Lo shopping di Lola
Trova nuovi spunti!

Home > Community > Blog > Maglia & Fai da Te

Iscriviti al feed Testata

Post taggati come ‘sciarpe’

5.2.2010

Baktus, la sciarpa che ama gli avanzi

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet

Per quanto mi sforzi di consumare sempre tutta la lana a disposizione, quando eseguo un progetto, finisco sempre per avere un po’ di avanzi.

Ormai ne ho così tanti che non si contano nemmeno più le buste di avanzi di lana che girano per casa.

Inoltre, continuo a comprare gomitoli singoli nei colori più disparati, con cui puntualmente non so che fare.

Se anche voi avete la casa piena di avanzi, o troppi gomitoli singoli comprati senza motivo apparente (erano carini; erano rimasti da soli sullo scaffale e li avete adottati; erano in saldo; li avete presi per provare un filato nuovo etc), eccovi un progetto che può fare al caso vostro: la sciarpa Baktus di Strikkelise.

Baktus di Lorelostintheusa

Baktus di Lorelostintheusa

Lavorata a legaccio da una punta all’altra, Baktus è perfetta per far fuori gli avanzi di lana per calzini autorigante con cui non sapete cosa fare, o appunto i gomitoli singoli che vi guardano tristi dalla cesta della lana.

Potete continuare a knittare fino ad avere raggiunto le dimensioni di uno scialle, come nella foto di Lorelostintheusa, o fermarvi e far rimanere la vostra Baktus una sciarpa, come ho fatto io (foto sotto)

Baktus scarf

Baktus scarf

Lo schema è di una semplicità disarmante, perfetto per lavorarci mentre chiacchierate con le amiche, vi godete un bel film o l’ultimo episodio di una della vostre serie preferita o, come me, fate pattern-hunting per la rubrica di Leiweb Visto al cinema: ovvero vedete i film più beceri solo perchè avete letto su Ravelry che la protagonista del tale film lavora in un negozio di lana in un centro commerciale. Ma questa è un’altra storia e di quel film e delle decine di capi a maglia e uncinetto indossati dai protagonisti di quel film  parleremo solo se rimarrò a corto di idee…

Tra l’altro, tra noi italiane su Ravelry sembra scoppiata la Baktus mania, per cui sarebbe carino vedere se è un virus che ha contagiato solo noi oppure no…

Se avete fatto una sciarpa Baktus, o se adesso volete farne una, mi raccomando, fateci vedere le vostre foto!


30.12.2009

Visto in tv, la sciarpa del Doctor Who

scritto da: alice
in Visto al cinema

Doctor Who (e la sua lunghissima sciarpa), BBC

Doctor Who (e la sua lunghissima sciarpa), BBC

La sciarpa del Doctor Who è una delle prime cose che mi è venuta in mente quando ho pensato a possibili argomenti per questa rubrica.

Pur non avendo mai visto il Doctor Who, ho sempre sentito parlare della sua famosa e lunghissima sciarpa, da ben prima di cominciare a lavorare a maglia.

E una volta imparato, incuriosita, mi sono messa alla ricerca di schemi per riprodurla.

E così ho scoperto che la storia della sciarpa del Doctor Who è decisamente affascinate, per un’appassionata di maglia.

Innanzitutto, di sciarpa non ce n’è solo una: nelle stagioni andate in onda fino ad ora infatti, diverse sciarpe si sono succedute.

La sciarpa originale appare nella dodicesima serie (quando il Dottore è impersonato da Tom Baker), ed è stata modificata nel corso delle successive 2 stagioni: lunga quanto l’originale per via dell’uso prolungato, diversi pezzi ne furono rimossi modificando quindi la sequenza di colori.

Nel corso della quindicesima stagione una nuova sciarpa venne introdotta: più lunga, più larga e con colori diversi, questa sciarpa però ebbe vita breve e apparve poco nella serie, nonostante fosse indossata dall’attore in molte foto promozionali.

Nella sedicesima e diciassettesima stagione accadde quello che si direbbe impensabile: la lunghissima sciarpa del Doctor Who diviene ancora più lunga, perchè in realtà si trattava due sciarpe in una.

Guardando questa foto potete giudicare da soli l’effettiva lunghezza di questa mega sciarpona.

Infine, nella diciottesima stagione, insieme a un nuovo costumista arrivò per il Dottore una nuova sciarpa: sempre molto lunga, sempre a legaccio, ma in colori completamente diversi.

Nonostante i cambiamenti fin qui illustrati, la sciarpa del Doctor Who è entrata nell’immaginario collettivo e si merita quindi un posto d’onore nella storia dei capi a maglia apparsi in tv.

Pertanto, se siete delle appassionate di fantascienza o se avete un fidanzato/fratello/amico appassionato di fantascienza, se amate le sciarpe lunghe, se amate la maglia legaccio, se avete tanti avanzi, se vi rilassano i progetti lunghi e ripetitivi, o semplicemente perchè vi va, eccovi le indicazioni per farvi da voi una (o tutte) le sciarpe del Dotor Who.

Basta visitare il sito The Doctor Who Scarf per trovare le riproduzioni degli schemi di colori per poter realizzare tutte le sciarpe di cui abbiamo parlato.

Qui sotto un esempio di quello che potrete trovare sul sito:

Schema di colori, da www.doctorwhoscarf.com

Schema di colori, da www.doctorwhoscarf.com

E ovviamente vi occorreranno chilometri e chilometri di lana in tanti colori!

Per le serate invernali in cui magari siete troppo stanche per progetti impegnativi, o come progetto di scorta per tutte le occasioni in cui non avete voglia di concentrarvi troppo, la sciarpa del Doctor Who potrebbe essere una buona opzione.

Se mai doveste farcela, tornate a mostrarci le foto, un’impresa di questo tipo si merita di essere pubblicizzata!

Alice


21.12.2009

Sciarpe: a scatto o a cavaturacciolo?

scritto da: Veruska
in Schemi: Knit&Crochet

Vi ricordate del magico tubino nero? Per cambiare look basta cambiare gli accessori.

Ecco due sciarpe diversissime, una lavorata a maglia, una all’uncinetto, una per bene, una un po’ drag queen, che permettono di  trasformare il nostro look da bon ton a pronte per la discoteca in un istante!

serratura_full

Serratura a scatto di Typesetter

Serratura a scatto di Typesetter è la sciarpa bon ton. Colore e styling di tipo classico, presenta un dettaglio innovativo nella costruzione che permette di chiuderla intorno alla gola a mo’ di cravatta.

Si lavora con lana sottile, con ferri dal 3 al 3,5, quindi se volete regalarvela per Natale è bene iniziare a lavorarla ora, magari usando quei due o tre gomitoli di lana pregiata che avete comprato d’impulso e a cui aspettavate di trovare una collocazione felice.

Serratura a scatto ci sembra la sciarpa da portare tutti i giorni, un bel regalo per tutte le generazioni – dalla bambina alla la mamma sprint alla zia dallo stile classico alla nonna che sa apprezzare qualcosa di caldo e fatto a mano – e per entrambi i sessi (per i signori uomini dal gusto sobrio sarà realizzata senza rouches).

Sul menù laterale di Motivi a maglia trovate altri modelli gratuiti di Typesetter.

cav_man

Il Cavolfiore Mannaro di Veruska

Per una serata danzante, per una festa e per ogni occasione in cui non vogliamo passare inosservate, possiamo avvolgere il nostro vestitino nero in un bel boa blu elettrico: il Cavolfiore Mannaro. La sciarpa-boa si lavora con un uncinetto piccolo, dal 3 al 4, e una lana mohair piuttosto sottile, preferibilmente in colori fluo, in linea con il revival anni ’80 che impazzerà nelle prossime stagioni.

Potete scaricarla direttamente da qui.


13.11.2009

Sciarpa e cappellino Timberland “Knit”

scritto da: pippawilson
in Dalle passerelle ai ferri

Timberland knit scarf & hat

Timberland knit scarf & hat

Gironzolando per siti online, come mi capita di fare ogni tanto (un po’ come fare un giro per il centro ma senza uscire di casa), mi sono imbattuta in questa accoppiata di berretto + sciarpa in vendita sul sito americano di Timberland che trovo molto carini.

L’idea della sciarpona che alterna diversi tipi di trecce mi piace molto e mi sembra fattibile. A occhio e croce, si tratta di un bordo lavorato a coste 2-2, seguito da un alternanza di punti a maglia rasatatreccia piccola – treccia grandissima – treccia piccola – maglia rasata. Il motivo che ne esce in è molto carino.

Per il cappellino le cose un po’ si complicano. Ma magari frugando tra i tantissimi schemi di cappellini raccolti dal mitico Knitting Pattern Central, o cercando su Ravelry penso che si possa trovare una base di cappello con le orecchie da modificare con il motivo treccina-trecciona-treccina, che ne dite?

Certo, uno può anche decidere che per una volta il cappello lo fa fare a qualcun altro e comprarlo online. Ma, si sa, io amo le sfide, e mi ci metterò!

Pippawilson


tag: ,


commenti: 8, lascia il tuo!   |   Permalink   
12.10.2009

La sciarpa-capelet Ralph Lauren: la voglio! Ma come si fa?

scritto da: pippawilson
in Dalle passerelle ai ferri

Ralph Lauren AI 2009/10

Ralph Lauren AI 2009/10

Sbirciando tra le sfilate di quest’inverno c’è un accessorio che mi ha rapito: la sciarpa-capelet di Ralph Lauren. Elegantissima, essenziale e geniale. Mi piace moltissimo sia messa sopra la giacca di tweed che sull’abito da sera. Ma sono certa che starebbe benissimo anche sui jeans che indosso ogni giorno.

Dopo un’occhiata al sito web dello stilista, non sono riuscita a trovarla nello shop, ma studiandola attentamente mi dico: si potrebbe forse farne una versione a maglia? Urge però uno schema!

Io propongo di lavorarlo a punto riso (detesto il punto riso) con ferri massimo 5. Lana sport grigia. Vedo, guardando il dettaglio, che questo capelet è cucito sui bordi, ma si potrebbe pensare un bordino a coste 1-1.

Per chiuderla dietro la schiena invece userei 3 bottoni un po’ oversize. certo si perderebbe l’aria country-chic dell’originale, ma penso sia una mantella che si presta a interpretazioni di look diverse.

Che ne dite? Chi azzarda uno schemino?

Pippawilson


16.9.2009

Lo sciarpone è il must della stagione: perché non farselo da sé?

scritto da: pippawilson
in Dalle passerelle ai ferri, Schemi: Knit&Crochet

My so called scarf

My so called scarf

Se c’è un progetto che è adatto a tutti, ma proprio tutti i principianti è la sciarpa. Qual è la bella notizia? Che quest’inverno lo sciarpone è un must! Lo abbiamo visto su tutte le passerelle: semplicissimo a maglia legaccio, essenziale a maglia rasata oppure elastico a coste, l’importante è che sia lunghisssimo. E il bello è che non esiste un modello perfetto, allora perché non creare da sé la propria sciarpona à la page.

Bastano solo un po’ di gomitoli, 2 ferri e un po’ di pazienza. I pigrissimi possono anche lavorare 2-3 fili di lana insieme per fare ancora prima, oppure per tentare un effetto marezzato come per lo sciarpone di Etro. Tra l’altro, quest’anno lo sciarpone è un must anche per gli uomini…

Ecco alcuni schemi semplicissimi per una sciarpona ultra modaiola:

Maglia legaccio

A MAGLIA LEGACCIO (il video)
Montare tante maglie quanto si vuole larga la sciarpa (circa 20-30 con un filato un po’ spesso). Lavorare tuttii ferri e tutti i punti al dritto. Aggiungere frange lunghe a piacimento.

Maglia rasata

Maglia rasata

A MAGLIA RASATA (il video)
Montare tante maglie quanto si vuole larga la sciarpa (circa 20-30 con un filato un po’ spesso) potete anche regolarvi ad occhio. Lavorare il primo ferro al dritto, il secondo tutto a rivescio. Alternare un ferro al dritto e uno al rovescio fino alla lunghezza desiderata.

A coste

A coste

A COSTE 2+2 (il video)
Montare un numero di maglie divisibile per 4 + 2 maglie extra, per una lunghezza sul ferro circa il doppio della larghezza di cui vorreste la sciarpa (le coste fanno si che la sciarpa si stringa). Ad esempio 42 maglie (4×10=40 + 2= 42) per uno sciarpone di media larghezza.
Ferro 1) Lavorate il primo ferro: *2 dritti – 2 rovesci* ripetendo queste 4 maglie fino alla fine, le ultime 6 maglie dovrebbero venire “2 dritti – 2 rovesci – 2 dritti”.
Ferro 2) Girate il lavoro e andate a rovescio sul rovescio e al dritto sul dritto. Inizierete quindi con “2 rovesci – 2 dritti – 2 rovesci” e finirete con 2 rovesci.
Ferri successivi: Girate il lavoro e alternate fino alla fine sempre un ferro 1 a un ferro 2. Fino alla lunghezza desiderata. Finite con il ferro 2.
Consiglio: c’è chi per avere un bordo più “pulito” passa sempre la prima maglia di ogni giro senza lavorarla.

Nella gallery qui sotto alcuni esempi di sciarponi dalle sfilate. Buono sferruzzamento!

Pippawilson


31.8.2009

Wrapped in Crochet

scritto da: Veruska
in Recensioni di lana, Schemi: Knit&Crochet

Sarò parziale, perché adoro Kristin Omdahl. Sarà perché nelle sue creazioni Omdahl fa un ampio uso delle spirali, una forma che trovo affascinante, ma ogni volta che decido che un capo o un accessorio è il più bello che abbia mai visto, è sempre una sua idea.

Wrapped in crochet raccoglie, come dice il sottotitolo, istruzioni per realizzare sciarpe, scialli e stole all’uncinetto create dalla sua talentuosa mente. Le istruzioni sono accompagnate, come sta diventando sempre più comune fare, da schemi esplicativi. Le taglie sono fornite sia in pollici che in centimetri, le dimensioni degli uncinetti sono fornite secondo la convenzione americana e quella europea e sono fornite le informazioni necessarie in caso si debba o voglia sostituire i tipi di filato.

Le tecniche utilizzate sono, oltre all’uncinetto classico, il tunisino (per Zeena), il pizzo a forcella (per Tressa) e il punto peruviano (per il bellissimo Guinevere).

Forse l’unico punto debole della raccolta è Stella, lo scialle presente in copertina che, ad un esame più accurato, si rivela piuttosto disomogeneo. La soluzione ottimale è, probabilmente, quella di lavorarlo con colori diversi per evidenziare il brusco salto da una sezione all’altra, tramutandolo in un pregio. Quando si tratta di far esplodere i centrini, il nome che viene in mente a tutte è ancora una volta quello di Doris Chan.

Un’anteprima dei progetti presenti nella raccolta è consultabile a questo link.

Per sperimentare gratuitamente alcune delle creazioni di Omdahl, è possibile scaricare dal sito di Crochet Me Swirl una giacca circolare che si sviluppa da una spirale centrale. Le istruzioni per altri progetti piuttosto semplici, quindi adatti anche alle principianti, sia a maglia che all’uncinetto, possono essere scaricate gratuitamente dal sito di Kristin Omdahl.

WRAPPED IN CROCHET
Scarves, Wrap & Shawls
Di Kristin Omdahl
Ed. Interweave Press
22,95 USD


6.5.2009

Un Clapotis per tutte le stagioni

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet

Nel mondo della maglia anglofona ci sono degli schemi quasi universalmente conosciuti.

Diversi portano la firma di Elizabeth Zimmermann, ma tra i nuovi uno dei più famosi è sicuramente il Clapotis di Kate Gilbert, pubblicato su Knitty dell’autunno 2004: uno schema che in 5 anni si è consolidato come un vero e proprio classico.

Solo su Ravelry si contano quasi 12000 progetti finiti, e più di 5000 persone che lo hanno messo in coda per realizzarlo.

Il Clapotis è una sciarpa – che può allargarsi fino a diventare una stola – perfetta sia come accessorio invernale che estivo. Realizzato in caldissima lana o magari in fresco bambù è sicuramente un capo che potrete sfruttare per tutta a stagione, quale che sia la stagione per cui scegliete di farvene uno.

Pur essendo uno schema relativamente semplice – essenzialmente si tratta di maglia rasata e maglie passate – l’esecuzione promette di non essere affatto noiosa.

Si inizia infatti a lavorare lo schema da uno degli angoli del lato corto, aumentando via via i punti fino ad ottenere un triangolo.

Conclusi gli aumenti, il lavoro procede dritto fino al momento in cui saranno necessarie le diminuzioni per creare il secondo lato corto. L’oggetto finito è forse più simile a un parallelogramma che a un rettangolo, ma una volta indossato non importerà a nessuno!

Il Clapotis originale è realizzato con un costosissimo filato misto lana e seta, e misura circa 53×140 cm.

Prima di iniziare il vostro Clapotis, potete dare un’occhiata a qualcuno degli oltre 15000 risultati ottenuti su Flickr con la chiave “clapotis”.

Vi aiuterà a decidere se lo preferite in colori solidi, semisolidi, o se volete utilizzare un filato autorigante come la Noro o della lana per calzini per un Clapotis più piccolo e leggero.

Io farò il mio in bambù, da usare tutta l’estate per contrastare la temperatura polare di mezzi pubblici negozi e ristoranti. Voi l’avete già fatto? Se no, vi va l’idea di un Knitalong?

In breve: Clapotis di Kate Gilbert su Knitty dell’autunno 2004

Occorrente:

circa 750 metri di un filato da lavorare con ferri 5 mm
ferri 5 mm,
segnamaglie

(Ricordiamo, per chi non lo conoscesse ancora, il Betta’s knitionary per iniziare subito e senza esitazioni a lavorare a maglia e all’uncinetto in inglese)


20.1.2009

La Maglia è di Moda per l’Uomo

scritto da: pippawilson
in Dalle passerelle ai ferri

Galleria

nche le passerelle della moda maschile possono svelare, inaspettatamente, piccoli grandi accessori tricot tutti da copiare.

Il collo di maglia lavorata, di Burberry, non sembra difficilissimo da rifare, certo a patto di avere uno spesso, splendido, filato (di cachemire?) con cui realizzarlo e ingegnarsi a lavorare delle ampie trecce, o intrecci in stile Aran.

Lo scaldacollo proposto da Gaetano Navarra, chiuso con tre bottoncini, altri non è che una bella sciarpona molto larga, lavorata con un punto incrociato e finita a coste, poi chiusa a cerchio intorno al collo. Bella e d’effetto.

La maxisciarpa di Ferré, invece, richiede un po’ di pazienza ma può essere lavorata anche solo tutta a maglia legaccio o al punto riso. In modo da ottenere una texture lievemente rigida, l’importante è che sia lunghissima e molto ampia.

Il berretto di Etro è lavorato con un filato molto spesso (o due filati lavorati doppi) lavorato a coste 1 1 e poi chiuso in cima. Bellissimo e molto rapido da fare, a patto di avere la lana giusta, certo.

La sciarpa lunghissima di Byblos utilizza invece la tecnica delle maglie allungate. In pratica, alterna delle maglie a diritto con delle maglie gettate doppie. Nulla di più semplice.

Per finire, una bella sciarpa lavorata, come quella che ha fatto sfilare Alexander McQueen non è impossibile da realizzare e a ben guardare non è poi così diversa dalla sciarpa Irene di Mélusine, con un motivo diverso scelto per la parte interna.

Insomma, uomini cosa aspettate a darvi alla maglia?

GUARDA TUTTE LE SFILATE DELLA MODA MASCHILE


9.12.2008

Sciarpa con le maglie allungate

scritto da: pippawilson
in Schemi: Knit&Crochet

Sciarpa con le maglie allungate di Giuliano Marelli

Sciarpa con le maglie allungate di Giuliano Marelli

Ecco un oggetto che fa una splendida figura ma è velocissimo da realizzare: la sciarpa/scialle con maglie allungate di Giuliano Marelli.

Occorrente:
Filato Tyrol GrignascoKnits gr 300 col. 167
Ferri n. 8

Tecniche utilizzate:
Avvio delle maglie
Maglia diritta
Maglia gettata doppia (porta il filo sul davanti come per fare un rovescio, poi riportalo indietro arrotolandolo sul ferro e quindi riportalo in avanti)
Chiusura del lavoro

Schema:
Avviare 35 maglie
1° ferro: tutto a diritto
2° ferro: tutto a diritto
3° ferro: *1 maglia diritta, una maglia gettata doppia*, ripeti da * a * fino alla fine del ferro
4° ferro: *1 maglia a rovescio, far cadere le due maglie arrotolate il giro prima*, ripetere da * a * fino alla fine del ferro. Terminare con 1 rovescio.
5° ferro: Lavorare tutte le maglia a diritto
6° ferro: Lavorare tutte le maglie a diritto

Ripetere i ferri dal 3° al 6° finché la sciarpa misura 160 cm di lunghezza. Poi chiudere il lavoro e ammirare il risultato!

Giuliano Marelli

Sciarpa con le maglie allungate di Giuliano Marelli

Sciarpa con le maglie allungate di Giuliano Marelli


tag: ,


commenti: 11, lascia il tuo!   |   Permalink   

Login

Se non sei ancora registrato: registrati
Cerca nel blog

Diventa Autore dei Blog

SCRIVICI!

Partecipa alla community
Ultimi commenti
I più visitati
Categorie
Tag Cloud
Archivio blog
febbraio
«  marzo 2010
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Autori
I blog di leiweb
Segui e condividi