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Archivio categoria ‘Le ricette vegan di Azabel’

9.3.2010

Barbabietole al forno con maionese al rafano

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Chiamatele barbabietole, chiamatele rape rosse… quel che è certo  che le ho sempre odiate! Almeno finché non le ho trovate fresche, sembrerà incredibile ma cucinate in casa sono molto più buone che nella versione sottovuoto.
Certo, sono un po’ sporchevoli e lunghette da cuocere… ma facendole al cartoccio basta programmare l’accensione del forno e cuocerle assieme a qualcos’altro, ci penserà la carta stagnola ad evitare contaminazioni odorifere ; )

Questa ricetta proviene, con qualche piccola modifica, dal libro Al mercato locale, di Leanne Kitchen. Un libro delizioso e pieno di consigli sulla scelta,  preparazione e stagionalità di ogni tipo di frutta e verdura (oltre che di ricette, ovviamente ; ). La piccantezza del rafano -forse lo conoscete sotto il nome di cren- fa da perfetto contrappunto alla dolcezza delle barbabietole, ma se non lo trovate o desiderate un tocco giapponese del wasabi sarà perfetto ; )

Barbabietole al forno con maionese al rafano

Barbabietole al forno con maionese al rafano

Ingredienti:

4 barbabietole
2 cucchiai di olio extravergine
1 cucchiaino di miele
sale
maionese senza uova
rafano

Procedimento:
Pulire le barbabietole strofinandole per bene, quindi sbucciarle con un pelapatate e tagliarle a cubi.
Mescolare l’olio con il miele leggermente intiepidito, aggiungere un pizzico di sale e condirvi la verdura.
Raccogliere le barbabietole in un ampio foglio di carta stagnola, farne un cartoccio ben chiuso e cuocerle in forno a 200° per 45/60 minuti o finché sono tenere.
Insaporire la maionese senza uova con del rafano fresco grattugiato, a piacere.
Servire le rape rosse tiepide accompagnate dalla maionese al rafano.

Azabel


2.3.2010

Maionese senza uova

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Si, si, lo so, per definizione una maionese senza uova non è una maionese. Concordo, è indiscutibile, ma oltre al fatto che ormai è una ricetta più che conosciuta e sarebbe poco carino cambiarne il nome (facendo magari pensare che l’abbia inventata io quando non è assolutamente vero) in effetti ricorda parecchio la sua parente tradizionale.
Embè, mi direte, e perché mai dovrebbe interessarci una maionese senza uova?
Se vi andrà di provarla, semplicemente scoprirete che per quanto il legame con la maionese si senta ha un carattere tutto suo che me la farebbe comunque preferire in accostamento a piatti dal sapore delicato, che necessitano di un accompagnamento presente ma non eccessivamente invadente.

Maionese senza uova

Maionese senza uova

Ingredienti:
50 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato
130 gr (circa) di olio di semi di girasole
aceto di vino bianco
sale
Procedimento:
Portare tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Mettere il latte di soia nel bicchiere alto del frullatore ad immersione ed inziare a far girare le lame.
Aggiungere l’olio a filo ed un cucchiaio alla volta prestando attenzione sopratutto all’inizio, continuando a frullare e a muovere il minipimer dal basso all’alto e viceversa. Tra un’aggiunta e l’altra lasciar passare qualche secondo in modo da emulsionare per bene il tutto.
Dopo aver aggiunto circa 100 gr di olio unire il sale (indicativamente 1/3 di cucchiaino) ed un cucchiaino di aceto.
Terminare di aggiungere il restante olio, potrebbe servirvene poco più o poco meno a seconda della consistenza desiderata (più olio si aggiunge e più diventerà soda) e della corretta o meno lavorazione.
Regolare sale e aceto, se necessario.

Azabel


23.2.2010

Crema di zucca, finocchio e mela verde

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

A me piace molto iniziare la cena con una vellutata: riscalda, conforta e sazia, è persino velocissima: basta buttare due cosine in pentola mentre si prepara il resto della cena… e poi una frullatina e via! Pronta da servire in tavola : )

Crema di zucca, finocchio e mela verde

Crema di zucca, finocchio e mela verde

Ingredienti :
1 porro (circa 200 gr pulito)
500 gr di zucca mantovana, pulita
100 gr di finocchio, pulito
200 gr di mela granny smith, pulita
olio evo leggero, ligure o del Garda
sale

Procedimento:

Affettare il porro e soffriggerlo in un cucchiaio d’olio.

Aggiungere zucca, finocchio e mela mondati e a pezzi badando di tagliare quest’ultima poco prima di metterla in pentola per evitare che annerisca.

Lasciar insaporire il tutto qualche minuto quindi aggiungere 600 gr d’acqua bollente, salare e cuocere per circa 20 minuti.

Passare bene il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungendo un po’ d’acqua nel caso fosse necessario.

Servirla a piacere calda, tiepida o a temperatura ambiente.

Azabel


19.2.2010

Puré di fagioli cannellini

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Cos’è più confortevole di un puré di patate?
Io lo preparo spesso per coccolarmi un po’… è uno di quei piatti che fanno tanto casa e piace sempre a tutti, ma ogni tanto cambiare non può fare che bene. Se lo amate, vi posso assicurare che finirete con l’adorare anche questo!

Questo puré di cannellini è’ estremamente delicato e versatile, sia come contorno che come dip o piatto principale, sa persino trasformarsi in un condimento perfetto per un bel piatto di pasta! Quindi non lesinate, anche se state cucinando solamente per due preparatene in quantità… sarà perfetto per risolvere in quattro e quattr’otto il pranzo del giorno seguente ; )

Puré di cannellini

Puré di cannellini

Ingredienti per 6-8 porzioni (come contorno):
400 gr di fagioli cannellini
1 piccola carota
1 costa di sedano
1 piccola cipolla
6 fogie di salvia
1 foglia di alloro
100 gr di olio extravergine
2 spicchi d’aglio
1 rametto di rosmarino

Procedimento:
Mettere in ammollo i fagioli in acqua fresca e tenerveli per una notte.

Sciacquare i fagioli, metterli in pentola assieme a carota, sedano, cipolle, 2 foglie di salvia, alloro e coprire d’acqua fredda.
Portare ad ebollizione e cuocere per circa un’ora o finché i fagioli risultano molto teneri.

Nel frattempo mettere in un pentolino l’olio con gli spicchi d’aglio sbucciati, il rosmarino e la salvia rimasta. Scaldarlo molto lentamente senza farlo soffriggere in modo da permettere agli aromi di sprigionarsi al meglio, quindi lasciarlo raffreddare ed infine filtrarlo per eliminare gli aromi.

Quando i fagioli sono ben cotti scolarli tenendo da parte l’acqua di cottura ed eliminare i pezzi di verdura, salvia e alloro.

Trasferire i fagioli in un mixer e trasformarli in puré aggiungendo  un po’ della loro acqua di cottura; salare ed aggiungere l’olio aromatizzato mescolando bene.

Azabel


10.2.2010

Frittelle di riso

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel, Ohps

Tempo di carnevale, tempo di frittelle!

E’ un paio d’anni che preparo queste frittelle di riso e vanno sempre a ruba, ma non è tutta farina del mio sacco: la ricetta originale è di Paola Sersante, autrice del meraviglioso blog Anice e Cannella… io mi sono semplicemente premurata di ricalibrarla negli ingredienti per adattarla alla mia alimentazione, ma quando si parte da un’ottima ricetta metà del lavoro è fatto ; )

Frittelle di riso

Frittelle di riso

Ingredienti:

300 gr di acqua
300 gr di latte di soia al naturale
1 pizzico di sale
la buccia di 1 limone
150 gr di riso originario o altro riso da minestra
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
60 gr di zucchero integrale (più quello di finitura)
3 tsp di rum
80 gr di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci non aromatizzato
olio di arachidi
50 gr di uvetta (facoltativa)

Procedimento:

Se si usa l’uvetta, metterla in ammollo nel rum.

Mettere sul fuoco acqua, latte, sale e buccia di limone grattugiata; quando prende il bollore unire il riso e far bollire piano piano finché il liquido non è completamente assorbito.

Quando il riso è ben freddo aggiungere la cannella, 60 gr di zucchero e il rum (eventualmente con l’uvetta), mescolare bene ed aggiungere la farina setacciata con il lievito.

Con due cucchiaini formare le frittelle e friggerle in olio a 160-170° finché non sono dorate, scolarle su carta assorbente e quindi rotolarle nello zucchero.

Azabel

  • 300 gr di acqua
  • 300 gr di latte di soia al naturale
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia di 1 limone
  • 150 gr di riso originario o altro riso da minestra
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 60 gr di zucchero integrale (più quello di finitura)
  • 3 tsp di rum
  • 80 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di cremor tartaro
  • olio di arachidi
  • 50 gr di uvetta

Se si usa l’uvetta, metterla in ammollo nel rum.

Mettere sul fuoco acqua, latte, sale e buccia di limone grattugiata; quando prende il bollore unire il riso e far bollire piano piano finché il liquido non è completamente assorbito.

Quando il riso è ben freddo aggiungere la cannella, 60 gr di zucchero e il rum (eventualmente con l’uvetta), mescolare bene ed aggiungere la farina setacciata con il cremor tartaro.

Con due cucchiaini formare le frittelle e friggerle in olio a 160-170° finché non sono dorate, scolarle su carta assorbente e quindi rotolarle nello zucchero.


3.2.2010

Muffin salati alle carote e piselli

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Per i picnic è ancora presto, ma una merendina salata fa sempre piacere!
Questi muffin saporiti e colorati sono un ottimo snack veloce, in versione mini sarebbero perfetti per un buffet, possono accompagnare i bimbi a scuola e saranno apprezzatissimi da chi ama iniziare la giornata con una colazione salata.
Per variare, qui potete trovare un’altra idea per dei muffin ai funghi e cumino.

Muffin salati carote e piselli

Muffin salati carote e piselli

Ingredienti per 12 muffin:

Per le verdure:
2 scalogni
30 gr di olio extravergine d’oliva
200 gr di carote, pulite
150 gr di pisellini surgelati
1 cucchiaino di maggiorana secca
1 cucchiaino di santoreggia secca
100 gr di acqua
10 gr di sale

Ingredienti secchi:
270 gr di farina 0
15 gr di lievito per dolci, non aromatizzato
30 gr di nocciole tritate

Ingredienti umidi:
200 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato
50 gr di olio extravergine d’oliva

Procedimento:

Tagliare le carote a cubetti di 5 mm di lato e tritare lo scalogno.
Soffriggere lo scalogno in 30 gr di olio, aggiungere le verdure, 100 gr di acqua, le erbe e il sale.
Mettere il coperchio e cuocere per 15 minuti circa.
Non è necessario far asciugare tutta l’acqua, anzi: una volta cotti pesare le verdure e il liquido rimasto: dovrebbero pesare 500 gr; se pesano di meno integrare con acqua fino a raggiungere questo peso.

Accendere il forno a 200°.

In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene.

In una ciotola più grande riunire olio e latte di soia, mescolare bene ed aggiungere le verdure con il loro liquido di cottura.

Versare gli ingredienti secchi negli umidi, e mescolarli; non vanno mescolati bene, anzi, l’impasto deve rimanere quasi grumoso, con ancora qualche traccia di farina “libera”: di solito si parla di non più di dodici giri di cucchiaio.

Suddividere l’impasto in 12 stampini rivestiti con i pirottini.
Infornare nella seconda tacca dal basso (in tutto dovrebbero essere 5), abbassare subito la temperatura a 180° e cuocerli per 15/20 minuti, testando la cottura con uno stecchino.

Azabel

Ingredienti per 12 muffin:

Per le verdure:

  • 3 scalogni
  • 1 spicchio d’aglio
  • 45 gr di olio extravergine d’oliva
  • 450 gr di champignon, puliti
  • 1,5 cucchiaini di cumino
  • 1,5 cucchiaini di timo essiccato
  • 1 cucchiaino scarso di origano
  • 6 foglie di salvia
  • 10 gr di sale

Ingredienti secchi:

  • 240 gr di farina 0
  • 15 gr di lievito per dolci, non aromatizzato
  • 30 gr di nocciole tritate

Ingredienti umidi:

  • 180 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato
  • 20 gr di olio extravergine d’oliva
  • acqua se necessario

Procedimento:

Preparare le verdure:
tritare aglio, scalogno e tagliare i funghi a cubetti di 7 mm di lato.

Soffriggere aglio e scalogno in 45 gr di olio.
Aggiungere il cumino macinato, la salvia tritata, timo, origano e lasciar insaporire qualche secondo.
Unire i funghi, i 10 gr di sale, mettere il coperchio e cuocere per 15 minuti circa.
Non è necessario far asciugare l’acqua che uscirà, anzi: una volta cotti pesare i funghi e il liquido rimasto: dovrebbero pesare 450 gr; se pesano di meno integrare con acqua fino a raggiungere questo peso.

Accendere il forno a 200°.

In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene.

In una ciotola più grande riunire olio e latte di soia, mescolare bene ed aggiungere le verdure con il loro liquido di cottura.

Versare gli ingredienti secchi negli umidi, e mescolarli; non vanno mescolati bene, anzi, l’impasto deve rimanere quasi grumoso, con ancora qualche traccia di farina “libera”: di solito si parla di non più di dodici giri di cucchiaio.

Suddividere l’impasto in 12 stampini rivestiti con i pirottini.

Infornare nella seconda tacca dal basso (in tutto dovrebbero essere 5), abbassare subito la temperatura a 180° e cuocerli per 15/20 minuti, testando la cottura con uno stecchino.


27.1.2010

Plumcake integrale al lime

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Cosa c’è di meglio che iniziare la giornata con una bella fetta di torta?
Questa ricetta -seppur leggermente modificata- proviene dal libro Diario di un cuoco di Pietro Leemann, chef patron del Joia nonché primo cuoco vegetariano in Europa ad essere incoronato con le prestigiose stelle della Guida Michelin…  un nome, una garanzia ; )
Per questa ricetta è’ assolutamente necessario trovare dei lime non trattati, impresa che potrebbe rivelarsi difficoltosa; se non li trovate è meglio rivolgersi a dei buoni limoni o arance non trattate, sicuramente di più facile reperibilità.

Plumcake integrale al lime

Plumcake integrale al lime

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 22 cm:

Ingredienti secchi:
200 gr di farina 00
100 gr di farina integrale
50 gr di fiocchi d’avena
100 gr di zucchero
12 gr di lievito per dolci (senza aroma di vaniglia!)
1 pizzico di sale

Ingredienti umidi:
50 gr di malto di riso (o orzo per un sapore più deciso)
50 gr di olio di riso
50 gr di yogurt di soia al naturale, denso e cremoso
160 gr di latte di mandorla non zuccherato
zeste di due lime

Per la glassa:
100 gr di zucchero a velo
un cucchiaio di succo di lime

Procedimento:

Portare il forno a 180°

Unire in un’ampi ciotola tutti gli ingredienti secchi e in un’altra i liquidi; se il malto fosse troppo denso scaldarlo leggermente.

Versare lentamente gli ingredienti liquidi nei solidi mescolando costantemente per non formare grumi.

Oliare ed infarinare uno stampo da plumcake da 22×9 cm, versarvi l’impasto ed infornare.

Dopo 40/45 minuti provare con uno stecchino la cottura del dolce; se è pronto estrarlo dal forno e lasciarlo riposare 10 minuti prima di sformarlo.

Nel frattempo preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo con il succo di lime, quindi colarla sul plumcake una volta raffreddato.

Azabel


19.1.2010

Chili invernale di fagioli neri

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Come molti ho approfittato dell’inizio dell’anno nuovo e della fine dei bagordi festivi per mettermi a dieta; si, lo so, ora vi aspetterete dei piatti tristissimi… e invece no!
Colori e spezie mettono sempre di buonumore, quindi meglio abbondare di entrambi ; )
Ecco quindi un piatto di fagioli colorato, piccantino e light (basta controllare l’olio… ma se non avete problemi abbondate che l’è bon! ; )), per una cena di ispirazione tex-mex!
Un ottimo piatto unico se accompagnato da un po’ di riso o da tortillas.
Chili invernale di fagioli neri
Chili invernale di fagioli neri

Ingredienti per 3-4 porzioni:

1 cucchiaio di olio d’oliva
1 cipolla piccola, tritata
2 spicchi d’aglio, tritati
sale
1 cucchiaio di paprika
1 cucchiaino colmo di semi di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di origano
1 peperoncino fresco piccante (o più, a seconda dei gusti)
500 gr di fagioli neri già lessati
2 barattoli (800 gr) di pomodori pelati
300 gr di mais, già cotto
cilantro tritato

Procedimento

In una pentola di coccio soffriggere cipolla e aglio nell’olio assieme ad un pizzico di sale.

Aggiungere paprika, cumino, origano, il peperoncino tritato e privato dei semi; lasciar insaporire qualche istante ed aggiungere fagioli, mais, i pelati tritati e mezzo bicchiere d’acqua.

Lasciar sobbollire il tutto per un’ora abbondante e servire cosparso di cilantro con riso o tortillas.

E’ migliore se consumato il giorno dopo la preparazione.

Azabel


13.1.2010

Tortine alle carote e mandorle

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Ah, la torta di carote… è un dolce già leggero di per sé, moltissime ricette non contengono grassi -oltre a quelli naturalmente contenuti nella frutta secca- e qui spariscono anche le uova.
Il risultato? Un dolce soffice, umido, goloso, che nella sua incredibile semplicità piace sempre; con l’aiuto di una gratuggia elettrica si prepara in un baleno ed è un’ottima merendina per la ricreazione dei bimbi a scuola… ma anche per i grandi in ufficio, non vorremo toglierci questo lusso! ; )

In questa ricetta c’è un ingrediente che ancora non abbiamo usato: lo yogurt di soia.
Una particolarità del latte di soia infatti è quella di trasformarsi in yogurt se opportunamente trattato, esattamente come il latte vaccino.
Se posso mi permetto di consigliarvi due marche che hanno una buona distribuzione nazionale: Sojade, nei negozi di prodotti bio, e Sojasun, che viene invece distribuita in molti supermercati e ipermercati.
Io acquisto sempre yogurt al naturale e non zuccherato, entrambe le marche ne fanno di ottimi: densi, cremosi e poco acidi, perfetti sia nei piatti dolci che in quelli salati!
Ovviamente siete liberissimi di usare yogurt vaccino… ma come sempre, non venitemelo a dire! ; )

Tortine alle carote e mandorle

Ingredienti per 8 tortine:

250 gr di carote (peso dopo averle pulite)
100 gr di farina 00
15 gr di lievito per dolci non aromatizzato
170 gr di zucchero
150 gr di mandorle pelate
le zeste di 3 clementine (o limone, o arancia)
170 gr di yogurt di soia al naturale, cremoso e poco acido
sale

- Per la glassa (facoltativa):
zucchero a velo
qualche goccia di succo di clementine (o limone, o arancia)

Procedimento:

Pelare e gratuggiare le carote, tritare le mandorle.

In una ciotola riunire la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, le mandorle ed un pizzico di sale.

Unire le carote e le zeste mescolando il tutto in modo che gli ingredienti secchi siano ben distribuiti, quindi aggiungere lo yogurt e mescolare bene; all’inizio potrebbe sembrare troppo poco, ma non commettete l’errore di aggiungerne.

Distribuire l’impasto in 8 stampini da plumcake da 6 x10 cm e metterli nel forno freddo.

Accendere il forno impostandolo su 180° e cuocere le tortine per circa 30 minuti; partendo con il forno freddo le tortine risulteranno quasi piatte, senza spaccature o cupole.

Una volta cotte lasciarle riposare una decina di minuti negli stampi, quindi sformarle e lasciarle raffreddare su una gratella.

Per la glassa è sufficiente unire poche gocce di succo di clementine a qualche cucchiaio di zucchero a velo.

Azabel


5.1.2010

Sfoglia ai cipollotti, olive e timo

scritto da: Azabel
in Le ricette vegan di Azabel

Quest’anno per il pranzo di Natale mi sono imposta di non esagerare: piatti golosi si, ma semplici e che mi permettessero di arrivare all’ora fatidica senza avere l’impressione di avere appena corso la maratona di NY ; )
Per semplicità d’esecuzione e successo hanno vinto queste sfogliatine, che abbinano cipollotti rossi, olive nere infornate e un pizzico di timo… un mix di stupefacente semplicità e gusto apprezzato praticamente da tutti; beh, tutti a parte quelli che odiano cipolla&co ; ) ma credo che se fossero riusciti a vincere la ritrosia per questo stupendo ortaggio avrebbero apprezzato la dolcezza e aromaticità di questo semplicissimo antipasto.

Un appunto riguardo alla pasta sfoglia: se scegliete di mantenere la linea vegan, non acquistate un prodotto scadente che contenga grassi vegetali idrogenati: nei negozi di prodotti bio si trovano ottimi prodotti che per sapore e qualità degli ingredienti sono di molto superiori a tutti gli analoghi in vendita nella grande distribuzione.
Non sono come una pasta sfoglia fatta con ottimo burro, non sto dicendo questo. Ma nonostante abbia una solida avversione per la “margarina” e preferisca sempre utilizzare olio -magari extravergine- anche nei dolci, questo è uno dei pochissimi casi in cui sono disposta a fare un’eccezione. Ma che sia un’eccezione fatta con un po’ di testa ; )

Sfoglia ai cipollotti e olive nere

Sfoglia ai cipollotti e olive nere

Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia
2 bei mazzi grandi di cipollotti
una manciata di olive nere al forno
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero
timo fresco

Procedimento:

Pulire i cipollotti e tagliarli a metà per il lungo, quindi disporli con il taglio verso il basso in una larga padella assieme ad un giro d’olio e una spruzzata di sale.
Coprire e far cuocere i cipollotti a fuoco lento finché non sono teneri; voltarli, cospargerli con altro sale, pepe, una bella spolverata di timo e terminare la cottura a fuoco vivace finché non sono asciutti e dorati.

Accendere il forno a 220° e nel frattempo denocciolare le olive e tagliarle a pezzetti.

Stendere la sfoglia, dare uno o due colpi di mattarello per assottigliarla ulteriormente e bucherellarla con i rebbi di una forchetta.

Infornare la pasta sfoglia abbassando subito la temperatura a 200°; dopo dieci minuti -quando la sfoglia avrà iniziato a colorire- estrarla dal forno e farcirla con i cipollotti e i pezzetti d’oliva, quindi rimetterla in forno finché la pasta risulterà ben cotta e dorata.

Tagliarla a quadratoni e servirla nell’arco di poche ore in modo da non compromettere la croccantezza della pasta.

Azabel



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