| | | | Il Savarin o Babà: un dolce Franco-Napoletano
Testata
16.1.2009

Il Savarin o Babà: un dolce Franco-Napoletano

Scritto da in La cucina del papy | Permalink

In famiglia mangiamo pochi dolci, e, quando lo facciamo, sono sempre gli stessi, ormai collaudati: Cheese cake, Tiramisù, Mousse au chocolat o Tarte Tatin.

Quest’anno papà Natale  é stato generoso. Le mie figlie, infatti, oltre ad essere venute a trascorrere le feste con me, mi hanno regalato uno stupendo robot da cucina, americano e di linea retrò, una vera meraviglia.Come succede in questi casi, è più di una settimana che non  riesco a smettere di farlo girare per  mescolare farina, uova ecc producendo quantità assurde di pasta all’uovo, pane, focaccia , brioche, mousse au chocolat e tiramisù (e poi devo invitare gli amici a mangiare il tutto).

Ieri pomeriggio, per completare l’opera, mi è capitata per le mani, la ricetta del Savarin (versione originale francese del Babà) che mi aveva trascritto il mio amico Philippe veterinario di professione, ma pasticciere per vocazione e per la gioia dei golosi.  Rileggendola ho pensato alle splendide pasticcerie napoletane e mi è venuta voglia di cimentarmi. Il risultato è stato ottimo, ecco la cronaca della preparazione del

Savarin (o Babà) del Papy

Il Savarin

Il Savarin

Per preparare questa ricetta è indispensabile avere una forma da Savarin (rotonda con il buco in mezzo) o una serie di piccole forme (esistono in silicone o in metallo a serie di sei)Le dosi non sono assolute, io sono andato un po’ a occhio, queste proporzioni permettono di realizzare un Savarin grande o 12 piccoli.

Nel mixer  (potete usare, una terrina e una frusta ) ho messo un uovo intero e tre tuorli ( ho riservato gli albumi) assieme a 125 grammi di zucchero. ho fatto girare  finché le uova non  sono diventate quasi bianche poi ho aggiunto un cucchiaio di latte, un sacchetto di lievito Bertolini e 60 grammi di farina setacciata. Mischiato bene e ho  acceso il forno a 180 gradi per riscaldarlo. Ripreso gli albumi, montati a neve molto dura e incorporati nella crema di uova e farina aerando con movimenti  ampi. Il risultato è  stato una crema semiliquida.Ho imburrato gli stampi (o lo stampo grande) e li ho riempiti di crema.

Infornato per una ventina di minuti e, attraverso il vetro del forno, ho ammirato la crema montare come un soufflé.Mentre il Savarin coceva, in un pentolino ho fatto bollire, per un paio di minuti, due etti di zucchero con 40 grammi di acqua

Mi era stato raccomandato  di non aspettare che il dolce prendesse colore, rischiava di seccare troppo. Appena fuori dal forno, e senza bruciarmi, ho tolto delicatamente il babà dalla forma e l’ho posato su un piatto, irrorandolo con lo sciroppo. Lasciato raffreddare.

Non esitate a rimettere lo sciroppo che resta sul piatto sul savarin, vedrete che  in breve tempo lo assorbirà.

Come opzione ho montato della panna. Al momento di servire ho bagnato il Savarin con del rhum e ho riempito il foro centrale con la panna montata.

Una preparazione gratificante, buona e bella da vedere anche senza la ciliegina centrale (che non avevo). Adottato!  Grazie Philippe.

Il Papy


COMMENTI: 6, lascia il tuo!   |   Permalink   
    Commenti dell'articolo (6)
    • marinag | 16 gennaio 2009 alle 14:03

      …. ma è bellissssssimo… lo provo subito! marina

    • laura | 19 gennaio 2009 alle 15:44

      ciao chef-marinero, ti vorrei chiedere le “tue” ricette di mousse e tarte tatin…Questo savarin sembrerebbe irraggiungibile e invece l’hai reso praticabilissimo. Dopo averlo preparato, ti informerò. Come sempre grazie e buon vento (di liberté)

    • mario | 23 settembre 2009 alle 22:28

      Non diciamo fesserie il babà ha una storia ed è solo napoletano

    • papychulo | 24 settembre 2009 alle 14:28

      caro Mario,
      mi spiace ferire il tuo orgoglio partenopeo ma la storia del babà comincia in Lorena e si fa conoscere a parigi questo link ti puo’ raccontare la genesi
      http://www.baba.it/storia.htm
      buon babà

    • antonella | 5 settembre 2011 alle 00:34

      la tua ricetta mi sembra semplice e facile da realizzare, mi chiedevo ma il baba’ o savarin che dir si voglia non si realizza con il lievito di birra? grazie per l’attenzione la provero’comunque.

    • maurizio | 17 luglio 2012 alle 01:23

      Cercate di mettere la vera ricetta del savarin non questa insensata e con lievito chimico. Nel savarin ci vuole solo lievito di birra e i tuorli d’uovo e non anche gli albumi montati a neve come indicato in ricetta completamente fa sulla.

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