In diretta dal G8
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Angela Merkel con Franco Papola sindaco di Onna e Silvio Berlusconi , stamattina nella città distrutta dal terremoto
Sono arrivata stamattina a l’Aquila, da dove condurrò Nightline per Skytg24 dalle 22.30 a mezzanotte.
Fatemi conoscere le vostre opinioni su questa tre giorni. A presto












































Cara Maria Latella,
saperla lì ci rassicura!Pensavamo fosse già in vacanza ma speravamo di no,per ora!Il servizio televisivo,di informazione,ha bisogno non solo di pluralismo ma anche di posizioni corrette,chiare nell’autenticità di una realtà che va proposta e non diversamente rielaborata.Gli ascoltatori come anche i telespettatori vanno rispettati anche in questo:nel fornire loro,nel trasferire
ai loro sensi quanto al loro cuore i problemi,la corretta essenza degli stessi.
Il mezzo televisivo e la radio devono essere “mondo”essi stessi,fuori da ogni suggestione quando la vita non è spettacolo.
Di primo acchìto,dunque,questo ci aspettiamo,quanto ai media TV , Radio,Stampa,insieme ai protagonisti stessi del G8:
la panoramica dei Grandi come dei Piccoli uomini della terra d’Abruzzo,nostri fratelli,metta a fuoco e ratifichi una solidarietà concreta e universale.
Sia di esempio a noi Italiani,quel che gli statisti stranieri sapranno darci e dirci di più,di diverso,di meglio rispetto al nostro essere culturale,di costume,politico, tradizionale.
Veramente il rapporto tra i Governanti del mondo,in mezzo alla gente comune
(tragicamente provata da un male più indomabile di un cancro,il terremoto)
sia sollecitato dai reali sacrifici di lavoratori semplici e alacri ,dalla perdita di giovanissime esistenze a richiamarsi,sempre più,ai grandi valori della Storia:la
Libertà,l’Uguaglianza e la fratellanza,non come valori altalenanti,ma come fulcro
del Futuro,un futuro sincero e non di parte.
I politici sappiano con umiltà e sobrietà rendersi artefici della Storia che li ha scelti nel consenso dei più anonimi cittadini ed escano anch’essi,da questa esperienza corale,più attenti e più responsabili alla guida dell’umanità che ha risposto in loro la fiducia,un valore fondamentale del vivere.
Chiara Sinopoli
La scelta della Cancelliera tedesca Angela Merkel di avere una rappresentanza di cittadini di Onna per visitare il paese con un/una interprete quanto lo stesso omaggio della gente di quei luoghi una confezione di fagioli potrebbe già,se tutto si conferma così essere il segno più autentico di un dialogo tra i Grandi e i Piccoli .
sincero,rispettoso e autentico,senza “grandeur”di status, di ruolo e di sincera partecipazione ai sentimenti di una regione, di una parte dell’Italia martoriata già prima della tragedia di Viareggio.
Chiara Sinopoli
Angela Merkel:altro che quote rosa!
Le donne in politica devono emergere da sole,attraverso una cultura,una preparazione,una sensibilità,una personalità quanto delle competenze generali e anche specifiche.
Questo si è confermato,anche oggi,all’arrivo in Abruzzo di questa Signora dello scenario politico internazionale,le cui giacche e pantaloni un po’ sul demodé
sono suo contrassegno distintivo, come il sigaro per W.Churchill.
Non certo lo stesso fascino, ma di prestanza intellettuale non trascurabile!
Chiara Sinopoli
Fatemi conoscere le vostre opinioni su questa tre giorni.
La mia opinione?
La solite passerelle buone solo a raccogliere pubblicità personale da parte dei poliitici presenti.
Spiace che Obama, tra le tante cose buone che ha già fatto, non abbia proposto, e se lo proponeva lui diventava operativa subito, la cosa, l’annullamento di questi rituali vecchi e stantii.
Il mondo ha problemi veri, strategici, che andrebbero risolti con scelte dirimenti e precise.
Poche, pochissime scelte ma chi “pon mano a elle?”
Se prendo quel mattacchione che ha scritto su a mio nome, alle 17:49 …. A meno che non sia un omonimo…(ci credo poco).
L’1,5 per cento della popolazione italiana, quindi circa 600/700.000 persone in Italia si chiamano Giuseppe.
Con la G maiuscola (e il 6,5 % sono mattacchioni).
Con la g minuscola, ovviamente, solo il nostro…
Il presidente degli U.S.A. Barack Obama ha elogiato,con il Capo delloStato Giorgio Napolitano,l’organizzazione per il grande Convegno del G8.
Il Presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi può anche compiacersi di questo ma rifletta,pur nel suo essere “ampioso” e “smanceroso”,su quanto anche la stampa internazionale si aspetta da lui:essere rassicurante e convincente.
Se non è nel suo carattere manifestare segni espliciti di ammenda(come sono capaci di fare uomini politici o anche banchieri e grandi manager del mondo,)nel segreto della coscienza riconosca(a nostra insaputa!)e pratichi
la saggezza che l’uomo incolto ha saputo confermare e il sommo poeta Orazio così formulare:
“C’è una misura nelle cose,ci sono limiti ben precisi,oltre e al di qua dei quali non può porsi il giusto”.
Diventi,dunque,il Premier sinceramente più pensoso,senza sorrisi sempre “in
prima linea”,che non incantano e non devono più incantare nessuno.
“L’ottimismo,il profumo dellavita”diT.Guerra è stato,prima che inflazionato,contraffatto dal Nostro.Segua,il Nostro,la compostezza del Presidente della Commissione europea Barroso e si ridimensioni nel suo ruolo di
grande artefice del mondo:tutti,ci dicono,dobbiamo lavorare insieme,per Convegni G molto più ampi che,come affermava oggi Barroso,per la riunione
del G5 dei Paesi dalle Economie emergenti,diano con urgenza risposte ai paesi più poveri e nuove regole al “no”al protezionismo.
La vita è molto più problematica dal Nord al sud del Mondo e,contro ogni catastrofismo,il Presidente Berlusconi sia più “preso”da questo,con piena onestà intellettuale per tutti:noi,le maniche ce le rimbocchiamo tutti i santi giorni
e questo servirebbe prima a lui.Per il resto,della Poverta’ dei popoli più poveri,ne siamo tutti responsabili:per primi i governanti.
Questo ancora,dunque,ci aspettiamo,veramente una conversione delle coscienze e nessuna sceneggiata da show-man,tra macerie e povertà.
Altro che farfalle!
Chiara Sinopoli
Io ho trovato molto bello il gesto della Merkel di andare a visitare Onna e di voler parlare con le donne. Ha detto che devono aiutare gli uomini a ricostruire e a farsi coraggio… chi meglio delle donne? Brava la Merckel, bravissima! Ha tutta la mia ammirazione!
Ben vengano gesti come quelli della Merkel! Ho però dei dubbi sul fatto che il tanto declamato accordo su clima, economia ecc. venga poi applicato concretamente. Facilmente mi vien da pensare che:”passata la festa…..” ognuno poi al suo paese farà come vorrà e dei due gradi in meno di temperatura terrestre lascerà che si preoccupino gli altri. Intanto i cosiddetti grandi della terra per qualche giorno potranno fare la ruota come i pavoni sul virtuale red carpet del G8. Troppo cinica? Forse, anche se comunque spero di essere in errore.
Gli altri Paesi sono,per mentalità,più sensibili al rispetto dell’Ambiente,della Natura,più rigorosi su quel che “si deve”fare.Speriamo che il concerto delle Nazioni e degli Stati produca arricchimenti reciproci, per un Mondo più giusto nei confronti dei più sfortunati e più sano per tutti e per il Pianeta,luogo,sovente,virtuale.
Chiara Sinopoli
Pochi giorni fa Bob Geldof, nominato per un giorno direttore de “La Stampa”, ha ricordato al nostro primo ministro gli impegni presi dall’Italia nei confronti dell’Africa e ancora da realizzare. Speriamo, Mara, che il G8 non sia solo una passerella o un’occasione per misurare i rapporti di forza tra i grandi della terra, speriamo che almeno venga fatto qualche piccolo passo in avanti sulle questioni più urgenti: clima, diritti umani, paesi e popoli a rischio di sopravvivenza.
Quanto alla scelta dell’Aquila sono molto dubbiosa, non credo che (emozione a parte) la presenza dei capi di stato possa modificare la condizione di sfollati e terremotati, le strutture create per l’occasione saranno una goccia nel mare se si considera la vastità delle aree da ricostruire.
La stampa straniera chiede “il conto”a Berlusconi,Presidente del Consiglio,sulla
sua posizione.Ma altrettanta stampa straniera tesse le lodi dell’Italia.
Merito di una Repubblica,quella italiana,di uno Stato,di una Nazione che ha nel Presidente Giorgio Napolitano una visibilita’ di spessore,di Valore.L’Italia non è berlusconi,Berlusconi non è lItalia.Al di là del Presidente del Consiglio,ci sono uomini della Storia italiana contemporanea che hanno ereditato una Democrazia solida e robusta,la cui continuità e difesa trova nel Presidente Napolitano un grande Faro,un illuminato statista.
Abbiamo rilevato dunque,le due prospettive della stampa straniera e anche l’atteggiamento del New York Times,circa l’organizzazione del G8 e delle sue varianti.
I commenti che tenderebbero a “colpire”l’Italia e gli Italiani li tralasciamo;quelli relativi al Premier sono “affari i suoi”.La zona grigia creata in questi ultimi mesi non puo’ far tracollare l’Italia,per l’opera dello Stato italiano e la sua solida democrazia e quella della parte migliore della maggioranza di governo quanto
dell’opposizione.
L’impressione odierna,attraverso la TV,é stata la giusta dimensione della personalità dei Capi,da Obama alla Merkel.Forse ora Berlusconi potrà percepire,come noi,il suo ruolo con più modestia e contezza di sèe ce lo
auguriamo,per la nostra storia e la sua:stare a bada gli gioverà sotto ogni rispetto.E lui lo sa.
Chiara Sinopoli
L’adozione del patrimonio artistico abruzzese,da parte di U.S.A,Germania,Russia,per costosissime ricostruzioni e restauri,da parte degli stessi stati,con lavori naturalmente controllati dai committenti,porranno maggiormente e più direttamente,per anni,la terra d’Abruzzo sotto gli occhi della
Comunità internazionale.Ove si eludessero gli impegni della ricostruzione di civili abitazioni ed edifici istituzionali dovuti tempestivamente alla popolazione,alto si leverebbe il grido di scandalo,da parte dei nostri solidali sostenitori e non avremmo scampo!
Maggiormente per questo,speriamo che un sì grande evento operi per l’Abruzzo,i paesi delle Economie emergenti,la salute del Pianeta,il rientro della crisi globale.
Chiara Sinopoli
Cara Maria Latella,
il servizio e l’intervista alla signora Rauti Alemanno sulle First ladies del G8 a Roma,è veramente apprezzabile e interessante,poichè documenta,nelle parole della moglie del Sindaco di Roma, il ruolo della Donna nella politica internazionale del momento.L’avere trovato nelle”" singole signore donne veramente intelligenti e brillanti,non”la moglie di…”ma ciascuna motivata su temi seri quanto su altri più leggeri,le ha poste nel ruolo di professioniste,di donne impegnate quotidianamente per i grandi problemi,quali,fra gli altri,la fame nel mondo”,ci danno una spinta notevole,un orgoglio di donne.
Quando,recentemente,da alcune intellettuali italiane,da Margherita Hack,astrofisica,a Dacia Maraini,scrittrice,si era lanciato un appello alle First ladies di disertare il G8,non lo avevamo affatto condiviso,come neanche il”folle”bisogno di verità della Santanchè.Oggi questo esempio di donne,aliene da ogni commento o chiacchiera sui trascorsi,ci sostiene,ci fa bene sperare
su persone e luoghi che non conosciamo,sulle donne coinvolte nella politica dei loro mariti “Grandi”ma,con personalità,capaci di impegni umanitari di elevato impegno.
Ringraziamo anche di questo l’esperienza di questo primo giorno del G8,un evento anche di grande Convivialità vissuta con sensibilità e ricchezza di valori.L’informazione ci prende,corre sul filo e,quanto fatto,ci soddisfa alquanto.
Grazie.
Chiara Sinopoli
L’anteprima stampa della notte ha riportato all’equilibrio lo scenario della vita politica italiana;e,questo,senza ipocrisia,non puo’ che fare bene a tutti,in testa,al Presidente Silvio Berlusconi.La sua forza istrionica non lo ha fatto desistere dal volersi offrire quale Direttore Musicale al Concerto di chiusura della prima giornata di lavori del G8.
Ritorni,dunque,alle libertà possibili:un bisogno,al momento,per la nostra storia del momento,della nostra politica,della Nazione.Berlusconi non é l’Italia,e ieri si è visto,ma di danni lui può creargliene.
Chiara Sinopoli
Tutti i G8 hanno grandi ideali e in genere poco seguito,spero questo sia diverso,il momento storico lo pretende. da quello che si sente dai tg sembra e dico sembra avere un certo interesse.vedremo col tempo cosa ha significato questo G8.credo comunque che per l’aquila sia una buona possibilità di riscatto,se anche ci guadegnerà poco,ma io nn credo, quel poco è giusto che vada agli abitanti dell’Aquila e dell’abruzzo.
P.S. perché la bruni snobba e va in giro con un bell’uomo (che a me nn piace ma nn faccio testo visto che sarò l’unica) senza fare scandalo?…..
Rispondo alla domanda di francj sulla Bruni, perché la bruni snobba e va in giro con un bell’uomo senza fare scandalo?…..
Primo, perché il bell’uomo non è minorenne.
Secondo, perché la Bruni può, a mio parere, fare tutto quello che vuole
Risposta numero 2 sulla Bruni: perchè la Bruni ha sposato un capo di Stato, ma non è lei ad aver ricevuto dal voto popolare l’onore e l’onere di rappresentare la nazione.
Risposta numero 3 sulla Bruni: perchè va in giro con un (bell’) uomo che è suo marito e se lo è procurato da sola, senza intermediari.
Sì, la Bruni vada con chi le pare. Però, a me personalmente gli snobismi provinciali non fanno impazzire. Siamo persone di mondo, se si scelgono certe unioni si sa pure che comportano certi ruoli. Non è questione di donne appresso agli uomini; il principe consorte è sempre andato appresso a Elisabetta, il marito della Merkel sta appresso a lei. Ci sono funzioni pubbliche che hanno il loro significato. E allora, penso che bisogna ben gestirle, oltre che portare bene l’ultimo capetto di alta couture. Perché sennò questa grande libertà rischia di apparire, come spesso è, un’ostentazione. E qui, mi pare che Berlusconi non c’entri niente, ma che sia questione di buon senso e di buona sensibilità culturale. Ma poi, a parte l’ammirazione di Graziano, che si può pure condividere, ma chi è la Bruni? Forse che MIchelle Obama che, invece, ha fatto la sua parte, è una babbea?
Toccami la Bruni e si rompe un’amicizia che credevo, ormai, indistruttibile
Non vorrei che Carlà diventasse, per noi due, ciò che fu Gianni Rivera per Nereo Rocco e Gianni Brera…
Concordo con Giuseppe. A me piaceva molto Cecilià.
Sarkò, Carlà, Cecilià, la droite bling-bling…
E comunque Rivera avrebbe dovuto giocare tutto il secondo tempo, e non solo gli ultimi 8 minuti.
Io non discuto la…venustà di Carlà. Dico che più passa il tempo e più mi sembra quello che era: una ragazzotta del bel mondo senza particolari connotazioni, un po’ viziata e salvognuno pure con le velleità culturali. Queste ultime poi non capisco dove “se l’affondi” (licenza romanesca).
Basta, con voi due (A. & G. )ho rotto.
Intanto i minuti erano 6 e, poi, alla droite bling-bling io vi contrappongo la gauche caviar.
E voi che mi dite, sapientoni?
Carlà tutta la vita
La gauche? Beh, a me piace anche Segolene…
Non riesco a immaginare,e non mi pongo il problema,perchè Carla Bruni non fosse arrivata,ancora alle 20.30,a L’Aquila.
Qualunque sia la motivazione,penso sia giustificata,diciamo meglio libera della
sua scelta.
Se si farà desiderare fino all’ultimo,e la sua sarà una risposta silente alle “irrequietezze” del Premier,difendendo i suoi principi di Donna,prosit!
Se arriverà in tempi e per programmi suoi,resta,la sua,una scelta di libertà da
rispettare.
Le “cadute” di Berlusconi hanno indispettito e,fra l’altro,
chi come i Francesi,è più vicino all’Italia di quanto non lo siano gli U.S.A,puo’
sentirsi più insofferente anche a una stretta di mano da parte di una persona,oltre che politico,per nulla apprezzabile.
E’ pur vero che il ruolo istituzionale di “consorte”va onorato,ma Carla Bruni non
ama”IL CATTIVO GUSTO”.
Senza volere andare oltre(italiana,non italiana),è una signora che va rispettata nelle sue scelte.Io la vedo così.
Chiara Sinopoli
una