A Istanbul, dove la fantasia diventa realtà
Scritto da doveviaggi in Arte, Città, Divertimento, News, Shopping | Permalink
Se avete letto Il Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, prenotate subito un volo per Istanbul. E’ da poche settimane, infatti, che nella città turca ha aperto l’omonimo museo, dedicato agli oggetti raccolti dal protagonista del romanzo. Se invece non l’avete letto, vi riassumo la trama: nella Istanbul degli Anni ’70, due giovani vivono una tormentata storia d’amore, una relazione praticamente casta in cui il protagonista, per otto anni, si limita a raccoglie oggetti legati all’amata (orologi, vestiti, sigarette, fotografie e biglietti d’autobus) pur di sentire la ragazza vicino a sé. La bella notizia è che Pamuk non si è limitato a scrivere ma, in quasi quindici anni, ha pensato persino di raccogliere (o far ricostruire da artigiani) tutti – ma dico tutto – i 1100 oggetti citati nel testo. Per metterli in mostra, dallo scorso aprile, in questo museo davvero unico.
Il Museo dell’Innocenza, però, non è il solo motivo per visitare la città turca. In attesa della costruizione della Moschea con i minareti più alti al mondo – la notizia è stata confermata l’altro giorno da Haci Mehmet Guner, l’architetto a capo del progetto – si può fare un salto al Gran Bazar, la Mecca per tutte quelle che, come me, sono vere shopaholic. Vi rendete conto? 4mila negozi e 55mila metri quadrati di superficie con lampade, vestiti, incensi, tessuti, gioielli e qualunque cosa che la mente umana (di una donna) sia in grado di immaginare. E poi, come non pensare agli hammam? Mi immagino già la mia giornata ideale: al mattino un salto al museo, al pomeriggio acquisti sfrenati. E, alla sera, relax tra i bagni di vapore e lunghi massaggi. E voi? Siete già state a Istanbul?
Mary












































