Lavorare all’estero: Dubai
Scritto da Luisa Adani in Strumenti | PermalinkSei fra quelli che hanno pensato di dare un taglio netto e partire per “fare fortuna” all’estero? Se fra le diverse ipotesi hai pensato anche a Dubai, eccoti un post con delle informazioni interessanti. L’ha scritto Davide Rana
Dubai, uno dei sette emirati che compongono la federazione degli Emirati Arabi Uniti, con una popolazione di oltre 2,500,000 di abitanti, presenta una composizione etnica alquanto singolare: solo il 30% della popolazione è di origine Araba, la maggioranza degli espatriati proviene dal sub-continente Indiano (oltre 1 milione)e gli espatriati occidentali sono addirittura oltre 200,000.
Date le esigue riserve petrolifere (in particolare se confrontate con l’emirato fratello di Abu Dhabi), Dubai ha da oramai 15 anni intrapreso una strategia di diversificazione della propria economia, mirando a diventare l’hub finanziario, turistico e immobiliare del mondo arabo, e puntando ad attrarre “expatriates” da tutto il mondo prospettando un regime fiscale favorevole e uno stile di vita e strutture in stile occidentale.
Pur dovendo affrontare alcuni problemi strutturali, quali l’alto indebitamento e la bolla speculativa immobiliare, Dubai rimane ancora un’attraente destinazione per giovani professionisti, in particolare nell’ambito Finanziario, Legale e Immobiliare.
All’interno delle organizzazioni, è forte l’influenza culturale delle tribù beduine: onore, lealtà e struttura patriarcale. Ancora oggi, i legami famigliari sono più importanti della posizione e della funzione aziendale, status e ruolo sociale sono più rilevanti di competenze e risultati, e spesso le posizioni chiave sono affidate a membri della famiglia: i legami di sangue assicurano lealtà e fiducia.
Nel contesto aziendale è quindi fondamentale la fase di creazione e sviluppo delle relazioni: bisogna dimostrare dedizione e guadagnarsi la fiducia della controparte. L’abnegazione vale più delle performance.
Due aspetti che saltano immediatamente agli occhi a Dubai sono la mancanza di separazione fra stato e religione e fra vita privata e lavorativa. Le riunioni si svolgono in modo disordinato, discontinuo, iniziano spesso in ritardo, sono frequentemente interrotte da impegni sociali e da persone che entrano ed escono dalla sala e non di rado si prolungano anche a cena.
A causa della struttura estremamente gerarchica delle organizzazioni, a Dubai, e nel mondo Arabo in generale, forse più che in altri posti, è fondamentale conoscere le persone giuste, o le persone che conoscono le persone giuste, per avere accesso ai veri “decision makers”e guadagnarsi la loro fiducia. Spesso i primi rapporti con le aziende sono tenuti da expatriates, ma le decisioni sono prese in cima alla piramide, dai membri anziani maschi della famiglia locale, all’interno di strutture estremamente gerarchiche.
Di seguito alcuni siti utili per cercare lavoro a Dubai:
jobsindubai.com, dubaijobs.net, uaestaffing.com, allarabia.com
Davide ha un sito interessante sul lavoro: http://collegamentoneutro.it/











































Ciao mi chiamo sergio vivo in spagna e qua c’e una fame totale,mi hanno parlato bene di dubai e onestamente ne sarei felicissimo di lavorare. qualsiasi tipo di lavoro anche se sarei piu contento di lavorare come autista di muletti,grue, e carrelli elevatori che e il mio campo pero me la cavo in qualsiasi lavoro.
Se mi potote aiutare il mio mail e: pepemelo@ymail.com
Grazie
è facile trovare lavoro a Dubai? Grazie
Si vive molto bene …………parola da Mohammed
sono attratto da questa esperienza se qualcuno ne sa veramente di piu mi contatti allo 3393675677
mi trovate anche a me un lavoro a dubai , mister x
dubai e belisimo
Io a Dubai ci vivo da anni e vi posso assicurare che si sta molto meglio che in Italia: molti europei espatriati (italiani, inglesi, tedeschi,…) non ci pensano neppure di tornare a casa e quando esci da qui non vedi l’ora di tornare a Dubai…
Il lavoro? Si lavora con molto meno stress che in Italia (ma facendo cose che in Italia ti sogni come il Burj Khalifa etc) e con stipendi circa tripli.
In Italia poi ho lavorato mesi senza percepire lo stipendio mentre qui pagarlo e’ un obbligo di legge: se non pagano entro il 15 il datore di lavoro va in galera e poi lo espellono dal paese (oltre a chiudere l’azienda).
Meglio vivere rilassati e ricchi qui quindi che stressati e poveri in Italia!
Giusto per vostra informazione oggi al cambio il mio stipendio e’ di 7680 euro al mese + auto e benzina pagata… e questo e’ uno stipendio normale per un responsabile operativo perche’ i miei superiori (inglesi) prendono molto di piu’!
Quanti di voi in Italia prendono di piu’ di me?
Meglio farci un pensierino nel vivere qui…
per lavorare all’Estero, bisogna aver soldi
se tu non hai soldi non ci vai.
Anch’io andrei in Francia..è vicina..non andrei mai in posto cosi distante al capo del mondo (India, Asia o U.S.A)
Non è sicuramente da scartare un lavoro ovunque esso sia e soprattutto se è un lavoro che ci piace.
Se devo dire la mia nemmeno a me ispira tanto andare a lavorare a Dubai, piuttosto andrei in Francia
Bè la possibiltà di lavorare a Dubai ti permette anche di vivere il paese, la città, la cultura, cosa che con una vacanza non riusciresti mai fare
si, anche io sarei curioso di conoscere qualche città dove sia possibile trovare opportunità, magari senza conoscenze ma solo per curricula. ne esistono?
Io sto cercando da un anno ma non ne ho trovate.
Se ne conoscete e me le sapete dire vi sarei veramente molto grato…grazie^_^ !!!
Salve qualche essempio di città…………grazie.
Vi assicuro che per quanto possa abbagliare Dubai non è così bella da vivere, se si intende andare a vivere e lavorare lì, hanno una mentalità molto chiusa per un occidentale sarebbe meglio vederla solo da turista, ci sono un sacco di città che permettono di vivere bene e cresce lavorativamente e danno sicuramente molte più possibilità di Dubai!
Chi ha scritto questo articolo non è mai stato a Dubai !!!
Liliana, è vero che i rapporti personali sono fondamentali a Dubai ,come in tutto il mondo Arabo e in tutta l’Asia, ma la città è estremamente cosmopolita e le opportunità di crescita professionale sicuramente non mancano.
E poi non è che da noi la meritocrazia sia poi così di casa…
Non mi sembra molto allettante andare a Dubai a lavorare.Se non conosci gli amici giusti,gli amici degli amici,i mi manda Picone puoi accontentarti di fare il manovale e costruire la torre più alta del mondo…….insomma sicuramente pagheranno bene,ma non vivi bene lì,così almeno la penso io