Per una volta, parliamo di “A”
Scritto da Maria Latella in detto tra noi, informazione | PermalinkNon potrei scrivere ogni settimana quel che sto scrivendo ora, ma, come diciamo a sud di Roma “quanno ce vo’, ce vo’”. Capita di rado di leggere (uno di seguito all’altro) articoli belli, ben scritti, con notizie nuove e dettagli divertenti. Capita di rado, tanto più se, come me, si è esigenti e un po’ rompiscatole, come sanno bene i colleghi di “A”.
Eppure, questa settimana, il miracolo è riuscito: la mia sensazione, man mano che procedevo nella lettura dei testi e nella visione dei servizi di moda, delle rubriche, degli articoli dedicati al beauty, è che sì, questa settimana, per uno di quei miracolosi casi della vita dei giornali, “A” le ha proprio azzeccate, se non tutte, quasi.
Leggete la bella, intensa intervista di Giovanna Grassi all’attrice Naomi Watts, peraltro sorella di uno dei nostri fotografi di moda, il bravissimo Ben Watts. Non è la solita intervista copia e incolla, è un colloquio vero, in cui Naomi fa capire chi è e come è diventata la donna che è. Quando parla di Heath Ledger, l’attore tragicamente scomparso alla vigilia dell’uscita del film dove recitava nel ruolo di Joker, Naomi Watts ricorre a un’autenticità molto lontana dalle risposte standard in uso tra le star.
E, nelle pagine che precedono Naomi Watts, leggete del dramma familiare di Sylvester Stallone. Di come, in un’intervista rilasciata con pochi giorni di anticipo sulla morte del figlio Sage, si esprimesse a proposito della sua nuova famiglia, la terza. Poi, per cambiare stato d’animo, divertitevi con Selvaggia Lucarelli, col sesso e la polenta di Nicoletta Melone, con il giornalista Oscar Giannino e sua moglie Margherita: per la prima volta l’ex single, oggi popolare conduttore di Radio 24 (qualcuno dice che voglia darsi alla politica) ci fa conoscere il suo lato privato.
Quello pubblico, invece, lo approfondiamo col primo cittadino di Torino, Piero Fassino. Come se la cava, oggi, un sindaco che deve tagliare, tagliare, e poi incontrare per strada i suoi elettori? E, dall’altra parte delle Alpi, come se la cava il presidente dei francesi, François Hollande, anche lui alle prese con i tagli alla Peugeot? Sul numero di “A” che avete in mano o sull’iPad troverete poi tante pagine ispirate alle Olimpiadi. Dalla moda alla bellezza alle ricette da provare guardando in tv l’inaugurazione londinese. Che dirvi? Noi ci siamo divertiti, speriamo succeda anche a voi.












































L’intervista al serioso Giannino e consorte è stata esilarante. Fa ben sperare. Anche i seriosi economisti hanno un cuore…
Conoscere l’aspetto umano di Adrien Brody, attore che apprezzo moltissimo, mi ha intenerita. Dovrebbe liberarsi del peso ingombrante della madre.
Non riesco a reggere e mi intristisce molto vedere i volti scatafasciati delle donne rifatte. Miriam Raffaella Bartolini mi ha rimandato l’immagine di Ornella Vanoni. Erano bellissime, ciascuna nella sua particolarità. E Ornella Muti e Simona Ventura….stravisate. Peccato che non capiscano che, insieme alla bellezza, perdono anche l’autostima e la stima.