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Testata
18.4.2014

Benvenuta primavera!

Scritto da in Schemi: Knit&Crochet

Spring Garden Tee nella versione di Nevernotknitting

Spring Garden Tee nella versione di Nevernotknitting

La primavera è arrivata, e con lei la voglia di lavorare qualcosa di più leggero e fresco. Ecco cinque idee perfette per questa stagione.

Spring Fling di Jordana Paige è un piccolo cardigan in un delizioso misto di lana e cotone, caldo quanto basta per proteggersi dalla brezza e piccolo quanto basta per poterlo infilare in borsa e tenere sempre con sé.

Per le nostre fanciulle in fiore, Spring Garden Tee è una maglietta fresca e romantica, lavorata a maglia resata con solo sulle manichine un delicato motivo traforato, che si esegue tutta in un pezzo senza cuciture.

Due accessori per le amanti dell’uncinetto. La Spring Petals Scarf è una sciarpa semplice e d’effetto che sfrutta un punto di facile esecuzione per massimizzare la resa anche visiva di filati in cotone sia a tinta unita che multicolori. Spring Spirals Beanie di Tasha Wells è invece stato pensato specificamente per un filato delicatamente variegato come Rios di Malabrigo. Lavorato tutto a punto basso, la spirale si crea eseguendo le maglie solo nella metà posteriore della spighetta.

 

 Spring Spirals Beanie di Tasha Wells

Spring Spirals Beanie di Tasha Wells

Terminiamo con un modello riservato alle sole temerarie: la stola Spring Leaves di Katrin Vorbeck è un’ampia sciarpa di pizzo interamente lavorata con un punto intricato e visivamente intrigante.


14.4.2014

Gioielli Appallottolandocelo, gomitolini e uncinetto

Scritto da in Gomitolo perso

Collana Tovie e foto di Appallottolandocelo

Collana Tovie e foto di Appallottolandocelo

A volte le idee più semplici sono anche le più deliziose, è il caso degli orecchini, più sotto, di Appallottolandocelo, che sembrano dei piccolissimi gomitoli. Appallottolandocelo presenta un’intera linea di bijoux ispirata all’indea dell’appallotolamento, del gomitolo. Anche nei gioielli più complessi, come le collane di ispirazione barocca con componenti montati su una base all’uncinetto, non mancano colorati gomitolini piatti.

Dietro a queste creazioni c’è Giulia, architetta che un bel giorno decide di dedicarsi a un “progetto di design auto prodotto che nasce dall’idea di rivisitare in chiave moderna il lavoro a maglia della nonna. Osservando la capacità della nonna di creare a mano, accessori e capi di abbigliamento, Giulia è stata ispirata nella realizzazione di bijoux in cotone, dalle infinite combinazioni cromatiche, con uno stile al contempo giocoso e sobrio“. I gioielli sono realizzati a mano, con metodo artigianale, e anche il packaging è curato secondo la stessa filosofia. Insomma, brava la nonna che è stata una così forte fonte di ispirazione!

Orecchini e foto di Appallottolandocelo

Orecchini e foto di Appallottolandocelo


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11.4.2014

Una Pasqua fatta a mano

Scritto da in Fai-da-te

È tempo di crisi e organizzare dei regali per i piccoli di famiglia fatti a mano è un buon modo per dare comunque ai nostri bambini un bellissimo uovo di Pasqua e un piccolo ma duraturo regalo.

Le marionette da dita di Purl Soho

Le marionette da dita di Purl Soho

Una buona idea, facile da realizzare anche con avanzi di filato, sono queste marionette da dita da lavorare ai ferri e create da Purl Soho. Si fanno rapidamente con poche gugliate di ciascun colore di lana. Fatene una serie completa, giocando con i colori e rimescolandoli, per ognuno dei bambini della famiglia. Con un po’ di fantasia e ispirandovi ai colori e ai filati a vostra disposizione vi sarà facile inventare anche altre “creature” da realizzare.

Terminati i pupazzetti, comprate nei negozi Tiger una scatoletta in cartone o latta per ciasuno dei bambini e al supermercato un bel sacchettone di ovetti di cioccolato. Mettete in ogni scatola (che poi diventerà un giocattolo a sua volta) le marionette da dita e una manciata di ciocolatini, chiudete la scatoletta e decoratela con un fiocco (magari ottenuto da altra lana avanzata) ed ecco fatte le vostre uova di Pasqua fai da te!


7.4.2014

Yarn graffiti a Cesenatico

Scritto da in arte

Proseguono in tutta Italia le iniziative di arredo urbano con la maglia e l’uncinetto. Ecco qua un ponte di Cesenatico decorato a vivacissimi colori!


4.4.2014

Appendere i virus alla parete

Scritto da in Fai-da-te

Collezione di batteri e virus delle MTS a punto croce

Collezione di batteri e virus delle MTS a punto croce

Bando ai soliti vecchi schemi per il punto croce! Watty’s Wall Stuff è il negozio etsy di Alicia Watkins, una ricamatrice americana specializzata in punto croce che ha scelto come tema dei suoi ricami virus e batteri patogeni che attaccano l’uomo. I piccoli ricami sono in vendita sul sito sia come oggetto finito che come kit competo di filati, schema e cerchio in legno (3 kit 20 euro).

Oltre ai patogeni, la designer (tutti gli schemi sono suoi originali) offre anche una serie di altri schemi con frasi e motti, temi legati alla tecnologia e alla cultura pop.


31.3.2014

La maglia dei moschettieri

Scritto da in Gomitolo perso

Varie foto del cappellino, dalla serie BBC The Musketeers

Varie foto del cappellino, dalla serie BBC The Musketeers, cliccate sull’immagine per ingrandirla

Finora The Musketeers,  la serie BBC dedicata alle avventure mai narrate prima (e meno male, ci verrebbe da dire, vista la qualità delle trame) dei 3 moschettieri, non ci aveva dato nulla neanche in ambito maglistico. Tuttavia, nell’episodio “The Exiles” abbiamo potuto rifarci gli occhi su un delizioso cappellino per neonati decisamente elaborato, che pare uscito da un manuale d’epoca, di quelli che davano per scontata la capacità di saper eseguire complessissime lavorazioni con ferri da 2 mm. Eccone varie immagini, a fianco, per chi volesse cimentarsi nella riproduzione del modello.

Moschettiere con copertina all'uncinetto, dalla serie BBC The Musketeers

Moschettiere con copertina all’uncinetto, dalla serie BBC The Musketeers

 

 

 

 

Chi ama l’uncinetto, invece, dovrà accontentarsi, stavolta, di una semplicissima copertina a tinta unita che ci pare proprio il tipico granny square, con una bordura di pizzo a volant.


28.3.2014

Sister by Sibling: knitwear & crochet fashion

Scritto da in Dalle passerelle ai ferri

Meno nota delle famosissime sorelle milanesi e parigine, la London Fashion Week ospita però molti stilisti emergenti che vanno sicuramente tenuti d’occhio. L’edizione appena passata si è tenuta dal 14 al 18 Febbraio e, tra una passerella e l’altra, si è fatto notare il trio di stilisti (Sid Bryan, Joe Bates e Cozette McCreery) che sono l’anima di Sibling, brand dedicato proprio al knitwear.
Oltre alla maglia, stracciata in uno stile tra il punk e il post-apocalittico, con capi che apparentemente sarebbero stati perfetti per le comparse di un Mad Max qualsiasi ma che, in realtà, sono studiati al punto da aver richiesto ognuno un centinaio di ore per essere realizzato, troviamo anche delle gonne di pizzo all’uncinetto dai colori anni ’80, indubbiamente sexy ma, magari foderate, più facili da indossare nella quotidianità inurbata. Ispiriamoci e iniziamo i lavori per l’estate!

(Cliccate sulle immagini per ingrandirle.)

 


24.3.2014

Un giardino di piante ai ferri

Scritto da in arte

Una delle opere in mostra al Brooklyn Botanic Garden

Una delle opere in mostra al Brooklyn Botanic Garden

Da ottobre 2013 e fino alla fine di gennaio 2014 il Giardino Botanico di Brooklyn ha ospitato una mostra di Tatyana Yanishevsky, Ruth Marshall e Santiago Venegas, tre artisti che usano le tecniche tessili per creare i loro lavori. I tre artisti sono stati invitati a creare ai ferri le riproduzioni delle piante ospitate al Giardino Botanico, creando opere che spaziano da riproduzioni realistiche e dettagliate a paesaggi espressionisti in cui le piante appaiono totalmente trasfigurate. Sul sito del Brooklin Botanic Garden sono ancora disponibili immagini e notizie della mostra.

A fotografare la mostra è stato chiamato anche il designer Jared Flood, fondatore di Brooklyn Tweed, che ne ha parlato sul suo blog. Le foto che ha fatto sono veramente stupende e vi invitiamo ad andare a vederle.

E se voleste imitare gli artisti? Se non avete le capacità tecniche per inventarvi questi straordinari esemplari, potete saccheggiare Ravelry alla ricerca di fiori a maglia o all’uncinetto come questi, gratuiti,  di Sartje de Brujin.


21.3.2014

Fa’ la cosa giusta: le lanivendole!

Scritto da in Eventi e meet up

Filato de Le Lanivendole

Filato de Le Lanivendole

 

Tra una settimana si terrà la nuova edizione milanese di Fa’ la cosa giusta, la fiera del consumo equo e consapevole e degli stili di vita sostenibili. Ne parliamo perché, di solito, ci sono almeno uno o due stand o iniziative dedicate al tessile e all’aguglieria.

Quest’anno tocca a Le Lanivendole, che saranno presenti con le loro matasse di art yarns filate e tinte a mano e altri filati tinti sempre artigianalmente da loro. Le Lanivendole organizzeranno anche delle dimostrazioni-workshop lampo per mostrare come lavorare al meglio i loro coloratissimi filati. Le trovate sia su Facebook che sul loro blog che su Etsy.

E le troverete, naturalmente, dal 28 al 30 alla fiera. Per sapere come raggiungere Fa’ la cosa giusta e in che orari sarà aperta la fiera, cliccate qui.

 


17.3.2014

Meg Swansen, la figlia di Elizabeth Zimmermann, in Italia

Scritto da in Eventi e meet up

Meg Swansen

Meg Swansen

Meg Swansen è la designer e insegnante di maglia figlia di Elizabeth Zimmermann, la più grande innovatrice della tecnica della maglia a livello mondiale. Meg Swansen è stata invitata da The WoolBox a tenere un ciclo di incontri a Biella. La designer sarà quindi presente all’università di Biella per due workshop durante i quali illustrerà sabato 12 aprile la costruzione di capospalla (maglioni e cardigan) seamless bottom-up con il metodo EPS (“della percentuale”) inventatoda Elizabeth Zimmermann e da lei stessa aggiornato e perfezionato, mentre domenica 13 aprile l’attenzione sarà concentrata sulle lavorazioni a più colori (Fair Isle, scandinave e armene). Per saperne di più potete leggere cosa Meg Swansen ha detto dei suoi workshop tranite questa intervista in italiano.

Per partecipare è necessario avere una consocenza di base del lavoro a maglia e saper lavorare in tondo con il gioco di ferri o con il ferro circolare, non è indispensabile avere conoscenze particolarmente avanzate. I due workshop costano 80 euro l’uno, con una tariffa speciale di 150 euro per chi sceglie di partecipare a entrambi. Sul sito di The WoolBox potete trovare ulteriori informazioni e prenotare la partecipazione ai workshop.


Impara e partecipa!
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