Paesi emergenti: emergono le donne
Scritto da Giada Vercelli in Carriera, Lavoro, Mamme, Presentazioni e Convegni, Studi e ricerche | Permalink
C’erano 400 donne alla seconda edizione dell’ Arab Women’s Leadership Forum di Dubai, perdiscutere il tema della conciliazione fra carriera nelle multinazionali e vita familiare. A seguito della crisi le multinazionali si rivolgono ai paesi emergenti per carburare la propria crescita. E le donne sono la carta vincente. Il Centre for Work Life Policy sta conducendo uno studio sulle donne nei mercati emergenti, le economie BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e i gli Emirati Arabi. Ne emerge che oltre la metà dei diplomi nel settore dell’educazione al mondo sono conseguiti da donne e che il 92% delle donne negli Emirati aspira a ottenere un posto di lavoro qualificato.
Tuttavia vi sono dei limiti strutturali alla partecipazione delle donne dei paesi emergenti al lavoro offerto dalle multinazionali. Innanzi tutto la diffenza di fuso orario con gli Stati Uniti, dove si trova la maggior parte delle case madri delle multinazionali, è un limite per una donna che ha responsabilità familiari. In particolare a Dubai, il fine settimana cade di venerì/sabato, non conciliabile quindi con quello dei paesi occidentali. E una mamma non puo’ non essere a casa ogni fine settimana. Soprattutto in paesi in cui la cultura, l’opinione pubblica e le donne stesse riconoscono il ruolo di madre di famiglia come primario.
Le soluzioni non sono impossibili da raggiungere: basterebbe ad esempio far ruotare gli orari delle conference call. Pare ovvio, ma va detto ai manager delle sedi in occidente, che magari non ci pensano in buona fede. E organizzare dei servizi di consierge che possano aiutare le dipendenti donne a delegare le mansioni domestiche, in modo che si sentano invogliate a inserirsi nel mondo del lavoro.









































La forza e la grandezza dell’essere donna sta proprio nell’essere sempre in lotta contro se stessa e il mondo. Il tuo blog è un buon mezzo per aiutare a comprendere e a conoscere realtà più o meno vicine, ma che fondamentalmente ci appartengono e ci uniscono. Grazie!
Grazie per essere venuta a trovarci qui, cara Principessa Raffreddata.
A presto
Monica
Il 65% degli studenti che vanno all’estero per studiare sono ragazze… meditate…
http://inviaggiocongeniuscard.it/progetti/la-sabbia-nelle-calze