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Archivio categoria ‘Lezioni’
Punto Fantasia
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Questa settimana nella nostra scuola di punti vogliamo tentare qualcosa di un pochino più difficile ma al tempo stesso un po’ primaverile: il punto Fantasia, gentilmente offerto da Vimar 1991, qui realizzato con filato Zara plus.

punto fantasia
Esecuzione:
Numero delle maglie divisibile per 4 + 2 maglie di vivagno (bordo a piacere).
1° ferro: lavorare tutte le maglie a diritto
2° ferro: 1 maglia di vivagno, *1 maglia a rovescio, 1 gettato*, ripetere da * a * e finire con una maglia di vivagno.
3° ferro: 1 maglia di vivagno, *passare 4 maglie sul ferro destro lasciando cadere le maglie gettate, rimettere le 4 maglie sul ferro sinistro prendendo però le maglie dalla prima passata, °lavorare queste 4 maglie a diritto senza farle cadere dal ferro, mettere la maglia ottenuta sul ferro sinistro e lavorarla a diritto°, ripetere da ° a ° per altre 3 volte e farle scivolare dal ferro sinistro*. Ripetere da * a * e terminare con 1 maglia di vivagno.
4° ferro: 1 maglia di vivagno, 2 maglie a rovescio, *1 maglia a rovescio, 1 gettato*, ripetere da * a * e terminare con 2 maglie rovescio, 1 maglia di vivagno.
5° ferro: 1 maglia di vivagno, 2 maglie diritto, poi lavorare da * a * del terzo ferro e terminare con 2 maglie diritto, 1 maglia di vivagno.
Ripetere sempre dal 2° al 5° ferro.

punto fantasia dettaglio
Pippawilson
Vuoi partecipare alla scuola di punti? Se hai dei punti a maglia o all’uncinetto che vuoi condividere, mandaceli e te li pubblicheremo!
Punto bambù
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Dopo la pausa delle sfilate torniamo con la nostra scuola di punti in collaborazione con Vimar 1991 presentando questa settimana un punto facile e molto carino, il punto bambù.

punto bambu
Esecuzione
Numero di maglie pari più una maglia di vivagno:
1° ferro: *1 maglia gettata a diritto, 2 maglie a diritto, accavallare il gettato sulle 2 maglie diritte*. Ripetere da * a *
2° ferro e tutti i ferri pari: lavorare tutte le maglie a rovescio
3° ferro: come il 1° ferro

Punto bambu dettaglio
Pippawilson
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Punto Astracan o Trinità
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Questa settimana vi presentiamo un punto che vi tornerà particolarmente utile il prossimo anno per essere à al page, il punto Astracan o Trinità. Perché sarà utile? Perché le passerelle maschili hanno decretato il ritorno del cappotto di astracan, che grazie a Vimar 1991 potremo realizzare in versione eco-animalista in lana!
Punto Astracan o Trinità

Punto Astracan o Trinità
Numero di maglie divisibile per 4 più una maglia di vivagno
1° ferro: *Nella 1° maglia lavorare “1 maglia a diritto, 1 maglia a rovescio, 1 maglia a diritto*, 3 maglie insieme a rovescio*
2° ferro e tutti i ferri pari: tutti i punti a rovescio
3° ferro: *3 maglie insieme a rovescio, 3 maglie nella maglia seguente (1 diritto, 1 rovescio, 1 diritto)*
5° ferro: Ripetere dal 1° ferro
Dettaglio del punto

Punto Astracan - dettaglio
Guarda anche tutte le altre lezioni di punti
Pippawilson
Lavoro a Maglia: una tecnica tradizionale
scritto da: Redazionein Lezioni
Come avete imparato a lavorare a maglia? Io ho cominciato da piccola grazie all’insegnamento paziente della mia nonna materna e francamente avevo sempre pensato che il “mio” metodo fosse l’unico esistente al mondo, salvo esser poi decisamente smentita dalle mille varianti europee e non che è possibile osservare nelle video-lezioni di knitting facilmente reperibili in rete.
Ma anche da noi in Italia esistono tradizioni diverse che sopravvivono attraverso la cultura popolare. Qualche domenica fa ho chiesto alla mia vicina di casa di insegnarmi a lavorare a maglia col filo “dietro al collo”, pratica decisamente diffusa nei piccoli centri.

Maglia con il filo dietro al collo
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Punto a solco
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Andiamo avanti con il nostro appuntamento settimanale con la scuola di punti, in collaborazione con Vimar 1991. Il punto di oggi è una costa con un tocco speciale. Facile da realizzare rende moltissimo. Il campione da 17×17 cm è stato realizzato con il filato Zara Plus e ferri n. 5.
Punto a solco
Numero di maglie divisibile per 3, più una maglia di vivagno
Difficoltà: facile
Spiegazione:
1° ferro: *2 maglie a diritto, 1 maglia a rovescio*
2° ferro e ferri seguenti: Come il 1° ferro.
Vedi: tutte le lezioni della scuola punti
Pippawilson
Il punto catenella zig-zag
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Dopo aver visto le basi e la treccia gettata, oggi Vimar 1991 ci presenta un nuovo punto che fa molta scena. Il campione 14×14 cm nella foto è stato realizzato con il filato Zara Plus (scheda in pdf) e ferri 4,5.
Il punto Catenella Zig Zag
Numero delle maglie multiplo di 4 più 1
Occorrente:
Ferretto a due punte per le trecce
Difficoltà: Avanzata
Spiegazione:
1° ferro: 1 maglia a diritto, *3 maglie a diritto, 1 maglia a diritto mettendo 2 volte il filo attorno al ferro*, terminare con 4 maglie a diritto.
2° ferro: 1 maglia a diritto, *3 maglie a diritto, lasciar cadere uno dei 2 fili della maglia seguente e passare a rovescio (filo davanti) lamaglia lunga ottenuta*.
3° ferro: 1 maglia a diritto, *3 maglie a diritto, passare a diritto la maglia lunga*.
4° ferro: 1 maglia a diritto, *3 maglie a diritto, passare a rovescio la maglia lunga*.
5° ferro: 1 maglia a diritto, *mettere sul ferretto le 3 maglie a diritto successive e tenerle sul retro del lavoro, lavorare a diritto la maglia lunga mettendo 2 volte il filo sul ferro, poi lavorare a diritto le 3 maglie sul ferretto*
6° ferro: come il 2° con il motivo spostato
7° ferro: come il 3°
8° ferro: come il 4°
9° ferro: 1 maglia a diritto, *mettere sul ferretto la maglia lunga e tenerla davanti, lavorare le 3 maglie a diritto poi lavorare la maglia lunga a diritto dal ferretto mettendo 2 volte il filo sul ferro*
10° ferro: ripetere dal 2°.
Guarda: Tutti i punti della scuola di punti a maglia
Pippawilson
Scuola di punti a maglia: le trecce gettate
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Dopo aver ripassato i punti base, ecco il primo nuovo punto di questo nostro appuntamento settimanale con i punti che ci ha gentilmente offerto Vimar 1991. La mattonella nella foto è stata realizzata con il filato Zara Plus (vai alla scheda in pdf).
Le “trecce” gettate
Le tecniche utilizzate sono il dritto, il rovescio, la maglia gettata e la lavorazione di 2 maglie insieme. Questo punto ha una difficoltà media.
Come potete notare dopo uno studio attento l’effetto del punto sono delle trecce o delle onde, ma si ottengono senza fare veramente delle trecce, ma solo alternando maglie gettate (portare il filo sul davanti del lavoro come per fare il rovescio, e poi riportarlo dietro scavallando il ferro di destra) e delle diminuzioni.
Lo schema
Leggenda:
Cerchietto O = Maglia gettata
Triangolo |_\ con angolo con retto a sinistra = maglia accavallata
Triangolo /_| con angolo con retto a destra= 2 maglie lavorate insieme a diritto
Dettaglio del punto
Guarda anche: La scuola di maglia di pizzo di Stephanie Walsh
Vedi: Tutti i punti della scuola di punti di Leiweb >>
Scuola di punti a maglia: i punti base
scritto da: pippawilsonin Lezioni
Da oggi inauguriamo un nuovo appuntamento settimanale con la scuola di punti a maglia. Ogni settimana, grazie alla collaborazione di Vimar 1991, vi proporremo una combinazione originale di punti che potrete utilizzare per realizzare ciò che più vi interessa.
Prima di iniziare però, ecco un rapido ripasso dei punti basa nella maglia:
Maglia Rasata

maglia rasata
Combinazione di un ferro lavorato al dritto e un ferro lavorato al rovescio. Il video
(Se si lavora in tondo, tutti i giri vanno lavorati al dritto.)
Maglia Legaccio

maglia legaccio
Si ottiene lavorando tutti i ferri al dritto. Il video
(Se si lavora in tondo, bisogna alternare un giro al dritto e uno al rovescio.)
Le coste base

Le coste
Le coste si ottengono lavorando punti al dritto e al rovescio incolonnati tra loro. Il video
Esempi: Costa 1/1 e Costa 2/2: Si ottiene lavorando una maglia al dritto e una al rovescio, incolonnate. Oppure due magli al dritto e due al rovescio incolonnate. La costa semplice è un punto molto elastico.
Bene, appurate e ripassate le basi, dalla prossima settimana ogni mercoledì pubblicheremo una nuova combinazione di punti. Alcuni facili, altri difficili ma tutti bellissimi!
Pippawilson
Stranded knitting per principianti
scritto da: alicein Lezioni
Una delle cose che mi ha sempre affascinato di più, della maglia, è la lavorazione a più colori.
Prima di cimentarmici pensavo fosse difficilissima, adatta solo a magliste di livello avanzato. Invece non è affatto vero.
Se sapete fare il diritto e lavorare in tondo (coi ferri a doppia punta o con i circolari) il gioco è fatto.
L’unica abilità in più che vi occorre è giostrare due fili di diverso colore – partiamo dal presupposto che all’inizio decidiate di lavorare ad uno schema con soli due colori.
Ci sono modi diversi di lavorare stranded, ovvero a più colori.
Potete tenere un filo in ogni mano, e in questo modo se lavorate English – ovvero come si fa in Italia, con la mano destra – imparerete a lavorare anche Continental, ovvero tenendo il filo con la mano sinistra.
Dicono che non sia difficile, e che dopo pochissimo tempo si riesce a regolare la tensione anche nell’altra mano.
Per quanto mi riguarda, essendo quasi incapace di lavorare con la mano destra, se non al costo di imprecazioni e frustrazioni, ho cercato un’altra soluzione.
Si può infatti lavorare tenendo entrambi i fili con la mano sinistra ed è quello che faccio io. In aiuto di chi lavora Continental vengono le guide separafili o il ditale norvegese per separare i filati ed evitare che si incrocino, ma non sono davvero necessari.
Infine, si può lavorare stranded tenendo tutti e due i fili con la mano destra.
Fondamentalmente, tutto il lavoro preliminare prima di iniziare il vostro progetto consiste nello scegliere quale tecnica volete usare, facendo un po’ di prove. Dopodichè, potete mettervi a caccia di schemi.
Ravelry è ovviamente il punto da cui partire alla ricerca del primo schema da lavorare.
Inserite come chiave di ricerca stranded (oppure colorwork, o fair isle) e avrete decine di schemi tra cui scegliere.
Scegliete un progetto che sia lavorato in tondo, così dovrete preoccuparvi solo di gestire i colori in questa prima fase.
Di lavori semplici e veloci ce ne sono tantissimi: moltissimi cappelli, guanti senza dita e moffole che si completano in un paio di giorni e che vi daranno la soddisfazione di avere imparato una nuova tecnica e creato qualcosa di completamente nuovo.
Pochi consigli prima di iniziare:
- le prime volte stampate il grafico del vostro progetto stranded a colori se pensate che ne faciliti la lettura
- leggete i grafici da destra verso sinistra, come si fa per i grafici dei progetti lace. In genere il grafico si riferisce solo a metà del progetto (per esempio mezzo guanto). Quando arrivate a metà tornate indietro leggendo il grafico da sinistra verso destra questa volta.
- se avete la mano stretta, sforzatevi di lavorare ad una tensione più lenta del normale.
I fili che si trovano all’interno del lavoro (gli strand che danno alla tecnica il nome stranded in inglese, non devono essere stretti o tirati, pena il rischio di rovinare il vostro lavoro).
Alcuni consigliano di lavorare stranded al rovescio (inside out in inglese), ovvero con il rovescio del lavoro che si mostra all’esterno, e il dritto del lavoro nascosto all’interno. Questo semplice accorgimento allenta la tensione a cui lavorate.
Come si fa?
Semplicemente, quando cominciate a lavorare in tondo, se siete sui ferri circolari e state facendo il magic loop, invece di tirar fuori il ferro di sopra e cominciare a lavorare sul ferro di sotto, fate esattamente il contrario.
Tirate fuori il ferro di sotto e cominciate a lavorare sul ferro di sopra. Lavorando sempre al dritto, questo semplice accorgimento farà sì che a mostrarsi all’esterno sarà il rovescio del lavoro, e non il dritto.
Se lavorare sui ferri a doppia punta il procedimento non cambia: se usate i 5 ferri e il lavoro è distribuito su 4, dovrete sempre lavorare sul ferro di sopra (quello verso l’esterno) e non su quello di sotto (quello vicino a voi) per avere lo stesso effetto.
Se vi sembra che questo vi possa complicare inutilmente la vita, cercate sempre di lavorare ad una tensione più lenta o usate dei ferri di una misura pià grande, perchè la lavorazione stranded dà sempre una maglia più compatta del normale.
- decidete quale colore è quello di sfondo e quale quello dominante (e se lavorate con un filo in ogni mano, in quale mano tenere ciascuno dei due fili) e non invertiteli.
Il colore di sfondo (il background color in inglese) mentre lavorate starà sempre dietro il colore dominante (main color). Spostarli renderà leggermente più semplice la lavorazione ma il risultato finale ne risentirà in termini di uniformità del lavoro.
Adesso siete pronte a iniziare. Dalla breve galleria di immagini di questo post avete capito che mi piacciono i guanti a più colori. Se piacciono anche a voi non vedo l’ora di vedere i vostri!
Ravelry: tutorial filati (seconda parte)
scritto da: Veruskain Lezioni
Completiamo ora il tutorial sull’esplorazione dell’archivio mondiale dei filati di Ravelry, iniziato qui.
Dovevamo ancora studiare la funzione “advanced search” (ricerca avanzata).

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