<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Maglia &#38; Fai da Te &#187; Tecniche avanzate</title>
	<atom:link href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/tag/tecniche-avanzate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa</link>
	<description>Come trasformare un gomitolo in un cappello griffato, un pugno di perline in una collana da sera, e molto altro, purché sia chic e fai da te</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 14:30:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>La costa inglese, la finta costa inglese e il punto brioche spiegati</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2010/05/12/costa-inglese-la-finta-costa-inglese-e-il-punto-brioche-spiegati/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2010/05/12/costa-inglese-la-finta-costa-inglese-e-il-punto-brioche-spiegati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pippawilson</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di punti]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=2729</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono tre punti che ad un primo sguardo si somigliano molto tra loro: costa inglese, la finta costa inglese e il punto brioche. Argomento di infinite discussioni agli Stitch and Bitch eccovi svelate le differenze nella loro lavorazione. Scegliete liberamente quella che più vi aggrada, con un&#8217;unica avvertenza sono maglie piuttosto morbide, per cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono <a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/tag/scuola-di-punti/">tre punti</a> che ad un primo sguardo si somigliano molto tra loro: <strong>costa inglese, la finta costa inglese e il punto brioche</strong>. Argomento di infinite discussioni agli Stitch and Bitch eccovi svelate le differenze nella loro lavorazione. Scegliete liberamente quella che più vi aggrada, con un&#8217;unica avvertenza sono maglie piuttosto morbide, per cui a volte conviene usare un ferro più piccolo di quello consigliato dal filato.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2740" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><strong><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/Punti-a-coste_1273671174962.png"><img class="size-thumbnail wp-image-2740" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/Punti-a-coste_1273671174962-150x107.png" alt="Costa inglese" width="150" height="107" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Costa inglese</p></div>
<p><strong>COSTA INGLESE</strong><br />
Su un numero di maglie pari:</p>
<p><strong>1° ferro</strong>: tutte le maglie a diritto<br />
<strong>2° ferro e ferri successivi</strong>:  *1 maglia a diritto, 1 maglia doppia*,  ripetere da * a *</p>
<p><strong>Cos&#8217;è la maglia doppia? </strong>Dopo tanta ricerca in rete ho scoperto che altri non è che un diritto in cui l&#8217;ago invece che infilarsi nell&#8217;asola sul ferro di sinistra<strong> si infila nella maglia SOTTO quell&#8217;asola</strong>. Ossia nel punto corrispondente lavorato il rigo precedente. Così facendo non si perde la maglia sul ferro di sinistra, ma semplicemente <strong>le 2 maglie (quella sotto e quella sopra) vengono lavorate insieme</strong>.</p>
<p>Credetemi se vi dico che è più facile a farci che a dirsi.</p>
<p>Una volta capito questo, si va veloci come dei treni, perché in pratica si ottengono delle coste senza mai lavorare 1 solo punto a rovescio!<br />
<em>(Foto: <a href="http://digilander.libero.it/MarcellaMaglie2/punticoste1.htm" target="_blank">punti a maglia</a>)</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2733" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><strong><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/finta-costa-inglese.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2733" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/finta-costa-inglese-150x108.jpg" alt="Finta costa inglese" width="150" height="108" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Finta costa inglese</p></div>
<p><strong>FINTA COSTA INGLESE o PUNTO MUSSOLINI</strong><br />
Su un numero di maglie multiplo di 4:</p>
<p><strong>1° ferro</strong>: * 2 diritti, 1 rovescio, 1 diritto *, ripetere sempre da * a *<br />
<strong>2° ferro</strong>: * 3 diritti, 1 rovescio *<br />
<strong>3° ferro</strong>:  ripetere dal 1° ferro.</p>
<p>I vantaggi rispetto alla costa inglese: non dovete cimentarvi con la maglia doppia. Svantaggi: dovete lavorare dei punti a rovescio.<br />
<em>(Foto: <a href="http://www.morbidemozioni.it/" target="_blank">Morbide emozioni</a>)</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2741" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><strong><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/brioche-st.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2741" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2010/05/brioche-st-150x95.jpg" alt="Punto brioche" width="150" height="95" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Punto brioche</p></div>
<p><strong>PUNTO BRIOCHE<br />
</strong>Sul punto brioche ci ho perso occhi e sonno finché <a href="http://pippacrochet.blogspot.com/2006/12/brioche-stitch-explained.html" target="_blank">sono riuscita a svelarne la natura</a> sfuggente. Ecco la spiegazione del punto in italiano:</p>
<p>Su un numero di maglie multiple di 3:</p>
<p><strong>Ferro di fondazione</strong>: *1 gettata, 1 m passata a rovescio, 1m a diritto*<br />
<strong>Ferro 1</strong>: *1 gettata, 1 m passata a rovescio, 2m assieme a diritto*<br />
Ripetere il ferro 1</p>
<p>SPIEGAZIONE:<br />
<strong>Primo rigo di fondazione</strong>: *porta il filo verso di te (come se dovessi fare un rovescio), fai scivolare 1 maglia come se dovessi lavorarla a rovescio, lavora 1 maglia al dritto*. Ripeti da * a *<br />
NB: quando lavori la maglia al dritto crei un incrocio col filo che hai precedentemente portato in avanti.</p>
<p><strong>Ferro 1</strong>: *porta il filo verso di te (come se dovessi fare un rovescio), fai scivolare 1 maglia come se dovessi lavorarla a rovescio, lavora 2 maglie insieme al dritto*. Ripeti da * a *.<br />
NB: Le due maglie che lavori insieme sono incrociate, perché una delle due è quella che hai creato all&#8217;andata.</p>
<p>Ripeti il ferro 1.</p>
<p>Vantaggi: anche qui non si lavora mai a rovescio. Svantaggi: è difficilissimo recuperare maglie cadute o errori.<br />
<em>(Foto: <a href="http://www.briochestitch.com/AC_SVC_pages/ac_bsc.HTM" target="_blank">BriocheStritch.com</a>)</em></p>
<p>Il punto brioche può anche essere lavorato con i ferri circolari e nella <strong>variante a righe colorate</strong>, molto bello, basta <strong>alternare un rigo lavorato tutto con un colore a un rigo lavorato tutto con un altro</strong>. Risultato? Le righe! Guardate questo video da Youtube:</p>
<p><object  width="425" height="350"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Lh2OlSzQ63o" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/Lh2OlSzQ63o"></embed></object></p>
<p><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/tag/scuola-di-punti/" target="_blank">Vedi anche Tutti i punti della la scuola punti</a></strong></p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/pippawilson/"><strong>Pippawilson</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2010/05/12/costa-inglese-la-finta-costa-inglese-e-il-punto-brioche-spiegati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cardigan da donna a costa inglese &#8211; uno schema rilassante</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/12/23/cardigan-da-donna-a-costa-inglese-lo-schema-in-italiano/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/12/23/cardigan-da-donna-a-costa-inglese-lo-schema-in-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 15:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pippawilson</dc:creator>
				<category><![CDATA[Schemi: Knit&Crochet]]></category>
		<category><![CDATA[cardigan]]></category>
		<category><![CDATA[schemi in italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=1575</guid>
		<description><![CDATA[Con lo schema di oggi, sempre gentilmente offertoci da Vimar 1991, introduciamo un punto che anche io ho appena scoperto, la costa inglese. Perché mi piace tanto? Perché è un punto a coste in cui però non si fa mai il rovescio! Questo significa che si va molto più veloce. L&#8217;unica difficoltà è rappresentata dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con lo schema di oggi, sempre gentilmente offertoci da <a href="http://www.vimar1991.com/" target="_blank">Vimar 1991</a>, introduciamo un punto che anche io ho appena scoperto, <strong>la costa inglese</strong>. Perché mi piace tanto? Perché <strong>è un punto a coste in cui però non si fa mai il rovescio!</strong> Questo significa che si va molto più veloce. L&#8217;unica difficoltà è rappresentata dalla &#8220;<strong>maglia doppia</strong>&#8220;. Che in pratica significa che invece che fare il dritto nella maglia sul ferro,<strong> si va a pescare la maglia subito sotto, lavorando al dritto le due maglie (quella sotto e quella sopra) insieme</strong>. Non temete è molto più facile a farsi che a dirsi!<br />
Questo golf &#8211; data la grandezza dei filati e il punto facile &#8211; può essere un ottimo <strong>progetto rilassante durante le vacanze di Natale!</strong> E poi <a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/category/schemi-knitcrochet/">dopo tutti i regali</a> che avrete confezionato potreste finalmente dedicarvi a qualcosa per voi stesse!</p>
<div id="attachment_1611" class="wp-caption aligncenter" style="width: 469px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/12/golf-costa-inglese.jpg"><img class="size-medium wp-image-1611" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/12/golf-costa-inglese-459x269.jpg" alt="Golf a costa inglese - Vimar 1991" width="459" height="269" /></a><p class="wp-caption-text">Golf a costa inglese - Vimar 1991</p></div>
<p><strong>Occorrente:</strong><br />
-300 gr. filato CASHMERE BIMBO (Martifil) / CASHMERE TOP (Cigno Nero) col. 4 – 100% Cashmere; 125 gr.<br />
filato SUPERKID (Lane Borgosesia) col. N01 – 75% Super Kid &#8211; 25% Silk;<br />
-300 gr. filato SUPERMERINOS (Martifil) / KID’S MERINOS (Cigno Nero) col. N214 – 100% Merinos Extra Fine lavabile in lavatrice irrestringibile &#8211; antiallergico &#8211; antibatterico.<br />
-Ferri n. 6,5;<br />
-Un automatico grande</p>
<p><strong>Taglia: </strong>42</p>
<p><strong>Difficoltà</strong>: *</p>
<p><span id="more-1575"></span><strong>Punti impiegati</strong>:<br />
<strong>Costa inglese</strong>: si esegue su un numero di maglie pari<br />
1° ferro: a diritto<br />
2° ferro: * 1 dir., 1 maglia doppia* terminare con 2 maglie diritte.<br />
<strong>Ripetere sempre questo secondo ferro.</strong></p>
<p><strong>Campione</strong>:<br />
11 maglie lavorate per 28 ferri lavorati a costa inglese con i tre filati accoppiati ed i ferri n.6,5 equivalgono a cm 10&#215;10</p>
<p>Abbreviazioni:<br />
<strong>m.</strong> = maglie<br />
<strong>f.</strong> = ferri<br />
<strong>dir.</strong>= diritto<br />
<strong>rov.</strong>= rovescio</p>
<p><strong>Dietro</strong>:<br />
Avviare 56 m., lavorare 6 f. a maglia ras. dir. e proseguire a costa inglese.<br />
A cm. 37 di altezza totate, per gli scalfi, intrecciare ai lati 4 maglie per per 1 volta = 48 m.<br />
Proseguire a costa inglese e, a cm. 63 di altezza totale, <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_chiusura_maglie.shtml">intrecciare</a> le 48 maglie.</p>
<p><strong>Metà davanti</strong>:<br />
Avviare 30 m., eseguendo  il bordo come per il dietro e proseguire lavorando 26 m. a costa inglese e, per il bordo, 4 m. a <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_f_avvio_tubolare.shtml">maglia tubolare</a>.<br />
A cm. 37 di altezza totate, per lo scalfo, intrecciare da un lato 4 m. per 1 volta, e dal lato opposto, per lo scollo a V, <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_diminuzioni_interno.shtml">diminuire</a> 1 maglia ogni 4 ferri per 14 volte.<br />
A cm. 63 di altezza totale, intrecciare le 12 maglie rimaste.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1606" class="wp-caption alignright" style="width: 136px"><strong><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/12/misure-golf-inglese.gif"><img class="size-thumbnail wp-image-1606" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/12/misure-golf-inglese-126x150.gif" alt="Misure del golf - clicca per ingrandire" width="126" height="150" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Misure del golf - clicca per ingrandire</p></div>
<p><strong>Eseguire l’altra metà in modo analogo ma a specchio.</strong></p>
<p><strong>Manica</strong>:<br />
Avviare 26 m., eseguire il bordo come per il dietro e proseguire a costa inglese <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_aumenti_esterni.shtml">aumentando ai lati</a> 1 m. ogni 6 f., per 16 volte = 58 m.<br />
A cm. 49 di altezza totale, per il giro manica, diminuire ai lati 4 maglie ogni 2 f. per 6 volte.<br />
Intrecciare le 10 m. rimaste.</p>
<p><strong>Collo</strong>:<br />
Avviare 70 m., lavorare a <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_coste.shtml">costa 2/2</a> e diminuire ai lati 1 maglia ogni 4 ferri, per 11 volte.<br />
Proseguire sulle 48 m. rimaste per cm. 27 quindi aumentare ai lati 1 maglia ogni 4 ferri per 11 volte.<br />
Poi intrecciare in una sola volta le 70 m.</p>
<p><strong>Confezione</strong>:<br />
Cucire le spalle. Ripiegare il collo a metà, cucirlo ed applicarlo allo scollo. Attaccare le maniche. Cucire i fianchi ed i sottomanica. Ripiegare metà all’interno tutti i bordi e fissare con punti morbidi e nascosti. Attaccare il bottone automatico.</p>
<p style="text-align: left"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/tag/schemi-in-italiano/">Guarda anche tutti gli altri schemi in italiano</a>!</p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/pippawilson/"><strong>Pippawilson</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/12/23/cardigan-da-donna-a-costa-inglese-lo-schema-in-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>February Lady Sweater</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/30/february-lady-sweater/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/30/february-lady-sweater/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pippawilson</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Schemi: Knit&Crochet]]></category>
		<category><![CDATA[cardigan]]></category>
		<category><![CDATA[golf]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=805</guid>
		<description><![CDATA[Io detesto le cuciture. Il mio piacere di lavorare a maglia finisce nel momento in cui bisogna “assemblare” le varie parti, sia perchè l&#8217;operazione richiede una certa pazienza e perizia, sia perchè immancabilmente, una volta imbastito il capo, c&#8217;è sempre qualcosa che non va. Ecco perchè quando mi sono imbattuta nel February Lady Sweater di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_806" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><img class="size-medium wp-image-806" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/February-Lady-Sweater-460x357.jpg" alt="February Lady Sweater" width="460" height="357" /><p class="wp-caption-text">February Lady Sweater</p></div>
<p style="text-align: left"><strong>Io detesto le cuciture</strong>. Il mio piacere di lavorare a maglia finisce nel momento in cui bisogna “assemblare” le varie parti, sia perchè l&#8217;operazione richiede una certa pazienza e perizia, sia perchè immancabilmente, una volta imbastito il capo, c&#8217;è sempre qualcosa che non va. Ecco perchè quando mi sono imbattuta nel <a href="http://www.flintknits.com" target="_blank"><strong>February Lady Sweater</strong></a> di Pamela Wynne per me è stata una vera liberazione.</p>
<div id="attachment_807" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-807" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/Juliet-150x121.jpg" alt="Juliet" width="150" height="121" /><p class="wp-caption-text">Juliet</p></div>
<p><strong>La tecnica è quella comunemente detta del <em>top-down raglan</em></strong>, ossia la lavorazione comincia dall&#8217;alto – dalla scollatura – per poi proseguire attraverso una serie sapiente di aumenti fino allo scalfo delle maniche e al bordo inferiore. I vantaggi sono vari, innanzitutto <strong>la mancanza di cuciture garantisce una rifinitura pressoché perfetta del capo</strong>, c&#8217;è poi la possibilità di <strong>controllare il nostro lavoro passo passo</strong>, soprattutto se usiamo ferri circolari, indossandolo frequentemente per vedere se le misure sono corrette.</p>
<p>Questo tipo di lavorazione si presta inoltre ai più svariati modelli, <strong>dal cardigan, al top fino ad un vero e proprio maglione.</strong></p>
<div id="attachment_808" class="wp-caption alignleft" style="width: 138px"><img class="size-thumbnail wp-image-808" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/margotBEAUTY-128x150.jpg" alt="Margot" width="128" height="150" /><p class="wp-caption-text">Margot</p></div>
<p>In rete è possibile trovare vari pattern che si basano su questa tecnica, dal <strong><a href="http://www.garnstudio.com" target="_blank">Drops Jacket</a> </strong>al <strong><a href="http://www.ravelry.com/patterns/library/juliet-2" target="_blank">Juliet</a></strong>, nonché alcuni tutorial che spiegano bene <a href="http://www.cosmicpluto.com/blog/patterns-by-laura-chau/cosmicpluto-knits-top-down-cardi-new-and-improved/#" target="_blank">l&#8217;esecuzione del raglan</a> e delle <a href="http://www.knittingonthenet.com/learn/buttonholes.htm" target="_blank">asole</a>. Insomma, ci sono tutti gli strumenti necessari per <strong>liberarsi dalle cuciture!</strong></p>
<p style="text-align: right"><strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/tzugumi/">Tzugumi</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/30/february-lady-sweater/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magic Loop: il foto-tutorial in italiano</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/09/magic-loop-il-foto-tutorial-in-italiano/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/09/magic-loop-il-foto-tutorial-in-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavorazione in tondo]]></category>
		<category><![CDATA[magic loop]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=776</guid>
		<description><![CDATA[La lavorazione in tondo è, a mio avviso, una delle cose più divertenti e più utili della maglia. Mi piace moltissimo per due ragioni:
- non sono forte nelle cuciture (a meno che non si tratti di chiusure tubolari e/o invisibili come la chiusura a 3 ferri)
-la maglia non è il cucito.
Lavorare un capo in più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_lavorazione_in_tondo.shtml" target="_blank">La lavorazione in tondo</a> è, a mio avviso, una delle cose più divertenti e più utili della maglia. Mi piace moltissimo per due ragioni:</p>
<p>- non sono forte nelle cuciture (a meno che non si tratti di chiusure tubolari e/o invisibili come la chiusura a 3 ferri)</p>
<p>-la maglia non è il cucito.</p>
<p>Lavorare un capo in più pezzi e poi cucirlo è un abito mentale proveniente dalla sartoria, ed è stato <em>culturalmente</em> imposto anche alla maglia. <strong>Quasi qualunque capo a maglia può essere realizzato (e assolutamente ben realizzato) senza, o con pochissime cuciture</strong>. Pertanto, quando posso, cerco di restare fedele a questa intrinseca caratteristica della lavorazione a maglia. Così è stato con piacere che ho scoperto, da nuova maglista, che <strong>lavorare in tondo mi permette di evitare le cuciture</strong>.  Ho comprato quindi ferri a doppia punta e circolari, e provato entrambi. La mia tecnica preferita in assoluto è diventata il <strong>Magic Loop</strong>.</p>
<p><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?s=magic+loop">Ne abbiamo parlato spesso su Leiweb</a> ma sempre rimandato a video e tutorial in inglese.</p>
<p>Così ho pensato che un <strong>foto-tutorial in italiano del Magic Looè</strong> potesse essere <strong>utile a chi, avendo poca dimestichezza con i ferri circolari (o con i 4 ferri)</strong>, si sentisse ancora più in difficoltà a gestire una spiegazione in inglese.</p>
<p>Per cui, ecco qui, il <strong>Magic Loop spiegato in italiano, con</strong> <strong>foto esplicative</strong>.</p>
<p>Per prima cosa, vi occorreranno dei <strong>buoni ferri circolari con un cavo morbido piuttosto lungo</strong>. Dimenticatevi quelli in vendita nelle nostre mercerie. Hanno il cavo durissimo e l&#8217;attaccatura tra il cavo e il ferro, spesso molto grossa e a forma di uncino, è assolutamente inadatta al magic loop. Su internet (anche in negozi online italiani ormai) si possono comprare degli ottimi ferri circolari tedeschi, come gli <strong>Addi Turbo</strong> e i <strong>Knit Pro</strong>.</p>
<p>Una volta recuperato un buon paio di ferri, potete iniziare.</p>
<p><strong>Passo n.1: avviate le maglie</strong> normalmente, su una delle punte del ferro.</p>
<div id="attachment_777" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/01avvio-maglie.jpg"><img class="size-medium wp-image-777" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/01avvio-maglie-460x233.jpg" alt="01. Avvio maglie" width="460" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">01. Magic loop, avvio delle maglie</p></div>
<p><strong>Passo n.2: Ruotate il ferro di 180°</strong>, posizionando le due punte affiancate.</p>
<div id="attachment_779" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/02posizionamento-del-ferro1.jpg"><img class="size-medium wp-image-779 " src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/02posizionamento-del-ferro1-460x282.jpg" alt="02. Posizionamento del ferro" width="460" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">02. Magic loop, posizionamento del ferro</p></div>
<p><strong>Passo n.3: Separate le maglie, posizionandone metà su una punta e metà sull&#8217;altra</strong>, tirando fuori il filo a metà delle maglie montate.</p>
<div id="attachment_780" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/03separazione-punti-sul-ferro.jpg"><img class="size-medium wp-image-780" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/03separazione-punti-sul-ferro-460x314.jpg" alt="03. Separazione dei punti sul ferro" width="460" height="314" /></a><p class="wp-caption-text">03. Magic loop, separazione dei punti sul ferro</p></div>
<p><strong>Passo n.4: Posizione di partenza</strong>, punti correttamente posizionati su entrambi i ferri</p>
<div id="attachment_781" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/04punti-sul-ferro-posizionati.jpg"><img class="size-medium wp-image-781" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/04punti-sul-ferro-posizionati-460x269.jpg" alt="04. Punti sul ferro posizionati" width="460" height="269" /></a><p class="wp-caption-text">04. Magic loop, punti sul ferro posizionati</p></div>
<p><strong>Passo n.5: Tirate fuori il ferro di sopra</strong> (quello a cui è legato il gomitolo) e fate scivolare quella metà di maglie sul cavo, senza però riunirle con l&#8217;altra metà. <strong>Con la punta &#8220;estratta&#8221;  iniziate a lavorare normalmente le maglie sul ferro di sotto</strong>. In questo modo chiudete il cerchio delle maglie.</p>
<p>Qualche consiglio:</p>
<p><strong> &#8211; Marcate l&#8217;inizio del giro con un segnamaglie</strong> (un cerchietto di plastica o anche di filo di colore diverso). In alternativa, <strong>ricordatevi che il pezzo di filato rimasto dall&#8217;avvio delle maglie corrisponde all&#8217;inizio del primo giro</strong>.</p>
<p>- Ricordatevi di <strong>tirare bene il filo quando lavorate i primi punti in corrispondenza delle giunzioni tra ferro e cavo</strong>. Stringete in particolar modo quei punti. Altrimenti il lavoro finito presenterà delle irregolarità piuttosto evidenti all&#8217;altezza delle &#8220;giunzioni&#8221;.</p>
<p>- <strong>Fate attenzione a che nei giri iniziali, i punti non si attorciglino su se stessi</strong>. Ma restino tutti allineati nello stesso verso.</p>
<p>I primi giri, soprattutto le prime volte o se state lavorando con un filato sottile, possono essere un po&#8217; problematici. Ma quando sarete un po&#8217; più esperte sarà un gioco da ragazzi.</p>
<p><strong>Ecco come si presenterà il lavoro dopo aver lavorato pochi punti.</strong></p>
<div id="attachment_782" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/05lavorazione-primo-giro.jpg"><img class="size-medium wp-image-782" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/05lavorazione-primo-giro-460x299.jpg" alt="05. Magic loop, primo giro" width="460" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">05. Magic loop, inizio del primo giro</p></div>
<p><strong>Passo n.6</strong>: Alla <strong>fine del primo mezzo giro</strong>,<strong> le punte</strong> del ferro si presenteranno entrambe <strong>rivolte verso sinistra</strong>.</p>
<div id="attachment_789" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/magic-loop-6.jpg"><img class="size-medium wp-image-789" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/magic-loop-6-460x285.jpg" alt="06. Magic loop, fine del primo mezzo giro" width="460" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">06. Magic loop, fine del primo mezzo giro</p></div>
<p><strong>Ruotate le punte di 180°</strong>. Sul ferro di sotto avrete la seconda metà di maglie da lavorare,  tirate fuori il ferro di sopra, facendo scivolare le maglie sul filo (ma senza ricongiungerle alle altre) e utilizzatelo per lavorare le maglie restanti.</p>
<p><strong>Ripetete i passi n. 4, 5 e 6</strong>.</p>
<p><strong>Alla fine del primo giro</strong>, quando avrete lavorato tutte le maglie, <strong>sarete ritornate al punto di partenza</strong>. (ovvero al segnamaglie o alla codina dell&#8217;avvio)</p>
<p><strong>Passo n. 7: Per iniziare il secondo giro, tirate nuovamente fuori il ferro di sopra</strong> <strong>e ricominciate a lavorare le maglie sul ferro di sotto</strong>.</p>
<div id="attachment_784" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/07inizio-del-secondo-giro.jpg"><img class="size-medium wp-image-784" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/07inizio-del-secondo-giro-460x296.jpg" alt="07. Inizio del secondo giro" width="460" height="296" /></a><p class="wp-caption-text">07. Magic loop, inizio del secondo giro</p></div>
<p><strong>Passo n. 8: </strong>Questa è la vista dall&#8217;alto, quando avrete lavorato i primi 6 punti del secondo giro.</p>
<div id="attachment_790" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/magic-loop-9.jpg"><img class="size-medium wp-image-790" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/10/magic-loop-9-460x286.jpg" alt="08. Magic loop, vista dall'alto, inizio del secondo giro" width="460" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">08. Magic loop, vista dall</p></div>
<p>Facile, no? Dopo un paio di prove diventa automatico e semplicissimo. <strong>Il Magic Loop può essere usato anche per lavorare piccolissime circonferenze e quindi cappellini, calzini etc&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/alice/"><strong>Alice</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/10/09/magic-loop-il-foto-tutorial-in-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal nastro nasce il fiore&#8230; alla scoperta del Silk Ribbon</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/09/17/dal-nastro-nasce-il-fiore-alla-scoperta-del-silk-ribbon/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/09/17/dal-nastro-nasce-il-fiore-alla-scoperta-del-silk-ribbon/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 14:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pippawilson</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[ricamo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=733</guid>
		<description><![CDATA[Un po&#8217; di storia
Sin dal antichità i nastrini erano usati nella vita quotidiana delle persone.  Nell&#8217;antica Grecia le donne intrecciavano i nastrini nei capelli.  I nastri  ricamati con le pietre preziose venivano già usati  nell&#8217;antica Roma.  Tra l&#8217;altro ad ogni classe sociale appartenevano un colore ed un tipo di tessuto del nastro. All&#8217;inizio del 14° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un po&#8217; di storia</strong></p>
<div id="attachment_734" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-storia.jpg"><img class="size-medium wp-image-734 " src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-storia.jpg" alt="" width="181" height="155" /></a><p class="wp-caption-text">Silk Ribbon</p></div>
<p>Sin dal antichità i nastrini erano usati nella vita quotidiana delle persone.  Nell&#8217;antica Grecia le donne intrecciavano i nastrini nei capelli.  I nastri  ricamati con le pietre preziose venivano già usati  nell&#8217;antica Roma.  Tra l&#8217;altro ad ogni classe sociale appartenevano un colore ed un tipo di tessuto del nastro. <strong>All&#8217;inizio del 14° secolo </strong>si cominciarono ad  usare i nastri di seta.  La tessitura tradizionale nella città di  Lione in Francia e il  buon clima favorirono  la produzione del filo di seta. Nel 1446 il  futuro re Ludovico XI invitò i tessitori italiani per far insegnare ai colleghi francesi le tecniche di tessitura.  L&#8217;idea fallì ma in città furono portati i macchinari tessili per produrre la seta. La richiesta dei nastrini di seta aumento&#8217; di giorno in giorno e in breve tempo Lione divento&#8217;  un grande  centro tessile. Nel 1560 si contavano gia&#8217;  circa 50 mila tessitori.<br />
<strong>Nel 18° secolo crebbe  la richiesta per i nastrini di seta</strong>. Il re&#8217; di Francia Ludovico XIV usava abbellire con i nastri anche le sue scarpe. Arrivo&#8217; cosi&#8217; epoca rococò. Re Ludovico XV amava lui stesso  ricamare, regalando cosi&#8217; alle sue dame i piccole oggetti ricamati. Gli abiti sono diventati larghi e molto decorati con dei nastrini. Proprio in questo periodo in Francia nacque il ricamo con i nastrini. Ricche signore abbellivano i loro abiti con le piccole roselline e foglioline.  Dalla Francia questo tipo  ricamo viaggio&#8217; sulle isole di Inghilterra. Insieme ai viaggiatori del Vecchio mondo <strong>questo tipo di ricamo trasferì  anche in America</strong> dove divento&#8217; molto diffuso. Il picco della popolarità di questo tipo di ricamo e&#8217; arrivo&#8217; negli anni 70 del 19°.  In quel periodo questo ricamo si poteva osservare non solo sui vestiti ma anche sui ombrelli,  le lampade, le coperte , i cappelli.<br />
<strong>Dopo la meta&#8217; del 20° secolo silk ribbon fu a poco a poco dimenticato.</strong> Lo si sta riscoprendo in questi anni grazie al ritorno della passione per le arti manuali femminili.</p>
<p><strong>LEZIONE</strong><br />
Questo oggetto ricamato si può utilizzare come una spilla cucendo dietro il fermaglio, oppure come un ciondolo cucendo una cappiola per appenderlo su una corda o un nastro. Potete usarlo anche come una collana cucendolo su un elastico largo almeno 1cm, oppure con lo stesso elastico potete fare una fascia per i capelli.</p>
<div id="attachment_735" class="wp-caption aligncenter" style="width: 335px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione1.jpg"><img class="size-medium wp-image-735" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione1.jpg" alt="" width="325" height="461" /></a><p class="wp-caption-text">la rosa</p></div>
<p><strong>ROSA</strong><br />
Con un filo di cotone doppio fate una stella di 5 punte di 1cm di diametro circa. Prendete il nastrino rosa, bruciate con l’accendino la parte sfilacciata del nastro. Fate uscire il nastrino dal centro della stella oppure  semplicemente cucite la parte finale del nastro (sempre al centro). Guardate l’immagine a sinistra. Passate l’ago con il nastrino una volta sopra una volta sotto il trattino (filo di sostegno). Ogni tanto potete anche rigirare il nastrino intorno se stesso, la rosa diventa più naturale. Quando non si vede più il filo di sostegno tagliate il nastrino lasciando 1-2cm, bruciate con l’accendino il bordo sfilacciato e nascondete il nastro sotto la rosa e bloccatelo con alcuni punti invisibili con il filo di cotone.</p>
<div id="attachment_736" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione2.jpg"><img class="size-medium wp-image-736" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione2-460x78.jpg" alt="" width="460" height="78" /></a><p class="wp-caption-text">La Rosa</p></div>
<p><strong>STELLA ROSSA</strong></p>
<div id="attachment_737" class="wp-caption aligncenter" style="width: 469px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-stella1.gif"><img class="size-medium wp-image-737 " src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-stella1-459x96.gif" alt="Silk Ribbon Stella" width="459" height="96" /></a><p class="wp-caption-text">La stella rossa</p></div>
<div id="attachment_738" class="wp-caption alignright" style="width: 264px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione3.jpg"><img class="size-medium wp-image-738" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione3.jpg" alt="" width="254" height="190" /></a><p class="wp-caption-text">La stella rossa</p></div>
<p>Con il filo doppio di cotone rosso  fate il fiore vicino alla rosa usando  il punto picot. Il fiore e’ composto da 5 petali. Guardate l’immagine a destra.<br />
1. Inserite uno spillo. Uscite con il filo a circa 5mm dallo spillo. Avvolgete il filo intorno lo spillo e rientrate nel tessuto. 2. Uscite con il filo al centro e fate il mezzo giro intorno lo spillo. 3. Iniziate ad intrecciare il filo una volta passando sotto il filo centrale, una volta sopra (senza rientrare nel tessuto base). Alla fine fissate il filo e togliete lo spillo. Al centro del fiore mettete alcune perline.</p>
<p><strong>FOGLIE</strong><br />
Prendete 6cm del  nastro verde, bruciate la parte sfilacciata con l’accendino. 1.Piegate il nastro. Con il filo di cotone doppio fate una filza da sopra a sotto cucendo tutte e due parti del nastro. 2.Tirate il filo per arricciare la foglia. Fissate il filo.</p>
<p><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione4.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-739" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione4-460x200.jpg" alt="" width="460" height="200" /></a> 3.Aprite la foglia e stiratela con il ferro. Cucite due foglie vicino al fiore rosso.</p>
<p><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-740" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/09/silk-ribbon-lezione5-460x120.jpg" alt="" width="460" height="120" /></a></p>
<p>Aggiungete alcune perline nello spazio vuoto per raggruppare tutta la composizione.</p>
<p style="text-align: right"><strong><a href="../mioricamo-scuola-di-ricamo/">Katerina<br />
</a></strong><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/mioricamo-scuola-di-ricamo/"><strong>Scuola di ricamo Alta moda</strong> “</a><strong><a href="../mioricamo-scuola-di-ricamo/">Mioricamo”</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/09/17/dal-nastro-nasce-il-fiore-alla-scoperta-del-silk-ribbon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bellezza del Freeforming</title>
		<link>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/06/29/la-bellezza-del-freeforming/</link>
		<comments>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/06/29/la-bellezza-del-freeforming/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 14:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veruska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni di lana]]></category>
		<category><![CDATA[freeforming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche avanzate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Il freeforming è un soggetto difficile da affrontare, alcune delle creazioni sono splendide, altre sembrano rigurgitate dai nostri adorati micini (o cagnetti).
A volte il risultato è nell’occhio di chi lo guarda, altre è incontestabilmente atroce.
Il freeforming è una tecnica che unisce maglia e uncinetto, filati grossi, sottili, effetto pelliccia, lana, cotone e chi più ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Il freeforming è un soggetto difficile da affrontare, alcune delle creazioni sono splendide, altre sembrano rigurgitate dai nostri adorati micini (o cagnetti).</p>
<p class="MsoNormal">A volte il risultato è nell’occhio di chi lo guarda, altre è incontestabilmente atroce.</p>
<div id="attachment_574" class="wp-caption aligncenter" style="width: 469px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/06/un_cappotto_di_prudence_mapstone.jpg"><img class="size-medium wp-image-574" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/06/un_cappotto_di_prudence_mapstone-459x345.jpg" alt="un cappotto di Prudence Mapstone" width="459" height="345" /></a><p class="wp-caption-text">un cappotto di Prudence Mapstone</p></div>
<p class="MsoNormal"><strong>Il freeforming è una tecnica che unisce maglia e uncinetto, filati grossi, sottili, effetto pelliccia, lana, cotone e chi più ne ha più ne metta.</strong> Si lavora alternando i filati, i punti e le tecniche sull’onda del momento, in base all’accostamento che sembra più adatto e si termina quando il pezzo, detto <em>scrumble</em>, appare finito. <strong>Cucendo insieme i vari pezzi dalla forma irregolare si ottengono capi e accessori finiti.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Non è difficile capire perché il freeforming sia nato proprio intorno agli anni ’70, quando la sperimentazione a tutto campo era un’abitudine.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Per ottenere un buon risultato col freeforming è necessario avere alcune nozioni base sull’accostamento dei colori</strong> (per questo possono tornare utili anche i programmi segnalati su questo <a href="//blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/06/01/lavorare-con-i-colori-parte-2/" target="_blank">blog</a>).</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Il punto più usato nel freeforming è il bullion stitch</strong>, trovate due video su come realizzarlo su Youtube, <a href="//www.youtube.com/watch?v=76o6gIjeaX0" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=NHsGdvB51fo" target="_blank">qui</a>.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>La forma più comunemente usata è la spirale. </strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Il freeforming ha un aspetto rizomatico e organico, le forme base si ispirano agli ammoniti, alle foglie, ai coralli e agli altri elementi naturali, ricostruendone colori e consistenza, ottenendone mutazioni vagamente inquietanti.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Da un certo punto di vista, il freeforming<strong> può essere considerato la mutazione sotto LSD dell’uncinetto irlandese. </strong>Partendo entrambi dalla realizzazione di forme stilizzate inspirate alla natura come fiori, foglie e insetti che poi vengono assemblati direttamente insieme o tramite una rete di connessione, ottengono risultati che sfidano ogni parentela riconoscibile.</p>
<div id="attachment_573" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/06/un_campione_di_prudence_mapstone.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-573" src="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/06/un_campione_di_prudence_mapstone-150x112.jpg" alt="un campione (scrumble) di Prudence Mapstone" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">un campione (scrumble) di Prudence Mapstoneun cappotto di Prudence Mapstone</p></div>
<p class="MsoNormal">Un nome di riferimento per iniziare a orientarsi è <strong><a href="http://www.knotjustknitting.com/" target="_blank">Prudence</a> Mapstone</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">Un’intervista a <strong><a href="http://www.crochetinsider.com/interview/marianne-seiman" target="_blank">Marianne</a> Seiman</strong>, una splendida adepta del freeforming, può essere trovata (in francese e inglese) nell’e-zine <strong>Crochet Insider</strong>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right"><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/veruska/"><strong>Veruska</strong></a></p>
<p><a href="http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/files/2009/06/un_campione_di_prudence_mapstone.jpg"><br />
</a></p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.leiweb.it/hobby-e-casa/2009/06/29/la-bellezza-del-freeforming/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
