Lo shopping di Lola
Trova nuovi spunti!

Home > Community > Blog > Maglia & Fai da Te

Iscriviti al feed Testata

Post taggati come ‘visto in tv’

4.2.2010

Visto in tv, il cappello della detective Beckett di Castle

scritto da: alice
in Visto al cinema

Finalmente Castle approda in chiaro sulla tv italiana.

Ve lo siete perso? Male.

Male, perchè Rick Castle è talmente irresistibile che nemmeno l’adattamento italiano è riuscito a rovinarlo.

Malissimo, perchè in uno dei primi episodi (l’episodio 1×03 per la precisione) la detective Kate Beckett, la co-protagonista dello show, indossa un beret davvero carino, che ovviamente non mi è sfuggito.

Lo tenevo in caldo nel mio archivio di screenshot da film e serie tv da quando avevo visto la puntata l’anno scorso, e da quando è iniziata questa rubrica speravo che Castle passasse in chiaro per parlarne. Finalmente questo momento è arrivato.

Ecco dunque il beret di Beckett, come si è visto nella serie.

Beckett's beret, Castle, Abc

Il beret giallo di Beckett, Castle, Abc

Continua a leggere…


21.1.2010

Visto in tv, la coperta di Rino Gaetano

scritto da: alice
in Visto al cinema

Non ho mai fatto mistero del mio amore per le coperte all’uncinetto, tanto più che si tratta degli oggetti fatti a mano che è più facile vedere al cinema o in tv.

(Per cui sappiate che qui di coperte – non solo all’uncinetto -  ne vedremo un bel po’).

Avendo sempre parlato film e serie televisive straniere, è con piacere che segnalo un la miniserie RAI in due puntate dedicata a Rino Gaetano.

Nella fiction si vede almeno una volta la mamma di Rino Gaetano lavorare a maglia quello che sembrerebbe uno scialle in pizzo, scialle che poi le vediamo indossare più avanti.

Ma non solo. Nel corso della serie si vedono almeno due coperte all’uncinetto, una nella stanza di Rino, una in casa della sua fidanzata.

Eccole qui sotto:

Rino Gaetano, coperta n.1

Rino Gaetano, coperta n.1 , RAI Fiction

Rino Gaetano, coperta n. 2, RAI Fiction

Rino Gaetano, coperta n. 2, RAI Fiction

Continua a leggere…


30.12.2009

Visto in tv, la sciarpa del Doctor Who

scritto da: alice
in Visto al cinema

Doctor Who (e la sua lunghissima sciarpa), BBC

Doctor Who (e la sua lunghissima sciarpa), BBC

La sciarpa del Doctor Who è una delle prime cose che mi è venuta in mente quando ho pensato a possibili argomenti per questa rubrica.

Pur non avendo mai visto il Doctor Who, ho sempre sentito parlare della sua famosa e lunghissima sciarpa, da ben prima di cominciare a lavorare a maglia.

E una volta imparato, incuriosita, mi sono messa alla ricerca di schemi per riprodurla.

E così ho scoperto che la storia della sciarpa del Doctor Who è decisamente affascinate, per un’appassionata di maglia.

Innanzitutto, di sciarpa non ce n’è solo una: nelle stagioni andate in onda fino ad ora infatti, diverse sciarpe si sono succedute.

La sciarpa originale appare nella dodicesima serie (quando il Dottore è impersonato da Tom Baker), ed è stata modificata nel corso delle successive 2 stagioni: lunga quanto l’originale per via dell’uso prolungato, diversi pezzi ne furono rimossi modificando quindi la sequenza di colori.

Nel corso della quindicesima stagione una nuova sciarpa venne introdotta: più lunga, più larga e con colori diversi, questa sciarpa però ebbe vita breve e apparve poco nella serie, nonostante fosse indossata dall’attore in molte foto promozionali.

Nella sedicesima e diciassettesima stagione accadde quello che si direbbe impensabile: la lunghissima sciarpa del Doctor Who diviene ancora più lunga, perchè in realtà si trattava due sciarpe in una.

Guardando questa foto potete giudicare da soli l’effettiva lunghezza di questa mega sciarpona.

Infine, nella diciottesima stagione, insieme a un nuovo costumista arrivò per il Dottore una nuova sciarpa: sempre molto lunga, sempre a legaccio, ma in colori completamente diversi.

Nonostante i cambiamenti fin qui illustrati, la sciarpa del Doctor Who è entrata nell’immaginario collettivo e si merita quindi un posto d’onore nella storia dei capi a maglia apparsi in tv.

Pertanto, se siete delle appassionate di fantascienza o se avete un fidanzato/fratello/amico appassionato di fantascienza, se amate le sciarpe lunghe, se amate la maglia legaccio, se avete tanti avanzi, se vi rilassano i progetti lunghi e ripetitivi, o semplicemente perchè vi va, eccovi le indicazioni per farvi da voi una (o tutte) le sciarpe del Dotor Who.

Basta visitare il sito The Doctor Who Scarf per trovare le riproduzioni degli schemi di colori per poter realizzare tutte le sciarpe di cui abbiamo parlato.

Qui sotto un esempio di quello che potrete trovare sul sito:

Schema di colori, da www.doctorwhoscarf.com

Schema di colori, da www.doctorwhoscarf.com

E ovviamente vi occorreranno chilometri e chilometri di lana in tanti colori!

Per le serate invernali in cui magari siete troppo stanche per progetti impegnativi, o come progetto di scorta per tutte le occasioni in cui non avete voglia di concentrarvi troppo, la sciarpa del Doctor Who potrebbe essere una buona opzione.

Se mai doveste farcela, tornate a mostrarci le foto, un’impresa di questo tipo si merita di essere pubblicizzata!

Alice


18.11.2009

Visto in tv, il cappellino di Tredici in House

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet, Visto al cinema

A questo punto credo che sia chiaro a tutti coloro che leggono questa sezione che vedo una quantità esagerata di show televisivi americani (e non).

E che ho una fissa per la maglia.

E che credo che ci siano poche cose più rilassanti di lavorare a maglia o all’uncinetto mentre ci si gode una puntata di uno dei propri telefilm preferiti.

Ora, nonostante non possa tenere sempre gli occhi fissi sullo schermo del mio computer mentre faccio a maglia, non mi è di certo sfuggito il grazioso cappellino indossato da Tredici nella puntata numero 15 della quinta stagione di House, appena andata in onda in Italia.

Cappellino di Tredici in House, Fox tv

Cappellino di Tredici in House, Fox tv

Quel cappellino è un disegno originale di Jane Wheeler, e potete vederlo meglio nella foto qui sotto, proveniente dal sito dell’autrice.

Cappellino a maglia, Jane Wheeler

Cappellino a maglia, Jane Wheeler

Ma se non poteste permettervi un accessorio esclusivo il cui prezzo supera i 150$?

Nessun problema, non siete delle magliste per niente.

Esiste uno schema gratuito che vi permetterà di realizzare un cappellino quasi identico a quello di Tredici.

Lo potete trovare a questa pagina del sito Elann.com, disegnato da Corey Laflamme.

Non ne siete convinte, immagino.

In effetti, la foto mostrata sul sito non rende per niente giustizia al cappello.

Ma guardatelo bene nella foto qui a fianco, è il progetto di una ragazza di Ravelry, knitjoknit.

Calmer cap di knitjoknit via Flickr

Calmer cap di knitjoknit via Flickr

Se guardato con un occhio più attento, possiamo renderci conto di come i due berretti si assomigliano davvero tanto e di come per renderli identici bastano pochi, semplici accorgimenti.

Il cappellino di Elann è lavorato top down, cioè come fosse un berretto all’uncinetto. Niente di più facile.

La fascia a legaccio che stringe in fronte può diventare una piccola falda a grana di riso con l’ausilio di poche righe accorciate (o ferri accorciati, short rows in inglese).

Una volta cucita la falda non resta che lavorare una fascia a grana di riso in un altro colore e applicarla sopra il cappello, per finire con un bel bottone, et voilà, avrete un cappellino identico a quello di Tredici.

Ricordiamo ancora una volta il Betta’s Knitionary per chi non avesse ancora preso confidenza con i termini della maglia e dell’uncinetto in inglese.

Alice


9.11.2009

Visto al cinema: Marvin, l’androide paranoico

scritto da: alice
in Visto al cinema

Siete fan della saga di Douglas Adams Guida galattica per autostoppisti?

Se sì, continuate a leggere.

Non lo siete?

Continuate a leggere ugualmente, perchè è quasi impossibile non avere nel proprio giro di amici uno o più fan sfegatati di Douglas Adams.

Pertanto, se avete già iniziato a pensare ai regali di Natale, e volete fare con le vostre mani qualcosa di speciale per un amico o un’amica per cui la Guida galattica è un testo sacro, ecco un’idea regalo che può fare al caso vostro.

Oggi non parleremo infatti di un capo di abbigliamento o di un accessorio visto al cinema o in tv, ma di un personaggio della saga di Douglas Adams – visto al cinema, appunto – che è possibile “replicare” per la gioia degli appassionati.

Esiste infatti uno schema a maglia con le istruzioni per realizzare una riproduzione di Marvin, l’androide paranoico, così come appare nel film di Garth Jennings del 2005,  Guida galattica per autostoppisti.

Marvin l'androide paranoico

Marvin l'androide paranoico

Intelligentissimo e condannato alla depressione per l’impossibilità di sfruttare le immense capacità del proprio cervello, il pupazzetto di Marvin non potrà che far sorridere chiunque sia il destinatario del vostro dono.

Qui potete scaricare gratuitamente lo schema, di miss cute boots.

Per realizzarlo vi servirà

- un po’ di lana (o cotone, o acrilico) in tre colori: bianco, nero e verde, di spessore a vostra scelta, a seconda di quanto grande volete che sia il vostro Marvin

- dei ferri di dimensioni corrispondenti allo spessore della vostra lana

- un ago da lana

- un po’ di imbottitura.

Ancora una volta, segnaliamo il Betta’s Knitionary per i termini della maglia e dell’uncinetto in inglese.

Marvin l'androide, di aoifecmcc via Flickr

Marvin l'androide, di aoifecmcc via Flickr

Alice


2.11.2009

Visto in tv: il cardigan bimbo di Grey’s Anatomy

scritto da: alice
in Schemi: Knit&Crochet, Visto al cinema

Da quando sono diventata una maglista mi sembra che film e telefim siano pieni di capi fatti a mano, specialmente all’uncinetto.

E così, nella nostra nuova rubrica oggi parliamo di un cardigan bimbo apparso nella popolare serie televisiva americana Grey’s Anatomy.

L’episodio in questione, se voleste andare a rivederlo, è il numero 11 della quarta stagione, intitolato Lay your hands on me.

In questa puntata, la madre di George O’Malley, convinta che il figlio stia cercando di avere un bambino con la moglie, la dott.ssa Torres, fa la sua comparsa in ospedale carica di oggetti a maglia ed uncinetto realizzati per il nascituro.

Tra questi, il primo che mostra alla dott.ssa Torres, e quello che si riesce a vedere meglio in tutto l’episodio, è un piccolo cardigan giallo con il bordo verde, lavorato all’uncinetto.

Grey's Anatomy, crocheted baby sweater, ABC

Grey's Anatomy, crocheted baby sweater, ABC

La scelta del filato e dei colori forse non è tra le più felici (ricordiamoci che la mamma di George è una casalinga americana working-class) ma il modellinoo del cardigan è delizioso e merita un po’ di attenzione.

La storia di questo maglioncino e di come è finito sul set di Grey’s Anatomy potete leggerla integralmente in questo post su Crochetville,  raccontata dalla persona che lo ha realizzato.

Ma se voleste farlo voi, un baby cardigan come quello di Grey’s Anatomy?

Niente di più facile, dal momento che esiste già lo schema di un cardigan per bimbo praticamente indistinguibile da quello della signora O’Malley.

Si tratta di Baby it’s cold outside, uno schema gratuito disponibile in due taglie (6 e 12 mesi) pubblicato su Crochetme, scritto da Julie Holetz.

Baby it's cold outside di Julie Holetz

Baby it's cold outside di Julie Holetz

Baby it’s cold outside è un cardigan lavorato in un unico pezzo con lana piuttosto grossa e un uncinetto 6,5 mm, e l’autrice dello schema giura che per realizzarlo bastano circa 3 ore e mezza.

Non è esattamente quello che vedete nel telefilm, poichè a quanto pare l’originale è stato lavorato in pezzi e poi cucito, ma sicuramente l’uncinettista il cui lavoro ha avuto la foruna di comparire in un’amatissima serie tv si è ispirata allo schema di Julie Holetz, già uscito su Crochet me da qualche tempo.

Però ci si assomiglia tantissimo, o no?

Grey's Anatomy, crocheted baby sweater, ABC

Grey's Anatomy, crocheted baby sweater, ABC

Baby it's cold outside di Julie Holetz

Baby it's cold outside di Julie Holetz

Come sempre, qualora non vi foste ancora familiarizzate con i termini della maglia e dell’uncinetto in inglese, rimandiamo all’ottimo Betta’s knitionary.

Alice


7.10.2009

Visto in tv: la coperta di Lafayette in True Blood

scritto da: alice
in Visto al cinema

Una delle cose che mi rilassa di più in assoluto è fare a maglia o all’uncinetto guardando un episodio di una delle mie serie tv preferite.

Ed è sempre con piacere che, guardando un telefilm, mi scopro a scovare degli oggetti lavorati a maglia o all’uncinetto… Spesso si tratta di coperte poggiate sul divano distrattamente, in cui i protagonisti si avvolgono guardando la tv, oppure di accessori: cappelli, guanti, sciarpe.

Inauguriamo quindi una nuova rubrica, in cui vedremo di volta in volta un capo lavorato a mano apparso in tv o al cinema.

Partiamo da True Blood, il telefilm più scandaloso dell’estate, in onda sul canale via cavo HBO.

Tra vampiri, telepati, mutaforma e varie creature magiche c’è spazio anche per una classicissima coperta granny square all’uncinetto.

La vediamo più volte in casa di Lafayette, uno dei beniamini del pubblico, l’eccentrico cuoco del bar Merlotte’s nonchè amico della protagonista della serie, Sookie Stackhouse.

Lafayette's afghan da True blood, HBO

Lafayette's afghan da True blood, HBO

La coperta di Lafayette ha colpito così tanto le appassionate di maglia e uncinetto che seguono lo show che ne è stato subito improntato uno schema per poterla replicare.

Lo trovate su Ravelry scaricabile gratuitamente da questa pagina.

Contemporaneamente alla pubblicazione dello schema è anche partito un CAL (un Crochet Along, ovvero un gruppo di persone che lavorano contemporaneamente allo stesso progetto).

Se siete fan di True Blood o amate le coperte granny squares potete seguire i progressi del CAL qui.

Per chi non se la cavasse tanto con l’inglese, niente paura.

I moduli quadrati all’uncinetto (detti anche piastrelle o mattonelle della nonna, dall’inglese granny squares) sono facilissimi, e abbiamo recensito un buon libro tradotto in italiano che potrà esservi d’aiuto e di ispirazione per ricreare facilmente la coperta di Lafayette.

Tutto ciò che vi serve è un uncinetto, un filato in 5 colori (nero, lilla, rosa, fucsia e giallo) e qualche segnamaglia.

Adesso che l’autunno è alle porte, realizzare una coperta di lana non è più una pazzia!

Lafayette's Afghan, True Blood, HBO

Lafayette's Afghan, True Blood, HBO



Login

Se non sei ancora registrato: registrati
Cerca nel blog

Diventa Autore dei Blog

SCRIVICI!

Partecipa alla community
Ultimi commenti
I più visitati
Categorie
Tag Cloud
Archivio blog
febbraio
«  marzo 2010
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Autori
I blog di leiweb
Segui e condividi