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19.12.2013

Capodanno: Lubiana, Zagabria, Belgrado a 110 euro

Scritto da in Arte, Città, Cultura, Divertimento

Partenza originale? Un Capodanno tra Lubiana, Zagabria, Belgrado con il Piccolo Tiglio. La formula con auto propria ma alberghi prenotati, costa a partire da 110 euro per tre giorni. Un’offerta “taglia-crisi” che può comprendere, a scelta, una, due o tre città.

Ad esempio Lubiana, capitale slovena, la prima che si incontra (è a soli 91 km da Trieste). Vivace città universitaria, mostra i suoi tesori tutti a portata di mano e raggiungibili con una passeggiata. Sulla collina, la mole del Castello domina dall’alto la città adagiata sul fiume Ljubljanica (da non perdere, un giro in battello), mentre il centro storico custodisce i maggiori monumenti e una sfilata di birrerie, taverne e ritrovi con musica dal vivo, ma anche mercatini vintage, di antiquariato ed enogastronomici. Imperdibile, il Mercato Centrale, che si svolge ogni giorno. Tocca poi alle bancarelle dei mercatini natalizi accompagnati da un ricco programma di concerti e performance. Per Capodanno la festa inizia già dalla mattina del 31 dicembre: come da tradizione, in piazza Presen viene allestito un palco per ospitare spettacoli ed eventi e tutto il centro storico diventa una grande sala da ballo a cielo aperto per divertirsi e salutare in allegria l’arrivo del nuovo anno.

Zagabria, capitale della Croazia, ha invece un centro medievale dalle stradine strette e le botteghe artigianali, diviso tra Città Alta e Città Bassa, collegate da una funicolare. Anche qui ci si perde tra le bancarelle del mercato di Dolac (il più grande del paese), giusto dietro Trg Ban Jelacic. E per Capodanno, la festa inizia già dalla mattina del 31 dicembre nella piazza centrale di Zagabria, a pochi metri dalla cattedrale e dall’accesso alla città alta, con spettacoli, performance e musica dal vivo.

Infine Belgrado. La capitale serba grazie al calendario giuliano che posticipa le feste ortodosse di 14 giorni rispetto a quello gregoriano, festeggia due volte il Capodanno (il 31/1 dicembre e il 13/14 gennaio). Lonely Planet l’ha classificata tra le Dieci Capitali Mondiali del Divertimento: musiche balkan, balli latino americani, arie boeme nei locali più tradizionali. Una città che non dorme mai. Non mancate una serata sugli splavovi, zattere o barche trasformate in club con musica dal vivo, ristoranti, bar e locali notturni galleggianti, di solito ancorati alle rive dei fiumi Sava e Danubio. Qui si può gustare il meglio della cucina serba, a base soprattutto di carne alla griglia e selvaggina. Il 31 dicembre al Sava Center si svolgerà il grande concerto di musica classica con quattro performance che, dalle 21, proseguiranno fino a salutare il nuovo anno. Nelle piazze del centro cittadino prenderà il via “Sotto le Stelle”, festa-evento che porterà tutti a ballare sino all’alba con la migliore musica balkan, rock, metal, folk, per finire in Piazza Repubblica con il Valzer di Mezzanotte, illuminati da uno spettacolo di .


18.12.2013

Muscat: relax e autenticità

Scritto da in Città, Divertimento, Tradizioni

Finisce l’Anno ed ecco, uno cerca idee per andare con il pensiero già al 2014. Ai posti che vorrebbe vedere, ai viaggi che intende programmare. Tra questi, per me, dopo aver letto questo articolo, c’è l’Oman.

In dieci anni questo Paese ha fatto passi da gigante, eppure ha conservato una sua autenticità, in equilibrio fra tradizione e progresso: niente a che vedere con Dubai o Abu Dhabi. Si ritrovano qui l’Arabia Felix di Sinbad il marinaio, i paesaggi e i personaggi delle immagini di Wilfred Thesiger, esploratore e fotografo britannico.

Muscat, la capitale, non ha certo lo skyline da New York dell’Arabia, anche se non mancano palazzi in stile contemporaneo. Qui, infatti, tutti gli edifici non possono superare l’altezza del minareto e devono avere per legge un elemento tradizionale, che sia una cupola, una finestra, una porta intarsiata. È stata voluta dal sultano anche la fascinosa Royal Opera House, dalle linee essenziali di pietra bianca. Primo teatro musicale di tutta l’area del Golfo, non è lontana dalla Grande Moschea (sab-mer 8-11), circondata da giardini che profumano di frangipani e gelsomini. La città è pulitissima: tre volte al giorno viene raccolto ogni minimo pezzo di carta e chi non lava l’auto viene multato.

Il cuore pulsante di Muscat è il quartiere di Muttrah, l’antico centro commerciale della città. Qui il vero protagonista è il suq (8-13, 17-21, venerdì chiuso): monili d’argento e tappeti, pugnali e incenso. All’uscita dal suq si fa uno spuntino con hummus e pesce alla griglia da Café ChefA, locale rustico dal dehors arredato con stuoie beduine tessute a mano (Muttrah, tel. 0096.8.24714891). Nel cuore di Old Muscat, di fronte al mare, Al Alam Palace, la maggiore delle sei residenze ufficiali del sultano, è uno sfavillante esempio di design contemporaneo islamico.

Lungo la costa c’è poi Jebel Sifah, la zona emergente, chiamata The New Middle East Riviera. Qui entro due anni apriranno alberghi extralusso (da Missoni al Banyan Tree, al Four Seasons) e un golf 18 buche. Meglio andarci ora e rilassarsi al Sifawy Boutique Hotel, nel ristorante interno Al Sabla. Tavolini di rattan sotto tendoni bianchi sorretti da palme sono invece il biglietto da visita del vicino ristorante As Sammak, sulla Sifah Beach, con pescato del giorno e ottime mezes, gli antipasti mediorientali (tel. 0096.8.24757667).


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12.12.2013

Capodanno, viva il caldo

Scritto da in Divertimento, Mare

Cosa fare per Capodanno? Sicuramente, visto il freddo di questi giorni, potendo scegliere meglio scappare per il caldo.

Qualche buona offerta l’ho trovata qui. Basta scegliere se si preferiscono i vulcani del Parco Nazionale Timanfaya. a Lanzarote oppure le spiagge deserte e i fondali paradiso (per chi ama snorkeling e diving tra labirinti di mangrovie) di Stone Town a Zanzibar, bella cartolina esotica ma anche nuova destinazione ecologica grazie alla sensibilità verso la natura e alla nascita di riserve marine, è perfetta per una fuga dall’inverno.

Volo a parte, il mare dei Caraibi può diventare quasi gratis: costa 10 euro a persona al giorno, anche durante le feste, il bungalow La Playita, a Playa Magante, nella Repubblica Dominicana. Passare il Capodanno nella Repubblica Deminicana è un’altra opzione, visto che dal 28 al 30 dicembre nella mondanissima Playa del Carmen prende il via il Riviera Maya Jazz Festival, con ospiti internazionali come Frank Gambale, Jeff Berlin, Scott Henderson, Aguamala.

Ma poi, perché non dedicarsi alle altrettanto animate le feste di Natale a Cuba? Questo è il mese dei charangas, i carnevali di quartiere con balli popolari nelle piazze e nelle strade, parate e carri allegorici. Con l’avvicinarsi del Natale, gli abitanti decorano le case, cucinano maiale con succo di mele e fanno dolci con i frutti tropicali.

Il mio sogno, ve lo dico, sarebbe quello di salutare il nuovo anno su una spiaggia delle Seychells. In piscina a pochi metri dalle spiagge famose per la sabbia candida, l’acqua smeraldo e i grandi blocchi di granito. Per iniziare l’anno in modo davvero paradisiaco!


29.11.2013

Berlino: i mercatini che non t’aspetti

Scritto da in Città, Shopping

Il mio fidanzato non ne poteva più. Avevamo girato l’Italia in lungo e in largo, ogni anno un mercatino di Natale nuovo, da quelli più popolari del Sud a quelli più romantici del Nord. Quest’anno, per convincerlo al grande passo, ho dovuto giocare d’astuzia. E proporre qualcosa di davvero alternativo: Berlino, la soluzione perfetta.

La capitale tedesca, si sa, di per sé è una delle più vivaci città europee. Qui certo bisogna rinunciare a clima di montagna e vin brulé ad ogni angolo, ma ci si guadagna in regali davvero originali. Si parte dal “mercatino irriverente” nella stazione Postbahnhof am Ostbahnhof (Straße der Pariser Kommune 8): si chiama Holy Shit Shopping e ospita i designer più giovani e talentuosi e i regali che ognuno vorrebbe ritrovare sotto l’albero: accessori per le persone e la casa, gadget moderni, colorati, ironici e brillanti. Ma attenzione, è aperto solo nel weekend del 14 e 15 dicembre.

Per un tuffo nel passato di domenica (dalle 10 alle 16) ecco oggetti curiosi e originali direttamente dagli anni ’50, ’60 e ’70 in vendita sulle bancarelle del mercatino delle pulci di Arkonaplatz, al centro del quartiere Prenzlauer Berg (fermata Bernauer Strasse).
Al posto del pan pepato, poi, ci sono le spezie del mercatino turco di Neukolln vero e proprio bazar che si svolge in settimana, il martedì e il venerdì dalle 12 alle 18 (fermata Schonleinstrasse). Regali per amici vegetariani o dall’animo verde si incontrano al Green Christmas Market: tutte le domeniche dal 1 al 22 dicembre oltre 50 bancarelle eco-friendly offrono prodotti e specialità preparate artigianalmente, dalle borse al miele, dalle ceramiche ai gioielli, compresi giocattoli e opere d’arte con materiali di riciclo, in Kollwitzplatz.

Ovviamente uno strappo alla tradizione si può (e si deve!) fare: lucine, candele e angioletti si trovano infatti nel Mercatino Nostalgico di Natale davanti all’Opernpalais, il palazzo dell’Opera, aperto dal 25 novembre al 26 dicembre 2013.


22.11.2013

Natale indimenticabile? A Matera

Scritto da in Arte, Città, Divertimento

Stavo cercado un’idea originale, per passare le feste natalizie. Qualcosa di originale, di imperidibile, di curioso.

Ragazze l’ho trovato: Matera. Sì, proprio la città d’origine della famiglia del neosindaco di New York Bill De Blasio, candidata a Capitale Europea della Cultura per il 2019.
Mi dicono che devo arrivare qui al tramonto, quando la luce più calda rischiara le abitazioni del Sasso Caveoso o del Sasso Barisano. L’atmosfera è assicurata dal grande albero di Natale realizzato con vecchie bottiglie di plastica e materiale di recupero e illuminato con l’energia elettrica prodotta dalle dinamo di alcune biciclette posizionate in piazza Pascoli (dal 1o dicembre al 7 gennaio). E ancora, concerti e spettacoli, mercatini e appuntamenti con l’arte. Senza dimenticare Capodanno, con un concerto a mezzanotte alle spalle di piazza Vittorio Veneto, uno dei fulcri cittadini.

Per gli acquisti e i regali, c’è l’imbarazzo della scelta. Dalla gastronomia di Arturo, salumeria e wine bar (piazza del Sedile 15, tel. 339.3907068) alla vicina bottega chic di Elisa & Janna, che vendono collane e bracciali con sassi in argento o rame (tel. 0835.191326).

Anche per mangiare, la scelta non manca. Sapori della tradizione da L’Abbondanza Lucana, ricavato in una vera grotta (via Bruno Buozzi 11, tel. 0835.334574). Antipasto della casa, salsiccia sbriciolata di maiale, peperoni cruschi di Senise, polenta con il lardo e zucca gialla con funghi cardoncelli. Oppure la Regia Corte (piazza San Pietro Caveoso snc, tel. 0835.314010) con piatti a base di verdure e legumi locali.

Per una zuppa al bancone informale ci si ferma da Panecotto (v. Buozzi 10, tel. 0835.331325), mentre chi ha voglia di una pizza va da Morgan, indirizzo di riferimento dei materani che cenano tardi e amano la pizza  con farine particolari (v. Buozzi 2, tel. 0835.312233). Ovviamente, divertimento serale in salsa locale: stop da Caffè Drogheria Bonacchi (via Ridola 23, cell. 333.2283260) o Mosto (via Ridola 18, tel. 0835.332733) per una birra artigianale o un cocktail.

Cosa si può volere di più?


18.11.2013

Viaggio trendy? A Varsavia

Scritto da in Arte, Città, Cultura, Enogastronomia, Shopping

La città del momento? Ragazze, basta con Budapest, Sofia e altre new entry dell’est Europa.
La parola cool ora fa rima con Varsavia. Se volete andarci, una serie di dritte vi aiuteranno a districarvi. E non perdere il meglio.

Ad esempio, il quartiere Praga, cuore effervescente della capitale. Oppure il SoHo Factory, ex fabbrica di motociclette e ora artistiche in gallerie come Leto e Pitogram. Accanto, il Museo del Neon (ulica Minska 25, Budynek 55, tel. 0048.516608881). Per pranzo si prenota da Warszawa Wschodnia, che propone cucina polacca rivisitata e piatti francesi (ulica Minska 25, tel. 0048.228702918).

In alternativa, spostatevi verso i Giardini Sassoni, per pranzare da Literaska, sempre per cucina di tradizione: zuppe, pieroj (ravioli ripieni di carne o verdure) e gulasch (ulika Krakowskie Przedmiescie 87-89, tel. 0048.224975772). Oppure il Bellini, a due passi, in piazza del mercato: pietanze locali e internazionali, con una predilezione per piatti e avventori italiani (Rynek Starego Miasta 21, tel. 0048.228310202). Dietro l’angolo, in ulica Piwna, imperdibile World of Amber, la boutique della gioielleria Schubert (ulica Piwna 12-14, tel. 0048.226352938). Qui vicino, in ulica Krakowskie, c’è la chiesa di Sant’Anna, quella Carmelitana e parte di Santa Croce, dove e custodito il cuore di Frédéric Chopin.

Nella zona vicino al Teatro dell’Opera troverete invece il palazzo di Kine Kultura e dall’altro lato del viale Marszałkowska ecco spuntare il Palazzo della Cultura e della Scienza (piazza Defilad, tel. 0048.226567600), dono di Stalin ai polacchi. Poi dovete fare un salto in ulica Foksal, la strada della movida, dove trovate Sketch, al civico 19: ristorante con 20 schermi giganti alle pareti, wi-fi totale, musica e birra (tel. 0048.602762764). Proseguendo, oltre Aleja Jerozolimskie, viale Gerusalemme, si entra nel cuore di downtown, tra negozi e locali trendy. Al 10 di Marszałkowska c’è Prasowy, proposte curiose e  low cost per uno spuntino (tel. 0048.226284427). Poi si prosegue alla scoperta di stilisti emergenti o noti, in via Mokotowska. Al 26 Laura Boutique propone brand internazionali come Rick Owens, Comme des Garcons, Sunglasses. Poco più avanti, al 61, c’è lo showroom Ania Kuczynska: erano suoi gli abiti di Diane Keaton in Io e Annie (1977), di Woody Allen. In zona, una pausa si fa da Charlotte, boulangerie d’ispirazione francese che sforna baguette, quiche e croissant (tel. 0048.224808018). Oppure da Wedel, la più antica cioccolateria della città, creata nel 1851, dove assaggiare le torte di wafer al cioccolato accompagnate da una tazza di cioccolata (ulica Szpitalna 8, tel. 0048.228272916).


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15.11.2013

In viaggio dall’alto: Kuala Lumpur

Scritto da in Arte, Città, Cultura

Se amate le altezze, ci sono dei viaggi che fanno decisamente per voi.

Le Petronas Twin Towers, a Kuala Lumpur, non sono roba per chi soffre di vertigini. Costruite dal 1995 al 1998, dall’architetto argentino Cesar Pelli, le due torri alte 452 metri, sono chiamate anche Menara Petronas, dal nome della compagnia petrolifera che le ha edificate, utilizzando le più avanzate tecnologie.

Esperienza da brivido lo Skybridge, il ponte panoramico sospeso a 171 metri di altezza che unisce i due edifici e consente di passeggiare tra le torri. E rendersi conto della distanza da terra, conteggiabile in  765 gradini, che ovviamente si bypassano con i 20 ascensori (10 per ogni torre).
A rivestire il tutto, 36mila vetri speciali che proteggono dai raggio del sole tropicale.

L’opera architettonica, di tradizione islamica, è ricca di simboli e significati. Ad esempio la pianta quadrata delle singole torri, che simboleggia il mondo materiale. Il design esterno è poi un mix fra i motivi del classico artigianato malese e l’i-tech del moderno edificio. Le torri sono aperte dal martedì alla domenica, dalle 9 del mattino alle 21 (il venerdì è per i nottambuli, dato che chiudono alle 2.30): l’ingresso costa 80 rm, circa 20 euro (Kuala Lumpur City Centre, tel. 0060.3.23318080).


28.10.2013

Autunno: 10 artisti per 10 concerti

Scritto da in Città, Cultura, Divertimento

I Negrita

Autunno tempo di concerti. Quali? Ecco una top10 di quelli da non perdere, nei prossimi mesi.

1. Max Pezzali
Dopo 20 anni di carriera ecco nuovo cd e un tour che sta registrando sold out. Chi volesse ascoltare dal vivo i suoi grandi successi ha quindi poco tempo per trovare i biglietti rimasti disponibili. Tante le città interessate, in tutta Italia, da Roma a Milano, da Torino ad Acireale. Info: maxpezzali.it e www.livenation.it

2. Laura Pausini
Anche per lei sono arrivati i 20 anni di carriera, che l’artista festeggerà con una serie di concerti che partiranno da Roma (8,9 e 11 dicembre) e Milano (16,18 e 19 dicembre) per poi volare alla volta delle captali di mezzo mondo, da Parigi a San Paolo, da New York a Toronto. Tutte le tappe e i biglietti del The Greatest Hits World Tour si scoprono su www.ticketone.it e www.fepgroup.it

3. Marco Mengoni
Dopo il tour estivo della voce rivelazione degli ultimi anni, Marco Mengoni sbarca al cinema: mercoledì 6 novembre alle 20.30, nelle sale del circuito Nexodigital, sarà proiettata l’anteprima del suo film-concerto #prontoacorrereilviaggio registrato al Teatro Antico di Taormina (in uscita il 12 novembre su etichetta Sony Music). Info su: www.nexodigital.it

4. Elisa
Attenzione, il momento è importante: L’Anima vola è il primo disco interamente scritto in italiano per Elisa, con la collaborazione di grandi artisti a lei vicini, come Giuliano Sangiorgi, Ligabue, Tiziano Ferro ed Ennio Morricone. L’artista friuliana poi partirà con la tournée dal 7 marzo nei palasport delle più importanti città italiane. Date dei concerti e acquisto biglietti su: www.fepgroup.it/it/artista/elisa

5. Alessandra Amoroso
Dalla tv ad Amore puro, suo ultimo lavoro divenuto disco d’oro: Alessandra Amoroso, dopo aver girato a Los Angeles il video dell’omonimo singolo, girerà l’Italia per il nuovo tour con due date: il 3 dicembre al Mediolanum Forum di Milano e il 5 dicembre a Roma al Palalottomatica. Info e biglietti su www.ticketone.it e www.fepgroup.it

6. Imany
Imany è la cantante francese che ha venduto oltre 60 mila copie di dischi e vinto il disco multiplatino per il singolo You will never know: la sua voce arriverà in Italia il 3 dicembre ai Magazzini Generali di Milano, il 5 all’Obihall di Firenze, poi il 6 a Roma all’Auditorium Parco della Musica. Tutte le date e i biglietti su www.imanymusic.com e www.ticketone.it

7. Renato Zero
Nuovo disco, in uscita il 29 ottobre, per Renato Zero: intitolato Amo (Capitolo II), è una raccolta di 15 inediti attesissimi per i suoi fa, detti ironicamente sorcini. Il tour, iniziato ad aprile, continua fino a dicembre. Date e biglietti su: www.fepgroup.it/it/artista/renato-zero

8. Mario Biondi
Voce calda e note jazz caratterizzano Sun, il tour di Mario Biondi: l’artista dal 24 novembre 2013 riprenderà a girare per l’Italia, da Roma (all’Auditorium del Parco della Musica) a Napoli (il 26 novembre al Teatro Augusteo) e Torino (il 10 dicembre al Teatro Colosseo). Info su: www.mariobiondi.com

9. Negrita
I Negrita presentano al proprio pubblico i più grandi successi rock e i nuovi singoli, come Anima lieve. Dove? Al Teatro Regio di Parma (15 novembre), al Teatro Malibran di Venezia (16 novembre ) e a Modena, al Teatro Storchi. Infotour su www.livenation.it e www.ticketone.it

10. Ligabue
Dopo il tutto esaurito all’Arena di Verona il Liga nazionale si prepara all’uscita di Mondovisione (etichetta Zoo Aperto/Warner Music), nuovo disco pieno di inediti. Per rivederlo dal vivo però bisogna aspettare il 30 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Il 6 giugno 2014 è la volta di San Siro a Milano e l’11 giugno dello Stadio Massimino di Catania. I biglietti sono già in vendita su www.ticketone.itwww.ligachannel.com.


25.10.2013

Luci d’Artista: la magia torna a Torino

Scritto da in Arte, Città

Luci sulla città, certo, ma quali? C’è un Tappeto volante (firmato da Daniel Buren) per Piazza Palazzo di Città, ci sono i Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini  e ci sono i pianeti, le stelle e i funamboli di Giulio Paolini, sparsi in via Po.

Luci sulla città, a Torino, non è solo una manifestazione ormai molto nota (che vi consiglio di non perdere!) ma una vera e propria scenografia urbana. Uno dei più bei Festival delle Luminarie nonché un vero e proprio itinerario museale a cielo aperto, da percorrere a piedi o in bicicletta, fra le opere d’arte luminose (oltre 20) che riaccendeono il capoluogo piemontese dal 1 novembre 2013 al 12 gennaio 2014.

Fra le novità 2013 c’è il nuovo lavoro di Richi Ferrero, un percorso artistico a Palazzo Valperga Galleani, tra sassi e nastri luminosi, che passa nel cortile di via Alfieri 6 e lo trasforma nel Giardino Verticale e nel Giardino Barocco. Altra new entry è l’artista turca Deniz Kurtel, che propone The Introspectacular, le performance con led e fari, i suoni della musica elettronica e un’esperienza di arte interattiva in 10 diversi luoghi della città.

Per muoversi per la città si usa l’autobus rosso fiammante di Turismo Torino, due piani e tutta la comodità che permtte di ammirare dall’alto le installazioni luminose più celebri grazie al tour Lights on the Bus! , che parte tutti i sabati e domenica dal 9 novembre al 5 gennaio 2014 (alle ore 17.30) con una corsa esclusiva serale, dove scoprre curiosità, opere e artisti. Si comincia da Piazza Castello (Angolo via Po), il tour dura un’ora e costa 5 euro per bambini e 10 per gli adulti. Info e biglietti: tel. 011.535181, www.turismotorino.org/busturistico.


22.10.2013

Chanel: il mito rivive (in Olanda)

Scritto da in Arte, Città, Shopping

Coco e il little black dress (foto: Valentina Castellano Chiodo)

Se anche  per voi la frase “La moda passa, lo stile resta” non è una semplice citazione di Gabrielle Coco Chanel, ma una filosofia di vita, non potete perdere la grande mostra appena inaugurata in Olanda, a L’Aia (in olandese Den Haag), a meno di un’ora da Amsterdam.

A Coco e al suo mitico little black dress - ovvero, un vestititino nero ci salva in ogni occasione, è dedicata da rassegna del Museo Comunale, il Gemeentemuseum (Stadhouderslaan 41, tel. 0031.70.338111) dal titolo Chanel, la leggenda, aperta fino al 2 febbraio 2014.

In esposizione, soprattutto, i capi storici della stilista: abiti da collezioni private, mai esposti, gioielli unici, indossati anche da mostri sacri quali Marlene Dietrich e Romy Schneider. E, ovviamente, una boccetta del profumo più venduto e conosciuto al mondo, che prende il suo nome (Chanel n° 5) de 1921.

Non è tutto: i visitatori, infatti, possono diventare modelli per qualche minuto e salire sul (finto) set fotografico della mostra per indossare come vere topmodel due giacche Chanel. Dopo, è difficile uscire dal museo a mani vuote: per fortuna nel bookshop del museo (o nel negozio all’1b di Paperstraat, nel quartiere di Hofkwartier) è in vendita il Coco Dress, il vestito ispirato alla musa dello stile disegnato dal giovane  talentuoso Michael Barnaart van Bergen. In edizione super limitata: solo 25 pezzi a 195 euro.

 

Valentina


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