Qualcuna ricorderà un vecchio spot estivo dove il miniabito a maglia di una bella ragazza si impiglia in una sedia e inizia a sfilarsi senza che lei se ne accorga, rivelandone le grazie. In questa pubblicità, la colpevole di tanti spogliarelli colorati, è un’automobile.
Time to Go, L’ultimo video di Wax Taylor ci presenta la storia un po’ triste di un octopus azzurro all’uncinetto, raccontata con la storica tecnica della stop-motion dallo studio Oh Yeah Wow.
È proprio vero che quando qualcuno è bello, come Jeremy Irons, può permettersi di indossare qualunque cosa e immediatamente questa diventa il fulcro d’interesse di migliaia di occhi. The Hollow Crown è la nuova miniserie BBC dedicata a tre tragedie di Shakespeare che ripercorrono una parte della storia monarchica del Regno Unito: Riccardo II, Enrico IV, [...]
Lo yarn bombing e gli yarn graffiti, ossia la decorazione dell’arredo urbano con pezze a maglia, sono un argomento controverso: c’è chi considera il fenomeno al pari del vandalismo e chi pensa che sia una forma d’arte. Certo è, però, che il soggetto sta diventando popolare nei media alla ricerca di pezzi di costume, e [...]
Eartha Kitt è stata una grande cantante e attrice americana del XX secolo, nonché la seconda Catwoman del telefilm BatMan. Qui però la vediamo in [...]
In un post precedente abbiamo parlato dello speciale natalizio del Doctor Who, dal titolo The Doctor, The Widow and The Wardrobe, ricostruendo il modello del semplice basco indossato da una dei protagonisti.
Ma lo speciale ci ha regalato un altro capo a maglia da cui trarre ispirazione, il gilet rosso che vediamo in foto.
Cucito sui lati, [...]
Quelle di noi non più giovanissime ricorderanno di aver visto in TV, da bambine, alcuni episodi della storica serie
televisiva britannica Doctor Who; il protagonista era, ai tempi, un uomo con ricci, cappello borsalino e una lunghissima
sciarpa a maglia. Oggi il Dottore è interpretato da qualcun altro, ma la serie ancora prosegue e, nello [...]
Segnaliamo la pubblicità del mucolitico Sudafed non solo perché è realizzata all’uncinetto e ci piace sempre il tessile animato, ma anche perché, onestamente, un po’ ci rappresenta tutte, con la lana nel cervello.*
*In realtà, in inglese, “wooly headed“ vuol dire “ho il cervello avvolto nella bambagia”.
Anche le italianissime caramelline Tic-Tac si uniscono ai sempre più numerosi brand che usano la maglia per farsi pubblicità, questa volta con un calzino multicolore. (E per chi vuole saperne di più su come realizzare la calza della befana ai ferri, il riferimento è qui.)
Ricodate Mio Mao? Questi filmatini realizzati con la plastilina a passo 1 erano una passione della mia prima infanzia. Adesso sono tornati, almeno sul web, e hanno una loro pagina Facebook. Che cosa c’erano Mio Mao qui? Be’, eccoveli alle prese con un gomitolo.