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Archivio categoria ‘Il CasaSingle’
Pasta con le sarde fuori stagione
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
E’ una settimana che ho voglia di mare. Ogni mattina mi immagino su una qualche spiaggia deserta, disteso sulla sabbia bollente a prendere il sole. Ebbene, in attesa che inventino un teletrasporto efficiente, l’unica cosa che si può fare in questi momenti è far viaggiare i propri sensi, attraverso i sapori e i profumi che vi conducono proprio là dove volete andare.
Ingredienti
5/6 sarde per persona, prendetele già pulite, al supermercato spesso si trovano in confezione da 1/2 Kg
2/3 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvette
Finocchietto fresco o in alternativa il solito prezzemolo
Le sarde pulite a volte non sono pulite. Quindi meglio controllarle e, se c’è ancora la lisca, toglierla per bene. Potete tagliarle poi in due o per il lungo o trasversalmente, a seconda di come vi gira. Mettete le uvette a mollo in acqua fredda per 5 minuti. Soffriggete l’aglio, buttate le sarde che, vedrete, si romperanno un po’ durante la cottura. Dopo circa otto minuti aggiungete le uvette e i pinoli.
Scolate la pasta un buon minuto prima del tempo indicato sulla confezione e fatela saltare con un bicchiere di acqua di cottura, insieme al condimento. All’ultimo aggiungete il finocchietto fresco e servite in tavola.
Vellutata arancione al curry
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
E’ al momento la mia preferita. E’ semplice ed economica. Come primo piatto, come antipasto ma anche come piatto unico, perché sazia velocemente e non fa ingrassare. Insomma, è l’ideale per chi deve perdere qualche chilo senza farsi troppi sbattimenti.
Ingredienti per 2 persone:
½ chilo di carote
1 cipolla
1 dado vegetale
2 cucchiaini di curry
2 cucchiai d’olio
2 rametti di rosmarino
Pulite le carote, tagliatele a pezzi alla buona e mettetele in una pentola di acciaio abbastanza alta insieme a una cipolla, sbucciata e tagliata in quarti. Coprite il tutto con acqua fredda e accendete il fornello. Aggiungete il dado e i due rametti di rosmarino, togliendo gli aghi dal rametto. Fate cuocere per circa venti minuti, fino a quando le carote si lasciano tagliare agevolmente con un cucchiaio di legno. Quindi togliete dal fuoco, aggiungete il curry e l’olio e frullate per bene con il minipimer, aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua fredda, per raggiungere la consistenza preferita. Anche il curry, dosatelo a piacere, a seconda dei vostri gusti, e un paio di foglie di basilico al centro del piatto daranno il tocco finale.
N.B. vedi anche la vellutata di zucchine (That’s amore di zucchine fatto in casa)
Pane frattau, le “lasagne sarde”
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Tutti conoscono il pane sardo, pane carasau, che ormai si trova facilmente anche “in continente”. Non molti invece conoscono una semplice, gustosa ricetta, che permette di trasformarlo in un ottimo piatto unico. Ora, i lettori isolani potrebbero avere qualcosa da ridire quanto alla mia definizione di “lasagne sarde”, ma leggete e capirete.
Ingredienti per 2 persone
Pane carasau
2 uova
Pecorino grattugiato (preferibilmente sardo)
Ragù (per la ricetta vedi il post di Capodanno)
Preparate innanzitutto un buon ragù. Grattugiate abbondante pecorino sardo. In una padella bassa e larga fate bollire l’acqua. Contemporaneamente scaldate due piatti fondi in forno. Un metodo semplice per scaldare i piatti è anche quello di bagnarli sotto l’acqua e metterli per un minuto nel microonde. A questo punto pucciate velocemente le sfoglie di pane nell’acqua bollente e componete le vostre lasagne: una sfoglia di pane, una cucchiaiata di ragu e una di pecorino e così via per due o tre strati. Infine rompete le uova nell’acqua bollente, e poi mettetele sopra l’ultimo strato. Pronto! Se dovete preparare più piatti, conservate in forno quelli già pronti.
Tagliatelle con crema di fontina e “profumo” di tartufo
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
In che senso profumo? Nel senso che il tartufo vero… non c’è. Eppure la crema al tartufo che ho trovato e sperimentato con successo durante queste vacanze, è assolutamente valida. Ora, partiamo dal presupposto che l’Esselunga non abbia bisogno della mia pubblicità. Questa crema al tartufo si trova proprio in questa nota catena, nel reparto frigo dove c’è anche la pasta fresca e i sughi pronti. La confezione è grande poco meno di quella della mousse vitasnella (tanto per intenderci), costa meno di tre euro e basta per 4 persone.
Ingredienti per 4 persone:
400 grammi di tagliatelle o linguine fresche
200 grammi di fontina
50 grammi di burro
1 bicchiere di latte
1 confezione di crema di tartufo (vedi sopra)
Il procedimento è molto semplice. In un grande saltapasta, in uno wok o nella padella più grande che avete, fate sciogliere il formaggio con burro e latte. Aggiungete la crema di tartufo e mescolate. Scolate la pasta un minuto prima e buttatela in padella con mezzo bicchiere di acqua di cottura. Fatela saltare per bene Servite in tavola e non confessate a nessuno dove avete comprato la crema di tartufo…
Come preparare un cenone di Capodanno con gli amici
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Antipasto o aperitivo: il caro vecchio salmone non tradisce mai. Mettetelo in tavola intero su un piatto, con accanto il burro e un cesto col pane già affettato. Preparate anche un ricco pinzimonio con carote, sedano, finocchi, rapenelli e pomodorini. Evitate gli affettati che saziano senza lasciar spazio alle portate principali. Ma puntate comunque su cibi che non richiedono preparazione: pomodorini ripieni piccanti, caprini conditi per i vegetariani, olive che ci stanno sempre bene e così via in modo da creare una bella tavola imbandita dove intrattenersi durante l’aperitivo.
Il Doppio Ragù:
Il classico…
Preparate un ricco soffritto con cipolla, carota e sedano nel quale fate rosolare la carne macinata fino a quando non sarà completamente cotta. Sfumate col vino e aggiungete i pelati. Le dosi per 10 persone: 1 kg di carne macinata, 3 barattoli di pelati, 2 cipolle, 2 carote, 3 gambi di sedano, 2 rametti di rosmarino, 3 foglie di alloro, 4 bicchieri di vino rosso. Tempo di cottura: 1 ora. Potete prepararlo tranquillamente il giorno prima.
e il vegetariano:
Tritate con la parte della grattuggia a fori larghi: 5 carote, 5 zucchine, 4 gambi di sedano, 2 cipolle. Tritate anche finemente 3 rametti di rosmarino, 2 spicchi d’aglio e 5 cucchiai di capperi. Fate andare il tutto in padella con l’olio per circa 30 minuti. Alla fine aggiungete una ventina di pomodorini tagliati in quarti e conservate l’acqua di cottura della pasta per far saltare come si deve la pasta. Anche questo sugo potete prepararlo il giorno prima.
Tagliata al rosmarino con verdure grigliate
Comprate 1 tagliata bella alta da circa 400/500 grammi ogni tre o quattro persone. E procuratevi una piastra dove ce ne stiano almeno 3. Non dovete far altro che buttarle sulla piastra calda e farle cuocere 5 minuti per lato. Naturalmente va fatta al momento. Servitele su due bei taglieri di legno o su dei piatti che avrete precedentemente scaldato in forno e sui quali avrete messo qualche rametto di rosmarino. Tagliatele a fette per il lato corto e lasciate che ognuno si serva. Inutile dire che se disponete di una bella pietra ollare dove i convitati possano a piacere scaldare o cuocere ulteriormente la carne… fate un figurone. Le verdure grigliate fatele il giorno prima e scaldatele in forno prima di servirle in tavola.
Infine… quanti panettoni e pandori vi hanno portato? Dieci? Venti? Ecco, metteteli in tavola e accompagnateli con una semplice crema di uova, zucchero e mascarpone. Non vi dico nemmeno la ricetta perché sono certo che la sapete fare.
Si tratta di un Cenone semplice, economico e non troppo pesante che lascerà spazio anche al canonico piatto di lenticchie e cotechino di mezzanotte. Buon anno a tutti!
La dieta del Casasingle (usare con cautela, prima e dopo le feste)
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Cosa ne pensate delle diete? Tutto il peggio possibile? O invece le seguite regolarmente?
Io mi sono recentemente riconciliato con il concetto un po’ ostile di dieta che ormai, tranne in rare eccezioni di dietologi fanatici, vuol dire “alimentazione equilibrata”. Ispirandomi liberamente a varie diete, e mettendo a frutto gli anni di esperimenti per buttar giù la pancia, ho elaborato: la Dieta del Casasingle.
La regola aurea? Pochi ma essenziali sacrifici + aperitivo light mentre si cucina + tolleranza verso l’inevitabile sgarro in pausa pranzo o alla settimanale cena fuori o da amici.
Partiamo dai sacrifici: dimenticatevi la pasta, la pizza, le focacce, i formaggi stagionati, gli insaccati, i superalcolici (ho detto solo i super).
A pranzo vale la regola: ama Dio e fa ciò che vuoi. Ovvero, nel rispetto delle rinunce sopra citate, fate un po’ quello che vi pare.
La sera invece si parte con l’Aperitivo light: vino bianco accompagnato da finocchi, carote, sedano e Crackers o grissini light.
Si continua con le Vellutate: vedi scorso post sulla semplicissima That’s amore di zucchine fatta in casa. In alternativa preparatevi verdure cotte alla piastra o al vapore.
E poi si alterna pesce e carne, ovvero orate e branzini al forno: già puliti, in una teglia con carta forno, solo salati, 180°, venti minuti. (non ditemi che è uno sbattimento!). Oppure: fetta di pollo alla piastra, salata dopo e servita con la senape.
N.B. Se seguita regolarmente per una settimana prima e dopo le feste, vi permetterà di non prendere chili senza rinunciare alle grandi abbuffate.
La polenta del rifugio direttamente a casa vostra
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Ci sono alcuni piatti regionali che dopo che li hai assaggiati torni a casa e dici “adesso me lo faccio da solo che viene anche meglio“. La polenta valdostana è uno di questi. Nei rifugi di montagna, dove viene consumata in abbondanza da affamati sciisti, tutti si chiedono sempre “ma sarà polenta vera?“. Nel novanta per cento dei casi no, eppure è buonissima lo stesso. E’ pronta in quindici minuti e, appunto, la potete fare comodamente a casa vostra.
Ingredienti
1/2 chilo di polenta (quella che cuoce in circa dieci minuti)
150 gr di burro
200 gr di fontina valdostana
sale e pepe
Fate bollire l’acqua (la giusta proporzione è sempre indicata sulla confezione). Salate l’acqua e aggiungete la polenta a pioggia, mescolando velocemente con una frusta o, al limite con la forchetta. In questo modo non si formeranno grumi. Mescolate lentamente ma in continuazione con un cucchiaio di legno e dopo 10 minuti la polenta è pronta.
Sulla base di una teglia da forno (o magari anche sulla base di tre o quattro terrine di cotto che fanno molto casa-di-montagna) mettete qualche fiocco di burro e versate il primo strato di polenta. Quindi mettete di nuovo qualche fiocco di burro e, in più, la fontina tagliata a fette sottili, e ricoprite con la polenta. Ripetete questa operazione due o tre volte. Quindi infornate per 10 minuti con il calore sopra e sotto. Pepe a piacere e a volontà, in tavola. Buon appetito!
That’s amore di zucchine fatto in casa
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Raramente annuncio con soddisfazione una qualche scoperta culinaria, ma questa volta vale proprio la pena di farlo. Si tratta di… vellutate, verdure frullata. Okay, okay, non ho scoperto nulla di nuovo. Tutto è cominciato quando sono andato a cena da un amico che mi ha fatto mangiare un’invidiabile vellutata di zucchine. Da lì è partita la sperimentazione con ogni tipo di verdura, fino a quando ho messo a punto questa semplicissima e velocissima ricetta.
5 zucchine + 1 cipolla + 1 dado vegetale + 4 bicchieri d’acqua + 2 cucchiai d’olio + 2 cucchiaini di curry = vellutata di zucchine buonissima
Basta tagliare le verdure a pezzi grossolani, buttarle nell’acqua insieme all’acqua e al dado, fare andare finché non diventano molli e frullare il tutto col minipimer aggiungendo l’olio e il curry. Regolate la densità aggiungendo un po’ d’acqua, anche fredda, se necessario. Il curry è fondamentale. E il curry ideale da usare sarebbe quello di Fortnum & Mason, il noto negozio londinese. Quindi se andate a Londra, o se conoscete qualcuno che ci deve andare, fate scorta.
Provatela, sul serio. Ci vogliono al massimo 15 minuti. Ed è buonissima!
Torta salata con la zucca
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Questa l’ho fatta qualche giorno fa ed è venuta piuttosto bene. La zucca al forno assume un sapore tutto particolare e perde quel gusto di melone che spesso è troppo marcato. Sono un fan assoluto delle torte salate, tanto più che, naturalmente, utilizzo la pasta sfoglia fresca già pronta. Per un buffet, un aperitivo abbondante, un pic nic, è sempre una buona scelta.
Ingredienti:
1 pasta sfoglia fresca industriale (di qualsiasi marca)
una teglia di stagnola (se non ne avete una tonda voi)
500 grammi di zucca
1 cipolla
3 uova
250 grammi di ricotta
3 cucchiai di grana
Tagliate la zucca a pezzi piccoli. Per sbucciarla, a seconda del tipo di zucca, conviene usare un coltello grande, appoggiare la zucca su uno dei lati tagliati e procedere da un lato all’altro togliendo la buccia e lo strato esterno più chiaro che tanto non sa di niente e rimane duro. Spero di essermi spiegato. Si accettano reclami.
Soffriggete la cipolla, aggiungete la zucca e fatela andare fino a quando non si disfa per bene, aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua. Quando i pezzi di zucca si disfano facilmente schiacciandoli con un cucchiaio di legno, potete procedere. Versate il tutto in una ciotola, aggiungete le uova, la ricotta, il grana. Srotolate la sfoglia nella teglia, buchettatela con una forchetta qua e là, versate l’impasto, alto non più di 3 centimetri. Infornate per 25/30 minuti a 180°. Se avete il forno elettrico mettete il calore sia sopra che sotto, e magari pure ventilato. Comunque il concetto è che quando la sfoglia è dorata e gonfia, la torta salata è pronta.
Hamburger Night!
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Prima di conoscere una coppia di miei cari amici, lei texana, lui italiano, entrambi ottimi cuochi, ero convinto che l’hamburger americano fosse solo quello che si mangia nei fast food. Non mi sarebbe mai venuto in mente di invitare degli amici a casa e offrire loro una cena a base di hamburger, soprattutto non disponendo di un bel giardino dove fare un barbecue. Sono loro che mi hanno fatto scoprire l’hamburger night ed è a loro, e all’America, la cui cucina è troppo spesso snobbata, che dedico questo post!
Ingredienti per 10 persone:
1 chilo di carne macinata (o, in alternativa, 20 hamburger già pronti)
2barattoli di cetriolini sotto aceto
6 pomodori
1lattuga iceberg (quella bella croccante)
3 cipolle
2 etti di pancetta affettata
2 confezioni di sottilette
ketchup, maionese, senape o, ancora meglio, salsa barbecue (da comprare rigorosamente in Texas…)
20 panini per hamburger
E’ molto semplice. Non dovete far altro che preparare diverse ciotoline in ognuna delle qualli metterete: i cetriolini tagliati a fette, i pomodori affettati, le foglie di insalata iceberg, la pancetta che avrete cotto su una padella antiaderente fino a renderla croccante, la cipolla anch’essa tagliata a fette sottili e le sottilette. Su una piastra o in forno, tostate i panini tagliati a metà. Su una bistecchiera (o su un bel barbecue) cuocete invece gli hamburger. Il tutto in due mandate, perché dopo il primo hamburger tutti diranno di non volerne più, ma dopo pochi minuti ne chiederanno ancora… Vale la modalità self service. Ognuno si prende il suo panino e lo farcisce come meglio crede con le verdure, il formaggio, la pancetta e le salse che preferisce.
Per le numerose varianti di questa cena, per i trucchi e per i consigli per personalizzare i propri hamburger, mi rimetto ai commenti dei miei amici e compagni di cene!






