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Testata
25.3.2013

Donne a caccia di adrenalina

Scritto da in eventi, sport outdoor, viaggi

Sono appena rientrata dalla quarta edizione degli European Winter X Games, il più importante evento legato agli sport invernali che si tiene nel paradiso ghiacciato di Tignes, in Alta Savoia. La cornice naturale e mozzafiato delle Alpi Francesi ha fatto da sfondo anche quest’anno a tre giorni di sfide a colpi di Slopestyle e SuperPipe che hanno coinvolto tra 150 tra i più importanti professionisti e professioniste degli sport estremi.

Il popolo degli X Games

E’ un piacere seguire le spettacolari competizioni al femminile, anche se nel profondo tutte noi non possiamo che pensare al sorriso di Sarah Burke, quando a Tignes nel 2011 conquistò il podio e l’oro (ben sei volte agli X Games) diventando il simbolo delle promotrici del freestyle.

Tignes ricorda la vittoria di Sarah Burke (in mezzo) nel 2011

 

Certo, sarebbe stata la super favorita per i XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, ma dopo aver seguito queste gare saranno sicuramente altre donne molto toste e preparate a renderle omaggio. Basta osservarle: hanno lo sguardo fiero e felice, come Kelly Clark – che ha combattuto contro neve e vento fortissimo sul pipe – e Kaya Turski, le migliori delle assieme alla sedicenne Arielle Gold, grande promessa del pipe americano.

Kelly Clark (USA), oro olimpico di Salt Lake City 2002 e oro ai Winter X Games 2013

Arielle Gold, 16 anni (terza classificata)

Se, come me, vi ritrovate nel regno degli sciatori doc con un ginocchio infiammato e non potete affrontare queste piste tanto meravigliose quanto dure, non preoccupatevi. Di certo non mancano le attività adrenaliniche organizzate dagli sponsor come il sensazionale “Jeep X Track”, uno speciale percorso off-road sulla neve pieno di ostacoli tipici dei percorsi fuoristrada, dove poter testare le capacità di tenuta di Jeep Wrangler e del flagship Grand Cherokee.

 

 

Per le più avventurose ci sono anche i prototipi delle ‘bici da neve’ di Suntour, io in questo caso mi sono limitata ad osservarle, in quanto ad adrenalina direi che anche quest’anno sono a posto..

 


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17.3.2013

Il ferro da stiro del futuro? Esiste!

Scritto da in eventi, Hi-tech

Odio stirare, è una vera tragedia. Piuttosto pulisco il water, credetemi. Mi distraggo faccio subito danni e mi scotto, sbaglio la temperatura, riempio di pieghe tutto, scollo le stampe e rovino i capi. Non solo: sono anche portatrice sana di ustioni da ferro da stiro (perché pensavo fosse meno noioso farlo guardando la tv, ideona..). Per questo mi permetto il piccolo lusso di pagare una persona che ci pensa per me. Lasciatemi tutto il resto delle incombenze di casa, ma questa proprio no.
Ovvio che non poteva che incuriosirmi l’invito di Miele nello store di Milano alla scoperta di Fashion Master, nuovo sistema stirante della casa tedesca che garantisce risultati perfetti ed il minimo sforzo. Immaginatevi un gruppo di giornaliste in vetrina alle prese con il sistema stirante all-in-one composto da ferro da stiro, generatore di vapore e asse tecnologico. La gente passa per strada e ci prende per pazze, mentre proviamo nel nostro piccolo a fare del nostro meglio con i tessuti più complicati al mondo come raso, capi stampati con paillettes, cachemere e camicie. Vedo le colleghe al mio fianco andare fortissimo, loro sanno anche come si piegano i capi. Io faccio disastri anche su questo..

Però in fondo in fondo per la prima volta mi sono divertita stirando, ho scoperto che esiste una mascherina antiaderente che – una volta applicata al ferro – si può stirare senza problemi sulle decorazioni. Ma è l’asse da stiro che mi ha convinta: un piccolo totem dove infilare e stivare il tutto (ferro, cavi, steamer) che all’occorrenza è dotato di una funzione di aspirazione che permette la penetrazione mirata del vapore, bloccando i capi e agevolandone la stiratura. Certo, si tratta di un sistema decisamente di lusso (dai 1250 euro), ma se ha convinto anche me non oso immaginare chi ama stirare.


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25.9.2012

Venezia, tra cinema e musica

Scritto da in eventi, viaggi


Nei primi anni Novanta – quando iniziai una lunga gavetta per inseguire il sogno di diventare giornalista – mi occupavo di critica cinematografica e musicale. Due grandi passioni che mi avrebbero portata lontana, anche se ho dovuto sacrificare il cinema per occuparmi maggiormente di musica e specializzarmi al meglio. La passione è rimasta senza divenire professione, per questo non ho mai avuto modo di partecipare in prima linea al Festival del Cinema. Inoltre la Serenissima è una città che mi sconvolge sempre. Impossibile non rimanere contaminati dalla sua antica energia, che si sprigiona in ogni magico e remoto angolo. Per questo motivo ho accettato volentieri l’invito per un weekend lagunare, senza sapere cosa mi sarebbe aspettato: un vero delirio! Secondo Truman Capote “Venezia è come mangiare tutta in una volta una scatola di cioccolatini al liquore” (Observer, 1961), ma se ci aggiungete la Mostra Internazionale del Cinema, quella di Architettura, la Regata Storica e tutti gli infiniti eventi collaterali sparsi tra le varie calli, siamo almeno a svariati bancali di scatole di cioccolatini…

Il tempo a disposizione è poco, sacrifico la Biennale e mi fiondo alla Fondazione Prada presso la Ca’ Corner della Regina per la mostra The Small Utopia. Ars multiplicata, ambizioso percorso attraverso 75 anni di storia dell’arte nell’epoca della sua riproducibilità, quando moltiplicazione dell’oggetto d’arte favorì una innovativa fruizione estetica e sociale. Inconsciamente sarà il fil rouge della mia giornata, che mi porterà in serata lontana dalla bolgia, verso il Monastero di San Nicolò presso Circuito Off. Nato 13 anni fa come festival di cortometraggi, oggi si è fortemente evoluto inglobando sperimentazioni e nuovi linguaggi video, trasformandosi in una piattaforma creativa che offre un grande schermo ai registi più innovativi del momento. La direttrice artistica è Mara Sartore, giovane donna dal grande futuro (e presente) che a sua volta ha voluto una giuria tutta al femminile per la scelta dei film in concorso come la regista e producer Zoe Cassavetes, Diane Pernet, fashion critic e mente di ASVOFF, Geraldine Gomez, del Dipartimento Cinema del Centre Pompidou e la produttice Catherine Champeyrol. Insomma donne toste, appassionate e profondamente innamorate del proprio lavoro.
È grande il rispetto che provo di fronte a questa giuria, ma voglio incontrare l’icona senza età Diane Pernet. Il suo fashion-forward blog è leggenda come mi conferma Wobblinbetty di Keepwobblin’: «A differenza della maggior parte dei fashion blog, i contenuti di ASVOF sono assolutamente originali sia a livello di temi proposti che di immagini pubblicate e si capisce subito che Diane non scriverebbe mai di qualcosa che non le piace. I suoi articoli sono un’ispirazione incredibile per chi è affascinato dalla faccia meno patinata della moda, quella vera, che invece di focalizzare l’attenzione su gossip e stile delle celebrity mostra talenti emergenti, avant-garde e cutting edge, filtrati dalla sua personalissima shaded view».

Mentre ceniamo tutti assieme come vecchi amici nel cortile del chiostro mi godo il soundchek degli Esperanza, ottimi per chi come me ha amato le derivazioni post-kraut rock più contaminate dall’electro, il loro show sorprende e coinvolge, dimostrandosi una spanna sopra rispetto a tante altre formazioni nostrane. Era da tempo che non mi godevo un concerto con tanto piacere, io che pensavo che in questi giorni mi sarei occupata solo di cinema giungo alla conclusione che non c’è cinema senza musica e viceversa e se tutto è riproducibile all’infinito questo non varrà mai per un concerto dal vivo. Quelle emozioni, la voglia di ballare, di osservare cosa accade sul palco e l’aura di Venezia non sono (per fortuna) riproducibili. Coincidenza finale vuole che il vincitore del contest Sony Mobile Festival (che ha dimostrato come una storia possa essere credibile, anche se raccontata semplicemente usando un telefonino) sia Giovanni Fortunato, giovanissimo filmmaker che vive a due passi dal mio paese natale. Coincidenze forse, oppure è la magia di Venezia?

Fa molto freddo quando rientro in hotel e fatico ad addormentarmi, di fronte il Casinò festeggia fino alle 5 del mattino, anche se dormo poco mi sveglio riposata, così mi faccio coraggio e mi dirigo al Lido per dare uno sguardo alla passerella. Il red carpet è mignon (come sempre i media e la nostra fantasia amplificano tutto esageratamente) ed è deserto. E’ tornato il caldo e tutti sono in spiaggia invece di fare caccia di autografi. Entro nell’area press del Café Lancia dove incrocio diversi colleghi, poi Nanni Moretti e Bob Sinclair, un duo decisamente più che curioso. Ancora musica e cinema, prima che la Regata Storica blocchi per tutto il pomeriggio la navigazione nella laguna. Salgo sul treno e più mi allontano e più mi scende la stanchezza assieme alla malinconia, mentre echeggiano le parole di Peggy Guggenheim “Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro“.


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14.2.2012

A caccia di colori

Scritto da in lifestyle

Chissà perché d’inverno non riusciamo a vestirci colorate: spalanchiamo l’armadio e sembra vuoto, visto che quasi tutti i capi sono neri, grigi, scuri. Pensando alla primavera in arrivo vi porto a caccia di colori all’interno dello showroom dell’agenzia di pubbliche relazioni Probeat, alla ricerca della tendenze in arrivo. Preparatevi ad un tripudio di rosso, pastello, giallo, fucsia, blu, verde, azzurro e arancione. Secondo Pantone – marchio fornitore degli standard di colore per moda e design – la tinta leader della moda donna primaverile ed estiva sarà Tangerine tango, una vivace tonalità di mandarino. Archiviamo il nero per le serate chic.

 

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12.2.2012

Un piacevole ritrovo

Scritto da in eventi

Ammettiamolo: i cofanetti ci hanno salvato la vita, specialmente quando non sappiamo proprio che cosa regalare. Un box già pronto a seconda del prezzo, degli interessi della persona festeggiata e delle sue disponibilità è il regalo ideale. Il problema è poi trovare il tempo per utlizzarlo e non lasciarlo dimenticato in qualche cassetto.. Sono riuscita a testare la proposta di Emozione3 a Milano una delle nuove esperienze inserite nel Cofanetto Degustazioni e Gourmet: qualche ora da dedicare alla scoperta del mondo del thè presso il Chà Tea Atelier di Milano. Teoria, metodi e tecniche di infusione e degustazione guidate dalla bravura di Gabriella Lombardi e qualcosa di caldo e delizioso, perfetto per questo freddo glaciale.


8.2.2012

Sport e beneficenza

Scritto da in eventi

Un altra bella notizia dal mondo dello sport: il sud-africano Oscar Pistorius, conosciuto anche come “Blade Runner” per le protesi in carbonio che gli permettono di correre, ha conquistato a Londra il premio Laureus Disability Award, dopo essere stato il primo atleta di sempre con disabilità fisiche ad aver vinto in una tappa del Campionato del Mondo una medaglia d’argento nella 4×400 metri. I ricavi ottenuti dalla cerimonia di consegna saranno devoluti alla Fondazione Laureus Sport for Good che supporta ben 91 progetti sportivi di carattere sociale in 34 paesi del mondo, raccogliendo 40 milioni di euro investiti in importanti progetti sociali.


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7.2.2012

Arte, creatività e beneficenza

Scritto da in eventi

Nonostante il freddo e la neve stato un weekend ricco di appuntamenti qui a Milano. Mi fa piacere segnalare che l’associazione Dynamo Camp è stata ospite di Affordable Art Fair con uno spazio espositivo dedicato alle opere dal progetto Art Factory, durante le sessioni che accolgono i bambini ospiti in collaborazione con artisti quotati che volontariamente hanno donano tempo e competenze artistiche. Contemporaneamente alla galleria XL Combines si è inaugurata la mostra/laboratorio internazionale ed itinerante Eastpak Artist Studio che ha invitato artisti e designer da tutto il mondo a esprimere la propria creatività attraverso la personalizzazione dell’iconico Padded Pak’r. Il classico zainetto è stato reinterpretato in oltre 200 opere d’arte fuori dal comune, che saranno poi vendute dal 19 marzo on line in un’asta a favore dell’associazione no-profit Designers Against AIDS.


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5.2.2012

Milano sotto la neve

Scritto da in Senza categoria

Milano è una di quelle città che devono essere scoperte. Bisogna essere curiosi per scoprirne tutte le sue bellezze, come questa deliziosa casetta per gli uccelli scovata all’interno del Vivaio Riva. Avreste detto fosse Milano?


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5.2.2012

Tendenze sport per il prossimo inverno: la neve

Scritto da in lifestyle

Senza dubbi la parola neve è la regina protagonista di tutti i notiziari, ma lo è stata anche all’Ispo dove la maggior parte degli stand ci hanno mostrato tutte le tendenze, in particolare nel settore dello sci alpinismo, che arriveranno nel prossimo inverno. Materiali sempre più tecnici, caldi, leggeri e pratici che non ci dispiacerebbe indossare già oggi..


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5.2.2012

Tendenze sport per il prossimo inverno: la donna

Scritto da in eventi, lifestyle, Senza categoria

Se non sei un addetto ai lavori difficilmente ti godi una fiera. E’ uno degli eventi più stancanti e stressanti in assoluto, ma questa volta a Monaco di Baviera mi sono davvero divertita. La zona fiera è gigantesca, organizzatissima e pulita come non mai e le tendenze relative al mondo outdoor, sport e neve per il prossimo anno mi sono davvero piaciute, specialmente perché tutte le collezioni hanno pensato alle esigenze della donna. La scelta dei colori, del design e dei prodotti tecnici sono stati finalmente declinati anche per noi, sotto sotto è una piccola ma importante rivoluzione.


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