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Post taggati come ‘cappellini’

4.2.2010

Visto in tv, il cappello della detective Beckett di Castle

scritto da: alice
in Visto al cinema

Finalmente Castle approda in chiaro sulla tv italiana.

Ve lo siete perso? Male.

Male, perchè Rick Castle è talmente irresistibile che nemmeno l’adattamento italiano è riuscito a rovinarlo.

Malissimo, perchè in uno dei primi episodi (l’episodio 1×03 per la precisione) la detective Kate Beckett, la co-protagonista dello show, indossa un beret davvero carino, che ovviamente non mi è sfuggito.

Lo tenevo in caldo nel mio archivio di screenshot da film e serie tv da quando avevo visto la puntata l’anno scorso, e da quando è iniziata questa rubrica speravo che Castle passasse in chiaro per parlarne. Finalmente questo momento è arrivato.

Ecco dunque il beret di Beckett, come si è visto nella serie.

Beckett's beret, Castle, Abc

Il beret giallo di Beckett, Castle, Abc

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25.1.2010

Chullo, il cappello delle Ande

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet

Durante un mio recente viaggio al nord, al confine con la fredda Svizzera, mi sono resa conto che moltissime persone intorno a me indossavano graziosi cappelli di in stile andino, somiglianti al famoso Chullo.

Tradizionale copricapo delle zone andine del Perù e della Bolivia, il Chullo è stato persino indossato dal presidente boliviano Evo Morales durante delle visite ufficiali.

Evo Morales in visita in Perù in occasione del terremoto dell'agosto 2007, Reuters

Evo Morales in visita in Perù nell'agosto 2007, Reuters

Non so se sia una moda, o se dipenda dalla banale necessità di coprirsi le orecchie dal freddo, ma è bastato a farmi rendere conto del fatto che il Chullo è un capo interessante da eseguire a mano.

Non solo per la presenza dei paraorecchie e per le tecniche richieste, ma proprio per l’esplosione di colori e le numerose fantasie che regalano infinite possibilità espressive a chi si cimenti con l’impresa di realizzare un Chullo.

Vi propongo i risultati della mia ricerca che mi sono sembrati più interessanti:

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9.12.2009

Berretto a coste per lui – lo schema in italiano

scritto da: pippawilson
in Schemi: Knit&Crochet

Cappello Maglia Milleidee

Cappello Maglia Milleidee

Dopo tanto sferruzzare per noi e per le nostre amiche, perché non pensare anche a un regalino per i nostri amici/fidanzati/papà? Personalmente da anni cerco uno schema facile per un berretto da uomo, e questo di Maglia Milleidee, offertoci dalla Vimar 1991, mi sembra proprio carino. Il cappello è lavorato sui ferri dritti e poi cucito sul lato, se siete pratiche di ferri circolari potete realizzarlo in un solo pezzo, magari finendo la circonferenza col magic loop o con i 4 ferri.

Occorrente:
-2 gomitoli Filatura di Crosa Maxime print (scheda in pdf) colore n. 5118 Ecru melange
-Un paio di ferri n. 3
-Un ferro ausiliario
-Un ago da lana con punta arrotondata

Misure:
-Circonferenza 40 cm
-Altezza 26 cm

Campione:
46 maglie e 38 ferri = 10 cm x 10 cm a coste 2/2

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30.11.2009

Come realizzare cappellini fantasia all’uncinetto

scritto da: Veruska
in Lezioni, Schemi: Knit&Crochet

cappellini all'uncinetto di www.stitchdiva.com

cappellini all'uncinetto di www.stitchdiva.com

Torniamo per un attimo al nostro cappellino originale, che parte da 5 maglie basse e si lavora poi con multipli di 5 (10, 15, 20, 25 punti ad ogni giro successivo).

Diciamo che abbiamo visto un punto fantasia che ci piace molto e che vorremmo usare per il nostro cappellino. La prima cosa da fare sarà capire come riuscire a lavorare in tondo quel tipo di punto. Quindi ci armeremo di uncinetto, filato di scarto e un po’ di pazienza e studieremo la questione.  Solitamente, lavorando un punto fantasia in righe di andata e ritorno, ci saranno uno o due punti di margine. Oppure, come nel caso dei ventaglietti, per esempio, da un lato si lavora solo mezzo ventaglietto prima di girare.

Tornando al punto fantasia fantomatico, diciamo che si lavora, ad esempio, su multipli di 8+2. Facendo un po’ di esperimenti, alla fine saremo giunte, con ogni probabilità, alla conclusione che quel punto fantasia si lavora in tondo su multipli di 8. Quello che faremo sarà partire quindi con 8 maglie basse nel primo giro. I giri seguenti li realizzeremo sempre seguendo la formula spiegata qui, ottenendo dei multipli di 8, fino ad avere la solita ‘frittata concava’ delle dimensioni della nostra corona. Normalmente, procederemmo senza fare più aumenti usando il punto che abbiamo lavorato finora (maglia bassa, alta…).

Nel nostro caso, procederemo invece iniziando a lavorare in tondo il punto fantasia che abbiamo scelto fino a raggiungere, come sempre, la lunghezza desiderata.

Come fonti di ispirazione sui tipi di punti fantasia, possiamo fare affidamento su un buon dizionario dei punti o farci ispirare dagli schemi di Mypicot, di cui abbiamo parlato qui


27.11.2009

Basco a maglia legaccio – uno schema in italiano

scritto da: pippawilson
in Schemi: Knit&Crochet

Basco a maglia legaccio

Basco a maglia legaccio

Ringraziamo ancora Vimar 1991 per averci regalato questi bellissimi schemi! Quello di oggi è un basco tutto lavorato a maglia legaccio (tutti i ferri dritti) che è tanto facile da fare quanto bello da indossare. Lo schema qui di seguito è tutto lavorato sui ferri dritti e poi cucito.
Se preferite lavorarlo in tondo, mettere un marcapunto all’inizio del giro e ricordatevi di alternare un giro al dritto e uno a rovescio per ottenere la maglia legaccio.

Basco dall'alto

Basco dall'alto - clicca per ingrandire

Occorrente:
110 gr di filato WIND (Martifil) / PUNTO (Cigno Nero) col. N1294 – 100% Virgin Wool Irrestringibile
Ferri 4,5 e 5

Campione:
18 maglie x 27 ferri n. 4 = 10×10 cm

Difficoltà: *

Punti impiegati:
Maglia dritta
Coste 2/1:  1° ferro e tutti i ferri dispari: * 2 rovesci, 1 dritto*, ripetere da * a *; 2° ferro e tutti i ferri pari: lavorare le maglie come si presentano.
Maglia tubolare: lavorare come il punto costa 1/1 in cui la maglia dritta viene lavorata al dritto mentre la maglia a rovescio viene passata a rovescio senza lavorala. Ripetere per il numero di ferri indicati nelle spiegazioni.

Esecuzione:

Basco Vimar 1991

Basco Vimar 1991

Con i ferri 4,5 e il filato usato doppio avviare 74 maglie. Lavorare 4 ferri a maglia tubolare e poi proseguire a costa 2/1.

A 5 cm di altezza totale con il ferro 5 e il filato lavorato doppio a due capi proseguire a maglia legaccio (tutti i ferri lavorati al dritto).

A 13 cm di altezza totale ogni 14 maglie lavorarne due insieme a diritto. Proseguire eseguendo le stesse diminuzioni ogni 2 ferri, in corrispondenza delle diminuzioni inferiori precedenti.

Basco sotto - clicca per ingrandire l'immagine

Basco sotto - clicca per ingrandire l'immagine

A 24 cm di altezza totale, raccogliere le maglie rimaste sul ferro con un ago e cucire i due lati del basco.

Dimensioni finali del basco: larghezza bordo 29 cm, altezza coste 5 cm, altezza corona 13 cm.

Con il filato lavorato doppio, o con un filato molto grosso, questo cappello si fa in un fine settimana!


18.11.2009

Visto in tv, il cappellino di Tredici in House

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet, Visto al cinema

A questo punto credo che sia chiaro a tutti coloro che leggono questa sezione che vedo una quantità esagerata di show televisivi americani (e non).

E che ho una fissa per la maglia.

E che credo che ci siano poche cose più rilassanti di lavorare a maglia o all’uncinetto mentre ci si gode una puntata di uno dei propri telefilm preferiti.

Ora, nonostante non possa tenere sempre gli occhi fissi sullo schermo del mio computer mentre faccio a maglia, non mi è di certo sfuggito il grazioso cappellino indossato da Tredici nella puntata numero 15 della quinta stagione di House, appena andata in onda in Italia.

Cappellino di Tredici in House, Fox tv

Cappellino di Tredici in House, Fox tv

Quel cappellino è un disegno originale di Jane Wheeler, e potete vederlo meglio nella foto qui sotto, proveniente dal sito dell’autrice.

Cappellino a maglia, Jane Wheeler

Cappellino a maglia, Jane Wheeler

Ma se non poteste permettervi un accessorio esclusivo il cui prezzo supera i 150$?

Nessun problema, non siete delle magliste per niente.

Esiste uno schema gratuito che vi permetterà di realizzare un cappellino quasi identico a quello di Tredici.

Lo potete trovare a questa pagina del sito Elann.com, disegnato da Corey Laflamme.

Non ne siete convinte, immagino.

In effetti, la foto mostrata sul sito non rende per niente giustizia al cappello.

Ma guardatelo bene nella foto qui a fianco, è il progetto di una ragazza di Ravelry, knitjoknit.

Calmer cap di knitjoknit via Flickr

Calmer cap di knitjoknit via Flickr

Se guardato con un occhio più attento, possiamo renderci conto di come i due berretti si assomigliano davvero tanto e di come per renderli identici bastano pochi, semplici accorgimenti.

Il cappellino di Elann è lavorato top down, cioè come fosse un berretto all’uncinetto. Niente di più facile.

La fascia a legaccio che stringe in fronte può diventare una piccola falda a grana di riso con l’ausilio di poche righe accorciate (o ferri accorciati, short rows in inglese).

Una volta cucita la falda non resta che lavorare una fascia a grana di riso in un altro colore e applicarla sopra il cappello, per finire con un bel bottone, et voilà, avrete un cappellino identico a quello di Tredici.

Ricordiamo ancora una volta il Betta’s Knitionary per chi non avesse ancora preso confidenza con i termini della maglia e dell’uncinetto in inglese.

Alice


13.11.2009

Sciarpa e cappellino Timberland “Knit”

scritto da: pippawilson
in Dalle passerelle ai ferri

Timberland knit scarf & hat

Timberland knit scarf & hat

Gironzolando per siti online, come mi capita di fare ogni tanto (un po’ come fare un giro per il centro ma senza uscire di casa), mi sono imbattuta in questa accoppiata di berretto + sciarpa in vendita sul sito americano di Timberland che trovo molto carini.

L’idea della sciarpona che alterna diversi tipi di trecce mi piace molto e mi sembra fattibile. A occhio e croce, si tratta di un bordo lavorato a coste 2-2, seguito da un alternanza di punti a maglia rasatatreccia piccola – treccia grandissima – treccia piccola – maglia rasata. Il motivo che ne esce in è molto carino.

Per il cappellino le cose un po’ si complicano. Ma magari frugando tra i tantissimi schemi di cappellini raccolti dal mitico Knitting Pattern Central, o cercando su Ravelry penso che si possa trovare una base di cappello con le orecchie da modificare con il motivo treccina-trecciona-treccina, che ne dite?

Certo, uno può anche decidere che per una volta il cappello lo fa fare a qualcun altro e comprarlo online. Ma, si sa, io amo le sfide, e mi ci metterò!

Pippawilson


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11.11.2009

Come inziare un cappellino – altri modi

scritto da: Veruska
in Lezioni, Schemi: Knit&Crochet

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Per iniziare il nostro cappellino, siamo partite lavorando delle catenelle e chiudendole per formare una circonferenza. Ci sono altri modi per iniziare una lavorazione in tondo. Il primo è il magic loop, una tecnica che permette di non avere quel fastidioso buchino al centro del nostro lavoro. Con il magic loop, la circonferenza viene chiusa completamente. Le istruzioni, con foto dettagliate e comprensibili anche se non sapete l’inglese, le trovate qui.

Ancora un altro modo per iniziare a lavorare in tondo il nostro cappellino a maglia bassa è il seguente: fate 2 catenelle e lavorate 5 maglie basse nella seconda catenella a partire dall’uncinetto (5 maglie basse). In pratica, lavorate le maglie all’interno della prima catenella fatta che funge da mozzo della ruota. A seconda del filato utilizzato, questo metodo potrà lasciare un buchino o meno.

Nel caso di un cappellino a maglia alta, fate 3 catenelle, e lavorate 4 maglie alte nella seconda catenella a partire dall’uncinetto (5 maglie alte fatte da 4 maglie alte e due catenelle che sostituiscono la prima maglia alta).

Se la maglia è alta doppia, farete 4 catenelle e lavorerete 4 maglie alte doppie nella seconda catenella a partire dall’uncinetto (5 maglie alte doppie fatte da 4 maglie alte e due catenelle che sostituiscono la prima maglia alta).

Chiudete il primo giro con una maglia bassissima, come al solito. Per iniziare i giri successivi, realizzate 2 o 3 catenelle e poi una maglia alta o alta doppia nello stesso punto. Le catenelle sostituiscono la prima maglia alta o alta doppia.

Veruska


23.10.2009

Il berretto alla francese all’uncinetto

scritto da: Veruska
in Dalle passerelle ai ferri, Schemi: Knit&Crochet

il classico berretto francese - Versace

il classico berretto francese - Versace

Nell’episodio precedente, abbiamo spiegato la formula base per ottenere un cappellino che possa calzare qualunque testa, dal neonato al testone, realizzandolo a maglia bassa. La formula è valida anche se vogliamo avere un cappellino a mezza maglia alta, maglia alta, maglia alta doppia, tripla, se vogliamo lavorare in costa e così via.

Se vogliamo realizzare, ad esempio invece, un berretto piatto alla francese, invece di smettere di aumentare una volta raggiunte le dimensioni della corona della testa, continueremo con gli aumenti seguendo sempre la formula data fino ad avere una frittata delle dimensioni desiderate. A quel punto, faremo delle diminuzioni simmetriche agli aumenti.

Ad esempio, diciamo che l’ultimo giro di aumenti fatto sia stato *una maglia bassa su ogni maglia bassa del giro precedente per 8 volte, due maglie basse sulla maglia bassa sottostante*. Inizieremo le riduzioni facendo *una maglia bassa su ogni maglia bassa sottostante per 8 volte, due maglie basse lavorate insieme*, fino alla fine del giro, che chiuderemo al solito con una maglia bassissima. Il giro successivo sarà quindi *una maglia bassa su ogni maglia bassa sottostante per 7 volte, due maglie basse sulla maglia bassa sottostante*.

Questo, fino a raggiungere le dimensioni della circonferenza della nostra testa. A quel punto, termineremo con le diminuzioni e realizzeremo la baschina (cioè la fascia che circonda la testa). Basterà lavorare in tondo fino ad ottenere una baschina dell’altezza desiderata.

Veruska


13.10.2009

Tutorial per cappellini all’uncinetto

scritto da: Veruska
in Lezioni, Schemi: Knit&Crochet

Eccovi una serie di lezioni che vi permetterà non di fare un cappellino all’uncinetto, ma di capire in che modo, secondo quale formula, un qualsiasi cappello si adatta alla forma della testa. Inizieremo con un cappellino a maglia bassa, il più semplice di tutti. Una volta capito il meccanismo, sarà possibile realizzare cappellini con tutta la fantasia di cui disponiamo. Un tutorial per la creazione di un cappellino è anche un tutorial per la lavorazione in tondo, dato che un cappellino si lavora, per l’appunto, in modo circolare, cioè senza mai voltare il lavoro.

Prendete un filato che vi piace e che non pizzichi e un uncinetto adatto per dare a quel filato una resa compatta ma un po’ elastica.

Iniziamo. Fate 4 catenelle e unite l’ultima alla prima con una maglia bassissima. In questo modo otterrete una circonferenza.

Primo giro. Fate una catenella e lavorate, all’interno della circonferenza appena ottenuta, 5 maglie basse. Unite l’ultima maglia bassa realizzata alla prima con una maglia bassissima.

Secondo giro. Fate una catenella e lavorate due maglie basse su ogni maglia bassa del giro precedente. Unite di nuovo l’ultima maglia bassa fatta alla prima con una maglia bassissima (10 maglie basse).

Terzo giro. Fate una catenella e lavorate due maglie basse all’interno della maglia bassa sottostante. Poi lavorate *una maglia bassa sulla maglia bassa sottostante e due maglie basse sulla maglia bassa sottostante* fino alla penultima maglia. Terminate con una maglia bassa nella maglia sottostante. Chiudete ancora il giro con una maglia bassissima. (15 maglie basse).

Quarto giro. Fate una catenella e lavorate due maglie basse all’interno della prima maglia bassa del giro precedente. Poi lavorate *una maglia bassa sulla maglia bassa sottostante per due volte, due maglie basse sulla maglia bassa sottostante* fino alla penultima maglia. Terminate con una maglia bassa nella maglia sottostante. Chiudete con una maglia bassissima il giro. (20 maglie basse).

Ora, quello che abbiamo fatto è stato che a ogni giro successivo, abbiamo ridotto il numero degli aumenti che facevamo. Ovvero: nel secondo giro abbiamo lavorato due maglie in ogni maglia sottostante. Nel terzo giro abbiamo fatto un aumento sì e uno no (l’istruzione era di lavorare due maglie basse nella maglia sottostante, una maglia bassa nella maglia sottostante). Nel quarto giro abbiamo fatto un aumento sì e due no. Nel quinto faremo un aumento sì e tre no.

Tutto qui! Ecco svelato il mistero per creare un cappellino! All’aumentare dei giri, diminuite il numero degli aumenti.

Continuate a fare aumenti finché non avrete ottenuto una frittata un po’ concava delle dimensioni della corona (il cocuzzolo della capoccia). A quel punto, non fate più aumenti ma continuate a lavorare in tondo fino a raggiungere la lunghezza desiderata del cappellino.

Spezzate il filo, nascondete le code, et voilà, il cappellino base è pronto per essere indossato.

Veruska



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