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10.11.2008

Scaldacolli per le amiche

Scritto da in Schemi: Knit&Crochet | Permalink

Quando si avvicina Natale viene voglia di fare un pensiero speciale alle amiche più care. Se però si ha poco tempo a disposizione o tante amiche, o poco tempo e tante amiche, uno dei regalo migliori è sempre lo scaldacollo.

Lo scaldacollo è un progetto jolly.

Si lavora velocemente, richiede poca lana ed è meno noioso di una sciarpa.

Per di, più internet è piena di schemi gratuiti tra cui scegliere. Ce ne sono a maglia rasata per esaltare filati multicolori, a coste, con le trecce, con motivi traforati… insomma, per tutti i gusti.

Ne ho scelti tre che possano andare incontro alle preferenze e le capacità di molte di noi.

1. Il primo è il Quickie Cowl

Quickie Cowl

Quickie Cowl

Come suggerisce il nome è un progetto facile e veloce. E’ uno scaldacollo con un facile motivo traforato che richiede circa 100 metri di un filato da lavorare con i ferri da 6 mm. Si lavora piatto e poi si cuciono insieme le due estremità.

E’ perfetto per chi non ama lavorare in circolare o per chi non si sente ancora pronta. Il motivo traforato è molto semplice: una ripetizione di 4 ferri in cui il primo e tutti i ferri dispari si lavorano allo stesso modo, per cui è facile da memorizzare.

L’originale è reso speciale da una stupenda alpaca di Misti International, ma può essere sostituita da un qualunque filato molto morbido della stessa grossezza, sia in toni naturali che in colori vivaci.

2. Per chi ama le trecce c’è invece il Cherry Garcia.

Cherry Garcia

Cherry Garcia

Si tratta di uno scaldacollo lavorato in tondo con una lana grossa (ferri 8 mm). La trama creata dalle trecce è molto elastica, in modo che possa passare sulla testa e restare aderente sul collo.

Le trecce rendono interessante questo scaldacollo sia che vi decidiate per un colore solido sia che optiate per dei colori semisolidi o per dei filati variegati.

Per realizzarlo avrete solo bisogno di un ferro ausiliario per trecce e di un ferro circolare da 35-40 cm (o più lungo per fare il magic loop)

Si possono anche usare dei ferri a doppia punta. Se quelli in vendita nelle nostre mercerie vi sembrano troppo lunghi, su ebay si trovano interi set in bambù, da 6 o 8 pollici (15-20 cm circa), perfetti per lavorare calzini, guanti e cappelli senza rischiare di cavarsi un occhio.

3. Se invece avete voglia di fare un piccolo regalo di lusso, c’è il Cashmere Cowl.

Cashmere Cowl

Cashmere Cowl

Uno scaldacollo con un semplice motivo a coste 1×1 reso prezioso dal filato, un cachemire molto sottile da lavorare con dei ferri più larghi di quelli raccomandati, per ottenere una trama leggera e soffice come una nuvola.

Può essere lavorato in circolare oppure flat e poi cucito, ma comunque lo realizziate sono sicura che sarà sicuramente un regalo più ben gradito!

Adesso di corsa a iniziare i regali di Natale per le amiche!

(Per rispolverare i termini tecnici della maglia in inglese, il link al glossario inglese italiano della maglia)


COMMENTI: 18, lascia il tuo!   |   Permalink   
    Commenti dell'articolo (18)
    • Typesetter | 10 novembre 2008 alle 10:06

      C’è anche il col-capuche! Unfilodi (http://www.unfilodi.com/) ha tra le sue offerte anche il kit per realizzare un collo traforato a rete. Il kit comprende una matassa di Manos del Uruguay, schema e ferri Takumi Clover in bamboo. Costa 17 euro per le tinte unite e 18 per i multicolori. Si trova sotto “Kit Maglia”.

    • theoriginalpippa | 11 novembre 2008 alle 14:35

      Lo scaldacollo è una grande salvezza, si fa rapidamente e dà grande soddisfazione, io ne ho appena finito uno (e io non finisco mai nulla, si sa): http://www.flickr.com/photos/22425808@N05/2934835184/

      Il kit di Unifilo di è ASSOLUTAMENTE irresistibile, mi sa che farò un acquistione per natale…

    • Locataire | 12 novembre 2008 alle 12:48

      Ogni volta che passo di qua penso: “devo assolutamente imparare a fare la maglia, devo assolutamente imaprare a fare la maglia”…magari a forza di leggere e di ripetermelo imparerò per…osmosi (?)
      sono fantastici!

    • Eleonora | 17 novembre 2008 alle 11:44

      Mi piaciono molto i tuoi scaldacollo, ma….per chi non sa l’inglese ???ç__ç

    • Alice | 17 novembre 2008 alle 16:30

      Ciao Eleonora!
      Se non conosci i termini inglesi della maglia, oltre a quello linkato in questo post puoi consultare altri due buoni glossari che ti metteranno assolutamente in grado di eseguire gli schemi in inglese che si trovano su internet.
      Uno è il Betta’s Knitionary e lo trovi qui: http://www.unfilodi.com/blog/dovetrovarebuoneidee/bettas-knitionary.html
      L’altro invece lo trovi qui:
      http://www.abchobby.it/hobby/utilita_traduzione_punti.htm
      Happy knitting!

    • Redazione | 18 novembre 2008 alle 12:48

      Cara Eleonora, a breve posteremo su questo sito le lezioni VIDEO di maglia in italiano con la traslazione dei termini e anche un vocabolario! :)

    • pippawilson | 18 novembre 2008 alle 12:51

      C’è anche il dizionario della maglia di Pinkblog: http://www.pinkblog.it/post/1277/piccolo-glossario-ingleseitaliano-della-maglia

      :)

    • stella | 9 gennaio 2009 alle 13:55

      Ciao! Io non capisco quante maglie bisogna mettere su… e non so come si fa a saltare una maglia… ok,sono ignorantissima in proposito!

    • stella | 9 gennaio 2009 alle 14:45

      edit: intendevo il quikie cowl…

    • alice | 9 gennaio 2009 alle 16:56

      Ciao Stella!
      Devi montare 38 maglie (CO 38 = Cast on 38, ovvero avvia 38 maglie).
      Praticamente questo è il semplice motivo del pizzo:
      Riga 1 e tutte le righe dispari sono: 2 dritti, 3 rovesci. Ripeti.
      Riga 2: (è il dritto del lavoro) 2 rovesci, *1 dritto, 1 gettata, lavora 2 maglie insieme al dritto, 2 rovesci*. Ripeti dall’asterisco.
      Riga 4: 2 rovesci 3 dritti, 2 rovesci. Ripeti.
      Poi linkaci una foto dell’oggetto finito, mi raccomando!

    • alice | 9 gennaio 2009 alle 17:01

      Uh, dimenticavo, non so se ho capito bene cosa intendi con “saltare”.
      Slip vuol dire passare, e per fare il bordo a legaccio (i primi 3 e gli ultimi 3 punti) dovrai passare il primo punto senza lavorarlo, mantenendo il filo davanti. (wyif= with yarn in front).
      Se ci sono altri problemi facci sapere. :-)

    • alba bronzieri | 12 gennaio 2009 alle 09:15

      potete pubblicare la spiegazione in italiano (con schema) del bolero regina delle nevi? Grazie.

    • Redazione | 12 gennaio 2009 alle 13:03

      Ecco le lezioni in video: http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_scuola_di_maglia.shtml :)

    • lola | 12 gennaio 2009 alle 13:39

      anche a me interessa la speigazione in italiano con schema del bolero regina delle nevi. grazie

    • linuccia | 9 marzo 2009 alle 17:40

      scusate chi mi puo’ aiutare devo riprendere le maglie per formare il collo di un maglioncino x neonato e non so come si fa mi sapete dire se esiste qualche video ? e su quale sito grazie

    • alice | 10 marzo 2009 alle 12:21

      Ciao Linuccia, vai a questa pagina http://www.knittinghelp.com/videos/knitting-tips
      e scorri fino a dove trovi scritto “Picking up stitches”. Lì troverai un video che ti spiega come riprendere i punti. Buon lavoro!

    • giusy | 25 agosto 2011 alle 17:07

      non vedo le spiegazioni

    • alicetwain | 25 agosto 2011 alle 18:05

      @Giusy, basta solo che tu clicchi sul nome del cowl e si aprirà la pagina con la spiegazione.

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