A4job, Belén e la gerarchia delle notizie
Scritto da Maria Latella in A4job, A4job, attualità, giovani, le campagne di "A", Senza categoria | PermalinkOra che tutti, ma proprio tutti, si sono accorti di quanto ogni cosa ruoti attorno alla mancanza di lavoro per i ventenni d’Italia, A4job raccoglie i risultati di un progetto partito quando l’attenzione dei media era ancora concentrata su finte notizie e falsi problemi, tipo (penso all’autunno scorso) se Berlusconi si sarebbe candidato al Quirinale o – ahimé, abbiamo avuto anche questo – chi avrebbe accompagnato Morandi a Sanremo.
Tonnellate di chissenefrega avrebbero dovuto seppellire le finte notizie, invece chi più, chi meno, fingevamo di considerarle tali.
La crisi, che fa pulizia di aziende decotte e, purtroppo, anche di quelle buone ma troppo piccole per resistere, si sta occupando anche di restituire una gerarchia alle notizie, di stabilire quel che conta e quel che è irrilevante. Anche se, per carità, fa bene a tutti distrarsi col nuovo amore di Belen. Purché, appunto, sia chiaro a quale categoria la notizia appartiene.
Alla categoria “temi di cui occuparsi” c’è, e ci sarà purtroppo, la questione occupazione per i ventenni italiani. Su “A” ne parliamo ogni settimana, e il sito wwwA4job.it è nato proprio per raccontare momento per momento l’evoluzione del progetto, le vostre storie, i vostri sogni. Vi anticipo il titolo dell’articolo che la settimana prossima parla dei ragazzi che, attraverso A4job, si propongono per lo stage Vodafone: “Mando il cv ma intanto lavoro come commesso in un negozio di ferramenta”.
Nessuno ha più voglia di perdere tempo. O mi sbaglio?
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La notiziola leggera tra tante e troppo spesso tragiche notizie, può anche starci. Basta che non diventi un’ossessione, come appunto la vicenda Belen, nuovo fidanzato, incidente in moto. Possibile che in ogni tg questa vicenda abbia imperversato a tutte le ore per qualche giorno. Altro che tonnellate di chissenefrega!Si torna sempre al solito discorso del messaggio sbagliato che viene inviato ai giovani che non si vogliono adattare a fare il commesso nel negozio di ferramenta. A proprosito, tanto di cappello al giovane di A4Job. Quello è un bel messaggio.