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Magic Loop: il foto-tutorial in italiano
scritto da: alice in Lezioni | PermalinkLa lavorazione in tondo è, a mio avviso, una delle cose più divertenti e più utili della maglia. Mi piace moltissimo per due ragioni:
- non sono forte nelle cuciture (a meno che non si tratti di chiusure tubolari e/o invisibili come la chiusura a 3 ferri)
-la maglia non è il cucito.
Lavorare un capo in più pezzi e poi cucirlo è un abito mentale proveniente dalla sartoria, ed è stato culturalmente imposto anche alla maglia. Quasi qualunque capo a maglia può essere realizzato (e assolutamente ben realizzato) senza, o con pochissime cuciture. Pertanto, quando posso, cerco di restare fedele a questa intrinseca caratteristica della lavorazione a maglia. Così è stato con piacere che ho scoperto, da nuova maglista, che lavorare in tondo mi permette di evitare le cuciture. Ho comprato quindi ferri a doppia punta e circolari, e provato entrambi. La mia tecnica preferita in assoluto è diventata il Magic Loop.
Ne abbiamo parlato spesso su Leiweb ma sempre rimandato a video e tutorial in inglese.
Così ho pensato che un foto-tutorial in italiano del Magic Looè potesse essere utile a chi, avendo poca dimestichezza con i ferri circolari (o con i 4 ferri), si sentisse ancora più in difficoltà a gestire una spiegazione in inglese.
Per cui, ecco qui, il Magic Loop spiegato in italiano, con foto esplicative.
Per prima cosa, vi occorreranno dei buoni ferri circolari con un cavo morbido piuttosto lungo. Dimenticatevi quelli in vendita nelle nostre mercerie. Hanno il cavo durissimo e l’attaccatura tra il cavo e il ferro, spesso molto grossa e a forma di uncino, è assolutamente inadatta al magic loop. Su internet (anche in negozi online italiani ormai) si possono comprare degli ottimi ferri circolari tedeschi, come gli Addi Turbo e i Knit Pro.
Una volta recuperato un buon paio di ferri, potete iniziare.
Passo n.1: avviate le maglie normalmente, su una delle punte del ferro.
Passo n.2: Ruotate il ferro di 180°, posizionando le due punte affiancate.
Passo n.3: Separate le maglie, posizionandone metà su una punta e metà sull’altra, tirando fuori il filo a metà delle maglie montate.
Passo n.4: Posizione di partenza, punti correttamente posizionati su entrambi i ferri
Passo n.5: Tirate fuori il ferro di sopra (quello a cui è legato il gomitolo) e fate scivolare quella metà di maglie sul cavo, senza però riunirle con l’altra metà. Con la punta “estratta” iniziate a lavorare normalmente le maglie sul ferro di sotto. In questo modo chiudete il cerchio delle maglie.
Qualche consiglio:
– Marcate l’inizio del giro con un segnamaglie (un cerchietto di plastica o anche di filo di colore diverso). In alternativa, ricordatevi che il pezzo di filato rimasto dall’avvio delle maglie corrisponde all’inizio del primo giro.
- Ricordatevi di tirare bene il filo quando lavorate i primi punti in corrispondenza delle giunzioni tra ferro e cavo. Stringete in particolar modo quei punti. Altrimenti il lavoro finito presenterà delle irregolarità piuttosto evidenti all’altezza delle “giunzioni”.
- Fate attenzione a che nei giri iniziali, i punti non si attorciglino su se stessi. Ma restino tutti allineati nello stesso verso.
I primi giri, soprattutto le prime volte o se state lavorando con un filato sottile, possono essere un po’ problematici. Ma quando sarete un po’ più esperte sarà un gioco da ragazzi.
Ecco come si presenterà il lavoro dopo aver lavorato pochi punti.
Passo n.6: Alla fine del primo mezzo giro, le punte del ferro si presenteranno entrambe rivolte verso sinistra.
Ruotate le punte di 180°. Sul ferro di sotto avrete la seconda metà di maglie da lavorare, tirate fuori il ferro di sopra, facendo scivolare le maglie sul filo (ma senza ricongiungerle alle altre) e utilizzatelo per lavorare le maglie restanti.
Ripetete i passi n. 4, 5 e 6.
Alla fine del primo giro, quando avrete lavorato tutte le maglie, sarete ritornate al punto di partenza. (ovvero al segnamaglie o alla codina dell’avvio)
Passo n. 7: Per iniziare il secondo giro, tirate nuovamente fuori il ferro di sopra e ricominciate a lavorare le maglie sul ferro di sotto.
Passo n. 8: Questa è la vista dall’alto, quando avrete lavorato i primi 6 punti del secondo giro.
Facile, no? Dopo un paio di prove diventa automatico e semplicissimo. Il Magic Loop può essere usato anche per lavorare piccolissime circonferenze e quindi cappellini, calzini etc…
- Commenti (18)
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elisabetta scritto il: 9.10.2009 alle 6:09 pm
finalmente una spiegazione dettagliatissima in italiano!! mi intriga questo magic loop ma devo ancora provare! ho dei ferri circolari ma come dici tu, il cavo è duro e si attorciglia. ho preferito restare con i miei amati ferri dritti, ma ora… sono cosi tentata…
grazie eli
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Tzugumi scritto il: 9.10.2009 alle 7:06 pm
Questo tutorial capita a “fagiuolo”, mi sono giusto regalata il set di ferri circolari della Knit Picks ed è ora di cominciare a sperimentare l’acquisto!
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alice scritto il: 10.10.2009 alle 3:52 pm
@elisabetta: il magic loop è più facile a farsi che a spiegarlo! compra un paio di Knit Pro e buttati.
Su internet (si trovano a pochi euro su ebay in Inghilterra, e adesso anche in diversi negozi italiani, sono distribuiti da Laines du Nord. Puoi prendere i fissi per calzini, o un paio di punte e un bel cavo lungo per familiarizzarti coi circolari, vedrai che in generale sono una mano santa!
@Tzugumi: benvenuta nel club! Io di set di ferri circolari ne ho due, un Boye con le punte colorate in alluminio e un Knit Pro. Il mio set ideale sarebbe costituito dai cavi ultra morbidi dei Knit Pro e le punte in alluminio colorato della Boye.
Le punte dei Knit Pro sono fenomenali, belle appuntite e lisce, ma adoro il sibilo dell’alluminio quando le due punte si sfiorano mentre lavori, e trovo che l’alluminio sia più scivoloso con i filati un po’ più difficili (i misti lana e viscosa per esempio, che sono un po’ appiccicosi) e soprattutto in estate li trovo più freschi… Quando ho necessità del cavo morbido o di fare il magic loop, allungo la mano verso i Knit Pro. Se invece devo fare un progetto flat o in cui il cavo non è essenziale, uso i con molto piacere… -
alice scritto il: 10.10.2009 alle 3:53 pm
oops, mi è saltata una parola: uso i Boye con molto piacere, volevo dire!
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elisabetta scritto il: 12.10.2009 alle 6:48 pm
si si… devo proprio armarmi di buoni ferri e buttarmi!! sono quelle cose che sono piu facili da capire mentre le fai che non a leggere e cercare di capire!!!
grazie per le info!
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pippawilson scritto il: 13.10.2009 alle 9:57 pm
Alice, GRAZIE per il tutorial in italiano, me lo bookmarko una volta per tutte. Ho sempre un piccolo dubbio all’inizio del magic loop e le foto che hai fatto aiutano davvero. Che poi io detesto i 4 ferri, molto meglio questo metodo!!
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marika scritto il: 22.10.2009 alle 10:01 pm
Ho provato una volta a lavorare con i ferri circolari e devo dire la verità non mi sono trovata bene, erano abbastanza scomodi… Questi magic loop sembrano diversi, quindi grazie della spiegazione e delle foto!
Marik -
Alice scritto il: 23.10.2009 alle 11:36 am
Ciao Marika,
in effetti i ferri circolari in commercio in Italia non sono granchè.
Se ti interessa, la Laines du Nord distribuisce in Italia i ferri Knit Pro che trovi sia circolari fissi che circolari intercambiabili.
Se c’è un negozio di lana che vende Laines du Nord nella tua zona, possono farteli avere.
Sono tedeschi, e io li preferisco agli Addi (sempre tedeschi) perchè hanno il cavo più morbido. -
Visto al cinema, i guanti di Bella in Twilight | | Maglia & Fai da Te scritto il: 25.11.2009 alle 6:21 pm
[...] – un gioco di ferri da 5 mm o dei circolari col cavo lungo e morbido per il magic loop [...]
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Berretto a coste per lui – lo schema in italiano | | Maglia & Fai da Te scritto il: 9.12.2009 alle 6:15 pm
[...] di ferri circolari potete realizzarlo in un solo pezzo, magari finendo la circonferenza col magic loop o con i 4 [...]
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Visto in tv, gli scalda banconote di Emerson Cod in Pushing Daisies | | Maglia & Fai da Te scritto il: 10.12.2009 alle 4:31 pm
[...] ferri circolari con cavo morbido per il magic loop (o gioco d’aghi [...]
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elena scritto il: 20.1.2010 alle 9:07 am
Ho comprato anch’io i ferri circolari Knit Pro e ho definitivamente accantonato quelli dritti. Io lavoro con questi nuovi ferri non solo in tondo, ma anche per i lavori in piano. Ora sto realizzando una stola e sto usando proprio i ferri circolari. Oltretutto sono anche belli da vedere, oltre che lisci e comodi.
Un altro vantaggio, per me, è che posso tenere il lavoro in grembo, senza affaticare le spalle ed evitando che il peso del lavoro già fatto “tiri” e allunghi quello ancora sui ferri. (non so se mi sono spiegata bene… si capisce cosa volevo dire?) -
alice scritto il: 20.1.2010 alle 10:57 am
Eh, come ti capisco. Io sono passata ai circolari 2 mesi dopo avere imparato a fare a maglia, e non sono più tornata indietro. Praticamente posseggo un solo paio di ferri diritti, un numero 7.5 in legno intagliato a mano, che mi sono stati regalati da un’amica. Per il resto, ho solo circolari: svariati circolari fissi, soprattutto nelle misure piccole, dal 2 mm al 3.75 mm, e poi due set di circolari intercambiabili, Knit Pro e Boye.
Li adoro! -
elena scritto il: 20.1.2010 alle 4:38 pm
alice ma sei fantastica, bravissima nella spiegazione e nelle foto, stavo cercando disperatamente proprio questo da giorni e giorni trascurando il bucato e la picciridda quando eccoti là! Senti un po’ ma per fare un cappello diametro diciamo 50 cm devo prendere i ferri col cavetto lungo 50? E poi non trovo un sito per acquistare i megasupermagici addi Turbo….e poi vorrei fare il vero autentico maglione di Aran che si lavora in tondo senza cuciture ma chi me lo spiega? e poi vorrei comprare la vera autentica lana di tosa delle pecore irlandesi!! ma quante cose vabbè ora taccio. Ciao
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alice scritto il: 20.1.2010 alle 8:21 pm
Miiii, ma quante cose vuoi sapere! :-p
Dunque, se vuoi fare un cappellino di circa 50 cm puoi usare i circolari col cavo corto (io direi 40 cm più che 50, chè magari i punti tirano troppo sennò) e poi quando vai a fare le diminuzioni spostarti sui ferri a doppia punta.
Oppure usare direttamente il gioco di ferri.
La mia soluzione preferita è un circolare col cavo lungo e il magic loop, appuno!
Gli Addi li trovi su ebay a poco prezzo, anche se i miei preferiti sono i Knit Pro/Knit Picks, anche quelli acquistabili su ebay a pochi euro.
Per il maglione Aran temo che dovrai ravanare un po’ su internet in generale e su Ravelry in particolare, magari comprare qualche libro sui maglioni Aran.
Io adoro le trecce ma mi ingrassano troppo, sono un no no per quanto mi riguarda in un maglione! E per le pecore irlandesi, invece, potrebbe essere il Kilcarra Donegal Tweed? C’è qualcuno che lo vende su ebay, direttamente da lì. Al max facciamo una spedizione punitiva in Irlanda a comprare la lana, tu ci stai? -
elena scritto il: 21.1.2010 alle 11:19 am
Alice, ma certo che ci vengo in Irlanda! Sono piuttosto lenta però nel capire questi ferri circolari: circolare cavo corto e magic loop sono due attrezzi diversi o due tecniche diverse ma gli stessi ferri? Ferri doppia punta intendi il gioco di ferri? knit pro e knit picks che differenza c’è? Cosa dovrei comprare per iniziare ? A me piacerebbe fare berretti, guanti calzettoni e maglioni irandesi, ma per questi ultimi mi sa che bisogna usare i 5 ferri….
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Alice scritto il: 21.1.2010 alle 11:44 am
Ciao Elena!
Il ferro circolare è il mezzo con cui puoi lavorare in tondo.
Se vuoi puoi usare un circolare col cavo corto per fare i cappellini, ma poi devi cmq spostarti sui gioco di ferri quando avrai diminuito, perchè il cavo arriverà ad essere troppo lungo per i pochi punti che avrai sui ferri che si stiracchieranno sul cavo, e il lavoro diventerà semplicemente impossibile da continuare in quel modo.
Per questo puoi usare direttamente il gioco di ferri a doppia punta, oppure un circolare col cavo lungo e fare il magic loop, che è una tecnica di lavorazione sui circolari. Solo sui circolari col cavo lungo però-
Il cavo ti serve che sia lungo perchè lo devi tirare fuori quando lavori, e se è corto non puoi farlo.
I Knit Pro e i Knit Picks sono gli stessi ferri prodotti dalla stessa fabbrica. Per motivi di licenza e distribuzione hanno un nome (Knit Picks) in Nord America, e un altro (Knit Pro) nel resto del mondo. Compra quello che trovi. Qualche punta delle misure che usi di più e un po’ di cavi, chè tanto costano circa 2 euro l’uno.
Inoltre, il magic loop e i ferri circolari in generale possono sostituire il gioco di ferri nel 99% dei casi. Io non ho mai fatto i calzini sul gioco di ferri, e le poche volte che mi sono cimentata con dei maglioni, ho usato un circolare col cavo lungo (senza magic loop) perchè così potevo persino provarmi il maglione senza toglierlo dai ferri. Non ti consiglio di fare un maglione Aran sul gioco di ferri.
Già il maglione con tutte quelle trecce e la lana grossa sarebbe pesantissimo, poi se ci metti i ferri a doppia punta che vendono in Italia, che pesano una tonnellata l’uno, finisci per andare dal fisiatra dopo un paio di giorni. -
elena scritto il: 23.1.2010 alle 11:00 am
Grazie Alice sei stata molto chiara e paziente. Ora mi organizzo con gli acquisti e provo la tecnica del loop. Ciao!










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