sono un flagello biblico o un simbolo di rinascita? Secondo la scrittrice Pia Pera sono: «indomiti guerriglieri vegetali dall’irreprimibile vitalità, da cui dipende la salvezza del pianeta». Ma è sfogliando il libro del botanico inglese Richard Mabey Elogio delle erbacce (editore Ponte alle Grazie, pagg 348, € 19,50) – la [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop

«Una cravatta macchiata di sugo. Il coperchio di una pentola di ghisa e un comune martello da carpentiere con il manico rotto. Questi i tre reperti più interessanti che i tecnici della scientifica della polizia di Solna trovarono sulla scena del crimine [...]. Quanto al martello, fu presto appurato che non era stato adoperato [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Cultura pop
Scrive Maurizio Bono su la Repubblica di giovedi 2 giugno, in un interessante articolo dal titolo Le sovrane lettrici, che «se le donne smettono di comprare libri, è morta l’editoria. Perché da noi come in tutto l’Occidente, il mercato che conta sono loro: in Italia sono donne sei acquirenti di libri su dieci. [...]
Scritto da Claudio Castellacci in Dintorni del pop

Mi ricordo il primo portatile Olivetti, sigla M10. Aveva una tastiera dolcissima e morbidissima, uno schermo inclinabile di poche righe (display a matrice di punti senza retroilluminazione), i programmi si caricavano allacciando al computer un registratore a cassette. Inserendo una certa cassetta che emetteva suoni cigolanti e strazianti si caricava il programma per “abbinamento sonoro”, [...]