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30.9.2008
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Alla scoperta della lana Malabrigo

scritto da: pippawilson in Recensioni di lana | Permalink

Se mi chiedeste con quale lana vorrei passare la vita la mia risposta sarebbe senz’altro Malabrigo.
Per 3 motivi fondamentali: i colori, la morbidezza e la bellezza dei punti ottenuti con questa lana.

Basta dare un’occhiata alla cartella colori del filato di punta, il Merino Worsted, o effettuare una veloce ricerca su Flickr, per rendersi conto di quanto sia straordinaria questa lana uruguayana prodotta da una piccola azienda a conduzione familiare.

La procedura artigianale di tintura della lana fa sì che non esistano due matasse uguali, nemmeno all’interno dello stesso bagno di colore. Ogni matassa di Malabrigo che possedete è unica, e pertanto speciale.

Grazie alla sua morbidezza, Malabrigo si è guadagnata il soprannome di Mmmalabrigo, o semplicemente Mmmal, poichè “mmm” è il sospiro di piacere inevitabilmente emesso da chiunque ne tocchi una matassa.

Inoltre, nonostante il Merino Worsted sia un filato leggermente thick and thin, ovvero un filato che in certi punti si assottiglia un poco mentre in altri si ispessisce lievemente, il prodotto finito non mostrerà alcun segno di questa leggera disomogeneità nello spessore della lana. I vostri punti saranno regolari e ben definiti. In una sola parola: belli.

Prima di lanciarvi nell’acquisto è importante sapere che in cambio dei suoi strepitosi colori e della sua morbidezza, la Malabrigo vi richiederà un paio di accorgimenti particolari.

Lavate e risciacquate a mano in acqua tiepida i vostri capi. Non agitateli troppo e non strizzateli, per evitare l’infetrimento. Avvolgeteli delicatamente in un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso e lasciate ad asciugare su una superficie piana.

Attualmente Malabrigo produce 11 diversi filati, tra i quali cotone organico, angora, pura lana merino, lana per calzini e merino e seta.

Chi fosse in procinto di andare all’estero, può consultare sul sito dell’azienda la lista dei rivenditori autorizzati. I filati possono essere anche acquistati in numerosi negozi online, sia negli USA che in Europa.

Una volta che abbiate tenuto tra le mani la vostra prima matassa di Malabrigo, vi aspettiamo nel gruppo Malabrigo Junkies su Ravelry, dove avrete modo di conoscere Antonio e Tobias, i proprietari dell’azienda.

Recensione di: Alice


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commenti: 3   

  • Commenti (3)
  • Leiweb - Blog scritto il: 23.12.2008 alle 8:32 am

    [...] e unisex, richiedono appunto solo 75 yarde (meno di 70 metri) di Malabrigo, o di un’altra lana da lavorare coi ferri 4.5/5 [...]

  • francesca bozzi scritto il: 3.8.2009 alle 12:54 pm

    salve sono un artigiana di Pisa e vorrei sapere dove posso trovare i vostri filati, magari se esiste un ingrosso x risparmiare qualcosa .grazie a presto Francesca bozzi

  • alice scritto il: 6.8.2009 alle 2:47 pm

    Ciao Francesca,
    purtroppo al momento le lane Malabrigo non hanno un distributore italiano.
    Si possono comprare online in diversi negozi europei e su ebay, e in tantissimo negozi americani.
    Basta fare una ricerca su google con le chiavi di ricerca Malabrigo e yarn e troverai parecchi risultati.
    Sul sito della casa madre (linkato in questo stesso post) c’è una sezione con i rivenditori/distributori a livello mondiale, puoi provare a contattarne uno qui in Europa e richiedere informazioni per eventuali acquisti più grossi di quelli che farebbe un cliente che compri la lana per lavorare a uno-due progetti.

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