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	<title>Cucina &#187; Le ricette vegan di Azabel | </title>
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	<description>I consigli di Marina, la cucina del Papy e le disavventure culinarie del Casasingle</description>
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		<title>Muffin salati alle carote e piselli</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/02/03/muffin-salati-alle-carote-e-piselli/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/02/03/muffin-salati-alle-carote-e-piselli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 10:45:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[stuzzichini]]></category>
		<category><![CDATA[torte salate]]></category>

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		<description><![CDATA[Per i picnic è ancora presto, ma una merendina salata fa sempre piacere!
Questi muffin saporiti e colorati sono un ottimo snack veloce, in versione mini sarebbero perfetti per un buffet, possono accompagnare i bimbi a scuola e saranno apprezzatissimi da chi ama iniziare la giornata con una colazione salata.
Per variare, qui potete trovare un&#8217;altra idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per i picnic è ancora presto, ma una merendina salata fa sempre piacere!<br />
Questi muffin saporiti e colorati sono un ottimo<strong> snack veloce</strong>, in versione mini sarebbero <strong>perfetti per un buffet</strong>, possono accompagnare i bimbi a scuola e saranno apprezzatissimi da chi ama iniziare la giornata con <strong>una colazione salata</strong>.<br />
Per variare, <a href="http://www.kitchenbloodykitchen.com/2010/01/maffin-troppo-salati-ai-funghi-e-cumino.html">qui</a> potete trovare un&#8217;altra idea per dei muffin ai funghi e cumino.</p>
<div id="attachment_1046" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-medium wp-image-1046" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2010/02/Muffin-salati-carote-e-piselli_14-Edit.jpg" alt="Muffin salati carote e piselli" width="400" height="222" /><p class="wp-caption-text">Muffin salati carote e piselli</p></div>
<p><strong>Ingredienti per 12 muffin:</strong></p>
<p>Per le verdure:<br />
2 scalogni<br />
30 gr di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
200 gr di carote, pulite<br />
150 gr di pisellini surgelati<br />
1 cucchiaino di maggiorana secca<br />
1 cucchiaino di santoreggia secca<br />
100 gr di acqua<br />
10 gr di sale</p>
<p>Ingredienti secchi:<br />
270 gr di farina 0<br />
15 gr di lievito per dolci, non aromatizzato<br />
30 gr di nocciole tritate</p>
<p>Ingredienti umidi:<br />
200 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato<br />
50 gr di olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p><strong> Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliare le carote a cubetti di 5 mm di lato e tritare lo scalogno.<br />
Soffriggere lo scalogno in 30 gr di olio, aggiungere le verdure, 100 gr di acqua, le erbe e il sale.<br />
Mettere il coperchio e cuocere per 15 minuti circa.<br />
Non è necessario far asciugare tutta l&#8217;acqua, anzi: una volta cotti pesare le verdure e il liquido rimasto: dovrebbero pesare 500 gr; se pesano di meno integrare con acqua fino a raggiungere questo peso.</p>
<p>Accendere il forno a 200°.</p>
<p>In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene.</p>
<p>In una ciotola più grande riunire olio e latte di soia, mescolare bene ed aggiungere le verdure con il loro liquido di cottura.</p>
<p>Versare gli ingredienti secchi negli umidi, e mescolarli; non vanno mescolati bene, anzi, l&#8217;impasto deve rimanere quasi grumoso, con ancora qualche traccia di farina &#8220;libera&#8221;: di solito si parla di non più di dodici giri di cucchiaio.</p>
<p>Suddividere l&#8217;impasto in 12 stampini rivestiti con i pirottini.<br />
Infornare nella seconda tacca dal basso (in tutto dovrebbero essere 5), abbassare subito la temperatura a 180° e cuocerli per 15/20 minuti, testando la cottura con uno stecchino.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong><span style="color: #000000">Azabel</span></strong></a></p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden;width: 1px;height: 1px"><strong>Ingredienti </strong><span><strong>per 12 muffin:</strong></span></p>
<blockquote>
<blockquote><p>Per le verdure:</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote>
<ul>
<li>3 scalogni</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>45 gr di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>450 gr di champignon, puliti</li>
<li>1,5 cucchiaini di cumino</li>
<li>1,5 cucchiaini di timo essiccato</li>
<li>1 cucchiaino scarso di origano</li>
<li>6 foglie di salvia</li>
<li>10 gr di sale</li>
</ul>
</blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Ingredienti secchi:</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote>
<ul>
<li>240 gr di farina 0</li>
<li>15 gr di lievito per dolci, non aromatizzato</li>
<li>30 gr di nocciole tritate</li>
</ul>
</blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Ingredienti umidi:</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote>
<ul>
<li>180 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato</li>
<li>20 gr di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>acqua se necessario</li>
</ul>
</blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p><strong>Procedimento:</strong></p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>Preparare le verdure:<br />
tritare aglio, scalogno e tagliare i funghi a cubetti di 7 mm di lato.</p>
<p>Soffriggere aglio e scalogno in 45 gr di olio.<br />
Aggiungere il cumino macinato, la salvia tritata, timo, origano e lasciar insaporire qualche secondo.<br />
Unire i funghi, i 10 gr di sale, mettere il coperchio e cuocere per 15 minuti circa.<br />
Non è necessario far asciugare l&#8217;acqua che uscirà, anzi: una volta cotti pesare i funghi e il liquido rimasto: dovrebbero pesare 450 gr; se pesano di meno integrare con acqua fino a raggiungere questo peso.</p>
<p>Accendere il forno a 200°.</p></blockquote>
</blockquote>
<blockquote>
<blockquote><p>In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene.</p>
<p>In una ciotola più grande riunire olio e latte di soia, mescolare bene ed aggiungere le verdure con il loro liquido di cottura.</p>
<p>Versare gli ingredienti secchi negli umidi, e mescolarli; non vanno mescolati bene, anzi, l&#8217;impasto deve rimanere quasi grumoso, con ancora qualche traccia di farina &#8220;libera&#8221;: di solito si parla di non più di dodici giri di cucchiaio.</p>
<p>Suddividere l&#8217;impasto in 12 stampini rivestiti con i pirottini.</p>
<p>Infornare nella seconda tacca dal basso (in tutto dovrebbero essere 5), abbassare subito la temperatura a 180° e cuocerli per 15/20 minuti, testando la cottura con uno stecchino.</p></blockquote>
</blockquote>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Plumcake integrale al lime</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/27/plumcake-integrale-al-lime/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/27/plumcake-integrale-al-lime/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[plumcake]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;è di meglio che iniziare la giornata con una bella fetta di torta?
Questa ricetta -seppur leggermente modificata- proviene dal libro Diario di un cuoco di Pietro Leemann, chef patron del Joia nonché primo cuoco vegetariano in Europa ad essere incoronato con le prestigiose stelle della Guida Michelin&#8230;  un nome, una garanzia ; )
Per questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è di meglio che <strong>iniziare la giornata con una bella fetta di torta</strong>?<br />
Questa ricetta -seppur leggermente modificata- proviene dal libro <strong>Diario di un cuoco</strong> di Pietro Leemann, chef patron del Joia nonché <strong>primo cuoco vegetariano</strong> in Europa <strong>ad essere incoronato con le prestigiose stelle della Guida Michelin</strong>&#8230;  un nome, una garanzia ; )<br />
Per questa ricetta è&#8217; assolutamente necessario trovare dei lime <strong>non trattati</strong>, impresa che potrebbe rivelarsi difficoltosa; se non li trovate è meglio rivolgersi a dei buoni <strong>limoni </strong>o <strong>arance </strong>non trattate, sicuramente di più facile reperibilità.</p>
<div id="attachment_1036" class="wp-caption aligncenter" style="width: 325px"><img class="size-medium wp-image-1036" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2010/01/Plumcake-integrale-al-lime_02-Edit.jpg" alt="Plumcake integrale al lime" width="315" height="400" /><p class="wp-caption-text">Plumcake integrale al lime</p></div>
<p><strong>Ingredienti per uno stampo da plumcake da 22 cm:</strong></p>
<p>Ingredienti secchi:<br />
200 gr di farina 00<br />
100 gr di farina integrale<br />
50 gr di fiocchi d’avena<br />
100 gr di zucchero<br />
12 gr di lievito per dolci (senza aroma di vaniglia!)<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>Ingredienti umidi:<br />
50 gr di malto di riso (o orzo per un sapore più deciso)<br />
50 gr di olio di riso<br />
50 gr di yogurt di soia al naturale, denso e cremoso<br />
160 gr di latte di mandorla non zuccherato<br />
zeste di due lime</p>
<p>Per la glassa:<br />
100 gr di zucchero a velo<br />
un cucchiaio di succo di lime</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Portare il forno a 180°</p>
<p>Unire in un’ampi ciotola tutti gli ingredienti secchi e in un’altra i liquidi; se il malto fosse troppo denso scaldarlo leggermente.</p>
<p>Versare lentamente gli ingredienti liquidi nei solidi mescolando costantemente per non formare grumi.</p>
<p>Oliare ed infarinare uno stampo da plumcake da 22&#215;9 cm, versarvi l’impasto ed infornare.</p>
<p>Dopo 40/45 minuti provare con uno stecchino la cottura del dolce; se è pronto estrarlo dal forno e lasciarlo riposare 10 minuti prima di sformarlo.</p>
<p>Nel frattempo preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo con il succo di lime, quindi colarla sul plumcake una volta raffreddato.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong><span style="color: #000000">Azabel</span></strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Chili invernale di fagioli neri</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/19/chili-invernale-di-fagioli-neri/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/19/chili-invernale-di-fagioli-neri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 10:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[legumi]]></category>
		<category><![CDATA[piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[tex-mex]]></category>

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		<description><![CDATA[Come molti ho approfittato dell&#8217;inizio dell&#8217;anno nuovo e della fine dei bagordi festivi per mettermi a dieta; si, lo so, ora vi aspetterete dei piatti tristissimi&#8230; e invece no!
Colori e spezie mettono sempre di buonumore, quindi meglio abbondare di entrambi ; )
Ecco quindi un piatto di fagioli colorato, piccantino e light (basta controllare l&#8217;olio&#8230; ma se non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp" style="text-align: left">Come molti ho approfittato dell&#8217;inizio dell&#8217;anno nuovo e della fine dei bagordi festivi per mettermi a dieta; si, lo so, ora vi aspetterete dei piatti tristissimi&#8230; e invece no!</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: left"><strong>Colori e spezie mettono sempre di buonumore</strong>, quindi meglio abbondare di entrambi ; )</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: left">Ecco quindi un piatto di fagioli colorato, piccantino e light <em>(basta controllare l&#8217;olio&#8230; ma se non avete problemi abbondate che l&#8217;è bon! ; ))</em>, per una <strong>cena di ispirazione tex-mex!</strong></div>
<div class="mceTemp" style="text-align: left">Un ottimo<strong> piatto unico se accompagnato da un po&#8217; di riso</strong> o da <a href="http://www.kitchenbloodykitchen.com/2008/06/tortillas-de-harina.html" target="_blank">tortillas</a>.</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: center">
<dl>
<dt><img class="size-medium wp-image-1025" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2010/01/Chili-di-fagioli-neri_01-Edit.jpg" alt="Chili invernale di fagioli neri" width="300" height="450" /></dt>
<dd>Chili invernale di fagioli neri</dd>
</dl>
</div>
<p><strong>Ingredienti per 3-4 porzioni:</strong></p>
<p>1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva<br />
1 cipolla piccola, tritata<br />
2 spicchi d&#8217;aglio, tritati<br />
sale<br />
1 cucchiaio di paprika<br />
1 cucchiaino colmo di semi di cumino in polvere<br />
1/2 cucchiaino di origano<br />
1 peperoncino fresco piccante (o più, a seconda dei gusti)<br />
500 gr di fagioli neri già lessati<br />
2 barattoli (800 gr) di pomodori pelati<br />
300 gr di mais, già cotto<br />
cilantro tritato</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>In una pentola di coccio soffriggere cipolla e aglio nell&#8217;olio assieme ad un pizzico di sale.</p>
<p>Aggiungere paprika, cumino, origano, il peperoncino tritato e privato dei semi; lasciar insaporire qualche istante ed aggiungere fagioli, mais, i pelati tritati e mezzo bicchiere d&#8217;acqua.</p>
<p>Lasciar sobbollire il tutto per un&#8217;ora abbondante e servire cosparso di cilantro con riso o <a href="http://www.kitchenbloodykitchen.com/2008/06/tortillas-de-harina.html" target="_blank">tortillas</a>.</p>
<p>E&#8217; migliore se consumato il giorno dopo la preparazione.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong><span style="color: #000000">Azabel</span></strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tortine alle carote e mandorle</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/13/tortine-alle-carote-e-mandorle/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 11:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>

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		<description><![CDATA[Ah, la torta di carote&#8230; è un dolce già leggero di per sé, moltissime ricette non contengono grassi -oltre a quelli naturalmente contenuti nella frutta secca- e qui spariscono anche le uova.
Il risultato? Un dolce soffice, umido, goloso, che nella sua incredibile semplicità piace sempre; con l&#8217;aiuto di una gratuggia elettrica si prepara in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, la torta di carote&#8230; <strong>è un dolce già leggero</strong> di per sé, moltissime ricette non contengono grassi -oltre a quelli naturalmente contenuti nella frutta secca- e qui spariscono anche le uova.<br />
Il risultato? Un dolce <strong>soffice, umido, goloso</strong>, che nella sua incredibile semplicità piace sempre; con l&#8217;aiuto di una gratuggia elettrica <strong>si prepara in un baleno</strong> ed è un&#8217;<strong>ottima merendina per la ricreazione</strong> dei bimbi a scuola&#8230; ma anche per i grandi in ufficio, non vorremo toglierci questo lusso! ; )</p>
<p>In questa ricetta c&#8217;è un ingrediente che ancora non abbiamo usato: lo <strong>yogurt di soia</strong>.<br />
Una particolarità del latte di soia infatti è quella di trasformarsi in yogurt se opportunamente trattato, <strong>esattamente come il latte vaccino</strong>.<br />
Se posso mi permetto di consigliarvi due marche che hanno una buona distribuzione nazionale: <strong>Sojade</strong>, nei negozi di prodotti bio, e <strong>Sojasun</strong>, che viene invece distribuita in molti supermercati e ipermercati.<br />
Io acquisto sempre yogurt al naturale e non zuccherato, entrambe le marche ne fanno di ottimi: densi, cremosi e poco acidi, perfetti sia nei piatti dolci che in quelli salati!<br />
Ovviamente siete liberissimi di usare yogurt vaccino&#8230; ma come sempre, non venitemelo a dire! ; )</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-medium wp-image-1017 aligncenter" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2010/01/Torta-di-carote-e-mandorle_01-Edit.jpg" alt="Tortine alle carote e mandorle" width="233" height="350" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 8 tortine:</strong></p>
<p>250 gr di carote (peso dopo averle pulite)<br />
100 gr di farina 00<br />
15 gr di lievito per dolci non aromatizzato<br />
170 gr di zucchero<br />
150 gr di mandorle pelate<br />
le zeste di 3 clementine (o limone, o arancia)<br />
170 gr di yogurt di soia al naturale, cremoso e poco acido<br />
sale</p>
<p>- Per la glassa (facoltativa):<br />
zucchero a velo<br />
qualche goccia di succo di clementine (o limone, o arancia)</p>
<p><strong>Procedimento</strong>:</p>
<p>Pelare e gratuggiare le carote, tritare le mandorle.</p>
<p>In una ciotola riunire la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, le mandorle ed un pizzico di sale.</p>
<p>Unire le carote e le zeste mescolando il tutto in modo che gli ingredienti secchi siano ben distribuiti, quindi aggiungere lo yogurt e mescolare bene; all&#8217;inizio potrebbe sembrare troppo poco, ma non commettete l&#8217;errore di aggiungerne.</p>
<p>Distribuire l&#8217;impasto in 8 stampini da plumcake da 6 x10 cm e metterli nel forno <span style="text-decoration: underline">freddo</span>.</p>
<p>Accendere il forno impostandolo su 180° e cuocere le tortine per circa 30 minuti; partendo con il forno freddo le tortine risulteranno quasi piatte, senza spaccature o cupole.</p>
<p>Una volta cotte lasciarle riposare una decina di minuti negli stampi, quindi sformarle e lasciarle raffreddare su una gratella.</p>
<p>Per la glassa è sufficiente unire poche gocce di succo di clementine a qualche cucchiaio di zucchero a velo.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong>Azabel</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sfoglia ai cipollotti, olive e timo</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/05/sfoglia-ai-cipollotti-olive-e-timo/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/cucina/2010/01/05/sfoglia-ai-cipollotti-olive-e-timo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 11:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[cipollotti]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pasta sfoglia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno per il pranzo di Natale mi sono imposta di non esagerare: piatti golosi si, ma semplici e che mi permettessero di arrivare all&#8217;ora fatidica senza avere l&#8217;impressione di avere appena corso la maratona di NY ; )
Per semplicità d&#8217;esecuzione e successo hanno vinto queste sfogliatine, che abbinano cipollotti rossi, olive nere infornate e un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno per il pranzo di Natale mi sono imposta di non esagerare: piatti golosi si, ma semplici e che mi permettessero di arrivare all&#8217;ora fatidica senza avere l&#8217;impressione di avere appena corso la maratona di NY ; )<br />
Per <strong>semplicità d&#8217;esecuzione e successo</strong> hanno vinto queste sfogliatine, che abbinano <strong>cipollotti rossi</strong>, <strong>olive nere infornate</strong> e un pizzico di <strong>timo</strong>&#8230; un mix di stupefacente semplicità e gusto apprezzato praticamente da tutti; beh, tutti a parte quelli che odiano cipolla&amp;co ; ) ma credo che se fossero riusciti a vincere la ritrosia per questo stupendo ortaggio avrebbero apprezzato la <strong>dolcezza </strong>e <strong>aromaticità </strong>di questo <strong>semplicissimo antipasto</strong>.</p>
<p>Un appunto riguardo alla pasta sfoglia: se scegliete di mantenere la linea vegan, <strong>non acquistate un prodotto scadente</strong> che contenga grassi vegetali idrogenati: nei negozi di prodotti bio si trovano ottimi prodotti che per sapore e qualità degli ingredienti sono di molto superiori a tutti gli analoghi in vendita nella grande distribuzione.<br />
Non sono come una pasta sfoglia fatta con ottimo burro, non sto dicendo questo. Ma nonostante abbia una solida avversione per la &#8220;margarina&#8221; e preferisca sempre utilizzare olio -magari extravergine- anche nei dolci, questo è uno dei pochissimi casi in cui sono disposta a fare un&#8217;eccezione. Ma che sia un&#8217;eccezione fatta con <strong>un po&#8217; di testa</strong> ; )</p>
<div id="attachment_1009" class="wp-caption aligncenter" style="width: 243px"><img class="size-medium wp-image-1009 " src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2010/01/Sfoglia-cipollotti-e-olive-nere_12-Edit.jpg" alt="Sfoglia ai cipollotti e olive nere" width="233" height="350" /><p class="wp-caption-text">Sfoglia ai cipollotti e olive nere</p></div>
<p style="text-align: left"><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>1 confezione di pasta sfoglia<br />
2 bei mazzi grandi di cipollotti<br />
una manciata di olive nere al forno<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale<br />
pepe nero<br />
timo fresco</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Pulire i cipollotti e tagliarli a metà per il lungo, quindi disporli con il taglio verso il basso in una larga padella assieme ad un giro d&#8217;olio e una spruzzata di sale.<br />
Coprire e far cuocere i cipollotti a fuoco lento finché non sono teneri; voltarli, cospargerli con altro sale, pepe, una bella spolverata di timo e terminare la cottura a fuoco vivace finché non sono asciutti e dorati.</p>
<p>Accendere il forno a 220° e nel frattempo denocciolare le olive e tagliarle a pezzetti.</p>
<p>Stendere la sfoglia, dare uno o due colpi di mattarello per assottigliarla ulteriormente e bucherellarla con i rebbi di una forchetta.</p>
<p>Infornare la pasta sfoglia abbassando subito la temperatura a 200°; dopo dieci minuti -quando la sfoglia avrà iniziato a colorire- estrarla dal forno e farcirla con i cipollotti e i pezzetti d&#8217;oliva, quindi rimetterla in forno finché la pasta risulterà ben cotta e dorata.</p>
<p>Tagliarla a quadratoni e servirla nell&#8217;arco di poche ore in modo da non compromettere la croccantezza della pasta.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong>Azabel</strong></a></p>
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		<item>
		<title>Spaghetti al ragù di fagioli neri</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/12/22/spaghetti-al-ragu-di-fagioli-neri/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 11:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[legumi]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>

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		<description><![CDATA[Che ne dite un sughino un po&#8217; diverso dal solito ma che piacerà anche a chi ama i sapori tradizionali? Magari a tavola siede anche qualche bimbo, e si sa&#8230; a volte è difficile far mangiare loro i legumi, e si che fanno così bene!
Un bel ragù mette sempre tutti d&#8217;accordo&#8230; magari di fagioli neri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che ne dite un sughino un po&#8217; <strong>diverso dal solito</strong> ma che piacerà anche a chi ama i <strong>sapori tradizionali</strong>? Magari a tavola siede anche qualche bimbo, e si sa&#8230; a volte è difficile far mangiare loro i legumi, e si che fanno così bene!</p>
<p><strong>Un bel ragù mette sempre tutti d&#8217;accordo</strong>&#8230; magari di fagioli neri, belli cicciotti e saporosi, ma anche rossi, perché no! Il sapore è molto diverso ma ottimo in entrambi i casi. Essendo un <strong>piatto completo</strong> non c’è nemmeno bisogno di pensare ad un secondo, per una cenetta informale è sufficiente aggiungere un bel contorno e la cena è servita ; )</p>
<div id="attachment_1004" class="wp-caption aligncenter" style="width: 277px"><img class="size-medium wp-image-1004" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/12/Ragù-di-fagioli-neri_12-Edit.jpg" alt="Ragù di fagioli neri" width="267" height="350" /><p class="wp-caption-text">Ragù di fagioli neri</p></div>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni:</strong></p>
<p>300 gr di fagioli neri (o rossi) già lessati<br />
1 cipolla bionda<br />
1 gambo di sedano<br />
1 carota piccola<br />
50 gr di vino rosso<br />
400 gr di pomodori pelati, incluso il sughetto<br />
4 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale pepe nero</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>Tritare finemente cipolla, sedano e carota, metterli in un tegame (meglio se in coccio) con l’olio e lasciar soffriggere dolcemente per una quindicina di minuti.</p>
<p>Tritare molto grossolanamente i fagioli, aggiungerli al soffritto e lasciar insaporire qualche minuto.</p>
<p>Sfumare con il vino, aggiungere i pelati schiacciati con una forchetta, sale e pepe e mezzo bicchiere d’acqua.</p>
<p>Cuocere il ragù coperto e a fuoco lento per un’oretta circa aggiungendo un goccio d&#8217;acqua se necessario; aggiustare sale, pepe ed utilizzarlo subito o congelarlo dopo averlo fatto raffreddare per bene.</p>
<p style="text-align: right"><strong><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/">Azabel</a></strong></p>
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		<title>Una dolce merenda</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/12/15/una-dolce-merenda/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 11:37:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[panini dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>

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		<description><![CDATA[Inutile barare, questi paninetti dolci altro non sono che una versione home-made dei pangoccioli&#8230; è&#8217; sufficiente infilarli in un sacchetto di plastica appena si sono raffreddati e conservarli nel congelatore per avere sempre a disposizione una merendina veloce, sana e golosa! ; )
Per scongelarli è sufficiente estrarli dal congelatore qualche ora prima del consumo, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inutile barare, questi paninetti dolci altro non sono che una versione <strong>home-made</strong> dei <strong>pangoccioli</strong>&#8230; è&#8217; sufficiente infilarli in un sacchetto di plastica appena si sono raffreddati e conservarli nel congelatore per avere sempre a disposizione una merendina <strong>veloce</strong>, <strong>sana </strong>e <strong>golosa</strong>! ; )</p>
<p>Per scongelarli è sufficiente estrarli dal congelatore qualche ora prima del consumo, ma anche il microonde andrà benissimo, a patto di tenerlo sotto controllo.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-987" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/12/Pangoccioli_14-Edit1.jpg" alt="Pangoccioli" width="247" height="350" /></p>
<p>Ingredienti per 18 pezzi:</p>
<ul>
<li>600 gr di farina 0</li>
<li>290 gr di latte di soia al naturale</li>
<li>70 gr di zucchero</li>
<li>60 gr di olio extravergine ligure o del Garda</li>
<li>6 gr di sale</li>
<li>15 gr di lievito di birra fresco</li>
<li>125 gr di gocce di cioccolato fondente</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<p>Sciogliere il lievito in 100 gr di latte, aggiungere 100 gr di farina e lasciar riposare per 20 minuti circa.</p>
<p>Setacciare in una ciotola i restanti 500 gr di farina, unire zucchero, lievito, olio, latte ed impastare per 15/20 minuti aggiungendo il sale dopo qualche minuto; ovviamente questa operazione è possibile farla anche nella macchina del pane o utilizzando un&#8217;impastatrice.</p>
<p>Trasferire l&#8217;impasto in una ciotola e coprirlo con pellicola, lasciarlo riposare 30 minuti a temperatura ambiente e trasferirlo in frigorifero per circa 12 ore (in questo modo è possibile preparare l&#8217;impasto alla sera e proseguire al mattino).</p>
<p>Il mattino seguente estrarre l&#8217;impasto dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente per circa un&#8217;ora.</p>
<p>Stendere l&#8217;impasto in un rettangolo, cospargerlo con le gocce di cioccolato, arrotolarlo formando un salamotto e tagliarlo in 18 pezzi da circa 65 gr l&#8217;uno.</p>
<p>Formare con ogni pezzo una pallina e disporle su due teglie ricoperte di cartaforno, coprirle bene quindi farle lievitare per circa 2 ore.</p>
<p>Cuocere a 180° per 20 minuti circa, facendoli poi raffreddare su una gratella.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong>Azabel</strong></a></p>
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		<title>Crema di cavolfiore al latte di cocco</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/12/09/crema-di-cavolfiore-al-latte-di-cocco/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 10:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[cavolfiore]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[vellutate]]></category>

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		<description><![CDATA[Credo di avere un problema comune a molti, ovvero far apprezzare alcune verdure in famiglia&#8230; no, niente bimbi! Di solito sono loro a far storie, io invece&#8230; ho il moroso ; )
Con un po&#8217; di pazienza è arrivato ad amare verdure che prima odiava cordialmente -come i carciofi- mentre davanti ad altre &#8211; come il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo di avere un problema comune a molti, ovvero <strong>far apprezzare alcune verdure</strong> in famiglia&#8230; no, niente bimbi! Di solito sono loro a far storie, io invece&#8230; ho il moroso ; )<br />
Con un po&#8217; di pazienza è arrivato ad amare verdure che prima odiava cordialmente -come i carciofi- mentre davanti ad altre &#8211; come il <strong>cavolfiore</strong>- ancora storce il naso&#8230; ma io non demordo!<br />
<strong>Sono convinta che basti trovare un abbinamento gustoso</strong>, la giusta cottura, quella spezia che da un tocco in più per riuscire a <strong>far apprezzare un qualunque alimento</strong>&#8230; e da lì, la strada è tutta in discesa ; )</p>
<p>Oggi vi presento la ricetta che ha finalmente sdoganato il cavolfiore: un pizzico di <strong>zenzero fresco</strong>, <strong>latte di cocco</strong> (reperibile ormai in molti supermercati) per addolcire il tutto e qualche <strong>seme di cumino</strong> per dare una bella sferzata di sapore.<br />
E poi&#8230; vogliamo dirla tutta? Oltre che buona è&#8217; <strong><em>sciccosa</em></strong>, <strong>light </strong>e pure <strong>veloce</strong>&#8230; cosa si può volere di più? ; )</p>
<div id="attachment_953" class="wp-caption aligncenter" style="width: 243px"><img class="size-medium wp-image-953" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/12/Crema-di-cavolfiore-al-latte-di-cocco_01-Edit.jpg" alt="Crema di cavolfiore al latte di cocco" width="233" height="350" /><p class="wp-caption-text">Crema di cavolfiore al latte di cocco</p></div>
<p><strong>Ingredienti per 2 porzioni:</strong></p>
<ul>
<li>600 gr	cavolfiore</li>
<li>180 gr latte di cocco</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>10 gr di zenzero fresco (già pulito)</li>
<li>semi di cumino</li>
<li>2 rametti di prezzemolo o di cilantro (le foglie del coriandolo)</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p><strong> Procedimento:</strong></p>
<p>Pulire il cavolfiore, dividerlo in cimette e metterlo in pentola con il latte di cocco, l&#8217;aglio sbucciato, lo zenzero pelato e 400 gr di acqua fredda.</p>
<p>Salare, pepare, portare ad ebollizione e cuocere finché il cavolfiore non diventa tenero.</p>
<p>Passare tutto al minipimer, aggiungere acqua nel caso fosse necessario, aggiustare il sale e lasciar intiepidire leggermente.</p>
<p>Nel frattempo tostare brevemente pochi semi di cumino in una padella, senza usare olio.</p>
<p>Distribuire la crema nelle ciotole cospargendola con qualche seme di cumino ed una foglia di prezzemolo o di cilantro per decorare.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong> Azabel</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Sformatini ai porri e nocciole con crema di zucca allo zenzero</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/12/01/sformatini-ai-porri-e-nocciole-con-crema-di-zucca-allo-zenzero/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 10:45:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[porri]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[tofu]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa settimana vorrei introdurre un altro ingrediente che forse vi è poco familiare, il tofu.
Probabilmente ne avrete già sentito parlare, è un alimento molto diffuso in tutta la cucina dell&#8217;estremo oriente che si ottiene attraverso la cagliatura del cosiddetto latte di soia. E&#8217; proprio per il processo di produzione in qualche modo simile al formaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana vorrei introdurre un altro ingrediente che forse vi è poco familiare, il <strong>tofu</strong>.</p>
<p>Probabilmente ne avrete già sentito parlare, è un alimento molto diffuso in tutta la cucina dell&#8217;estremo oriente che si ottiene attraverso la <strong>cagliatura del</strong> cosiddetto <strong><em>latte di soia</em></strong>. E&#8217; proprio per il processo di produzione in qualche modo simile al formaggio che viene impropriamente definito <em>formaggio di soia</em>&#8230; si, perché del formaggio ha poco o nulla se non questi elementi comuni, entrambi vengono ottenuti per cagliatura di un liquido&#8230; ma non aspettatevi di ritrovare un sapore simile! ; )</p>
<p>E&#8217; molto semplice produrlo in casa, ma ora non vorrei parlare di questo visto che <strong>in commercio</strong> -in particolare nelle botteghe di prodotti biologici- <strong>se ne trovano di ottimi</strong>, vorrei solo spendere due parole sulla scelta al momento dell&#8217;acquisto che potranno essere utili nel caso voleste provare questa ricetta o aveste già avuto un incontro poco fortunato con il tofu: nemmeno a me piaceva, poi ho assaggiato quello <em>giusto </em>e mi sono ricreduta parecchio.<br />
Cerco di sceglierlo dall&#8217;aspetto, tendenzialmente se granuloso lo trovo più buono. Assolutamente <strong>non mi piacciono quelli paccosi, dall&#8217;impasto finissimo, gommosetti</strong> e <strong>duri.</strong> Ovviamente è anche una questione di gusti, ma è sempre utile ricordare che non sono tutti uguali&#8230; in fondo tutti voi avrete la vostra marca di pasta preferita, perché<strong> per il tofu dovrebbe essere diverso?</strong> ; )<strong><br />
</strong></p>
<p>Tra quelli che ho assaggiato il Sunsoyfood al naturale e&#8217; quello che preferisco in assoluto, ma la distribuzione dei prodotti bio varia molto da citta&#8217; a citta&#8217; quindi non so se sia facilmente reperibile o meno; vi basterà chiedere al commesso quale secondo lui è il tofu più buono tra quelli che ha in vendita per avere un ottimo punto di partenza ; )</p>
<p><strong>Passiamo</strong> -finalmente- <strong>alla ricetta</strong>?<br />
Farà un&#8217;ottima figura tra gli <strong>antipasti</strong> al cenone o al pranzo di Natale (ci state già pensando, vero? ; )), ma potete tranquillamente trasformarlo in un ottimo <strong>secondo saporito </strong>e <strong>non eccessivamente calorico</strong> aumentando un po&#8217; le porzioni!</p>
<div id="attachment_930" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img class="size-medium wp-image-930" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/11/Sformatini-ai-porri-e-nocciole-con-crema-di-zucca-allo-zenzero_05-Edit.jpg" alt="Sformatini ai porri e nocciole con crema di zucca allo zenzero" width="350" height="262" /><p class="wp-caption-text">Sformatini ai porri e nocciole con crema di zucca allo zenzero</p></div>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni se servito come antipasto, 2 se servito come secondo:</strong></p>
<ul>
<li>300 gr di tofu</li>
<li>2 porri</li>
<li>200 gr di zucca mantovana</li>
<li>25 gr di nocciole tostate</li>
<li>uno o due cucchiai di pangrattato</li>
<li>un pezzo di zenzero fresco di circa 3 cm x 1,5 cm</li>
<li>2 foglie di alloro</li>
<li>circa 50 gr di latte di soia non zuccherato o aromatizzato</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>olio extravergine</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tritare grossolanamente i porri tenendo da parte qualche filetto ricavato dalla parte centrale -la piu&#8217; tenera- per decorare.</p>
<p>Tagliare la zucca a fettine di 1/2 cm di spessore. Prendere un foglio di alluminio e distribuirvi sopra i porri, la zucca, l&#8217;alloro e condire con olio e sale. Fare un cartoccio e cuocerlo per 30/40 minuti in forno a 200 gradi; e&#8217; pronto quando la zucca e&#8217; ben tenera, a questo punto eliminare l&#8217;alloro e separare le due verdure.</p>
<p>Schiacciare per bene il tofu con una forchetta, aggiungervi i porri, le nocciole ridotte in granella fine e il pangrattato. Riempire con questo composto degli stampini monoporzione leggermente unti ed infornare a 200 gradi per 15/20 minuti.</p>
<p>Frullare la zucca con lo zenzero e tanto latte quando basta per ottenere una crema leggermente fluida, quindi scaldarla.</p>
<p>Sformare gli sformati, guarnirli con la crema di zucca, prezzemolo, qualche filetto di porro crudo e servire.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong>Azabel</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Panini Laugenbrot</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/cucina/2009/11/24/panini-laugenbrot/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azabel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ricette vegan di Azabel]]></category>
		<category><![CDATA[pane fatto in casa]]></category>
		<category><![CDATA[panini]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[stuzzichini]]></category>

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		<description><![CDATA[Che dire di questi panini piccini picciò, dalla crosticina sottilissima e croccante e l&#8217;interno soffice e compatto?
Facilissimi, deliziosi e dall&#8217;aspetto simpatico, sono semplicemente perfetti da servire in un piccolo buffet, un compleanno, un aperitivo, farciti come più ci piace!
E&#8217; un pane particolare parente di bretzel e bagels, come questi prevede una bollitura in una soluzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire di questi panini piccini picciò, dalla crosticina sottilissima e croccante e l&#8217;interno soffice e compatto?<br />
<strong>Facilissimi</strong>, <strong>deliziosi</strong> e dall&#8217;<strong>aspetto simpatico</strong>, sono semplicemente perfetti da servire in un piccolo <strong>buffet</strong>, un <strong>compleanno</strong>, un <strong>aperitivo</strong>, farciti come più ci piace!</p>
<p>E&#8217; un pane particolare parente di bretzel e bagels, come questi prevede una <strong>bollitura in una soluzione di acqua</strong>, <strong>zucchero</strong>, <strong>sale </strong>e <strong>bicarbonato </strong>prima della <strong>cottura in forno</strong>&#8230; beh, quando li ho visti sul <a href="http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=15&amp;t=15612" target="_blank">forum di Gennarino</a>, non ho saputo resistere!</p>
<p>La ricetta originale è di Richard Ploner, che la presenta nel suo libro <em>Il pane delle dolomiti;</em> in origine prevedeva burro nell&#8217;impasto&#8230; perchè invece non usare del buon <strong>olio extravergine</strong>? ; )</p>
<div id="attachment_891" class="wp-caption aligncenter" style="width: 266px"><img class="size-medium wp-image-891" src="http://blog.leiweb.it/cucina/files/2009/11/Panini-Laugenbrot_11-Edit.jpg" alt="Panini Laugenbrot" width="256" height="350" /><p class="wp-caption-text">Panini Laugenbrot</p></div>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>300 gr di farina 0<br />
200 gr di farina 00<br />
15 gr di lievito di birra fresco<br />
270 gr di acqua<br />
1 cucchiaino di zucchero<br />
40 gr di olio extravergine<br />
10 gr di sale<br />
sale sale grosso, cumino, semi di sesamo, semi di papavero o ciò che si preferisce per aromatizzare e decorare</p>
<p>per la soluzione di bicarbonato:</p>
<p>1 litro di acqua<br />
4 cucchiaini di bicarbonato<br />
2 cucchiaini di sale<br />
1 cucchiaino di zucchero</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Sciogliere il lievito nell&#8217;acqua, aggiungere lo zucchero e qualche cucchiaio di farina; lasciar riposare il tutto per circa 15 minuti, finché il tutto non è ben schiumoso.</p>
<p>Inserire in una ciotola (o in quella dell&#8217;impastatrice) le farine setacciate, aggiungere l&#8217;acqua con il lievito ed iniziare ad impastare; dopo qualche minuto aggiungere anche l&#8217;olio e il sale.</p>
<p>Lavorare il tutto per 15/20 minuti finché l&#8217;impasto non è ben liscio ed elastico quindi trasferirlo in una ciotola, coprire con pellicola e lasciarlo lievitare 30 minuti.</p>
<p>Dividere l&#8217;impasto in pezzi da 35/40 gr e farne delle palline leggermente allungate e lasciarle riposare una decina di minuti.</p>
<p>Nel frattempo preparare la soluzione di bicarbonato mettendo sul fuoco l&#8217;acqua; raggiunto il bollore aggiungere zucchero, sale e bicarbonato e bollire le palline di impasto, 3 o 4 pezzi alla volta, per circa 30 secondi.</p>
<p>Scolarli ed appoggiarli direttamente sulle teglie coperte di carta forno (con questa dose serviranno 2 teglie 30&#215;40) e cospargerli subito con sale grosso, semi di cumino o altri semini a piacere.</p>
<p>Accendere il forno e portarlo a 210°.</p>
<p>Praticare 3 tagli su ogni panino utilizzando un coltello molto affilato o -meglio- una lametta da barba, infornarli e cuocerli per circa 20 minuti.</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/cucina/azabel-ricette-vegan/"><strong>Azabel</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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