Da Matrix a Brontolo: Quattro anni contro i Senza Talento
Scritto da Maria Latella in le campagne di "A" | Permalink
Quattro anni di campagna contro i Senza Talento. Un video li racconta
Quattro anni di campagna contro i Senza Talento. Un video li racconta

Sono orecchini con ciondoli macarons in fimo giallo e bianco. Da mangiare con gli occhi
Di: LaBotteghilla
Carissima Maria,
Una campagna contro i senza talento proprio voi che ospitate fra le vostre pagine una “rubrica” di Chiara Ferragni? Senza togliere niente a questa ragazza, che un talento effettivamente ce l’ha: sa portare bene gli abiti ed è un’ottima stylist di se stessa. Ma indossare gli abiti e scriverne a riguardo sono due cose ben diverse. Se date un’occhiata al suo blog vedrete che non parla mai di moda, scrive esclusivamente degli abiti che indossa e degli eventi a cui partecipa. Per essere chiari, io non ce l’ho con questa ragazza. Ce l’ho con voi che, per colpire un target più giovane e sfruttare i suoi migliaia di fan, le riservate uno spazio fra le vostre pagine. Non mi parli di “seguire i tempi che cambiano”, “avvicinare la moda al pubblico”, “svecchiare gli argomenti” o tutti le tesi a sostegno della vostra decisione. Sia così onesta da parlarmi di marketing. Mi confermi che “Chiara Ferragni fa vendere e fa pubblicità”. Non mi dica che sa scrivere, o meglio, sa scrivere come saprebbe scrivere qualsiasi persona che non fa la giornalista. Il punto è questo: perché Chiara Ferragni e non una giornalista, una ragazza che sta studiando per fare la giornalista o ancora una studentessa di moda? Se Chiara Ferragni non avesse avuto la bellezza e i soldi, non sarebbe mai diventata Chiara Ferragni. Ecco, bellezza e soldi, le due caratteristiche che voi tanto combattete. È davvero questo l’esempio che ci date?