Ridateci le donne vere, anche a Sanremo
Scritto da Lucrezia Lante della Rovere in C'è @ per voi | PermalinkLunedì 20 febbraio
Sarò di parte, ma, venerdì sera a Sanremo i ballerini di ballando hanno portato
una botta di allegria, energia e talento…
Sarà che già mi mancano ma quell’energia è davvero benefica. E dovrebbe essere il sale, di un festival così importante… Vabbe’ sorvoliamo. Di polemiche ce ne sono gia’ abbastanza anche se non resisto a non dire: basta rappresentarci con queste bambole inutili. Fateci vedere le “vere donne” quelle che parlano, che pensano che hanno un’anima.
E ce ne sono tante, io le vedo, ma come al solito qualcuno volontariamente le tiene nascoste… è evidente !
Per fortuna è arrivata Geppy Cucciari, evviva!
Finalmente una risata vera, un pensiero, una donna vera…
E non una banale farfalla. Anzi, un inutile tatuaggio vagante.









































anche a me sono piaciuti tantisssimo ma mancava la tua presenza e la tua simpatia ….un bacione
Di donne vere e pensanti nel mondo dello spettacolo non ne vedo molte sinceramente…qualche nome?
ogni personaggio dello spettacolo, ovviamente, cerca di trovare qualcosa di accettabile in quella trasmissione, eppure sarebbe molto più facile trovarne gli orrori….
Mentre aspetto che si raffredda l’impasto per il dolce di carnevale…Bella la coreografia, innovativa, pessime le riprese, sta Rai toppa alla grande ultimamente. Bellissima la battuta della Cucciaro sulla farfalla che si trasforma in pterodattilo con l’età e, vista la posizione, aggiungerei che all’arrivo della MP sarà una specie di drago…Ma l’indossatrice del tattoo non lo sa, per cui per ora si gode la notorietà legata alla sua farfalla, non al tatuaggio.
Certamente ci sarebbero state altre “donne” molto più meritevoli di calcare quelle tavole, e a me ne viene in mente almeno una, ma le scelte fatte, comprese quelle più attinenti l’attualità “ballerina” hanno finito, IMHO, con dimostrare la “pochezza” della/e “predestinata/e” ancora acerba/e e priva/e di alcune qualità che nessuna scuola può fornire, purtroppo o per fortuna… manca l’aria… o meglio l’aura
perfettamente d’accordo….e poi….che la smettano di prenderci in giro…come si fa a dire che sanremo è “il tempio della musica” dopo aver presentato una valletta mezza nuda e dopo aver ascoltato canzonette da coro di chiesa??…se Sanremo è il tempio della musica non dovrebbe essere anche il tempio dell’originalità, del talento, dell’eleganza…???
Di canzoni belle ce n’erano molte, peccato che si parli sempre e troppo delle stesse stupidaggini: farfalle, stangone inutili,ecc.
Cara Lucrezia cerca di essere meno competitiva!!!Guadagnerai in autostima ——-Credimi…….
@Elisabetta…forse non ci crederà, ma commenti dello stesso tenore sono stati fatti stamane in ufficio da una ciurma di donne tra i 30 i 50 arrabbiate nere con un festival ridotto a carnaio, nel quale donne, alcune, anche intelligenti e capaci, si prestano a dare un’immagine distorta del mondo al femminile…Per cui è pensiero comune
And just for the fun of it competitività ed autostima non sono mutualmente esclusivi.
@ reds:oltre alla presentatrici “belle statuine” quali donne si sarebbero prestate a dare un’immagine distorta del mondo femminile? Mi sembra che la Cucciari, la Ferilli, la Pellegrini, se la siano cavata molto bene…Ma allora siamo noi stesse che continuiamo a denigrare noi stesse! Di persoone poco significative ce ne sono tante sia nel mondo femminile che in quello maschile. Io direi la stessa cosa dei maschietti: alcuni mi sono sembrati davvero fuori luogo
@Claudia…ah ah ah…Cucciari, Ferilli, Pellegrini non erano nelle nomination alla macchina del caffè, tanto per usare il jargon dei reality,ma questo nemmeno è un bene, perchè a parte me, che almeno avevo visto la Cucciari su YT, le altre avevano visto-letto-sentito del festival a spizzichi e a mozzichi.Che ci siano uomini privi di ogni qualità, non è questione da dibattere tanto è evidente, e anche al festival si sono sprecati i swear men che credono che la volgarità sia l’unico modo di far ridere. Ma la qualità umana delle persone non è strettamente legata all’appartenenza di genere, per fortuna. Le “belle statuine”, fossero stati dei “belli statuini” avrebbero dato anche esse immagine distorta del mondo maschile. Per ora, purtroppo, ancora molto spesso, l’immagine distorta la danno le donne, creando per le future generazioni l’idea che non è il merito che viene premiato… o meglio non è il giusto merito…E credo che colpa di questo sia solo nostra. Mi scuso per la prolissità del commento
Più che prolisso il commento è incomprensibile. Mi è chiaro il solito becero maschilismo delle donne! Che tristezza!
@Claudia..oh mio dio…becera maschilista non me lo aveva mai detto nessuno.. c’è una prima volta per tutto… di solito quando ci prendiamo a maleparole mi dicono becera femminista o qualcosa di peggio
Ma sono d’accordo con lei, il commento è incomprensibile… deve essere la febbre…o forse no. Vogliamo fare i nomi di questi maschietti, a me ne viene in mente almeno 1 tra i cantanti…e poi ci metterei Morandi e il deus ex machina di tutto il baraccone, come si chiama “colui che si dimise”, il Celestino V del Festival di SanRemo… Non si rattristi per così poco, la vita è bella perchè è varia e ci sta pure il becero maschilismo delle donne, forse
Lù come sempre d’ acccordo con te…quel tatuaggio…un modo per farsi pubblicità che non serve a niente o al massimo che fa sparlare la gente …un’ennesima cavolata che magari alla fine ti si ritorce contro con niente…basta poco per fare uno sbaglio a cui è difficile rimediare!!!