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Spaghetti al ragù di fagioli neri
scritto da: Azabelin Le ricette vegan di Azabel
Che ne dite un sughino un po’ diverso dal solito ma che piacerà anche a chi ama i sapori tradizionali? Magari a tavola siede anche qualche bimbo, e si sa… a volte è difficile far mangiare loro i legumi, e si che fanno così bene!
Un bel ragù mette sempre tutti d’accordo… magari di fagioli neri, belli cicciotti e saporosi, ma anche rossi, perché no! Il sapore è molto diverso ma ottimo in entrambi i casi. Essendo un piatto completo non c’è nemmeno bisogno di pensare ad un secondo, per una cenetta informale è sufficiente aggiungere un bel contorno e la cena è servita ; )

Ragù di fagioli neri
Ingredienti per 4 porzioni:
300 gr di fagioli neri (o rossi) già lessati
1 cipolla bionda
1 gambo di sedano
1 carota piccola
50 gr di vino rosso
400 gr di pomodori pelati, incluso il sughetto
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale pepe nero
Procedimento:
Tritare finemente cipolla, sedano e carota, metterli in un tegame (meglio se in coccio) con l’olio e lasciar soffriggere dolcemente per una quindicina di minuti.
Tritare molto grossolanamente i fagioli, aggiungerli al soffritto e lasciar insaporire qualche minuto.
Sfumare con il vino, aggiungere i pelati schiacciati con una forchetta, sale e pepe e mezzo bicchiere d’acqua.
Cuocere il ragù coperto e a fuoco lento per un’oretta circa aggiungendo un goccio d’acqua se necessario; aggiustare sale, pepe ed utilizzarlo subito o congelarlo dopo averlo fatto raffreddare per bene.
Risotto con l’astice
scritto da: Redazionein I consigli di Marina
Per 2 persone comprate un astice di buona dimensione. Io non ho il coraggio di “ucciderlo” allora me lo faccio tagliare a pezzi dal pescivendolo e faccio rompere le chele.
Con la testa preparo il brodo.
Faccio tostare il riso con olio, spicchio d’aglio (che poi tolgo) e qualche pezzo di guscio con interno poca polpa altrimenti cuoce troppo e le “zampe“, sale, pepe. Sfumo con del vino bianco, porto a cottura con il brodo. A 5 minuti dalla cottura aggiungo gli altri pezzi di astice e servo con del prezzemolo fresco tritato ed un po’ di pepe nero….Ditemi se non è bellissimo!!!!
Ps - dosi per il riso: due pugni a persona più uno per “la pentola”, io faccio così
Riso pilaf, la mia fissa del momento
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Non so voi ma io vado a stagioni. Per un certo periodo di tempo mi fisso su qualche piatto che cucino nevroticamente fino a quando gli amici esasperati non rifiutano i miei inviti a cena. Da ieri mi sono ufficialmente fissato con il riso pilaf. Seguitemi…
Ingredienti per 4 persone
300 grammi di riso basmati (io ne ho trovato uno buono in un indian store vicino a casa mia, ma si trova naturalmente anche in qualsiasi supermercato)
450 centilitri di acqua
Una cipolla
Un dado
Del buon curry
Pinoli e uvette
In una pentola antiaderente fate soffriggere la cipolla tritata insieme al dado e ai pinoli. Aggiungete il riso e tostatelo per due minuti. Aggiungete le uvette, un cucchiaio raso di sale fino, due cucchiaini di buon curry. Versate l’acqua bollente in un colpo solo. Mescolate, coprite con un coperchio e mettete la pentola sul fuoco più basso al minimo. Dopo venti minuti è pronto. Resistete alla tentazione di aprire la pentola, almeno nei primi 12/13 minuti. Dopo date un occhiata. Il riso è pronto quando l’acqua si è asciugata completamente e sulla superficie compatta dei chicchi ci sono diversi buchi, come dei crateri dal quale esce il vapore. E’ un ottimo accompagnamento per piatti di carne e verdure.
Foto via | Flickr
Zucchine, melanzane e carote con ragù di fusilli
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Qualcuno diceva che era spacciato, altri che non si sarebbe mai ripreso. Invece il Casasingle è tornato, e con una ricetta semplice e di stagione. Si tratta tuttavia di una finissima operazione concettuale… che consiste nell’invertire gi elementi della ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
5 zucchine
3 carote
2 melanzane
2 peperone (facoltativo)
3 spicchi d’aglio
sale e pepe
Prima di tutto trasformate le vostre verdure in linguine. Per far ciò tagliatele a fette per il lungo e quindi a listelli lunghi e sottili. Con le zucchine e le melanzane non è difficile. Mentre con le carote state attenti a non affettarvi le dita. In una padella veramente larga e piatta fate soffriggere l’aglio, e buttate le verdure che all’inizio, proprio come gli spaghetti, staranno dritte, poi man mano si smolleranno. E a quel punto aggiungerete una quantità modesta di fusilli, meno delle porzioni normali, e abbondante formaggio grattugiato (insieme al canonico bicchiere di acqua della pasta). Fate saltare per un paio di minuti e servite in tavola.
Crema di carote naturalissima
scritto da: Redazionein I consigli di Marina
Per 2-3 persone prendete circa 8 carote grandi oppure una decina di formato più piccolo. Pulitele bene con il pelapatate, mettetele a tocchetti in pentola a pressione con tre dita d’acqua.
Fate cuocere per almeno 30 minuti. Quando sono cotte aprite, togliete un po’ d’acqua e tenetela da parte (nel caso fosse troppo densa la crema), frullate tutto con il minipimer, aggiungete sale, noce moscata, pepe o se preferite peperoncino (abbondante) e gustate… Un misto tra dolce e piccante col profumo della noce moscata!
Ps: io uso l’acqua minerale ogni volta che faccio cuocere la verdura ed intendo mantenere l’acqua di cottura, tenetela abbastanza densa, non contiene né panna, né addensanti.
Varianti: come tutte le creme, la crema di carote può dare spazio alla vostra fantasia, gustatela con dei crostini aromatizzati all’origano, aggiungete tocchetti di pesce spada, oppure del cipollotto a rondelle come guarnizione...libere di inventare!
Zuppa di farro e spinaci novelli
scritto da: Redazionein I consigli di Marina
Ho acquistato del farro a cottura veloce, 10 minuti.
Ho messo in un pentolino di ghisa olio, uno spicchio d’aglio in camicia, una foglia di alloro e del peperoncino.
Ho aggiunto il farro che avevo prima lavato e l’ho lasciato insaporire per qualche minuto, ho aggiunto del brodo, sale e dopo cinque minuti ho aggiunto un bel mazzo di spinaci novelli (abbondate pure perché si riducono molto).
Altri cinque minuti di cottura e la zuppa era pronta. L’ho servita tiepida, se volete potete farla più liquida e mettere una fetta di pane tostato nel piatto con un “giro d’olio” crudo finale.
In 10 minuti preparate un primo piatto sano e gustoso!
Ps: se vi piace potete aggiungere anche un po’ di cipollotto novello tagliato a rondelle verso fine cottura in modo che risulti croccante .
La minestra del malato old style
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Sarà che continuo a sentire di gente malata, raffreddata, influenzata da un mese, sotto antibiotici da Natale… fatto sta che l’altro giorno mi sentivo male anch’io. Per la precisione ero nel mood brodino con pastina. Quelle cose appunto che le persone per bene mangiano solo quando sono malate. Peccato che in casa non ci fosse la pastina. Così mi sono ricordato di una vecchia ricetta per fare una minestrina con quattro sciocchezze.
Ingredienti per 1 persona
mezzo dado
4/5 bicchieri di acqua
1 uovo
2 cucchiai di formaggio grattugiato
4 cucchiai di pan grattato
Fate bollire l’acqua e scioglieteci dento il dado. In un piatto fondo sbattete l’uovo, aggiungete formaggio e pan grattato e mescolate bene. Quindi buttate l’impasto ottenuto nel pentolino, col fuoco spento, e mescolate velocemente con due forchette. Vedrete che l’impasto si divide e si distribuisce in modo omogeneo. Versate nel piatto e… buona guarigione!
Cavatelli vongole e asparagi
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Li ho mangiati la scorsa settimana in Puglia, dove mi ero recato per fare un giro nelle scuole con i miei libri. Tra poco tra l’altro, a partire dal sud Italia e via via salendo verso nord, cominceranno a comparire gli asparagi selvatici che potrebbero senz’altro impreziosire questa ricetta.Ingredienti
vongole
punte di asparagi
aglio e olio
cavatelli (per chi non li conosce assomigliano a delle orecchiette allungate e piegate in due…)
Mettete le vongole a mollo nell’acqua fredda salata per un’oretta, in modo da eliminare per bene la sabbia. Quindi fatele aprire in una pentola chiusa con un po’ d’olio. Metà le toglierete dal guscio in modo da non avere quei piatti dove non sai dove mettere la forchetta perché sono una conchiglia unica. A parte sbollentate per due minuti le punte degli asparagi, quindi buttatele a saltare in padella in modo che rimangano belle sode e non zuppe d’acqua. Quando la pasta è pronta unite tutto nella stessa padella con un po’ di acqua della pasta e fate saltare generosamente i cavatelli per un paio di minuti. E buon appetito!
Foto via | Flickr
Un bel risottino di pesce
scritto da: Redazionein I consigli di Marina
Mmmmm… ho già fame!
Totani, cozze, mazzancolle, pescatrice… che si fa? Ma certo, un bel risottino col pesce!
Aprite le cozze pulite con una spruzzata di vino bianco. Filtrate l’acqua delle cozze che poi vi serve come brodo. Tenete qualcuna per averle con il guscio.
In una pentola olio, aglio in camicia, totani, vino bianco che sfuma, peperoncino e sale. Dopo circa 10 minuti quando l’acqua prodotta dai totani si è ristretta, aggiungete il riso (2 pugni a testa più uno per la pentola) fate tostare (togliete lo spicchio d’aglio) e irrorate con un fumetto fatto con acqua, il liquido delle cozze, qualche testa di mazzancolle e l’osso della pescatrice.
Portate a cottura con due o tre pomodorini che diano il colore rosato.
Quando il riso è a due minuti dalla cottura ideale aggiungete le mazzancolle, le cozze, fate terminare la cottura e servite.
(PS: io avrei messo del bel prezzemolo fresco alla fine, ma mio padre non era d’accordo…)
(ari-PS: aglio in camicia… ovvero con la sua ultima buccia)
Spaghetti alla finta bottarga
scritto da: Francesco Gunguiin Il CasaSingle
Mi rendo conto solo ora che non avevo ancora parlato di uno dei miei cavalli di battaglia. A causa della scoperta di questo piatto per alcuni mesi ho messo il pan grattato tostato veramente dappertutto: sull’aglio olio e peperoncino, sulla pasta al sugo, sulle verdure saltate in padella. E mi auguro che voi farete lo stesso dopo aver provato questa ricetta.
Ingredienti
aglio
olio
acciughe in barattolo (non finirò mai di ripeterlo, se guardate attentamente nel vostro frigo, un barattolo di acciughe abbandonato c’è sempre)
pane secco
Preparazione:
Grattugiate il pane secco e fatelo tostare su una padella antiaderente. Ovvero: lo mettete in padella senza olio a fuoco medio e aspettate che diventi marroncino scuotendo la padella di tanto in tanto. In un’altra padella fate soffriggere l’aglio nell’olio e quindi disfateci dentro una cucchiaiata di acciughe schiacciandole con un mestolo di legno.
Scolate la pasta e fatela saltare per almeno un minuto, spolverandoci sopra il pan grattato tostato. Il pane assorbirà l’olio intriso di acciughe, prendendone il sapore. Se non vi interessa imitare la finta bottarga, a piacere potete soffriggere assieme all’aglio anche: capperi, olive, un cucchiaio di pinoli, e aggiungere del basilico alla fine.









