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February Lady Sweater
scritto da: pippawilson in Lezioni, Schemi: Knit&Crochet | Permalink
February Lady Sweater
Io detesto le cuciture. Il mio piacere di lavorare a maglia finisce nel momento in cui bisogna “assemblare” le varie parti, sia perchè l’operazione richiede una certa pazienza e perizia, sia perchè immancabilmente, una volta imbastito il capo, c’è sempre qualcosa che non va. Ecco perchè quando mi sono imbattuta nel February Lady Sweater di Pamela Wynne per me è stata una vera liberazione.

Juliet
La tecnica è quella comunemente detta del top-down raglan, ossia la lavorazione comincia dall’alto – dalla scollatura – per poi proseguire attraverso una serie sapiente di aumenti fino allo scalfo delle maniche e al bordo inferiore. I vantaggi sono vari, innanzitutto la mancanza di cuciture garantisce una rifinitura pressoché perfetta del capo, c’è poi la possibilità di controllare il nostro lavoro passo passo, soprattutto se usiamo ferri circolari, indossandolo frequentemente per vedere se le misure sono corrette.
Questo tipo di lavorazione si presta inoltre ai più svariati modelli, dal cardigan, al top fino ad un vero e proprio maglione.

Margot
In rete è possibile trovare vari pattern che si basano su questa tecnica, dal Drops Jacket al Juliet, nonché alcuni tutorial che spiegano bene l’esecuzione del raglan e delle asole. Insomma, ci sono tutti gli strumenti necessari per liberarsi dalle cuciture!
- Commenti (6)
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pippawilson scritto il: 30.10.2009 alle 6:16 pm
Adoro i raglan top down senza cuciture, ne sto facendo uno anche io e spero tanto venga bene. Bellissimi questi modelli Tzugumi!
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Tzugumi scritto il: 30.10.2009 alle 7:29 pm
Belli eh
Io sono innamorata del Juliet…per la prossima primavera ne voglio assolutamente uno uguale, bottoni asimmetrici inclusi! -
alice scritto il: 30.10.2009 alle 8:38 pm
Sante parole!
Io mi sono convertita subito alla religione del “no cuciture”.Ho fatto un February Lady Sweater lo scorso inverno, ma ho la mano lentissima, e ho dovuto ridurre le dimensioni (quindi rifare tutti i calcoli) della misura XS. E non sono un fuscello!
Per paura che si allargasse l’ho indossato poco, senza bloccarlo.
Ma quando a Roma finirà l’estate (alle 17 di oggi c’erano ancora 20 gradi!) e arriverà l’inverno dovrò lavarlo, e sono terrorizzata dall’idea che diventi troppo grande!
Mi toccherà provare a strapazzarlo per farlo infeltrire un po’ in quel caso….Lo schema è stupendo e talmente chiaro da essere a prova di stupido, ma se posso dare un consiglio a chi ha la mano lenta, è di usare un filato più sottile, tipo un DK weight invece che un Worsted/Aran.
Per il resto è una gioia da lavorare, ed è super versatile: smanicato, mezze maniche, maniche a 3 quarti o maniche lunghe, filati tinta unita o semi solidi. E’ sempre bellissimo! -
Alice scritto il: 1.11.2009 alle 2:34 pm
Correggo, ho dovuto rimpicciolire la XXS!
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Chiara scritto il: 30.11.2009 alle 12:41 pm
Ciao, è fantastica questa maglia verde… Avresti la spiegazione?
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pippawilson scritto il: 1.12.2009 alle 2:47 pm
Chiara, lo schema è qui: http://www.flintknits.com/blog/?p=151



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