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Post taggati come ‘schemi per uncinetto’
Presine moderne, ma anche un po’ vintage
scritto da: alicein Schemi: Knit&Crochet
Come già sapete, soffro di acquisto compulsivo di filati. In particolare adoro acquistare risibili quantità di filato il più spesso possibile. Questo, in parole povere, vuol dire che compro gomitoli singoli di diversi colori, senza una precisa idea in mente, per poi scervellarmi – e anche un po’ maledirmi – quando non mi vengono buone idee per consumarli.
Un paio di primavere fa avevo comprato un bel po’ di gomitoli di cotone per uncinetto, un cotone cablè n° 5. Ne avevo preso in tanti colori, 8 o 9 credo. Avevo provato a consumare questo cotone producendo collanine, segnalibri, usandolo per farci un cappello estivo multicolore con la tesa larga. Niente, questo filato sembrava avere 9 vite. Ogni volta che pensavo di riuscire a finirlo, mi rendevo conto che ne avevo ancora metri e metri.
Così quando mi sono imbattuta nelle Modern Vintage Potholders di Maryse Roudier ho pensato: Bingo!
Ecco il progetto perfetto per consumare le rimanenze di cotone per uncinetto.
Ed infatti è stato proprio così, il vero progetto provvidenziale che mi ha fatto finalmente far fuori tutto il cotone che avevo.
Lo schema è davvero semplicissimo, e siccome ogni presina è doppia, poichè si lavorano due ruote da unire con un giro di maglie bassissime, non si corrono rischi di ustioni.
Potete sbizzarrirvi con gli accoppiamenti di colori, partendo da due per arrivare a 8 come nalla foto qui sotto.
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Madonna, che pizzo?
scritto da: Veruskain Dalle passerelle ai ferri

abito in pizzo all'uncinetto D&G
Estraiamo gli uncinetti, adesso anche noi, quelle con un bastoncino solo, siamo super-trendy! Dopo le infinite e gli infiniti testimonial della maglia, anche noi abbiamo la nostra star: niente di meno che Madonna!
Madonna ha posato per la campagna pubblicitaria primavera-estate 2010 di Dolce e Gabbana indossando dei vestitini di pizzo all’uncinetto.
Saremo famose?
Non saprei, ma volete mettere le pernacchie che potremo fare alle fashion victim che ci hanno sempre snobbato, quando indosseremo le nostre creazioni originali e loro saranno verdi d’invidia?
(E il verde non è più neanche un colore così di moda, ormai)

abito in pizzo all'uncinetto D&G
Pizzo nero
scritto da: Veruskain Fai-da-te, Schemi: Knit&Crochet

Diciamo che dopo aver visto gli abiti all’uncinetto indossati da Madonna siamo state colte dall’effetto: “Anche io ne voglio uno!”. Diciamo pure che abbiamo la fortuna di avere quello che un tempo chiamavano ‘un figurino’, quindi
possiamo permetterci di indossarli dopo averli fatti.
Dove cercare ispirazione e, soprattutto, modelli?
Un ottimo punto di partenza sono le creazioni di Doris Chan, maestra nel trasformare qualsiasi pizzo all’uncinetto in un capo d’abbigliamento. In particolare, potrebbe fare al caso nostro il Midnight Lace Dress (Crochet! Magazine, marzo 2008)

Garden Party, di Pyrogazel, foto KAL media
Molto sexy è Garden Party di Pyogazel, una stilista che, tra le sue doti, annovera una particolare attenzione per le signorine grandi forme. L’abito seduce senza essere troppo rivelatore. Il modello si trova sul numero di agosto/settembre 2009 di Inside Crochet

Lace Dress, di Lily Chin
Sicuramente più complesso, ma ancora di grande effetto, il Lace Dress di Lily Chin, da riproporre in nero.
Per chi ama i modelli scaricabili gratuitamente, è possibile allungare l’Avalon Top o Lapa, sempre di Doris Chan.
Oppure, per quelle di noi che non hanno il succitato figurino, sarà sempre possibile abbinare un bel top di pizzo a una gonna o a un paio di pantaloni non rivelatori…
Splendidi scialli all’uncinetto: Eclat du Soleil
scritto da: alicein Schemi: Knit&Crochet
Una delle cose che mi piace di più è andare alla ricerca di schemi di scialli.
Amo gli scialli di un amore incondizionato: sono divertenti da eseguire, belli da guardare, molto versatili visto che possono essere usati come sciarpe sopra una giacca o un cappotto, utili da portare anche a casa senza infagottarsi in strati di maglioni, e soprattutto solleticano la parte di me che è cresciuta con i libri di Jane Austen e Cime Tempestose.
C’è una designer francese che ho conosciuto grazie a Ravelry i cui scialli all’uncinetto mi hanno fatto innamorare a prima vista: si chiama Eclat du Soleil e tramite questo link potete visitare il suo blog.
La maggior parte dei suoi lavori sono disponibili sia in francese che in inglese, pertanto se non conoscete l’inglese forse può esservi utile il francese imparato a scuola.
Qui trovate una lista degli schemi in francese, mentre in questa pagina i lavori tradotti in inglese.
Qui parleremo degli splendidi scialli all’uncinetto di Eclat du Soleil di cui è possibile acquistare gli schemi nel negozio online di Annette Petavy, famosa designer di maglia a crochet svedese, naturalizzata francese.
Lo schema con cui mi sono innamorata di Eclat du Soleil è Celeste, un bellissimo scialle lavorato in una morbida alpaca.
Non è stupendo? Celeste è lavorato dalla punta in su, con il bordo eseguito in un secondo momento.
A Celeste è seguito l’altrettando bello Armorique.
Se Celeste è lavorato a partire dalla punta, Armorique ha invece la struttura dei tradizionali scialli lavorati ai ferri, ovvero comincia dall’alto, al centro, e da lì su allarga fino a coprire le spalle.
L’ultimo schema di Eclat du Soleil approdato nel negozio di Annette Petavy, e già un bestseller, è Falbala.
Falbala, come Celeste, è lavorato partendo dalla punta, e il motivo vagamente floreale lo rende perfetto per la primavera e l’estate.
A me questi scialli piacciono così tanto che non so decidermi su quale eseguire per primo.
Qualche suggerimento?
E’ nato Traduzioni da Ravelry!
scritto da: alicein Mai più senza
Una delle lamentele più frequenti delle magliste italiane è che non ci sono schemi interessanti nella nostra lingua, o che ce ne sono molto pochi.
Per venire incontro alle magliste che ancora non si sono familiarizzate con gli schemi in lingua straniera è da poco nato su Ravelry un gruppo dedicato alla traduzione di schemi – anglosassoni e non solo – nella nostra lingua.
Il gruppo si chiama Traduzioni da Ravelry e le sue iscritte, compatibilmente con i propri impegni personali e maglistici, hanno già cominciato a tradurre qualche schema originariamente scritto in inglese.
L’idea vincente è già stata sfruttata da altri gruppi di magliste che su Ravelry si sono impegnate a tradurre in francese e in spagnolo (e sicuramente anche in altre lingue) gli schemi gratuiti che di volta in volta risultano più popolari nel mondo anglosassone, per farli conoscere anche a tutte le persone che, per un motivo o per un altro, non riescono ad accedere alla versione originale inglese.
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Grocery Bag all’uncinetto
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet

Reduction bag - Crochet Me
Ancora oggi ricordo che la prima volta che visitai Berlino rimasi affascinata dalle Shopping Bag, che qui nei paesi del Nord Europa non vengono utilizzate esclusivamente per andare a fare la spesa al Supermarket ma come accessorio versatile, ad esempio per portare i libri, per metterci il cambio di vestiti o di scarpe per l’ufficio.
Quando lo scorso anno sono andata in vacanza a New York ho nuovamente incontrato questo fenomeno, con le cosidette Grocery Bag e da allora me ne sono innamorata, non solo perché, diciamolo, fanno molto NY Style e sono ecologiche, ma anche perché sono veloci, semplice e divertenti da fare a maglia o all’uncinetto!
In questo sito web potete trovate 35 modelli per cucirle e molti schemi gratuiti per lavorarle a mano.
Inoltre, sempre sul nostro sito preferito, Ravelry, potete trovare uno schema all’uncinetto che io consiglio anche alle principianti e a coloro che non siano ancora bravissime con gli schemi in inglese, il modelli infatti è semplice e di facile lettura: la Crochet Grocery Bag di Haley Waxberg
Infine, per chi avesse volglia di intraprendere un progetto diverso e un po’ pazzo, può cimentarsi con la Crocheted Grocery Tote Bag di RecycleCindy, la cui borsa è fatta all’unicinetto ma con un filo di plastica, quest’ultimo ricavato tagliando le buste di plastica che generalemte si utilizzano per fare la spesa in piccole strisce e unite l’una a l’altra con un semplice nodo. Un’idea nuova e di grande effetto!
Buon sferruzzamento a tutte!
Visto in tv, la coperta di Rino Gaetano
scritto da: alicein Visto al cinema
Non ho mai fatto mistero del mio amore per le coperte all’uncinetto, tanto più che si tratta degli oggetti fatti a mano che è più facile vedere al cinema o in tv.
(Per cui sappiate che qui di coperte – non solo all’uncinetto - ne vedremo un bel po’).
Avendo sempre parlato film e serie televisive straniere, è con piacere che segnalo un la miniserie RAI in due puntate dedicata a Rino Gaetano.
Nella fiction si vede almeno una volta la mamma di Rino Gaetano lavorare a maglia quello che sembrerebbe uno scialle in pizzo, scialle che poi le vediamo indossare più avanti.
Ma non solo. Nel corso della serie si vedono almeno due coperte all’uncinetto, una nella stanza di Rino, una in casa della sua fidanzata.
Eccole qui sotto:
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Fare un puff all’uncinetto (o a maglia)
scritto da: pippawilsonin Schemi: Knit&Crochet

Puff Paola Lenti
Durante l’ultimo salone del mobile sono rimasta molto colpita dai puff realizzati in corda da Paola Lenti. E’ più di un anno che mi arrovello su come farli ma usando i ferri o l’uncinetto, non certo intrecciando sagole da vela che non saprei neanche da dove iniziare. Così l’altro giorno quando Flavia mi ha girato il link al blog Pickles ho fatto un salto di gioia!

Puff di Pickles
Guardate che bello questo Puff Daddy realizzato a maglia. Loro si sono ispirati a un altro designer, ma l’effetto è molto simile. Che poi basta lavorare un rettangolo gigante lavorando tre fili insieme a maglia legaccio (se non sai come fare guarda i video della scuola di maglia), ma il risultato è stupendo!
Sono certa che si otterrebbe un bellissimo risultato anche lavorando il puff all’uncinetto a maglia bassa in cerchio prendendo solo il filo esterno in modo da ottenere lo stesso effetto di scanalatura usato da Paola Lenti. Secondo voi che tipo di filato dovrei utilizzare? Acrilico o 100% naturale? Erika Knight nel suo Simple Crochet probabilmente lo farebbe con lo spago da cucina di cotone…
Visto al cinema, la giacca della signora Weasley
scritto da: alicein Visto al cinema
Come dicevo qualche tempo fa, ci sono dei prodotti cinematografici e televisivi che per noi magliste e uncinettiste rappresentano una fonte inesauribile di divertimento.
Uno di questi è la saga di Harry Potter in cui sia la maglia che l’uncinetto hanno un ruolo molto importante.
Lo scorso anno avevamo fatto un breve e per forza di cose incompleto excursus su alcuni schemi ispirati ai film di HP, ma da quando è iniziata questa rubrica non vedo l’ora di rivedere con voi tutti i maglioni, i cappelli, le sciarpe e gli accessori visti in ciascuno dei film.
Passato ormai Natale e avvicinandosi Carnevale mi è sembrato il momento adatto per parlare dell’esuberante giacca che la signora Weasley indossa nel secondo film della saga, Harry Potter e la Camera dei Segreti.
Dalla foto sembrerebbero solo delle maniche attaccate ad uno di quegli abiti da casa che portavano le nostre nonne, ma in realtà si tratta di una vera e propria giacca all’uncinetto, di un bel rosa cipria, con delle esageratissime maniche a campana.
Io sono anni che sogno di mascherarmi da signora Weasley a Carnevale, ma quello che mi trattiene è la consapevolezza che ci vorrebbero diversi mesi per realizzare da me tutti i pezzi necessari a comporre il costume, a partire da questa psichedelica giacca.
Se là fuori ci fosse un’altra matta forsennata che adora la signora Weasley quanto me, ecco alcune indicazioni per potersi mettere al lavoro e ricreare la giacca apparsa nel film.
Jo Titchard-Lyons sul suo sito ha messo a disposizione uno schema che riproduce le maniche a campana del cappotto della signora Weasley, potete comprare lo schema per 7.50 dollari a questo indirizzo. L’autrice dello schema è inglese, pertanto ricordate che la terminologia utilizzata è quella britannica, leggermente diversa da quella americana a cui noi uncinettiste esterofile siamo abituate.
Shelle Hendrix Cain si è invece cimentata con la riproduzione dell’intera giacca all’uncinetto, potete acquistare lo schema per 7 dollari sul suo sito. La giacca della signora Weasley si trova in fondo alla pagina, è il penultimo schema.
Se invece avete acquistato il libro Charmed Knits, Megan Curtis, l’autrice, ha incluso nel libro uno schema della giacca della signora Weasley che è in parte lavorato ai ferri (il corpo della giacca vero e proprio), in parte uncinetto (le maniche).
Potete vederlo qui sotto:
Dite la verità, non avete anche voi voglia di mascherarvi da signora Weasley adesso?
Fiori all’uncinetto, tre schemi in italiano
scritto da: pippawilsonin Schemi: Knit&Crochet

Fiori all'uncinetto
I fiori di maglia sono forse il motivo principale per cui ho imparato a lavorare all’uncinetto. Bellissimi e versatili possono essere usati per fare spille, anche da sera se si usano filati preziosi, oppure per abbellire o rinnovare berretti, sciarpe, borse, etc…
Dal catalogo Vimar 1991 Ai 09/1o prendiamo in prestito tre schemi base per realizzare fiori di diverse grandezze. Una dritta, se vi piace l’effetto lana cotta fate i fiori con della lana da infeltrire e un uncinetto 3 volte più grande di quello consigliato, poi passate tutto in lavatrice ad alte temperature. L’effetto vintage è assicurato!
Occorrente:
150 gr. filato complessivo ALPACA (Lane Borgosesia) / ALPACA PERU’ (Cigno Nero), 50 gr. col. N325, 50 gr. col. N946, 50 gr. col. N434 – 45% Alpaca Fine – 35% Merinos – 20% Acrylic.
Avvolgete 6 volte il filato attorno a una matita e, nell’anello ottenuto, lavorate come segue:
1° giro: 3 m. basse, 2 mezze m. alte, 3 m. alte, 10 m. alte doppie, 3 m. alte, 2 mezze m. alte e 1 m. bassa; chiudete questo e tutti i
giri seguenti con 1 m. bassissima nella 1a maglia d’inizio giro.
2° giro: * 1 m. basse, 5 catenelle, saltare 3 maglie *, rip da * a * per altre 3 volte, ** 1 m. bassa, 6 catenelle, salt 3 maglie **, rip da ** a ** 1 altra volta.
3° giro: * nell’archetto seguente lavorare 2 maglie basse, 5 mezze m. alte e 2 m. basse *; ** nell’archetto seguente lavorare 1 m. bassa, 1 mezza m. alta, 5 m. alte, 1 mezza m. alta e 1 m. bassa **, rip da ** a ** 1 altra volta; rip. da * a * 1 altra volta; *** nell’archetto seguente lavorare 1 m. bassa, 1 mezza m. alta, 1 m. alta, 5 m. alte doppie, 1 m. alta, 1 mezza m. alta, 1 m. bassa***, rip. da *** a *** 1 altra volta. Spezzate e fissate il filo.
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