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Guantini senza dita, uno schema con i ferri circolari
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet

Guantini senza dita
Provate a fare una ricerca su Ravelry inserendo le tag “gloves” o “mittens”, i risultati che otterrete saranno talmente belli da farvi venir voglia di realizzare un paio di guantini senza dita tutta per voi. E se avete seguito con attenzione le lezioni di Alice sull’uso del magic loop non avete più scusanti, dovete proprio mettervi all’opera.
Per festeggiare il primo anno della mia rinnovata passione per lo knitting ho pensato di condividere con le mie amiche di gomitolo uno schema semplicissimo, soprattutto per chi si appresta per la prima volta all’uso dei ferri circolari. Il pattern nella sua versione integrale (vi è anche la spiegazione per la lavorazione con due ferri lo trovate qui), in italiano ed in inglese.
Ingredienti: per un paio di guantini avete bisogno di circa 25 gr. di lana, più eventuali gugliate di colore diverso per le decorazioni; in alternativa potete anche utilizzare dei bottoni.
I ferri hanno il diametro di mm. 3,5 e possono essere circolari o semplicemente in due.
Le spiegazioni si riferiscono ad una misura S.
Procedimento con i ferri circolari: per il polsino avviate 48 maglie e, dopo aver posizionato un anellino per indicare l’inizio del giro, lavorate a coste 2/2 (iniziando con due maglie a diritto) per 16 ferri; proseguite poi a maglia rasata diritta per 10 ferri o comunque per il numero che riterrete necessario, in base alla lunghezza desiderata del guanto rispetto al pollice.
Eseguite poi un giro di preparazione degli aumenti per il pollice lavorando 23 maglie a diritto, sistemando un anellino, lavorando 2 maglie a diritto, sistemando un altro anellino e lavorando infine le 23 maglie che restano, sempre a diritto.
A questo punto vengono eseguiti ogni due ferri degli aumenti all’interno dei due anellini che avete sistemato:
– 1° ferro: 23 m. a diritto, passate l’anellino, un aumento, 2 m. a diritto, un aumento, passate l’anellino, 23 maglie a diritto.
– 2° ferro: lavorate tutte le maglie a diritto.
Ripetete i due ferri fin quando otterrete 16 maglie all’interno degli anellini, ricordandovi di concludere col 2° ferro ed eliminando gli anellini.
Ora lavorate 24 maglie a diritto, mettete in sospeso 14 maglie su un filo di lana un po’ piu’ spesso di quello che state usando, e concludete il giro lavorando a diritto le ultime 24 maglie. Avete cosi’ creato il foro di passaggio per il pollice e ripristinato le 48 maglie iniziali.

Guantini
Per concludere la parte del guanto verso l’inizio delle dita lavorate 10 ferri a maglia rasata diritta ed infine 8 ferri a coste 2/2. Chiudete le 48 maglie.
Per il pollice, riprendete le 14 maglie lasciate in sospeso e lavorate in tondo per altri 4 ferri a maglia rasata diritta, infine chiudete le maglie e fissate bene i fili lasciati in sospeso.
A questo punto il vostro primo guanto e’ pronto e potete eseguire l’altro in maniera del tutto identica.
Vedi anche: Guantini senza dita uno schema facile e veloce
Visto al cinema, i guanti di Bella in Twilight
scritto da: alicein Visto al cinema
Mi piacciono molto i guanti, le moffole, i guantini senza dita… per cui anche se non ne faccio spesso, sono sempre alla ricerca di qualche nuovo schema che mi ispiri a prendere in mano ferri e gomitoli.
E così qualche tempo fa ho scoperto che su Ravelry c’è uno schema popolarissimo (oltre 2400 progetti, senza considerare tutte coloro che non sono iscritte a Ravelry) che si chiama Bella’a mittens.
Non sapendo nulla di Twilight ci ho messo mesi per capire che si trattava della fedele riproduzione di un paio di guanti/moffole che la protagonista della saga, la Bella in questione, indossa nel film.
Siccome non ho visto il film dovremo accontentarci delle immagini trovate su internet, che comunque riescono a dare un’idea della costruzione del guanto.
I guanti indossati dall’attrice nel film sono una creazione originale di Ruth Cross, come potete vedere su questa pagina.
Eccovi un’immagine ingrandita:
Al momento i Bella’s Mittens sono out of stock sul sito di Ruth Cross, pertanto anche volendo non potreste comprarli.
Se vi piacciono, esiste uno schema gratuito che vi permetterà di realizzarli. Lo trovate sul blog di Marielle Henault aka subliminalrabbit che ha ricreato i guanti visti al cinema e ne ha scritto un pdf che potete scaricare qui.
A giudicare dalla foto qui sotto la nostra blogger ha fatto un buon lavoro!
I guanti sono decisamente belli e lavorati in lana grossa crescono in fretta, per cui volendo, se tra le vostre amiche o parenti c’è una fan della saga, sarà sicuramente un regalo di Natale più che gradito.
Per realizzarli vi serviranno:
- 200 gr di una lana che abbia all’incirca 100 metri in 100 grammi
- un gioco di ferri da 5 mm o dei circolari col cavo lungo e morbido per il magic loop
E ricordiamo ancora una volta il Betta’s Knitionary per i termini della maglia in inglese.
Guantini senza dita – uno schema facile e veloce
scritto da: pippawilsonin Schemi: Knit&Crochet
Non so voi, ma a me i guanti i senza dita piacciono un sacco. Li trovo proprio carini e poi sono una di quei regali abbastanza veloci da realizzare che fanno sempre piacere. Sfogliando il catalogo Vimar 1991 del 2009 ne ho trovati un paio veramente carini, semplicissimi e caldi. Ecco lo schema in italiano:
Occorrente:
Filato Cashmere Top Cigno Nero, Col. 1 e Filato Mohair Lane Borgosesia, Dralon, Col n.2 lavorati insieme
Ferri 5,5
Tecniche:
Maglia tubolare: lavorare come il punto costa 1/1 in cui la maglia dritta viene lavorata al dritto mentre la maglia a rovescio viene passata a rovescio senza lavorala. Ripetere per il numero di ferri indicati nelle spiegazioni.
Avvio a maglia tubolare: prendere del filato di colore diverso più sottile di quello che sarà usato per la lavorazione, avviare i punti ed eseguire un ferro al dritto. Con il filato effettivo continuare il lavoro eseguendo 1 ferro a rovescio e 4 ferri a maglia tubolare; a fine lavoro sfilare il bordino lavorato con il filato di colore diverso.
Coste 1/1
Maglia rasata
Aumenti interni al lavoro
Chiusura della maglia tubolare
Lavorazione – farne 2 uguali:
Avviare 30 maglie a maglia tubolare; eseguire 2 ferri e proseguire a costa 1/1. A 2 cm di altezza iniziare a lavorare a maglia rasata . Ogni 4 ferri aumentare 1 maglia per 2 volte fino ad arrivare a 34 maglie.
Raggiunti i 13 cm di altezza totale, aumentare ai lati 1 maglia ogni 10 ferri per 3 volte. Totale 40 maglie.
A 26 cm di altezza lavorare 6 ferri a costa 1/1, 4 ferri a maglia tubolare e chiudere le maglie con l’ago.
Confezione:
Cucire lungo il lato lungo in corrispondenza del bordo della parte più stretta. Saltare 4 cm per il pollice. Ricominciare a cucire sul bordo a coste.
Facilissimi, velocissimi e se fatti con un bel filato sono anche caldi e comodi!
Pippawilson
Gufi!
scritto da: alicein Schemi: Knit&Crochet
Se già non vedete l’ora che arrivi il fresco, lavorare a maglia può darci l’illusione di esservi spostate un po’ avanti nel tempo.
Come? Dedicandoci a progetti che abbiano uno spirito “autunnale”.
Così mi sono messa alla ricerca di schemi che mi portassero – almeno nello spirito – lontana dalla calura.
Ne ho selezionato 4, con un denominatore comune: i gufi. Sì, perchè per una bizzarra e ignota associazione mentale, quando si dice autunno a me vengono in mente i gufi. E se i gufi possono farmi sentire un po’ più al fresco con queste temperature, ben vengano!
Partiamo da un progetto di cui non potrete non innamorarvi: Owls, di Kate Davies.
Un pullover lavorato con ferri grossi che potrete finire in pochi giorni, e che unisce diverse tecniche che ne rendono la realizzazione tutt’altro che noiosa: lavorazione in circolare, aumenti e diminuzioni per renderlo sagomato, ferri accorciati per dare la forma allo sprone e al collo, e ovviamente le trecce che danno vita ai gufi. Lo potete scaricare gratuotamente su Ravelry da questa pagina.
Non vi va di fare un maglione in questo momento? No problem, c’è Who? di Sara Amoroso, un cappellino in 3 misure – neonato, bambino, adulto – per cui vi occorreranno poco più di 100 metri di un filato tipo worsted, ovvero da lavorare con ferri 4,5-5,5 mm.
Se l’idea del cappello vi è piaciuta, potete farvi un bel set realizzando anche i guanti di Jocelyn Tunney, sempre in tema di gufi.
Si chiamano Give a Hoot e siccome in realtà sono delle manopole, non dovrete patire l’agonia di lavorare 10 dita con i ferri a doppia punta potendo invece dedicarvi ai gufi sul dorso della mano!
L’ultimo schema è Owl Baby Vest di Jodi Haraldson che, come lascia intuire il nome, è un gilet per bambino (taglia 9-12 mesi). Lo potete scaricare gratuitamente su Ravelry, questo il link.
Anche questo, come Owls, è lavorato in tondo a partire dal basso, ma con i ferri 3,5 mm. Se volete realizzarne uno per un bambino più grande, potete sempre usare un filato più grosso, o semplicemente usare questo schema come linea guida e incorporare i gufi ad un qualunque schema di gilet o maglione per bambino che abbiate già testato.
Io comincio da guanti e cappello, per sfoggiare i miei gufi non appena arriveranno le prime giornate fredde. Non vedo l’ora!
Alice
Guantini velocissimi, senza dita
scritto da: alicein Schemi: Knit&Crochet
E’ consuetudine per chi fa a maglia e all’uncinetto iniziare a lavorare ai regali di Natale per parenti e amici più o meno tra luglio ed agosto. Nonostante questo è quasi impossibile riuscire a fare tutto nei tempi prefissati.
Così se avete un altro paio di regali da fare e poco, pochissimo tempo a disposizione, un paio di guanti senza dita potrebbero essere il vostro last minute gift.
Scartando a priori tutti gli schemi che richiedono l’utilizzo di lana per calzini e ferri piccoli, ci sono una serie di valide alternative per chi avesse bisogno di un progetto veloce, e che aiuti magari a smaltire un po’ le scorte di lana accumulate lo scorso inverno.
Avete un gomitolo di Noro che vi guarda dalla cesta della lana un po’ scocciato perchè non sapete mai cosa fare con lui? E’ la volta buona per accontentarlo.
Un solo gomitolo basta infatti per i Noro Fingerless Mitts. Si tratta in realtà di due schemi in uno.
La prima versione, decisamente unisex, prevede dei bordi a coste sul polsino, al pollice e per le dita.
La seconda versione, un po’ più femminile, ha un polsino più corto con un bordo a legaccio sul polso, sul pollice e prima della chiusura. Lavorati con ferri 4.5 mm (a doppia punta o circolari con magic loop), si possono realizzare in 2/3 ore. In mancanza della Noro si può usare una qualunque altra lana variegata dello stesso spessore, in colori più scurei o neutri per un uomo, più delicati per una donna.
I miei guanti senza dita preferiti sono i Malabrigo Fingerless Mitts.
Semplicissimi e unisex, richiedono appunto solo 75 yarde (meno di 70 metri) di Malabrigo, o di un’altra lana da lavorare coi ferri 4.5/5 mm.
Io ne ho fatti due paia, e tutte e due le volte ho usato meno di 40 grammi di lana. Dal momento che il guanto sinistro e quello destro sono identici, volendo si possono lavorare insieme con il magic loop (come fossero calzini) su uno stesso ferro circolare, e terminarli in un batter d’occhio.
Se invece preferite l’uncinetto, ci sono almeno due schemi che potranno farvi comodo come regalo last minute
Per chi non volesse rinunciare a un tocco di femminilità nonostante la frenesia dell’ultimo minuto, sul blog Creativeyarn è possibile trovare lo schema per un paio di graziosissimi scaldamani traforati, i Crochet Openwork Handwarmers.
Il motivo traforato è ottenuto lavorando una combinazione di maglie alte e catenelle.
Si tratta di uno schema facile ma che garantisce un risultato d’effetto, e di un progetto che cresce in fretta.
Nell’archivio di Crochetme, infine, si possono trovare i Basic Fingerless Mitts.
Lavorati con un uncinetto 5 mm, sono lo schema ideale per un filato variegato o tinto a mano, e richiedono solo 110 m di lana.
Sono adattissimi per una principiante e risulteranno in un paio di guanti super caldi! Lo raccomandiamo, in alternativa, alla maglista sull’orlo della crisi da “regalo di Natale fatto a mano”: essendo realizzati unicamente a maglia bassa, sono perfetti per chi ha già esaurito pazienza ed energia.
Sarà la lana che avete scelto a renderli speciali!
















