Scritto da Maria Latella in detto tra noi, giovani, tempi moderni
L’altro giorno, in corso Vittorio Emanuele, l’area pedonale dello shopping milanese, ho incrociato un trentenne che aveva addosso la t-shirt con la scritta più cretina mai letta su una maglietta. L’idea geniale esibita sulla t-shirt era questa: due montature di occhiali, una a lenti chiare (e sotto c’era scritto “School”), una a lenti scure (e [...]
Scritto da Maria Latella in detto tra noi

Giovedì scorso, su invito della professoressa Susanna Mantovani e dell’associazione Intercultura, ho partecipato all’incontro tra studenti e insegnanti, intitolato “La scuola che vorrei”. Ne parliamo a pag.22, ma con voi vorrei riflettere sul dato che, di quella mattina, mi ha più colpito.
Il dato è questo: andando a studiare all’estero per un anno, i [...]
Scritto da Maria Latella in detto tra noi

L’ultima volta? Nemmeno me la ricordo più. Quando è capitato che, nel leggere un articolo, l’indurita corteccia della cronista facesse “croc” per via della commozione?
Per farla breve: da quanti anni non mi capitava di leggere un articolo e subito inforcare occhiali scuri perché in aereo ti scoccia se l’hostess si accorge che stai per [...]
Scritto da Maria Latella in attualità, tempi moderni
Di che cosa parliamo in questi giorni di finta primavera? Ho preso qualche appunto orecchiando qua e là, in metrò, al ristorante, in treno, in redazione, naturalmente.
1) Parliamo di soldi. Ce ne sono di meno e ora ce ne accorgiamo veramente tutti. “Domani vado dal capo e glielo dico chiaramente: “Non mi puoi far fare [...]
Scritto da Maria Latella in giovani, tempi moderni

Su “A” in edicola in questi giorni parliamo anche delle cinquecentomila lettere che il comune di Milano si appresta a inviare ad altrettante famiglie. Perché le mandano? Per invitarli a riconoscere in eventuali comportamenti dei figli un campanello d’allarme. Pare che nei bagni delle scuole milanesi quattordicenni carine esercitino il mestiere più’ vecchio del [...]
Scritto da Maria Latella in politica

Intanto, grazie. Tutto ècominciato con le mie confidenze sul perché ho voluto scrivere un libro sui primi mesi della discesa in campo di Berlusconi. Nel frattempo, “Come si conquista un Paese” è già alla seconda edizione.
Dopodichè voi avete molto discusso mentre del congresso del Pdl, giornali e tv si sono ininterrottamente occupati in [...]