OGGI.IT
| | | | Torta salata di porri
Testata
20.2.2012

Torta salata di porri

Scritto da in Benessere con gusto | Permalink

Ultimamente quando alla sera ho ospiti a cena cerco di evitare di offrire loro carboidrati complessi come pasta e riso.

Se infatti vogliamo rivedere il nostro modo di alimentarci e iniziare ad imparare il modo migliore per mantenerci in forma senza essere sempre a dieta dobbiamo imparare a tenerci “leggeri a cena” così da svegliarci alla mattina con una sana fame da prima colazione abbondante (vedi link), come sarebbe giusto fare.

Prima di affrontare il piatto forte della serata che a questo punto punta su qualcosa di proteico, metto sempre a disposizione della verdura cruda da sgranocchiare e poi sostituisco il classico primo con una torta salata.

Questa è decisamente una delle preferite dai miei amici.

I porri utilizzati al posto delle cipolle rendono il piatto più delicato e assolutamente digeribile.

Per prima cosa affetto 4  porri tenendo solo la parte bianca (la parte verde la congelo per riutilizzarla in seguito per aromatizzare il brodo).

Prendo una padella la scaldo e ci butto dentro i porri bagnandoli con dell’acqua (niente olio), attenzione a non bruciarli, controllateli a vista perchè a me capita spesso di farlo!

Li salo leggermente e li bagno col cognac (un bicchierino) che lascio evaporare mentre finisco la cottura,  aggiungo una manciata di uvetta e un’altra di pinoli.

In una ciotola sbatto insieme 3 uova con 250ml di panna, unisco la verdura tiepida e metto tutto in una pirofila rivestita di pasta sfoglia (integrale è meglio).

Forno preriscaldato a 180° per 45 minuti e il vostro antipasto è pronto!

Intolleranti ai latticini sostituite la panna con un derivato vegetale.

Intolleranti al frumento potete farvi una bella base di pasta brisé con farina deglutinizzata.

Scopri altre ricette di torte salate

 

 

 


    Commenti dell'articolo (2)
    • buonacucina | 24 febbraio 2012 alle 19:44

      E’ molto buona!L’ho assaggiata a casa di mio figlio, prerata da un’amica francese. Le piccole differenzesono queste: pasta brisee e latte al posto della panna. Dopo qualche giorno,tornata a casa non ho saputo rinunciare al nostro caro calzone di cipolle pugliese…Apprezzo molto tutte le ricette, ma quelle della mia terra,per me, sono uniche.

      Marina Necchi | 25.2.2012 alle 12:01

      Ottima la variante con il latte (così risulta sicuramente più leggera). Anche a me piace sperimentare ricette di altri paesi e hai ragione,anche per me quelle della mia terra restano sempre le ricette che amo di più. Sarà perchè, inevitabilmente “sanno” di casa, di affetti, di ricordi.

Scrivi un commento
*la tua mail
non sarà visibile

I più visitati
Categorie
Ultimi commenti
Tag Cloud
Archivio blog
l m m g v s d
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  
Autori
Gli altri blog
Segui e condividi
Io Donna
leiweb consiglia
leiweb promotion
buy now