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Post taggati come ‘Siti con schemi gratuiti’
Dalle passarelle ai ferri… in tedesco!
scritto da: Giuliain Dalle passerelle ai ferri
Fino ad ora ci siamo sempre soffermate, come ovvio, su siti e schemi in lingua italiana o inglese. Oggi, invece, vorrei proporvi qualcosa di nuovo, un sito web nel quale è possibile scaricare gratuitamente schemi ai ferri e all’uncinetto di maglioni, cardigan, borse e accessori (e molto altro!) visti sulle passerelle di tutto il mondo, esattamente come la nostra categoria a questo dedicata, con la sola differenza che qui i modelli sono giá in PDF, pronti per essere sferruzzati.

Für Sie
Unico particolare: il sito è in lingua tedesca, ma magari qualcuna delle nostre lettrici e lettori conosce questa bellissima lingua et voilà!

Emporio Armani
Il giornale si chiama “Für Sie” e andando alla categoria “Designermode zum Selberstricken“, ogni mese si può accedere ad un nuovo schema, come questo ultimo delizioso pullover di Emporio Armani
Non sempre però, le conoscenze di una lingua straniera sono sufficienti per poter lavorare la maglia (ne so qualcosa io stessa) e quindi se qualcuna di voi avesse difficoltà a districarsi tra “maschen” e “abketten”, potete affidarvi a questo dizionario che vi tradurrà tutti i termini dal tedesco all’inglese e che, almeno a me, ha salvato la vita… e alcuni progetti
Pizzo nero
scritto da: Veruskain Fai-da-te, Schemi: Knit&Crochet

Diciamo che dopo aver visto gli abiti all’uncinetto indossati da Madonna siamo state colte dall’effetto: “Anche io ne voglio uno!”. Diciamo pure che abbiamo la fortuna di avere quello che un tempo chiamavano ‘un figurino’, quindi
possiamo permetterci di indossarli dopo averli fatti.
Dove cercare ispirazione e, soprattutto, modelli?
Un ottimo punto di partenza sono le creazioni di Doris Chan, maestra nel trasformare qualsiasi pizzo all’uncinetto in un capo d’abbigliamento. In particolare, potrebbe fare al caso nostro il Midnight Lace Dress (Crochet! Magazine, marzo 2008)

Garden Party, di Pyrogazel, foto KAL media
Molto sexy è Garden Party di Pyogazel, una stilista che, tra le sue doti, annovera una particolare attenzione per le signorine grandi forme. L’abito seduce senza essere troppo rivelatore. Il modello si trova sul numero di agosto/settembre 2009 di Inside Crochet

Lace Dress, di Lily Chin
Sicuramente più complesso, ma ancora di grande effetto, il Lace Dress di Lily Chin, da riproporre in nero.
Per chi ama i modelli scaricabili gratuitamente, è possibile allungare l’Avalon Top o Lapa, sempre di Doris Chan.
Oppure, per quelle di noi che non hanno il succitato figurino, sarà sempre possibile abbinare un bel top di pizzo a una gonna o a un paio di pantaloni non rivelatori…
Grocery Bag all’uncinetto
scritto da: Redazionein Schemi: Knit&Crochet

Reduction bag - Crochet Me
Ancora oggi ricordo che la prima volta che visitai Berlino rimasi affascinata dalle Shopping Bag, che qui nei paesi del Nord Europa non vengono utilizzate esclusivamente per andare a fare la spesa al Supermarket ma come accessorio versatile, ad esempio per portare i libri, per metterci il cambio di vestiti o di scarpe per l’ufficio.
Quando lo scorso anno sono andata in vacanza a New York ho nuovamente incontrato questo fenomeno, con le cosidette Grocery Bag e da allora me ne sono innamorata, non solo perché, diciamolo, fanno molto NY Style e sono ecologiche, ma anche perché sono veloci, semplice e divertenti da fare a maglia o all’uncinetto!
In questo sito web potete trovate 35 modelli per cucirle e molti schemi gratuiti per lavorarle a mano.
Inoltre, sempre sul nostro sito preferito, Ravelry, potete trovare uno schema all’uncinetto che io consiglio anche alle principianti e a coloro che non siano ancora bravissime con gli schemi in inglese, il modelli infatti è semplice e di facile lettura: la Crochet Grocery Bag di Haley Waxberg
Infine, per chi avesse volglia di intraprendere un progetto diverso e un po’ pazzo, può cimentarsi con la Crocheted Grocery Tote Bag di RecycleCindy, la cui borsa è fatta all’unicinetto ma con un filo di plastica, quest’ultimo ricavato tagliando le buste di plastica che generalemte si utilizzano per fare la spesa in piccole strisce e unite l’una a l’altra con un semplice nodo. Un’idea nuova e di grande effetto!
Buon sferruzzamento a tutte!
Prima e durante Ravelry?
scritto da: Veruskain Recensioni di lana
testata di Crochet Pattern Central
Internet è il contesto del sempre-presente, tutto-qui-ora. Questa sua caratteristica, unita alla facilità con cui tendiamo a dimenticarci tutto, ci fa pensare che prima di Ravelry non ci fossero su internet luoghi virtuali di aggregazione e informazione o database di schemi. Un vita d’inferno per noi povere dipendenti dalle fibre tessili!
Per fortuna c’erano, e ci sono ancora, Crochet Pattern Central e Knitting Pattern Central. Questi sono due deliziosi siti web dall’impianto tradizionale che raccolgono e catalogano ordinatamente modelli, tecniche e lezioni.
Una volta che avrete metodicamente consultato tutto l’archivio, la funzionalità “See what’s new at Knitting/Crochet Pattern Central” vi permetterà di tenervi aggiornate su tutti gli ultimi modelli proposti da LionBrand, Caron, Elann e da varie creatrici indipendenti.
Potete subito andare a recuperare un pezzo di storia recentissima!
testata di Knitting Pattern Central
Fare un puff all’uncinetto (o a maglia)
scritto da: pippawilsonin Schemi: Knit&Crochet

Puff Paola Lenti
Durante l’ultimo salone del mobile sono rimasta molto colpita dai puff realizzati in corda da Paola Lenti. E’ più di un anno che mi arrovello su come farli ma usando i ferri o l’uncinetto, non certo intrecciando sagole da vela che non saprei neanche da dove iniziare. Così l’altro giorno quando Flavia mi ha girato il link al blog Pickles ho fatto un salto di gioia!

Puff di Pickles
Guardate che bello questo Puff Daddy realizzato a maglia. Loro si sono ispirati a un altro designer, ma l’effetto è molto simile. Che poi basta lavorare un rettangolo gigante lavorando tre fili insieme a maglia legaccio (se non sai come fare guarda i video della scuola di maglia), ma il risultato è stupendo!
Sono certa che si otterrebbe un bellissimo risultato anche lavorando il puff all’uncinetto a maglia bassa in cerchio prendendo solo il filo esterno in modo da ottenere lo stesso effetto di scanalatura usato da Paola Lenti. Secondo voi che tipo di filato dovrei utilizzare? Acrilico o 100% naturale? Erika Knight nel suo Simple Crochet probabilmente lo farebbe con lo spago da cucina di cotone…
Ravelry: tutorial filati (seconda parte)
scritto da: Veruskain Lezioni
Completiamo ora il tutorial sull’esplorazione dell’archivio mondiale dei filati di Ravelry, iniziato qui.
Dovevamo ancora studiare la funzione “advanced search” (ricerca avanzata).

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Crochet Insider-nuova uscita
scritto da: Veruskain Recensioni di lana

È online il nuovo numero di Crochet Insider, magazine dedicato all’uncinetto, alla sua storia e alle sue manifestazioni meno convenzionali. Oltre ai pattern e alle recensioni librarie d’obbligo, Crochet Insider presenta una galleria dedicata all’uncinetto come arte (in questo numero, alcuni notevoli bijoux realizzati con la tecnica del freeforming e i lavori dell’artista Felieke van der Leest.
Ma la parte forte della rivista restano gli articoli dedicati alle tecniche, alla storia e alla geografia dell’uncinetto. Ovunque Dora Ohrenstein (l’editrice e caporedattice) si rechi, si mette a caccia di creazioni all’uncinetto, fotografa e carpisce informazioni sulla tradizione e sulle tecniche che poi divulga a tutte noi, per la nostra gioia (e anche un po’ di invidia).
Sciarpe: a scatto o a cavaturacciolo?
scritto da: Veruskain Schemi: Knit&Crochet
Vi ricordate del magico tubino nero? Per cambiare look basta cambiare gli accessori.
Ecco due sciarpe diversissime, una lavorata a maglia, una all’uncinetto, una per bene, una un po’ drag queen, che permettono di trasformare il nostro look da bon ton a pronte per la discoteca in un istante!

Serratura a scatto di Typesetter
Serratura a scatto di Typesetter è la sciarpa bon ton. Colore e styling di tipo classico, presenta un dettaglio innovativo nella costruzione che permette di chiuderla intorno alla gola a mo’ di cravatta.
Si lavora con lana sottile, con ferri dal 3 al 3,5, quindi se volete regalarvela per Natale è bene iniziare a lavorarla ora, magari usando quei due o tre gomitoli di lana pregiata che avete comprato d’impulso e a cui aspettavate di trovare una collocazione felice.
Serratura a scatto ci sembra la sciarpa da portare tutti i giorni, un bel regalo per tutte le generazioni – dalla bambina alla la mamma sprint alla zia dallo stile classico alla nonna che sa apprezzare qualcosa di caldo e fatto a mano – e per entrambi i sessi (per i signori uomini dal gusto sobrio sarà realizzata senza rouches).
Sul menù laterale di Motivi a maglia trovate altri modelli gratuiti di Typesetter.

Il Cavolfiore Mannaro di Veruska
Per una serata danzante, per una festa e per ogni occasione in cui non vogliamo passare inosservate, possiamo avvolgere il nostro vestitino nero in un bel boa blu elettrico: il Cavolfiore Mannaro. La sciarpa-boa si lavora con un uncinetto piccolo, dal 3 al 4, e una lana mohair piuttosto sottile, preferibilmente in colori fluo, in linea con il revival anni ’80 che impazzerà nelle prossime stagioni.
Potete scaricarla direttamente da qui.
Ravelry per tutt*
scritto da: Veruskain Lezioni, Mai più senza
Molte ancora, non sapendo l’inglese, sono intimorite da Ravelry, la più grande community in lingua inglese di Maglia e Uncinetto. Ecco le spiegazioni per iscriversi e per accedere. Da lì, potrete iniziare a fare pratica e a consultare gli enormi database di filati e di schemi (ce ne sono anche in italiano).
Andate su Ravelry.com
Prima di tutto, è necessario fare l’iscrizione.
In basso a destra, trovate una finestra con scritto: “Don’t have an account? Create an account now!”
Cliccate sul link a sinistra della crocetta rossa nella figura:

home page di Ravelry
Verrete redirette a una pagina con una finestrella dove inserire la vostra email.
Scrivete la mail nella finestra e ciccate sul pulsante accanto (“send a signup link”)
Vi apparirà un messaggio di conferma: questo messaggio vi dice di andare a controllare la vostra mail. Controllate la mail.
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E ora poncho! Gli schemi a maglia e all’uncinetto
scritto da: pippawilsonin Schemi: Knit&Crochet
Questo fine settimana andando in giro per Milano un capo ha a maglia colpito la mia attenzione: il poncho! Non credo di averne mai visti così tanti in giro. Dalle signore bene alle studentesse alternative, tutte esibivano fiere il loro poncho: chic, hype, etnico, a seconda dei gusti. E allora mi sono detta, perché non farselo da sé un bel poncho? Così possiamo scegliere la lana, il colore e lo stile come più ci piace. Ecco quindi una breve guida al poncho fai-da-te.
Schemi in italiano:
Purtroppo come ben sappiamo in italiano c’è sempre molto poco, ma girando per il web ho trovato questo schema per poncho da bambina dato che si parte dal collo a scendere, chi proprio non volesse cimentarsi con l’inglese, può adattare i giri di aumento fino a raggiungere la taglia adulta e continuare con un modello da grande.
Schemi in inglese:
Qui lo scenario cambia e di schemi per poncho ne abbiamo quanti ne vogliamo! Iniziamo dai siti che ne raccolgono molti, Drops Design e Berocco offrono decine di schemi per maglia gratuiti. Crochet Pattern Central ne ha altrettanti da fare all’uncinetto.
Ma se di fronte a tanta abbondanza vi sentite persi ecco alcuni fondamentali:
-Poncho all’uncinetto per principianti
-Poncho traforato rapidissimo
-Poncho all’uncinetto anni 70
-Poncho a maglia da fare con i ferri dritti
-Poncho a maglia da fare con i ferri circolari
-Il poncho di Martha Stewart (un classico)
Libri:
Ce ne sono almeno 3 ottimi: Viva Poncho: Twenty Ponchos and Capelets to Knit di Christina Stork e Leslie Barbazette, Ponchos (”Vogue Knitting” on the Go!) e Wrap Style di Pam Allen e Ann Budd.
Il primo è un mio fondamentale di riferimento, il secondo e il terzo sono nella mia wish list da almeno 4 anni.
Consigli:
Ricordatevi che un poncho, se lo lavorate dal collo in giù vi permette di provarlo ogni volta che volete durante la lavorazione e di fermarvi alla lunghezza che più vi piace. Potete utilizzare questi schemi come indicazioni generali e poi fare tutte le modifiche che volete anche in corso d’opera. Scegliete però bene il vostro filato, meglio utilizzare una lana buona che vi durerà nel tempo, piuttosto che un filato che non tenga caldo o si rovini con l’uso. In fondo dopo tanto lavoro vorrete esibirlo con orgoglio il vostro poncho no?
(nelle foto, dall’alto in basso: Poncho Patons – occorre iscriversi per scaricare lo schema; Poncho Vogue Knitting il libro e il Poncho ultrarapido Drops Design)





