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10.11.2009

Collana di plastica riciclata

scritto da: pippawilson
in Scuola di bijoux

Collana di plastica

Collana di plastica riciclata

Step 1: Taglia la tua bottiglia di plastica in 12/13 ovali di circa 7-8 cm di lunghezza e 5 di larghezza

step 1

step 1

Step 2: Con una candela scalda i bordi degli ovali in modo che si accartoccino un po’ e non siano più taglienti

step 2

step 2

Step 3: Metti un pezzo di filo di ferro incastrato in un tappo di sughero (che vi farà da manico) e scalda con la candela la punta del filo che ti servirà per dare 2 fori alle estremità degli ovali

step 3

step 3

Step 4: Unite quindi tutti gli ovali tra di loro con gli anellini aperti e l’aiuto della pinza seghettata

step 4

step 4

Risultato…  la vostra collana è nata!!!

Monica De Mattei


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28.1.2009

Scuci e cuci!

scritto da: pippawilson
in Fai-da-te

Il mio maglione riciclato

Il mio maglione riciclato

Le ultime tendenze della moda invernale propongono bellissimi maglioni realizzati con filati grossi e punti irresistibili; purtroppo i prezzi sono sempre abbastanza alti, soprattutto se i capi sono di buona manifattura e, volendo optare per qualcosa di più economico, di solito ci si imbatte in lane acriliche che personalmente detesto.

Ma se con ferri e gomitoli non ve la cavate poi così male, potete sempre ispiravi al modello che vi piace e realizzarlo da sole, scegliendo qualità e colore dei filati.

Visto però che i prezzi della lana sono piuttosto lievitati e se non avete dimestichezza con le offerte online, perché non riciclare un vecchio maglione o curiosare nei mercatini dell’usato? Nel mio paese ad esempio una parte del mercato settimanale è dedicata proprio a questo settore. Con pochi euro potete acquistare bellissimi capi di qualità da scucire, disfare e riutilizzare.

L’unica accortezza da seguire è quella di esaminare bene le cuciture per accertarvi che il capo non sia stato realizzato a macchina; inoltre se c’è un principio di infeltrimento l’operazione di scucitura diventa molto difficile e comunque l’effetto non sarà dei migliori già in partenza.

Una volta a casa potete lavare il capo così com’è, a mano o in lavatrice con detergenti delicati, oppure disfarlo e infilare le matasse nella federa di un cuscino per proteggerle durante il lavaggio.

Prima di avviare i punti del vostro maglione vi consiglio di disegnare il modello al quale volete fare riferimento (se lo avete visto in vetrina potete aiutarvi con una foto, se avete uno schema di qualcun altro va bene lo stesso) in modo da avere tutta l’operazione sotto controllo, utilizzando per le misure un capo che indossate comodamente e aiutandovi con un campione di riferimento (il classico quadrato 10 x 10)… avrete un modello originale, personalissimo e soprattutto economico.

Nota alla foto: questo è uno degli ultimi maglioni realizzati con lana riciclata… magari un po’ serioso… ma caldissimo!

Tzugumi


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