Mio marito è una bestia
Scritto da Lei tv in Mio marito è una bestia | PermalinkCi sono i mariti che non alzano un dito in casa, quelli con la sindrome di Peter Pan, quelli che pensano solo al calcio, quelli che non possono fare a meno di passare ai raggi X il fondoschiena di qualsiasi donna, quelli che sostengono che il vero uomo deve essere rozzo e quelli che permettono alla mamma di immischiarsi nella loro vita di coppia… Queste abitudini maschili spesso fanno disperare le mogli.
Stasera alle 22:50 su Lei andrà in onda “Mio marito è una bestia”: una presentatrice, una moglie disperata, due dog trainer, un cane e un marito da addestrare sono gli ingredienti di questo nuovo reality che cerca di risolvere i problemi di coppia applicando le regole del dog training. Non perdetelo!














































Sono troppo curiosa!!!
anche il dopo partita no!!! Rubato il telecomando al marito e ora vediamo se questo marito è “bestia” quanto il mio! ahahahahhh
come si fa a partecipare????voglio rieducare sia il marito che la suocere
portassi mio marito non basterebbe una puntata… sigh…
Il mio fidanzato è uguale al mio cane, ve li posso portare tutti e due?
Comunque bella idea!
finalmente un po’ di sana ironia!!!!
Vi mando mia sorella e suo marito…
@laura per partecipare basta compilare il form per i casting qui!
http://www.lei-casting.com/
Bell’idea!
sto già pensando a come applicare strategie simili con la mia fidanzata sciattona…
B.
@Berny beh certo, la cosa si può applicare anche invertendo i ruoli!
SPETTACOLARE!!!! A QUANDO LE NUOVE PUNTATE?
In autunno le nuove puntate! Nel frattempo faremo i casting!
C’è davvero bisogno di commentare su quanto è rivoltante questo programma? La cosa paradossale è che credo le tecniche del dog traning potrebbero persino essere efficaci, dopotutto gli esseri umani sono animali con l’intelligenza spalmata sopra. Tuttavia paragonare un uomo a un animale è semplicemente umiliante per la dignità umana in generale. E, prevengo le inevitabili risposte, non uscitevene fuori con risposte buoniste o in fita buona fede… se lo show si chiama “mio marito è una bestia” l’intento offensivo verso il lato maschile della coppia è fin troppo ovvio. Che schifo che fate…. e che fa questo canale.
Beh è vero, il titolo è poco azzeccato, ma ieri sera sono capitata per caso sul programma e l’ho trovato davvero ironico e carino!!! Aspetto con curiosità le prossime puntate!!! Invito Alessio a non fermarsi al titolo e a guardare invece il programma, secondo me cambierai idea!
secondo me non e’ per niente offensivo, malgrado il titolo, non offende il lato maschile della coppia anche perche’ la prima a ad essere addestrata e a modificare il suo comportamento e’ proprio la moglie! e poi il protagonista non aveva proprio niente dell’animale
concordo con Francesca e Carolina, il mio fidanzato ha guardato il programma con me e vi garantisco che era divertito più di me!
Da “bestia” che sono, mi sento chiamato in causa dall’argomento discusso in questo blog. Al contrario del sig. Alessio però trovo il pogramma molto divertente ed intrigante. Sarei curioso di sapere che tipo di cane potrebbe essere associato alla mia personalità: scontroso e facilmente irritabile. Vedremo nelle future puntate. Scappo che mi si fredda in pappone… volevo dire la cena!
Ciruzzo.
ma a quando altre puntate???
Leggo che, secondo voi, in realtà è un programma carino, spiritoso, non offensivo nei confronti degli uomini, ecc ecc. Ecco, io potrei -ma non lo penso, praticamente si sta dicendo che gli uomini sono delle bestie- pure pensarla come voi, ma non accetto l’incoerenza. Insomma, già ora ci massacrate le scatole per due veline che muovono il sedere in tv, ossia nulla in confronto a programmi simili, quindi mi piacerebbe farvi una domanda. Cosa succederebbe se mandassero in onda un programma in cui le donne vengono paragonate alle bestie? Ovvio, lacrime, tante lacrime.
“Si sta offendendo la dignità della donna, viviamo in una società maschilista e fallocentrica, rispetto per le donne, se non ora quando, bla bla bla”. Insomma, il classico vittimismo femminile. Se avete il coraggio, mandate in onda pure “Mia moglie è una bestia”. Smentitemi, dai
D’altronde il 13 Febbraio siete scese in piazza solo perchè il Presidente del Consiglio si porta a letto le ragazzine (potrà pure essere un pedofilo, ma cosa c’entra il maschilismo? Al massimo dovrebbero lamentarsi coloro i quali si occupano dei diritti dei minori. E di minori le donne se ne intendono, essendo le principali protagoniste, statistiche alla mano, della violenza sui bambini, anche se le femministe presenti nella tv maschilista, cercano di nasconderlo). Stranamente, però, quando le donne vanno nelle isolette del Pacifico per farsela con i MINORENNI, vengono definite emancipate. Immagino che se la Merkel si comportasse come Berlusconi -che io non stimo- sarebbe considerata un’eroina emancipata. Ma tant’è, si sta andando OT.
Insomma, come direbbe l’ex marito della Falchi, facile fare i froci col culo degli altri, no? Insultare gli uomini = ironia, simpatia, scherzo. Insultare le donne, è un reato da punire con la pena di morte. Vero? Purtroppo alcune femministelle -per fortuna, la maggior parte delle donne sono intelligenti- non hanno ancora capito che il famoso “rispetto per le donne” se lo devono guadagnare rispettando gli uomini. Ma davvero pensate che parità significhi essere rispettate solo perchè donne e trattare gli uomini come delle nullità? Ma davvero pensate che parità significhi “No violenza sulle donne” per poi massacrare di botte un uomo senza motivo, pretendere che non reagisca -come no, povera lei se ci provasse- e considerare tutto ciò giusto e divertente? Ma davvero pensate che parità significhi pretendere di avere gli stessi diritti degli uomini ma meno doveri solo perchè donne? Nel caso specifico, davvero pensate che parità significhi più donne al potere ma nessuna donna in cantiere? E potrei continuare per ore.
No, parità significa uomini e donne uguali, identici, con pari diritti e pari doveri. Non esiste nessun rispetto per le donne, se non rispettate gli uomini. Ergo, non lamentatevi se alcuni uomini vi trattano male. Io vi ho sempre difese, ma dopo aver letto i vostri commenti, sto cambiando idea. Io sono contro i maschilisti e difendo le donne, ma ciò non significa che mi debba far mettere i piedi in testa. Da ora in poi, quando avrò a che fare con una donna, mi ricorderò di questa trasmissione, dei vostri commenti e dei vari deliri femministi che leggo su Internet. E così stanno facendo molti uomini, infatti è pieno di donne che non fanno altro che lamentarsene. Insomma, questa guerra misandrica nei confronti degli uomini, alla fine danneggia le donne stesse perchè gli uomini si ribellano e le trattano malissimo. Oppure manco se le filano, se non per usarle. Continuate così
Il signor Freud ci ha già spiegato tutto. Alcune donne sono state colpite dall’invidia penis e di conseguenza cercano di sminuire gli uomini per colmare i loro complessi di inferiorità e, questo programma, è l’emblema di tutto ciò. Lo stesso atteggiamento del tifoso della squadra scarsa nei confronti dello squadrone, della ragazza brutta nei confronti della gnocca della classe e del povero nei confronti del ricco.
Ergo, io godo nel vedere certe signore rosicare e sentirsi inferiori, tanto da passare la loro vita a far la guerra agli uomini insultandoli e inventandosi di tutto per sminuirli. Memorabile la famosa frase “dietro ad un grande uomo, c’è una grande donna”, secondo cui i grandi uomini della storia sarebbero dei tontoloni diventati intelligenti grazie all’apparizione della Dea ahaha Come mai i maschilisti, quelli veri che odiano le donne, sono molto meno numerosi delle femministe? Chi si sente superiore, non ha bisogno di gridarlo al Mondo.
Ma tant’è, ripeto, continuate così, l’importante poi è accettare, senza tirare fuori la scusa ufficiale dei fallimenti femminili, ossia il maschilismo, la reazione maschile, d’altronde non tutti gli uomini non sono dei fessi che si fanno trattare male. Rispetta se vuoi essere rispettato (cit).
Un caro saluto
Io credo che esistano delle grosse analogie fra l’educazione umana e l’educazione cinofila. Il problema e’ che se vai ad un corso di cinofilia in tre mesi sai tutto sui cani e invece per quanto riguarda l’uomo di solito si delega allo psicologo rinunciando a capire come funziona la mente umana. Questo e’ sbagliato, ritengo che nel nostro piccolo dobbiamo sforzarci di capire almeno i principi di funzionamento del cervello umano, ed il cane e’ molto utile perche’ avendo dei comportamenti semplici e riconoscibili ci consente di capire quali comportamenti siano simili agli animali e quali invece siano diversi da quelli degli animali. Se poi consideriamo che il cane e’ l’animale che ha un comportamento sociale piu’ simile all’uomo ben vengano programmi televisivi come questo, sempre mantenendo una certa ironia e senza essere troppo seri. E’ importante sapere che lo stesso metodo si puo’ usare anche per correggere comportamenti errati della moglie e di altri parenti!!