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Costumi di carnevale fai-da-te
scritto da: pippawilsonin Fai-da-te
Ricevo una segnalazione carina da Burda, che ha da poco rimesso a posto il suo sito e ora ha messo a disposizione degli internauti moltissimi cartamodelli da scaricare e utilizzare. In particolare, con il carnevale alle porte, anche le meno esperte possono lanciarsi in qualche sperimentazione. In fondo, a carnevale ogni scherzo vale no?
Ecco un paio di link a cartamodelli carini per i bambini:
I classici
Le egiziane
Gli animali
Per chi invece volesse cimentarsi con il cucito, senza investire nell’acquisto, nella sezione “download gratis” ci sono un po’ di modelli free, che per essere adattati a carnevale però richiedono un po’ di fantasia da parte vostra!
Cartoline da viaggio, da cucire
scritto da: pippawilsonin Mai più senza
Ci sono molti modi per ricordarsi di un viaggio o per condividerlo con gli amici. Esistono diverse community online, i diari di viaggio, i blog… tutto molto facile.
Ma avete mai provato a ricamare il vostro itinerario su una cartolina? Ora potete, grazie alle Stitching Postcards di Uncommongoods.com. Un modo decisamente originale per tenere traccia dei propri spostamenti. (Versioni urbane per sedentari doc in arrivo a breve).
Scuci e cuci!
scritto da: pippawilsonin Fai-da-te
Le ultime tendenze della moda invernale propongono bellissimi maglioni realizzati con filati grossi e punti irresistibili; purtroppo i prezzi sono sempre abbastanza alti, soprattutto se i capi sono di buona manifattura e, volendo optare per qualcosa di più economico, di solito ci si imbatte in lane acriliche che personalmente detesto.
Ma se con ferri e gomitoli non ve la cavate poi così male, potete sempre ispiravi al modello che vi piace e realizzarlo da sole, scegliendo qualità e colore dei filati.
Visto però che i prezzi della lana sono piuttosto lievitati e se non avete dimestichezza con le offerte online, perché non riciclare un vecchio maglione o curiosare nei mercatini dell’usato? Nel mio paese ad esempio una parte del mercato settimanale è dedicata proprio a questo settore. Con pochi euro potete acquistare bellissimi capi di qualità da scucire, disfare e riutilizzare.
L’unica accortezza da seguire è quella di esaminare bene le cuciture per accertarvi che il capo non sia stato realizzato a macchina; inoltre se c’è un principio di infeltrimento l’operazione di scucitura diventa molto difficile e comunque l’effetto non sarà dei migliori già in partenza.
Una volta a casa potete lavare il capo così com’è, a mano o in lavatrice con detergenti delicati, oppure disfarlo e infilare le matasse nella federa di un cuscino per proteggerle durante il lavaggio.
Prima di avviare i punti del vostro maglione vi consiglio di disegnare il modello al quale volete fare riferimento (se lo avete visto in vetrina potete aiutarvi con una foto, se avete uno schema di qualcun altro va bene lo stesso) in modo da avere tutta l’operazione sotto controllo, utilizzando per le misure un capo che indossate comodamente e aiutandovi con un campione di riferimento (il classico quadrato 10 x 10)… avrete un modello originale, personalissimo e soprattutto economico.
Nota alla foto: questo è uno degli ultimi maglioni realizzati con lana riciclata… magari un po’ serioso… ma caldissimo!




