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	<title>Cucina &#187; Il CasaSingle</title>
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	<description>I consigli di Marina, la cucina del Papy e le disavventure culinarie del Casasingle</description>
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			<item>
		<title>Gli spaghetti Svuota-frigo</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/26/gli-spaghetti-svuota-frigo/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/26/gli-spaghetti-svuota-frigo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare con gli avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Trattasi di una di quelle ricette che nascono in casi estremi come estremi rimedi. Nella fattispecie ero appena tornato da un giro in Puglia per presentare il mio nuovo libro. Erano le undici di sera e stavo morendo di fame. Così ho aperto il frigo e ho trovato:
delle olive nere,
dei capperi sotto sale
una cipolla,
una manciata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_636" class="wp-caption alignleft" style="width: 288px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/frigidita_000004744840xsmall.jpg"><img class="size-medium wp-image-636" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/frigidita_000004744840xsmall.jpg" alt="Cucinare con gli avanzi" width="278" height="277" /></a><p class="wp-caption-text">Cucinare con gli avanzi</p></div>
<p>Trattasi di una di quelle ricette che nascono in <strong>casi estremi come estremi rimedi</strong>. Nella fattispecie ero appena tornato da un giro in Puglia per presentare <a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/mediabox/sfoglialibro?_SfogliaLibro_WAR_SfogliaLibro_idScheda=ISBN_978880459047" target="_blank">il mio nuovo libro</a>. Erano le undici di sera e stavo morendo di fame. Così ho aperto il frigo e ho trovato:</p>
<p>delle <strong>olive nere</strong>,</p>
<p>dei <strong>capperi sotto sale</strong></p>
<p>una <strong>cipolla</strong>,</p>
<p>una manciata di <strong>pomodorini stropicciati</strong>,</p>
<p>poi ho parto il freezer e dentro c&#8217;erano:</p>
<p>3 <strong>olive ascolane</strong>,</p>
<p><strong>prezzemolo</strong> surgelato,</p>
<p>Mi son detto: è fatta!</p>
<p>Ho tritato la cipolla e l&#8217;ho messa a soffriggere, poi ho aggiunto le olive denocciolate e i capperi. ho buttato lì anche le olive ascolane e dopo 5 minuti ho aggiunto i pomodorini. Con un mestolo di legno ho disfato le olive ascolane e ho rovesciato in padella anche tutto il prezzemolo surgelato, circa mezza confezione di quelle che si trovano al supermercato. Per non saper nè leggere nè scrivere ho messo anche un paio di cucchiai di pan grattato. Ho scolato la pasta al dente e l&#8217;ho fatta saltare con l&#8217;acqua di cottura in padella.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il CasaSingle</strong></a></p>
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		</item>
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		<title>Torta salata al radicchio</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/19/torta-salata-al-radicchio/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/19/torta-salata-al-radicchio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 12:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[torte salate]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ho preparata qualche giorno fa per una cena. Insieme alla più classica &#8220;ricotta e spinaci&#8221;. E visto che ha riscosso un notevole successo, ve la giro qui sperando che vi piaccia come è piaciuta ai miei amici.
Ingredienti
3 cespi di radicchio grandi pressappoco come un pugno
3 uova
250 grammi di ricotta fresca
Una confezione di pasta sfoglia fresca
6 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ho preparata qualche giorno fa per una cena. Insieme alla più classica &#8220;ricotta e spinaci&#8221;. E visto che ha riscosso un notevole successo, ve la giro qui <strong>sperando che vi piaccia come è piaciuta ai miei amici</strong>.</p>
<div id="attachment_622" class="wp-caption alignleft" style="width: 231px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/radicchio.jpg"><img class="size-medium wp-image-622" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/radicchio-460x345.jpg" alt="Radicchio" width="221" height="166" /></a><p class="wp-caption-text">Radicchio</p></div>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>3 cespi di radicchio grandi pressappoco come un pugno<br />
3 uova<br />
250 grammi di ricotta fresca<br />
Una confezione di pasta sfoglia fresca<br />
6 cucchiai di grana<br />
Una macinata di pepe<br />
1 cipolla</p>
<p>Tagliate a pezzi non troppo piccoli il radicchio. Ovvero non dovete tritarlo. Fate soffriggere una cipolla tagliata a fette sottili in padella. Aggiungete il radicchio e cuocete per un buon quarto d&#8217;ora. Salate solo alla fine. Deve cuocere, asciugare e bruciacchiarsi un po&#8217;. Mettetelo in un recipiente e aggiungete uova, ricotta, grana e pepe. Mescolate per bene. Scaldate il forno a 180°, stendete la sfoglia in una teglia (anche quelle di stagnola del supermercato vanno bene, specie se poi dovete portare la torta in questione a casa di amici), versate sopra il ripieno, rimboccate i bordi sopra l&#8217;impasto e infornate per 40 minuti.</p>
<p><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
<p>Foto via | <a href="http://www.flickr.com/photos/mararie/3348354525/" target="_blank">Flickr</a></p>
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		<title>Pasta all&#8217;insalata greca</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/12/pasta-allinsalata-greca/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/12/pasta-allinsalata-greca/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 11:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ha preparata due giorni fa la mia coinquilina, ed era incredibile. Devo  dire che era da un po&#8217; che non mi lasciavo sorprendere da un semplice piatto di  pasta. Anche perché il segreto di questa pasta sta tutto in un ingrediente che  potrebbe essere usato anche in molte altre preparazioni, e che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_597" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/insalata_greca.jpg"><img class="size-medium wp-image-597" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/insalata_greca-460x345.jpg" alt="Condimento per pasta all'insalata greca" width="460" height="345" /></a><p class="wp-caption-text">Condimento per pasta all&#39; insalata greca</p></div>
<p>L&#8217;ha preparata due giorni fa la mia coinquilina, ed era incredibile. Devo  dire che era da un po&#8217; che non mi lasciavo sorprendere da un semplice piatto di  pasta. Anche perché il segreto di questa pasta sta tutto in un ingrediente che  potrebbe essere usato anche in molte altre preparazioni, e che voi, nella lista  che segue, non riconoscerete.</p>
<p><strong>Ingredienti per 6 persone</strong> (vi immagino <strong>su un terrazzo al mare</strong>)<br />
600 grammi di pasta corta<br />
500 grammi di pomodori profumati (è inutile prendere dei pomodori a caso,  se non sanno di niente)<br />
300 grammi circa di feta greca una cipolla rossa di medie dimensioni una ventina di foglie di basilico <strong>olio di oliva buono</strong>, vuol dire non quello delle grandi marche a 3.50 euro  che sa di olio per lampade.</p>
<p>Si tratta di un condimento freddo. Tagliate i pomodori a quadratini,  togliendo un po&#8217; dei semi in eccesso. Fate a pezzi la feta che comunque tende a  sbriciolarsi. Affettate finemente la cipolla, strappettate il basilico, unite il  tutto condendo con olio. Quando la pasta è pronta semplicemente mettetela in una  bella pastiera unendo questo condimento. La meraviglia di questa pasta è  naturalmente il sapore dato dalla: <strong>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; se lo dico si perde la magia&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
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		<title>Riso pilaf, la mia fissa del momento</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/05/riso-pilaf-la-mia-fissa-del-momento/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/05/05/riso-pilaf-la-mia-fissa-del-momento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 14:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so voi ma io vado a stagioni. Per un certo periodo di tempo mi fisso su qualche piatto che cucino nevroticamente fino a quando gli amici esasperati non rifiutano i miei inviti a cena. Da ieri mi sono ufficialmente fissato con il riso pilaf. Seguitemi&#8230;
Ingredienti per 4 persone
300 grammi di riso basmati (io ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_585" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/riso_pilaf.jpg"><img class="size-medium wp-image-585" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/05/riso_pilaf-460x345.jpg" alt="Riso Pilaf" width="460" height="345" /></a><p class="wp-caption-text">Riso Pilaf</p></div>
<p>Non so voi ma io vado a stagioni. Per un certo periodo di tempo mi fisso su qualche piatto che cucino nevroticamente fino a quando gli amici esasperati non rifiutano i miei inviti a cena. Da ieri mi sono ufficialmente fissato con il riso pilaf. Seguitemi&#8230;</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong><br />
300 grammi di riso basmati (io ne ho trovato uno buono in un indian store vicino a casa mia, ma si trova naturalmente anche in qualsiasi supermercato)<br />
450 centilitri di acqua<br />
Una cipolla<br />
Un dado<br />
Del buon curry<br />
Pinoli e uvette</p>
<p>In una pentola antiaderente fate soffriggere la cipolla tritata insieme al dado e ai pinoli. Aggiungete il riso e tostatelo per due minuti. Aggiungete le uvette, un cucchiaio raso di sale fino, due cucchiaini di buon curry. Versate l&#8217;acqua bollente in un colpo solo. Mescolate, coprite con un coperchio e mettete la pentola sul fuoco più basso al minimo. Dopo venti minuti è pronto. Resistete alla tentazione di aprire la pentola, almeno nei primi 12/13 minuti. Dopo date un occhiata. Il riso è pronto quando l&#8217;acqua si è asciugata completamente e sulla superficie compatta dei chicchi ci sono diversi buchi, come dei crateri dal quale esce il vapore. <strong>E&#8217; un ottimo accompagnamento per piatti di carne e verdure</strong>.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
<p>Foto via | <a href="http://www.flickr.com/photos/avlxyz/3061206332/" target="_blank">Flickr</a></p>
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		</item>
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		<title>Zucchine, melanzane e carote con ragù di fusilli</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/04/22/zucchine-melanzane-e-carote-con-ragu-di-fusilli/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/04/22/zucchine-melanzane-e-carote-con-ragu-di-fusilli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 09:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualcuno diceva che era spacciato, altri che non si sarebbe mai ripreso. Invece il Casasingle è tornato, e con una ricetta semplice e di stagione. Si tratta tuttavia di una finissima operazione concettuale&#8230; che consiste nell&#8217;invertire gi elementi della ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
5 zucchine
3 carote
2 melanzane
2 peperone (facoltativo)
3 spicchi d&#8217;aglio
sale e pepe
Prima di tutto trasformate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_542" class="wp-caption alignleft" style="width: 219px"><a href="http://www.flickr.com/photos/zimpenfish/12922372/"><img class="size-medium wp-image-542" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/04/fusilli-460x306.jpg" alt="Fusilli" width="209" height="139" /></a><p class="wp-caption-text">Fusilli</p></div>
<p>Qualcuno diceva che era spacciato, altri che non si sarebbe mai ripreso. Invece <a href="http://blog.leiweb.it/cucina/category/il-casasingle/">il Casasingle è tornato</a>, e con una <strong>ricetta semplice e di stagione</strong>. Si tratta tuttavia di una finissima operazione concettuale&#8230; che consiste nell&#8217;invertire gi elementi della ricetta.<strong><br />
Ingredienti per 4 persone</strong>:<br />
5 zucchine<br />
3 carote<br />
2 melanzane<br />
2 peperone (facoltativo)<br />
3 spicchi d&#8217;aglio<br />
sale e pepe</p>
<p>Prima di tutto <strong>trasformate le vostre verdure in linguine</strong>. Per far ciò tagliatele a fette per il lungo e quindi a listelli lunghi e sottili. Con le zucchine e le melanzane non è difficile. Mentre con le carote state attenti a non affettarvi le dita. In una padella veramente larga e piatta fate soffriggere l&#8217;aglio, e buttate le verdure che all&#8217;inizio, proprio come gli spaghetti, staranno dritte, poi man mano si smolleranno. E a quel punto aggiungerete una quantità modesta di <strong>fusilli</strong>, meno delle porzioni normali, e abbondante formaggio grattugiato (insieme al canonico bicchiere di acqua della pasta). Fate saltare per un paio di minuti e servite in tavola.</p>
<p style="text-align: right"><strong><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></strong></p>
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		</item>
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		<title>La minestra del malato old style</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/03/17/la-minestra-del-malato-old-style/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/03/17/la-minestra-del-malato-old-style/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 14:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[brodino]]></category>
		<category><![CDATA[minestre]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà che continuo a sentire di gente malata, raffreddata, influenzata da un mese, sotto antibiotici da Natale&#8230; fatto sta che l&#8217;altro giorno mi sentivo male anch&#8217;io. Per la precisione ero nel mood brodino con pastina. Quelle cose appunto che le persone per bene mangiano solo quando sono malate. Peccato che in casa non ci fosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sarà che continuo a sentire di gente malata, raffreddata, influenzata da un mese, sotto antibiotici da Natale&#8230; fatto sta che l&#8217;altro giorno mi sentivo male anch&#8217;io. <strong>Per la precisione ero nel mood brodino con pastina</strong>. <strong>Quelle cose appunto che le persone per bene mangiano solo quando sono malate</strong>. Peccato che in casa non ci fosse la pastina. Così mi sono ricordato di una vecchia ricetta per fare una minestrina con quattro sciocchezze.</p>
<p><strong>Ingredienti per 1 persona</strong><br />
mezzo dado<br />
4/5 bicchieri di acqua<br />
1 uovo<br />
2 cucchiai di formaggio grattugiato<br />
4 cucchiai di pan grattato</p>
<p>Fate bollire l&#8217;acqua e scioglieteci dento il dado. In un piatto fondo sbattete l&#8217;uovo, aggiungete formaggio e pan grattato e mescolate bene. Quindi buttate l&#8217;impasto ottenuto nel pentolino, col fuoco spento, e mescolate velocemente con due forchette. Vedrete che l&#8217;impasto si divide e si distribuisce in modo omogeneo. Versate nel piatto e&#8230; <strong>buona guarigione!</strong></p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cavatelli vongole e asparagi</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/03/10/cavatelli-vongole-e-asparagi/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 11:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[vongole]]></category>

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		<description><![CDATA[Li ho mangiati la scorsa settimana in Puglia, dove mi ero recato per fare un giro nelle scuole con i miei libri. Tra poco tra l&#8217;altro, a partire dal sud Italia e via via salendo verso nord, cominceranno a comparire gli asparagi selvatici che potrebbero senz&#8217;altro impreziosire questa ricetta.Ingredienti
vongole
punte di asparagi
aglio e olio
cavatelli (per chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_470" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/03/cavatelli.jpg"><img class="size-medium wp-image-470" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/03/cavatelli.jpg" alt="Cavatelli" width="210" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Cavatelli</p></div>
<p>Li ho mangiati la scorsa settimana in Puglia, dove mi ero recato per fare un giro nelle scuole con i miei libri. Tra poco tra l&#8217;altro, a partire dal sud Italia e via via salendo verso nord, cominceranno a comparire gli asparagi selvatici che potrebbero senz&#8217;altro impreziosire questa ricetta.<strong>Ingredienti</strong><br />
vongole<br />
punte di asparagi<br />
aglio e olio<br />
<strong>cavatelli</strong> (per chi non li conosce assomigliano a delle orecchiette allungate e piegate in due&#8230;)</p>
<p>Mettete le vongole a mollo nell&#8217;acqua fredda salata per un&#8217;oretta, in modo da eliminare per bene la sabbia. Quindi fatele aprire in una pentola chiusa con un po&#8217; d&#8217;olio. Metà le toglierete dal guscio in modo da <strong>non avere quei piatti dove non sai dove mettere la forchetta perché sono una conchiglia unica</strong>. A parte sbollentate per due minuti le punte degli asparagi, quindi buttatele a saltare in padella in modo che rimangano belle sode e non zuppe d&#8217;acqua. Quando la pasta è pronta unite tutto nella stessa padella con un po&#8217; di acqua della pasta e fate saltare generosamente i cavatelli per un paio di minuti. E buon appetito!</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
<p>Foto via | <a href="http://www.flickr.com/photos/bizz0k0/473757862/" target="_blank">Flickr</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il pollo come lo fanno gli indiani (e che io ho imparato a Sestri Levante)</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/02/24/il-pollo-come-lo-fanno-gli-indiani-e-che-io-ho-imparato-a-sestri-levante/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 10:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[curry]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Un mese in India non è bastato per farmi capire il semplice segreto del pollo al curry indiano. Invece, l&#8217;estate scorsa, nella bella Sestri Levante, ho scoperto tutto. Ero andato insieme a Silvia dal macellaio. Dovevamo prendere un po&#8217; di carne per una grigliata. Dopo i classici acquisti (costolette di maiale, salsiccia&#8230;) mi è caduto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Un mese in India non è bastato per farmi capire il semplice segreto del <strong>pollo al curry indiano</strong>. Invece, l&#8217;estate scorsa, nella bella Sestri Levante, ho scoperto tutto. Ero andato insieme a Silvia dal macellaio. Dovevamo prendere un po&#8217; di carne per una grigliata. Dopo i classici acquisti (costolette di maiale, salsiccia&#8230;) mi è caduto l&#8217;occhio su quattro bei cosciotti di pollo.<br />
&#8220;Ti do anche qualche cosciotto, dai&#8221; (ora dovete immaginarvi un marcatissimo accento ligure)<br />
&#8220;Sì, va bene&#8221;<br />
&#8220;Guarda, ti tolgo l&#8217;osso e te li apro ben bene. Vengono una meraviglia, cuociono in fretta. Devi farli marinare per benino&#8221;<br />
&#8220;Ah sì? Con che cosa?&#8221;<br />
&#8220;Olio e limone, e una spruzzata di vino bianco. Poi ci metti anche una bustina di sapori, sbatti bene, e ci inzuppi il pollo per un&#8217;oretta o due&#8221;<br />
<strong>In quel momento mi è tornata alla mente un&#8217;immagine del mio viaggio in India:<br />
</strong>un barbecue, su un terrazzo, con due belle piastre e uno spiedo. Accanto: una bacinella piena di pezzi di pollo a marinare. Questo l&#8217;ho capito dopo, a Sestri, dal colore della carne. Perché quando mettete a marinare il pollo nell&#8217;olio e limone, diventa molto più chiaro.<br />
Fatto sta che in India mi interrogavo unicamente sulla quantità di batteri che si stavano riproducendo mentre io attendevo che un cameriere mi portasse la mia birra ordinata illegalmente allo spaccio in strada. In Liguria invece, attendevo pacifico che il pollo marinasse per bene, certo che poi sarei stato soddisfatto.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ora, se mi credete, girate pagina&#8230;</strong></p>
<p><span id="more-449"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Pollo al curry come lo fanno gli indiani</strong></p>
<p style="text-align: justify">4 cosciotti di pollo disossati (lasciate fare al macellaio)<br />
mezzo bicchiere di olio<br />
due limoni<br />
un dito di vino bianco<br />
rosmarino, salvia, alloro se lo fate all&#8217;italiana (o anche una bustina di sapori per grigliata)<br />
un buon curry se lo fate all&#8217;indiana<br />
una piastra se lo fate in casa<br />
della carbonella se fate un barbecue</p>
<p style="text-align: justify">In una ciotola sbattete con due forchette l&#8217;olio, il limone e il goccio di vino (e la bustina di sapori). Vedrete che si formerà una salsa gialla e densa che assomiglia a una maionese troppo liquida. Quindi in un&#8217;altra ciotola mettete i cosciotti di pollo, versateci sopra la salsa e rigirateceli dentro per bene. Mettete anche alloro, rosmarino e salvia, se lo fate all&#8217;italiana. Dopo un&#8217;ora o due, buttate la carne sulla piastra o sulla griglia e cuocetela per bene. Vedrete che la carne verrà croccante fuori ma bella morbida e per niente asciutta dentro. Se lo volete fare all&#8217;indiana, in una ciotolina diluite il curry con un po&#8217; d&#8217;olio. Quindi con l&#8217;ausilio di un pennello da cucina, spennellate il pollo mentre sta cuocendo.</p>
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		<title>Ragù di persico</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 11:53:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[ragù di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[sughi]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanto vi danno fastidio quei nomi di ricette come &#8220;tiramisù di zucchine&#8221;, &#8220;carbonara di gamberi&#8221; o, chessò, &#8220;ragù di pesce&#8221;? Okay, sì, danno fastidio anche a me, ma per questa ricetta faccio, e farete (spero) un&#8217;eccezione.
Ingredienti
500 grammi di filetto di persico africano
una ventina di olive nere al forno
3 cucchiai di capperi sotto sale (ben sciacquati)
3 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_440" class="wp-caption aligncenter" style="width: 304px"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/02/img011.jpg"><img class="size-medium wp-image-440" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/02/img011-294x300.jpg" alt="" width="294" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Casasingle</p></div>
<p><strong>Quanto vi danno fastidio quei nomi di ricette come &#8220;tiramisù di zucchine&#8221;, &#8220;carbonara di gamberi&#8221; o, chessò, &#8220;ragù di pesce&#8221;?</strong> Okay, sì, danno fastidio anche a me, ma per questa ricetta faccio, e farete (spero) un&#8217;eccezione.</p>
<p>Ingredienti<br />
500 grammi di filetto di <strong>persico africano</strong><br />
una ventina di <strong>olive nere </strong>al forno<br />
3 cucchiai di <strong>capperi</strong> sotto sale (ben sciacquati)<br />
3 s<strong>picchi d&#8217;aglio</strong><br />
una manciata di <strong>pomodorini</strong><br />
2 bicchieri di <strong>vino bianco</strong><br />
<strong>pan grattato</strong><br />
<strong>basilico fresco</strong><br />
dado granulare di pesce (facoltativo) o un <strong>buon brodo di pesce</strong> che ho intenzione di spiegarvi nel prossimo post</p>
<p>Tagliate il filetto a pezzi grandi circa come il pollice di vostro marito, o come due pollici del vostro figlio primogenito. Passateli nel pan grattato e quindi buttateli nell&#8217;olio dove avete già fatto soffriggere l&#8217;aglio. Naturalmente state usando un&#8217;enorme wok e non una banale padella antiaderente. Mentre il pesce cuoce, giratelo e aggiungete le olive e i capperi. Dopo dieci minuti sfumate col vino bianco, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e un paio di cucchiaini di dado di pesce. Scolate la pasta al dente e fatela saltere nel sughetto che avete ottenuto. Aggiungete alla fine qualche foglia di <strong>basilico &#8220;strappettato&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il Casasingle</strong></a></p>
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		<title>Spaghetti alla finta bottarga</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 09:14:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gungui</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il CasaSingle]]></category>
		<category><![CDATA[bottarga]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi rendo conto solo ora che non avevo ancora parlato di uno dei miei cavalli di battaglia. A causa della scoperta di questo piatto per alcuni mesi ho messo il pan grattato tostato veramente dappertutto: sull&#8217;aglio olio e peperoncino, sulla pasta al sugo, sulle verdure saltate in padella. E mi auguro che voi farete lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_430" class="wp-caption alignleft" style="width: 253px"><a href="http://www.flickr.com/photos/bob_u/208396193/"><img class="size-medium wp-image-430" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/02/spaghetti-300x225.jpg" alt="Foto via | Flickr" width="243" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Foto via | Flickr</p></div>
<p style="text-align: justify">Mi rendo conto solo ora che non avevo ancora parlato di <strong>uno dei miei cavalli di battaglia</strong>. A causa della scoperta di questo piatto per alcuni mesi ho messo il pan grattato tostato veramente dappertutto: sull&#8217;aglio olio e peperoncino, sulla pasta al sugo, sulle verdure saltate in padella. E mi auguro che voi farete lo stesso dopo aver provato questa ricetta.</p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ingredienti</strong><br />
aglio<br />
olio<br />
acciughe in barattolo (non finirò mai di ripeterlo, se guardate attentamente nel vostro frigo, <strong>un barattolo di acciughe abbandonato c&#8217;è sempre</strong>)<br />
pane secco</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
Grattugiate il pane secco e fatelo tostare su una padella antiaderente. Ovvero: lo mettete in padella senza olio a fuoco medio e aspettate che diventi marroncino scuotendo la padella di tanto in tanto. In un&#8217;altra padella fate soffriggere l&#8217;aglio nell&#8217;olio e quindi disfateci dentro una cucchiaiata di acciughe schiacciandole con un mestolo di legno.<br />
Scolate la pasta e fatela saltare per almeno un minuto, spolverandoci sopra il pan grattato tostato. Il pane assorbirà l&#8217;olio intriso di acciughe, prendendone il sapore. Se non vi interessa imitare la finta bottarga, a piacere potete soffriggere assieme all&#8217;aglio anche: capperi, olive, un cucchiaio di pinoli, e aggiungere del basilico alla fine.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/francesco_gungui/"><strong>Il CasaSingle</strong></a></p>
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