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Corsi di maglia per uomini
scritto da: Redazionein Eventi e meet up
Chi lo ha detto che fare la maglia è una cosa da donne? Lo sa bene Giuliano Marelli stilista e maglista che ha deciso di mettere la sua esperienza, e quella di sua moglie Giusy, a disposizione di tutti gli uomini che intendono cimentarsi con i ferri.
Un corso tutto dedicato al “sesso forte”, per tutti coloro che hanno sempre voluto imparare e non hanno mai osato chiedere.
Grocery Bag all’uncinetto
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet

Reduction bag - Crochet Me
Ancora oggi ricordo che la prima volta che visitai Berlino rimasi affascinata dalle Shopping Bag, che qui nei paesi del Nord Europa non vengono utilizzate esclusivamente per andare a fare la spesa al Supermarket ma come accessorio versatile, ad esempio per portare i libri, per metterci il cambio di vestiti o di scarpe per l’ufficio.
Quando lo scorso anno sono andata in vacanza a New York ho nuovamente incontrato questo fenomeno, con le cosidette Grocery Bag e da allora me ne sono innamorata, non solo perché, diciamolo, fanno molto NY Style e sono ecologiche, ma anche perché sono veloci, semplice e divertenti da fare a maglia o all’uncinetto!
In questo sito web potete trovate 35 modelli per cucirle e molti schemi gratuiti per lavorarle a mano.
Inoltre, sempre sul nostro sito preferito, Ravelry, potete trovare uno schema all’uncinetto che io consiglio anche alle principianti e a coloro che non siano ancora bravissime con gli schemi in inglese, il modelli infatti è semplice e di facile lettura: la Crochet Grocery Bag di Haley Waxberg
Infine, per chi avesse volglia di intraprendere un progetto diverso e un po’ pazzo, può cimentarsi con la Crocheted Grocery Tote Bag di RecycleCindy, la cui borsa è fatta all’unicinetto ma con un filo di plastica, quest’ultimo ricavato tagliando le buste di plastica che generalemte si utilizzano per fare la spesa in piccole strisce e unite l’una a l’altra con un semplice nodo. Un’idea nuova e di grande effetto!
Buon sferruzzamento a tutte!
Lavoro a Maglia: una tecnica tradizionale
scritto da: Redazionein Lezioni
Come avete imparato a lavorare a maglia? Io ho cominciato da piccola grazie all’insegnamento paziente della mia nonna materna e francamente avevo sempre pensato che il “mio” metodo fosse l’unico esistente al mondo, salvo esser poi decisamente smentita dalle mille varianti europee e non che è possibile osservare nelle video-lezioni di knitting facilmente reperibili in rete.
Ma anche da noi in Italia esistono tradizioni diverse che sopravvivono attraverso la cultura popolare. Qualche domenica fa ho chiesto alla mia vicina di casa di insegnarmi a lavorare a maglia col filo “dietro al collo”, pratica decisamente diffusa nei piccoli centri.

Maglia con il filo dietro al collo
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Guantini senza dita, uno schema con i ferri circolari
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet

Guantini senza dita
Provate a fare una ricerca su Ravelry inserendo le tag “gloves” o “mittens”, i risultati che otterrete saranno talmente belli da farvi venir voglia di realizzare un paio di guantini senza dita tutta per voi. E se avete seguito con attenzione le lezioni di Alice sull’uso del magic loop non avete più scusanti, dovete proprio mettervi all’opera.
Per festeggiare il primo anno della mia rinnovata passione per lo knitting ho pensato di condividere con le mie amiche di gomitolo uno schema semplicissimo, soprattutto per chi si appresta per la prima volta all’uso dei ferri circolari. Il pattern nella sua versione integrale (vi è anche la spiegazione per la lavorazione con due ferri lo trovate qui), in italiano ed in inglese.
Ingredienti: per un paio di guantini avete bisogno di circa 25 gr. di lana, più eventuali gugliate di colore diverso per le decorazioni; in alternativa potete anche utilizzare dei bottoni.
I ferri hanno il diametro di mm. 3,5 e possono essere circolari o semplicemente in due.
Le spiegazioni si riferiscono ad una misura S.
Procedimento con i ferri circolari: per il polsino avviate 48 maglie e, dopo aver posizionato un anellino per indicare l’inizio del giro, lavorate a coste 2/2 (iniziando con due maglie a diritto) per 16 ferri; proseguite poi a maglia rasata diritta per 10 ferri o comunque per il numero che riterrete necessario, in base alla lunghezza desiderata del guanto rispetto al pollice.
Eseguite poi un giro di preparazione degli aumenti per il pollice lavorando 23 maglie a diritto, sistemando un anellino, lavorando 2 maglie a diritto, sistemando un altro anellino e lavorando infine le 23 maglie che restano, sempre a diritto.
A questo punto vengono eseguiti ogni due ferri degli aumenti all’interno dei due anellini che avete sistemato:
– 1° ferro: 23 m. a diritto, passate l’anellino, un aumento, 2 m. a diritto, un aumento, passate l’anellino, 23 maglie a diritto.
– 2° ferro: lavorate tutte le maglie a diritto.
Ripetete i due ferri fin quando otterrete 16 maglie all’interno degli anellini, ricordandovi di concludere col 2° ferro ed eliminando gli anellini.
Ora lavorate 24 maglie a diritto, mettete in sospeso 14 maglie su un filo di lana un po’ piu’ spesso di quello che state usando, e concludete il giro lavorando a diritto le ultime 24 maglie. Avete cosi’ creato il foro di passaggio per il pollice e ripristinato le 48 maglie iniziali.

Guantini
Per concludere la parte del guanto verso l’inizio delle dita lavorate 10 ferri a maglia rasata diritta ed infine 8 ferri a coste 2/2. Chiudete le 48 maglie.
Per il pollice, riprendete le 14 maglie lasciate in sospeso e lavorate in tondo per altri 4 ferri a maglia rasata diritta, infine chiudete le maglie e fissate bene i fili lasciati in sospeso.
A questo punto il vostro primo guanto e’ pronto e potete eseguire l’altro in maniera del tutto identica.
Vedi anche: Guantini senza dita uno schema facile e veloce
Ravelry: 3 progetti per iniziare
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet
Come immagino succeda anche a molte di voi, da quando mi sono iscritta a Ravelry, mi innamoro sempre di progetti bellissimi ma molto difficili. Ogni sera, quando torno a casa dopo il lavoro, mi riprometto di iniziarne uno, ma alla fine, troppo stanca per stare davanti al computer, a tradurre termini dall’inglese all’italiano, a cercare come si svolga quel punto che è indicato nello schema, abbandono.
Ho scoperto però che talvolta la bellezza e la particolarità di un oggetto fatto a maglia non è direttamente proporzionale alla sua difficoltà, come questi tre progetti che potete vedere qui sotto dimostrano, e che anzi, sono un ottimo inizio per chi volesse iniziare a cimentarsi con progetti in lingua inglese.

Neckwarmer
Il primo si chiama “Wham Bam”, uno scaldacollo che potete scaricare direttamente da Ravelry in modo gratuito, la cui particolarità risiede non tanto nel tipo di maglia utilizzata, che è la maglia legaccio, ma nella sua finitura, come esso viene chiuso, obliquamente.
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Bracciale in filo di rame
scritto da: Redazionein Scuola di bijoux
STEP 1
Con lo stesso filo di rame che avete usato per l’anello cominciate a fare una serie di occhielli irregolari, con diverse dimensioni e versi, prendendo circa 50/60 cm di filo alla volta.

step 1
STEP 2
Dovete fissare le 2 estremità del filo in modo che non rimanga “libero”

step 2
STEP 3- STEP 4
Incrociate le varie parti del bracciale facendo passare all’interno degli occhielli i nuovi fili che tagliate in modo che si unisca e che sembri tutto un pezzo unico

step 4
STEP 5
Alla fine fate passare un filo a “cucire” tutti i pezzi che avete fatto in modo che il bracciale resti unito e ben saldo

step 5



