Cosa ho imparato dai compleanni (non solo dal mio)
Scritto da Maria Latella in detto tra noi, donne, good news | Permalink
Ho fatto il conto: a parte il mio (appena trascorso, grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri), nelle ultime due settimane e nelle prossime quattro si sono concentrate e si concentreranno i compleanni di quasi tutti i miei amici.
Me esclusa (l’ultima volta che ho dato una vera festa di compleanno avevo 30 anni e da allora, niente più maestosi birthday party), ho festeggiato nell’ordine:
1) i 70 anni del mio squisito amico Antonio Puri Purini, già consigliere al Quirinale con Ciampi e poi ambasciatore a Berlino. Una festa piena di affetto, che ha contribuito a innescare questa riflessione; 2) Duccio e Rosanna. Loro di anni ne compiono addirittura cento (in due, cosa avete capito…); e poi la mia amica anglo-parigina Joanna, il mio compagno, la mia amica Lucia e mia cugina Anna, dopo di lei un’altra cara amica nata il 19 luglio… Un fuoco d’artificio di celebrazioni, un incrocio di agende per cercare di non mancare e non dimenticare nessuno. Perché, e questa è una mia recente scoperta, festeggiare i compleanni è bellissimo.
Non la pensavo così. Finora avevo sempre considerato il compleanno un giorno da archiviare il prima possibile. Sì, due anni fa c’è stata una fantastica sorpresa e mi sono ritrovata a tavola con gente arrivata da Roma e un’amica addirittura da Mumbai (no, non aveva preso un jet per me, era in città per lavoro), ma in genere, e da anni, per me è sempre stato un giorno come un altro.
Stavolta invece, sono capitate due o tre cose che hanno contribuito a farmi cambiare idea. Alcune deliziose sorprese, per esempio. Una la devo ad Antonella Asnaghi, una forza della natura che è inadeguato definire pierre: eravamo insieme ad un evento, ha saputo del compleanno e mentre stavo per ripartire mi ha fatto trovare una catena con ciondolo Anni 70, di quelle vanamente sognate da ragazzina. Le forze della natura devono trovare una speciale concentrazione nel settore public relation (e non ditemi che la loro sensibilità è affinata per ragioni di lavoro: so riconoscere le differenze). La seconda sorpresa è infatti arrivata a Londra, dove mi trovavo per l’inaugurazione del nuovo Bulgari Hotel. Anche lì stavo per ripartire dopo una rapida visita alla Spa dell’albergo (non me ne perdo una) quando è spuntata una mini torta (a forma di gianduiotto), con regolamentare candelina. Quattro orientali e bellissime ragazze della Spa l’hanno spenta con me. Mai ricevuto una torta di compleanno a due passi da una sauna? Dovreste provare. O conoscere Maria Paola Traldi, pierre di Bulgari.
Rientrata a Milano, a casa, la terza sorpresa: un pensiero inatteso, da parte di una signora che, magicamente, ha intuito qual è il mio colore preferito del momento (lo cambio ogni anno e ora, preoccupantemente, ogni semestre).
Se le sorprese legate al compleanno mi hanno messo così di buon umore, che senso ha ignorare il giorno che le ispira?
L’anno prossimo, forse, verrò meno alla regola stabilita dopo i 30 e mi regalerò una vera festa. In fondo, sarà come compierne trentuno, vi pare?
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un filino, ma solo un filino per carità, SNOB …..
noi boho-chic compiamo gli anni in giugno! auguri!
Dare una festa e ricordare agli altri che è il proprio compleanno?
Preferisco le sorprese.
Poi si può finire tutti in pizzeria o al ristorante, ma deve partire dagli altri.
Anche perchè io dopo i 46 (si, sono passati per me) ho sentito come di essere ad un giro di boa, non so perchè e preferisco ignorare l’evento.
Ma se c’è dell’affetto intorno a me, me lo tengo stretto.
In genere succede ogni anno, grazie a Dio.
Perciò cerco di ricordare sempre i compleanni degli altri.
Il furto del telefonino mi ha messo in crisi.
Li avevo annotati tutti lì!
Questo post mi era sfuggito…
. Agli 80 la FESTONA e poi tutti gli anni, come la mia zia 85enne. Che progettone eh?
Auguri, Maria. Buon Compleanno.
Perdona il ritardo, d’altronde l’anno è appena cominciato
Quest’anno hai festeggiato alla grandissima con il meritato premio Ischia.
Complimenti. La classe non è acqua!!!!!!!!!
.
L’ultimo compleanno che ho festeggiato alla grande è stato ai 40 anni. Mega festa con balli e cotillons organizzata dal mio marito che amava le feste e amava sorprendermi. I 60 sono andati…Quando ne compirò 70 mi regalerò LA Festa e, come dici, sarà come compierne 41