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Una guida per scrivere un cv
scritto da: Luisa Adaniin Strumenti
Scrivere un curriculum non è difficile. Scriverne uno efficace, sì. Per impostarlo correttamente bisogna aver presenti alcuni elementi fondamentali: chiarezza, sintesi ed estetica ma soprattutto è importante focalizzare l’interlocutore e i suoi bisogni. Se desidera assumere un collaboratore è infatti certamente perchè ha una esigenza organizzativa da soddisfare, non vuole quindi assumere una persona ma la persona che fa al caso suo. Nell’impostare il curriculum ci si chiederà allora: Quali, fra le tante le informazioni che potrei riferire, potrebbero interessargli di più?
Un buon curriculum deve quindi essere personalizzato rispetto ai diversi interlocutori e alle diverse posizioni verso cui ci si rivolge. Si dovrà infatti trovare ogni volta un “aggancio” per valorizzare al massimo la propria esperienza e competenza.
Ecco uno schema di base per impostare un buon cv. Sul blog troverete anche i riferimenti per compilare il curriculum in formato europeo, casomai l’azienda lo richieda e altri post sul tema
Nel caso di un curriculum senior, si trattano prima le esperienze professionali e poi gli studi (a meno che non si desideri “cambiare mestiere” e magari convenga ricollegarsi agli studi fatti piuttosto che all’attività svolta)
Dati anagrafici
Nome e cognome
indirizzo, numero di telefono, e-mail
data e luogo di nascita
Competenze acquisite max 5 righe in cui sintetizzare la propria professionalità (non “obbligatoria” ma sicuramente molto efficace )
Studi
19…/19…diploma in ….
19../19… laurea in …..indirizzo……Tesi “……………………….” (l’area tesi è da enfatizzare se coerente con la posizione per la quale vi proponete. In alcuni casi potrebbe anche essere opportuno allegare un estratto di max una pagina al curriculum)
Stage (durata, attività svolta, realtà) In casi di stage particolarmente “ricco” si può riportare anche nell’area esperienze professionali indicando però che si tratta di un tirocinio.
Corsi di formazione (o aggiornamento)
Titolo, durata, contenuti principali, università, istituto o scuola
Non è importante la cronologia, quant o la coerenza con posizione verso cui ci si propone. Selezionate quindi i corsi più e quelli meno interessanti.
Nel caso di più corsi diversi meglio raggrupparli per argomenti
Conoscenze informatiche
Sistemi operativi e programmi. . Eventuale Ecdl
Lingue
Lingua e grado di conoscenza. Eventuali certificazioni
Esperienze professionali
L’impostazione classica è cronologica, ma in alcuni casi potrebbe essere più efficace una impostazione diversa quale quella per competenze specifiche (competenze nell’area commerciale- competenze nell’area informatica) utile per chi ha maturato più esperienze diversificate)
19../19…titolo della posizione (non funzionario o impiegato, ma responsabile contabilità generale)
azienda, attività svolte, progetti seguiti, aree di responsabilità
Liberatoria privacy
(l’immagine è presa da http://rileggo.wordpress.com/2009/07/)
Le 7 aree del curriculum
scritto da: Luisa Adaniin Strumenti

In modo schematico riporto le sette aree in cui normalmente è organizzato un curriculum
Dati anagrafici
- Nome e cognome, senza alcun titolo.
- Data e luogo di nascita
- Indirizzo, per semplicità potete riportate semplicemente l’indirizzo in cui abitate.
- Recapiti telefonici, indicate senza preoccupazione anche il vostro numero di ufficio, precisando che non è il vostro numero privato, chi vi contatterà saprà essere riservato. Riportate anche il numero del vostro cellulare, a cui avrete collegato una segreteria telefonica
- e.mail, meglio non utilizzare quella dell’ufficio dotatevene di una personale
- Stato civile, a rigore non è da indicare
- Nazionalità, nel caso si sia stranieri o si invii un cv in altra nazione. Se non si è italiani è bene indicare anche i dati del permesso di soggiorno e di lavoro
- Fotografia, da allegare solo se richiesta. Generalmente va bene formato tessera.
Studi compiuti
Nell’organizzare la sezione degli studi si può scegliere tra due modelli di elencazione: cronologico dall’esperienza più recente oppure dall’esperienza più remota.
Per ogni passaggio indicare: titolo, data di conseguimento, istituto/università, città, votazione conseguita (che si può omettere, ma la cui dimenticanza dichiara un percorso non perfetto).
A proposito dei percorsi di laurea, indicarne il livello e la durata precisando per maggiore chiarezza se si tratta del vecchio o del nuovo ordinamento e eventualmente, se la comunicazione risultasse migliore, riportate anche la classe di riferimento.
Se si sono interrotti gli studi, conviene indicarli comunque segnalando gli esami eventualmente sostenuti.
Nel caso si sia cambiato percorso universitario, due le scelte: non dare l’informazione, con il rischio però di tempi dilatati fra il conseguimento della maturità e laurea, oppure specificarlo trattandone anche nella lettera di accompagnamento e spiegandone le ragioni. Se possibile si cerchi di valorizzare comunque gli studi fatti in relazione alla posizione a cui ci si propone (se possibile, altrimenti meglio non esagerare con le giustificazioni!). Per esempio un ragazzo che ha frequentato Farmacia e poi passa ad Economia potrebbe segnalare gli esami/studi affrontati nel primo percorso, se si propone per il marketing di una azienda di cosmesi.
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Leonardo si racconta nel cv
scritto da: Luisa Adaniin Strumenti
Ebbene sì, neppure Leonardo era così sicuro che si conoscessero le sue competenze e nel proporsi a Ludovico il Moro dettaglia sinteticamente i diversi aspetti su cui potrebbe intervenire, mettendosi nei panni del suo interlocutore.
Se lo faceva lui…
Avendo, Signor mio Illustrissimo, visto e considerato oramai ad sufficienzia le prove di tutti quelli che si reputono maestri e compositori de instrumenti bellici: e che la invenzione e operazione di dicti instrumenti non sono niente alieni dal comune uso; mi exforzerò, non derogando a nessuno altro, farmi intender da vostra excellenzia, aprendo a quella li secreti miei: e appresso offerendoli ad ogni suo piacimenti, in tempi opportuni operare con effecto circa tutte quelle cose, che sub brevità in parte saranno qui sotto notate (e ancora in molte più, secondo le occorrenzie de’ diversi casi).
I. Ho modi di ponti leggerissimi e forti, e atti a portare facilissimamente, e con quelli seguire e alcune volte (secondo le occorrenzie) fuggire li inimici, e altri securi e inoffensibili da foco e battaglia, facili e commodi da levare e ponere. E modi de ardere e disfare quelli de l’inimico.
2. So in la obsidione de una terra toglier via l’acqua de’ fossi, e fare infiniti ponti, gatti, e scale, e altri instrumenti pertinenti ad dicta expeditione.
3. Item, se, per altezza de argine, o per fortezza di loco e di sito, non si potesse in la obsidione de una terra usare l’officio de le bombarde, ho modi di ruinare omni (forte) rocca (?) o altra fortezza se già non fusse fondata in su el saxo.
4. Ho ancora modi de bombarde comodissime e facile a portare, e con quelle buttare minuta (sassi a di similitudine quasi) die tempesta; e con il fumo di quelle dando grande spavento all’inimico; con grave suo danno e confusione.
9. E quando accadesse essere in mare, ho modi de molti instrumenti actissimi da offender e defender i navili che faranno resistenzia al trarre de omni grosisissima bombarda, e polvere e fumi.
5. Item ho modo per cave e vie secrete e distorte, facte senza alcuno strepito per venire ad (uno certo) e disegnato (loco) ancora che bisognasse passare sotto fossi o alcuno fiume.
6. Item farò carri coperti, securi, e inoffensibili, e quali intrando intra (in) li inimici con sue artiglierie non è si (grossa) grande multitudine di gente d’arme che non rompessino. E dietro a questi potranno seguire fanterie assai illese e senza alcuno impedimento.
7. Item, occurrendo di bisogno, farò bombarde, mortari e passavolanti de bellissima e utile forme, fora del comune uso.
8. Dove mancassi la operazione de le bombarde, componerò briccole, mangani, trabucchi, e altri instrumenti di mirabile efficacia, e fora dell’usato: e insomma, secondo la varietà de’ casi, componerò varie e infinite cose da offender e da (offendere).
9. In tempo di pace credo satisfare benissimo a paragone de onni altro in architettura, in composizione di edifici e pubblici e privati, e in conducer acque de uno loco ad un altro (acto ad offender e diffender).
Item conducerò in sculptura di marmore, di bronzo, e di terra, similiter in pictura, ciò che si possa fare a paragone de omni altro e sia chi vole.
Ancora si poterà dare opera al cavallo di bronzo che sarà gloria immortale e eterno onore de la felice memoria del Signor vostro patre e de la inclita casa Sforzesca.
E se alcuna de le sopradicte cose a alcuno paresse impossibile e infactibile, me offero paratissimo a farne experimento in el parco vostro, o in quel loco piacerà a vostra Excellenzia, a la quale, umilmente, quanto più posso, me racomando.



