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8.10.2010

Cappello elfico

Scritto da in Schemi: Knit&Crochet | Permalink

Riceviamo e ripubblichiamo con piacere da Silvia-Alice Twain uno schema per un cappellino elfico facile e bello.

Cappello elfico

Un cappello grande ma semplice e lineare, che può essere portato con la cupola che pende dietro o sul lato oppure, in modo più femminile, calcato in testa a formare con le sue pieghe una sorta di turbante. Realizzato in tinta unita è tutto a maglia rasata, realizzato con il filo screziato che abbiamo usato noi basta un piccolo trucco per renderlo più interessante: passando senza lavorarla una maglia delle sezioni bianche si forma una maglia più evidente che muove ulteriormente il lavoro.

Il cappello è presentato in due taglie, bambini (ragazzi/donne), la prima adatta più o meno a bambini dai 6 ai 12 anni, la seconda a ragazzi oltre i 12 anni (e donne).

Suggerimento: la maglia di vivagno, nei bordi che dovranno poi essere cuciti, è a nostro avviso meglio venga lavorata a dritto nei ferri in cui si lavora a dritto e a rovescio nei ferri di rovescio, anziché passarla o usare un altro vivagno. In questo modo è possibile eseguire la cucitura a punto materasso nella prima maglia ottenendo una cucitura più sottile, quindi sia meno vistosa sia meno fastidiosa quando si indossa il cappello.

Il filato originale è di Lanar (www.lanar.it) e acquistabile presso l’Emporio Lanar in via Nino Bixio a Milano.

Necessario
-Lanar Sogno, 100% lana pettinata, 100 grammi = 150 metri; 1 gomitolo.
-Ferri fissi (tradizionali) da 6 mm.
-Ago da lana a punta smussata, il più grosso che hai a disposizione.

Misure
-Bordo a maglia legaccio: 38 (43) cm
-Larghezza totale dopo gli aumenti: 45 (53) cm
-Lunghezza totale: 32 (37) cm

Tensione
15 maglie = 10 cm a maglia rasata.

Punti speciali
Aumento A1: è possibile usare anche un altro aumento a piacere, tuttavia io consiglio di usare questo aumento semplicissimo e al contempo perfettamente invisibile. Arrivati al punto di eseguire l’aumento, è sufficiente montare a nuovo una maglia sul ferro con la tecnica a un solo capo, nel ferro successivo questa maglia andrà lavorata a rovescio ritorto per tenere ben chiuso il punto.

Lavorazione

Monta 54 (62) maglie, assicurandoti di avere 50 cm di filo d’avanzo (per cucire) e lavorale a maglia legaccio per 10 ferri (5 “creste” di legaccio). Alla fine di queste 5 creste a legaccio, inizia a lavorare a maglia rasata.

Ferro di aumenti nella misura piccola: *5 dir, A1*, ripeti da * a * finché non ti restano 5 m, dir fino alla fine, gira. 64 m tot.

Ferro di aumenti nella misura grande: 4 dir, A1, *6 dir, A1*, ripeti da * a * finché non ti restano 4 m, dir fino alla fine, gira. 72 m tot.

Prosegui a maglia rasata, se stai usando il filato variegato puoi passare senza lavorarla (a dritto con il filo dietro il lavoro sul dritto, a rovescio e con il filo davanti al lavoro sul rovescio) una maglia bianca per creare il motivo. Continua la lavorazione finché il cappello misura 25 cm, terminando con un ferro di rovescio.

Solo misura piccola: nel ferro successivo *20 dir, 2 dir ass*, ripeti da * a * due volte, dir fino alla fine, gira. 62 m tot. Lavora il ferro successivo a rov.

Solo misura grande: 3 dir, 2 dir ass *5 dir, 2 dir ass*, ripeti da * a * finché non ti restano 4 m, dir fino alla fine, gira. 62 m tot. Lavora 7 ferri a m ras.

Da questo punto in poi, per entrambe le misure le diminuzioni vengono eseguite alla stessa maniera.

Ferro di diminuzione 2: 2 dir, 2 dir ass *3 dir, 2 dir ass*, ripeti da * a * finché non ti restano 3 m, dir fino alla fine, gira. 50 m tot. Lavora 5 ferri a maglia rasata.

Ferro di diminuzione 3: *2 dir, 2 dir ass*, ripeti da * a * finché non ti restano 2 m, dir fino alla fine, gira. 38 m tot. Lavora 3 ferri a m ras. Da questo ferro in poi, se lo stavi facendo. Smetti di lavorare il motivo a maglie passate.

Ferro di diminuzione 4: *1 dir, 2 dir ass*, ripeti da * a * finché non ti restano 2 m, dir fino alla fine, gira. 26 m tot. Lavora un ferro a rovescio.

Ferro di diminuzione 6: 1 dir, 2 dir ass fino all’ultima m, 1 dir, gira.

Lavora 1 ferro a rov quindi ripeti il ferro di diminuzione 6 ancora una volta. Resteranno 5 m.

Finitura

Rompi il filo lasciando una coda lunga 50 cm, infilala sull’ago e fai passare il filo due volte tra le maglie sul ferro, quindi sfila il ferro e stringi bene queste maglie. Usa questa coda e quella dell’avvio per cucire il cappello a punto materasso.

Prima di indossarlo, lavalo a mano in acqua tiepida con pochissimo detersivo delicato e lascialo asciugare in piano.

Berretto elfico finito

Alice Twain lavora a maglia e all’uncinetto da 4 anni e co-cura il blog dello Stitch and Bitch di Milano ed è tra le redattrici di M-U.it. Il suo blog personale è ATKnits.


    Commenti dell'articolo (40)
    « 12»
    • marta | 30 dicembre 2010 alle 13:36

      fatto in un pomeriggio…effettivamente è molto semplice ed è anche carino..grazie per lo schema alicetwain

    • marta | 30 dicembre 2010 alle 13:37

      fatto in un pomeriggio…effettivamente è molto semplice ed è anche carino..grazie per lo schema alicetwain..

    • alessandra | 18 febbraio 2011 alle 11:08

      aiuto…ciao a tutti, soprattutto ad Alicetwain…cappello meraviglioso che vorrei realizzare, ma faccio fatica a capire una cosa…quando parli dei ferri di diminuzione li numeri (Ferro di diminuzione 2,3,4,6)…non capisco a cosa fanno riferimento…e perchè si passa dal 4 al 6?E l’1? probabilmente la risposta è banale e mi sfugge il significato, ma mi sono incartata!!! Grazie mille

    • alicetwain | 18 febbraio 2011 alle 14:14

      I ferri di diminuzione sono nmerati solo per rendere più leggibile lo schema. Se stampi lo schema per portarlo con te avrai bisogno di poter trovare facilmente, senza cercare troppo, il punto a cui sei arrivata con la lavorazione. Se avessi lasciato questi ferri citati solo come “diminuzione”, senza differenziarli tra loro (considerando che hanno lavorazioni diverse) faresti più fatica a capire a che punto eri arrivata e come continuare. Quanto al fatto che passo dal 4 al 6, quello si chiama ERRORE! ^__^ Vado toma toma cacchia cacchia a correggere.

    • Iolanda | 11 marzo 2011 alle 12:01

      Questo schema è adattissimo a una principiante come me, grazie!
      Trovo sempre schemi di cappelli meravigliosi ma la maggior parte delle volte sono lavorati con i ferri circolari, uff. Non li so usare! E su internet i tutorial sui circolari scarseggiano.
      Anche se è un po’ tardi (la primavera arriva) voglio provarci lo stesso.
      Posso chiederti come posso regolarmi sulla tensione se acquisto un’altra lana?
      Hai scritto 15 maglie = 10 cm a maglia rasata. Vuol dire che l’altezza non è importante?
      Grazie! :)

    • alicetwain | 12 marzo 2011 alle 18:47

      Ciao, Iolanda. L?uso del ferro circolar enon è per NULLA difficile, anzi. Anzi anzi, i miei primi lavori a maglai li ho fatti proprio con i ferricircolri e anche questo cappello, in realtà, è stato eseguito con un ferro circolare, solo che anziché lavorare in tondo ho lavorato avanti e indietro. Quanto al fatto che i tutorial per l’uso del circolare scarseggino, scusa ma non è per nulla vero. Considera che il dritto e il rovescio con il circolare si fanno esattamente cone il dritto e il rovescio con qualsasiis altro ferro, l’unica cosa che devi imparare è che col circolari non giri mail la lavoro, per la quale non ti occorrono grandi tutorial. Uno dei miei siti preferiti di tutorial è http://www.knittinghelp.com/ e il tutorial per l’uso del circolare lo trovi qui: http://tinyurl.com/2ljuch

      Detto questo, esatto: la tnesione verticale in questo progetto non è essenziale. Purché tu lavori a 15 m = 10 cm il cappello verrà giusto perché l’altezza non è calcolata in numero di ferri bensì in cm.

    • Katia | 30 novembre 2011 alle 17:41

      Ciao, sono alle prime armi. Vorrei chiederti una cosa: ” 2 dir ass” cosa significa e soprattutto come si esegue?? :)

    • alicetwain | 30 novembre 2011 alle 18:38

      “2 dir ass” significa lavorare due maglie assieme a dritto. È la più semplice delle diminuzioni, produce una diminuzione che si angola verso destra. Per eseguirla inserisci il ferro nelle due maglie assieme da destra verso sinistra, come per fare un dritto normale, e lavorale al dritto come se fossero una sola. Un video mlto chiaro l trovi qui http://www.youtube.com/watch?v=sBpbLmgwHFA in inglese questa diminuzione si chiama K2to, knit 2 toghether.

    • Iolanda | 15 dicembre 2011 alle 21:53

      Ok, ci sto RIprovando (visto che l’anno scorso ho poi abbandonato), ma non riesco a capire cosa fare una volta terminato il bordo a legaccio. Hai scritto “Alla fine di queste 5 maglie (volevi dire “creste”?) inizia a lavorare a maglia rasata”. Ma per quanti ferri prima di fare l’aumento? Grazie! ^_^

    • alicetwain | 16 dicembre 2011 alle 09:42

      @Iolanda, sì, 5 creste: hai trovato un errore e ti ringrazion, andrò a correggerlo immediatamente. Per quanto riguarda il numero di ferri da lavorare dopo il bordo e prima degli aumenti, il motivo per cui non sono citati ferri è perché, ovviamente, non ce ne sono. Peraltro, a questa domanda avevo risposto esattamente un anno fa (20 dicembre 2010) dicendo “Nessuno. Appena finisci il bordo a legaccio aumenti nel primo ferro a maglia rasata, quindi prosegui a maglia rasata. HTH”. Un consiuglio generale che posso dare quando avete un dubbio, ma anche quando non ne avete, è di leggere tutti i commenti a un modello o a un post di altra natura, in questo modo c’è la frte probabilità che possiate chiarirvi le idee senza dover chiedere e aspettare la rispsota! ^_^ http://www.maglia-uncinetto.it/

    • Iolanda | 17 dicembre 2011 alle 07:58

      Alicetwain ti ringrazio moltissimo! :) Il bello è che – giuro – i commenti vecchi li avevo riletti – molto velocemente – perché appunto ricordavo che avevi già risposto a questa domanda, ma non avevo trovato quello giusto. Forse andavo troppo di fretta ^_^” Bhe repetita iuvant! Grazie mille! :)

    • Alice Twain | 19 dicembre 2011 alle 13:28

      Magari hai letto solo la prima paginata di commenti! ^_^

    • Iolanda | 19 dicembre 2011 alle 20:20

      alicetwain, ho altre domande! :) Dopo aver lavorato a maglia rasata scrivi di terminare con un ferro di rovescio…benissimo. Fatto!
      Ora vorrei capire bene come proseguire sia nel caso della misura piccola che grande.
      Misura piccola: faccio un ferro di diminuzioni e uno di rovescio (quindi proseguo con gli altri ferri di diminuzione).
      Misura grande: faccio un ferro di diminuzioni, uno di rovescio e poi faccio 7 ferri a maglia rasata. Ma in questo modo termino con un ferro di dritto quindi mi troverei a fare il ferro di diminuzione 2 sul rovescio. Non so se si è capito quello che ho scritto!
      Volevo sapere se tutto questo (sia misura piccola che grande) è corretto. Grazie mille :)

    • alicetwain | 20 dicembre 2011 alle 13:43

      Segui LETTERALMENTE le istruzioni, che dicono “Prosegui a maglia rasata, se stai usando il filato variegato puoi passare senza lavorarla (a dritto con il filo dietro il lavoro sul dritto, a rovescio e con il filo davanti al lavoro sul rovescio) una maglia bianca per creare il motivo. Continua la lavorazione finché il cappello misura 25 cm, terminando con un ferro di rovescio”.

    • roby | 1 febbraio 2014 alle 23:18

      provo a farlo anche se è solo poco tempo che lavoro coi ferri

    « 12»
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