| | | Allenatori, criminali e scienziati: è solo questa l’Italia da esportare?
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5.3.2010

Allenatori, criminali e scienziati: è solo questa l’Italia da esportare?

Scritto da in attualità, tempi moderni | Permalink

camorra5

Non è vero che siamo privi di classe dirigente. Anzi: la esportiamo. Una delle più fiorenti imprese britanniche, per esempio, è guidata ai massimi livelli da manager italiani. Parlo di calcio, naturalmente. E di Fabio Capello allenatore della nazionale inglese, molto amato e molto stimato nonostante quello che per decenni, subito dopo la guerra, gli inglesi hanno pensato e detto degli italiani. Gianfranco Zola è l’allenatore del West Ham, la popolare squadra londinese che tra i suoi calciatori annoverò il capitano capace di assicurare all’Inghilterra la prima e sola coppa del Mondo (nell’ormai lontano ’66). Carlo Ancelotti guida il Chelsea, e poi ci sono Roberto Mancini al Manchester City, la squadra più ricca del mondo, e Bruno De Michelis, vice di Ancelotti. In Inghilterra s’è trasferito Marco Cesarini (al vertice della squadra medica del West Ham) e pure Gianluca Vialli che fu allenatore del Chelsea negli anni 90.

È chiaro, insomma: nel calcio l’Italia è capace di creare leader che, direbbero in tv, il mondo ci invidia.

Non basta. Mio ospite a L’Intervista su Skytg24, domenica scorsa, Beppe Grillo ha ricordato che stiamo esportando con successo anche un altro genere di leadership: quella legata a camorra e ’ndrangheta. Della mafia non saprei dire, in questo momento sembra più che mai intenzionata a non farsi notare, ma ’ndrangheta e camorra si muovono con sicura determinazione e franco successo. A questo proposito, osservava Grillo, non è per nulla sorprendente che un’inchiesta della magistratura colleghi la Fastweb di Silvio Scaglia al riciclaggio e alla criminalità calabrese. “Sono anni che esportiamo il know how criminale ai massimi livelli e in tutto il mondo” ha ripetuto il guru dei grillini ai microfoni di Skytg24.

Ho citato due estremi, la leadership italiana nel calcio europeo e l’intraprendenza internazionale del crimine calabro-campano, perché, al di là del paradosso, in queste settimane, se si parla d’Italia sui giornali stranieri, se ne parla per beatificare Capello (dopo la decisione di togliere la fascia da capitano della Nazionale britannica al dongiovanni John Terry, gran parte della stampa popolare britannica lo adora) o per segnalare che un ex enfant prodige della new economy italiana è ora in carcere per riciclaggio (Silvio Scaglia, sulla prima pagina del Financial Times).

Assodato che abbiamo pure molti italiani al vertice di ospedali americani e ricercatori apprezzati nelle più severe università, mi sembra a questo punto inevitabile chiedersi come mai siamo messi così male nelle vicende domestiche e locali. Come mai abbiamo politici maneggioni e inefficienti, imprenditori che trafficano col potere romano perché incapaci di reggere la competizione, attori che all’estero non sono granché richiesti. Come mai, infine, il nostro made in Italy non ha avuto la forza di imporre una settimana di sfilate a Milano mentre il made in France, a Parigi, ce l’ha.

Non sarà che all’estero, in futuro, esporteremo solo tre categorie di successo: allenatori, criminali e scienziati?


    Commenti dell'articolo (50)
    «12 »
    • francj | 7 marzo 2010 alle 01:54

      @Graziano, nn solo è un bell’articolo ma in più dimostra quello che la lega ha sempre sostenuto, e cioè vuole la legalità. E nn sono i soli. per quel che riguarda ciò che dicono di noi all’estero si potrebbe parlare x ore, ma nessuno mi pare sia cosi perfetto da poter dare lezione. Del resto tutto il mondo ama l’italia e gli italiani (garantito) poi anche noi ogni tanto abbiamo qualche debolezza ma in generale ci perdonano tutto

    • m.a.r.a. | 7 marzo 2010 alle 18:25

      Oltre ad allenatori, scienziati e criminali, perchè non esportiamo anche la custode del Pantheon? Come figuraccia non possiamo lamentarci.

    • elisabetta c. | 8 marzo 2010 alle 10:43

      Nel calcio siamo bravi, non c’è che dire.
      Quanto alla criminalità mi viene da dire che è costretta ad emigrare.
      In Italia è stata surclassata dal malaffare dei “colletti bianchi”.
      Dobbiamo ammettere infatti che, dopo aver visto fior fiore di politici ed imprenditori, quali tipi di trame sono copaci di ordire per far miliardi, la criminalità organizzata in confronto sembra bullismo da oratorio.
      Non c’è partita.
      Davanti a tale risme di delinquenti “dall’aria perbene”, capaci di veicolare miliardi di euro con un gesto, tra una battuta e l’altra, fa persino pena pensare ai poveri “delinquenti comuni” costretti a chiedere il pizzo a negozianti e imprenditori e accontentarsi di piccole somme settimanali.
      Logico poi che con questa mole di “lavoro”, non si abbia il tempo, nè la voglia di occuparsi della ricerca, dei “cervelli” e di tutto quant’altro abbia bisogno di espatriare per venire valorizzato.
      Ecco perchè del fatto che sforniamo bravi scenziati si accorgono solo all’estero.
      Non hanno altro da fare. Loro.

    • Graziano | 8 marzo 2010 alle 10:56

      Scusate, non c’entra nulla ma, secondo voi, che fine ha fatto Josephine? :-)
      P.S.
      Grazie per i complimenti al giovane Camanzi, riferirò.

    • Josephine | 8 marzo 2010 alle 11:52

      Ciao Graziano,
      eccomi qui. Ho deciso di ridurre un po’ la mia presenza in rete :-)
      Bellissimo post quello di Maria Latella.

      X Francj: la Lega ha detto un sacco di cose nell’ultimo ventennio, delle quali molte da neonazisti. Di fatto, per non perdere il cadreghino, al momento sta appoggiando un governo di mafiosi, o quantomeno di persone in forte odore di mafiosità.

    • francj | 8 marzo 2010 alle 14:41

      X Josephine: Alcuni anni fa quando c’era la DC nella mia provincia c’era un gruppetto che “gestiva” : ingesso alle università a numero chiuso, impiego alle poste ed altri posti pubblici, pensione di invalidità(in genere fasulle) esonero dal militare e molto altro ancora.. oggi alcuni sono morti, gli altri sono candidati x il pd. Non c’è da stare allegri ne da una parte nè dall’altra! (purtroppo)

    • Celeste | 8 marzo 2010 alle 16:25

      all’incubo di esere governati da questi personaggi che hanno in mano le nostre vite? Altro che mJosephine, bentornata! Spero che torni pure Alessandro che da qualche giorno e’ sparito. Giusto il tuo commento sull’opera della lega,pero’ anche francj ha ragione quando dice che il malaffare vigeva gia’ in epoca DC. Solo che, cara francj, mi sembra molto peggiorato, oggi. Non trovi? E penso che in qualche modo bisogna intervenire. Maria dice che sembra un film di Vanzina; a me sembra un film dove sembra che vincano solo i cattivi. Bisogna che facciamo qualcosa, subito, con le prossime elezioni, proporsi di andare tutti a votare,votando anche per quelli che ci sembrano non buonissimi, ma la priorita’ adesso e’ liberarci dei Cattivi, quelli che ignorano i nostri quotidiani sacrifici, calpestando sotto i nostri occhi, aime’ ancora troppo increduli,tutte le regole del vivere civile, quelli che con la loro arroganza ci sbeffeggiano di continuo.Ci chiediamo che possiamo fare? Non votarli, far vincere quegli altri, democraticamente, con il voto. Oggi e’ l’8 marzo, quale migliore augurio possiamo farci se non quello di adoperarci per uscire dimose, che preferiamo ammirare sugli alberi, che ci annunciano la “rinascita” fuori dall’inverno.

    • Celeste | 8 marzo 2010 alle 16:33

      Josephine, bentornata! Spero che torni pure Alessandro che da qualche giorno e’ sparito. Giusto il tuo commento sull’opera della lega,pero’ anche francj ha ragione quando dice che il malaffare vigeva gia’ in epoca DC. Solo che, cara francj, mi sembra molto peggiorato, oggi. Non trovi? E penso che in qualche modo bisogna intervenire. Maria dice che sembra un film di Vanzina; a me sembra un film dove sembra che vincano solo i cattivi. Bisogna che facciamo qualcosa, subito, con le prossime elezioni, proporsi di andare tutti a votare,votando anche per quelli che ci sembrano non buonissimi, ma la priorita’ adesso e’ liberarci dei Cattivi, quelli che ignorano i nostri quotidiani sacrifici, calpestando sotto i nostri occhi, aime’ ancora troppo increduli,tutte le regole del vivere civile, quelli che con la loro arroganza ci sbeffeggiano di continuo.Ci chiediamo che possiamo fare? Non votarli, far vincere quegli altri, democraticamente, con il voto. Oggi e’ l’8 marzo, quale migliore augurio possiamo farci se non quello di adoperarci per uscire dall’incubo di essere governati da questi personaggi che hanno in mano le nostre vite? Altro che mimose, preferiamo ammirarle sugli alberi, che ci annunciano la “rinascita” -fuori dall’inverno.

    • Chiara Sinopoli | 8 marzo 2010 alle 19:50

      @custode Pantheon=Come i nostri genitori e avi ,e ancor di più,scapperemmo subito perchè è ormai,la nostra,una SOCIETA’ DISONORATA da tutte le FIGURINE e FIGURACCE che;nonostante i vizi altrui oltrefrontiera,abbiamo la
      FACCIA BRONZEA DI SUPERARE I “FRATELLI d’OLTRALPE”.
      NON SE NE PUO’ PIU’!!!!!!
      Chiara Sinopoli

    • Chiara Sinopoli | 8 marzo 2010 alle 19:53

      ERRATA CORRIGE:perchè,nonostante……..

    • francj | 8 marzo 2010 alle 20:47

      Io nn penso che oggi ci sia più malaffare, penso invece che oggi siamo più informati,checchè se ne dica l’informazione c’è e anche parecchia, penso anche che oggi girano tantissimi soldi, molti più di 30 anni fa. però vorrei dire che 30 anni fa mia sorella senza raccomandazione nn è riuscita ad entrare di ruolo per l’insegnamento, oggi mio nipote è riuscito ad entrare in una università prestigiosa con solo la sua bravura e mio fratello ha un impiego pubblico solo perchè ha superato un concorso e questo mi fa ben sperare. Su come si fa a cambiare le persone che ci governano che nn ci piacciono, ci sono le elezioni .
      In Italia negli ultimi 15 anni hanno vinto sempre una volta la destra una volta la sinistra; significa che chi governa nn piace mai, allora saranno gli italiani ad essere un pò strani
      ps secondo me i delinquenti anche se “onorevoli” dovrebbero stare in galera e lavorare tanto e gratis, ma se nessuno fa una legge cosi è perche hanno tutti paura di patirne

    • Josephine | 8 marzo 2010 alle 21:36

      Ciao Celeste :-)
      Concordo con te, bisogna in ogni caso andare a votare. L’astensionismo non è una buona idea. Pensiamo al coraggio degli iracheni, che pur di esercitare un diritto sono stati disposti a rischiare la vita.
      Francj, concordo con te sulla DC, ma la Lega davvero non è un’alternativa onorevole per un paese civile. Purtroppo alla sua base ci sono persone che hanno teorie per le quali sono morte milioni di persone nella seconda guerra mondiale.

    • Josephine | 8 marzo 2010 alle 21:50

      Lista PDL Lazio
      E il Premier scivolò su un panino….
      :lol: Ecco perché la gola è un vizio capitale :lol:

    • Josephine | 8 marzo 2010 alle 22:48

      Fini su Berlusconi e Spatuzza (fuorionda)

      http://tv.repubblica.it/copertina/fini-fuorionda-su-berlusconi/39736?video

    • francj | 9 marzo 2010 alle 01:04

      x Josephine, io nn sono un’appassionata della lega, il mio commento era relativo all’articolo del figlio di Graziano sul fatto che in realtà a volte la lega dice cose xenofobe, poi però fa anche cose per l’integrazione (solo per i regolari!) mentre ricordo un no global (a suo tempo famoso ma nn ricordo il nome) che sembrava prendersi tanto a cuore il futuro degli immigratiche in un fuori onda disse durante una manifestazione: “”quei c…o di immigrati fateli venire avanti! Ecco perchè dico che bisogna stare ai fatti

    • Informazione di servizio | 9 marzo 2010 alle 12:40

      Si chiamava Casarin, il no global citato da Francj.

    • Informazione di servizio | 9 marzo 2010 alle 12:51

      Scusate, Luca Casarini, per la precisione, della città di Alessandro…

    • ornella54 | 9 marzo 2010 alle 18:57

      Io ho vinto, senza raccomandazioni, tre concorsi: il primo trentacinque anni fa, il terzo venticinque anni fa. Non penso che oggi il problema sia nella trasparenza a livello pubblico, ma nel privato dove ormai dettano legge le agenzie interinali, i contratti di formazione (tutti a termine, pochissimi che vengano trasformati in assunzioni a tempo indeterminato) e…il lavoro nero.

    • Nessuno tocchi Carlà | 9 marzo 2010 alle 19:23

      Visto che langue, allora…
      Lo spettro del tradimento aleggia sull’Eliseo. Alcuni siti di gossip d’oltralpe hanno diffuso la notizia che Carla Bruni starebbe avendo una nuova liaison con il cantante Benjamin Biolay, che sabato ha vinto l’oscar della musica francese. Il presidente, invece, si starebbe facendo consolare dalla neo campionessa di karate e suo sottosegretario all’Ambiente Chantal Jouanno.

      NESSUNO TOCCHI CARLA’.

    • Giuseppe | 9 marzo 2010 alle 21:46

      E sso regazzi! Del resto Carlà non è nuova a questo infantilismo di snob. Però, bisogna ammettere che, come diceva Petrolini, “porta bene il frack”, come Gastone.

    • Porta bene il frack... | 9 marzo 2010 alle 22:42

      E mi hai detto un prospero…
      P.S.
      Con Donatella e Marina, c… tuoi!

    • Giuseppe | 10 marzo 2010 alle 10:02

      Citavo Petrolini, proprio perché nel “debosciato” Gastone, la cui sorella Rina prendeva la cocaina a colazione (…pensando a Gastone), portare bene il frack era uno degli accenni della vacuità dell’apparenza mondana. Gastone fa superficialmente sorridere ma è una figura sinistra di vuoto a perdere dell’umanità. Con questo, non voglio fare paragoni con la bella Carlà, che sarebbe ingiusto ed eccessivo. Magari soltanto per questo spunto, perché è assurta a fama per la sua “eleganza” (“quando ero piccolo mamma mi metteva un fracchettino e giravo per casa che sembravo una cornacchia”, dice Gastone), e per che cos’altro? Gastone sei davvero un bell’Adone…(era un fine dicitore, ricercato nel vestire…ricercato dalla polizia…).
      Quanto al “resto”, mi tacerò, dico soltanto che sono un fiero avversario di ogni “filosofia della storia”, cioè della storia a tesi con un finale.

    • Graziano | 10 marzo 2010 alle 11:36

      So che è può sembrare una cazzata, ma io su Carlà non scherzo (soltanto).
      La trovo, oltre che una donna affascinante (una delle pochissime, per me), una donna che, a condizioni date (è bella, è ricca, è famosa, è importante…) che, quasi, la “obbligherrebbero” (capitemi…) a comportarsi da “stronza”, invece, così non si comporta.
      Ed è come saper portare il frack, non è poco :-)

    • Lidia | 10 marzo 2010 alle 13:39

      Graziano: a parte il mentone alla Totò! (Uhhh, è la seconda volta he lo scrivo, chissà cosa mi verrà)!!!!

    • susanna. | 10 marzo 2010 alle 15:41

      Avete visto qual’è la soluzioni alla fuga dei celvelli? In un ” simpaticissimo” spot che va in onda su Italia1 per sponsorizzare l’inizio del programma ” La pupa e il secchine”, è proposta, ironicamente la, la soluzione a questo problema. L’ho raccontato sul diario che ho aperto da pochi giorni su leiweb, il diario si chiama ” What’s on”.
      Lo spot è davvero offensivo. Se l’avete visto che ne pensate?

      http://community.leiweb.it/diari/cinema-e-tv/what-s-on/post/3111

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